F F Tribuna Libera: 2019

domenica 20 ottobre 2019

Niente tappa cegliese al Giro d'Italia 2020







Nel gennaio scorso il Comune aveva candidato Ceglie Messapica a “Città tappa” del Giro d’Italia 2020. La nona tappa avrebbe dovuto unire Castrovillari e Ceglie. 

Ieri è però arrivata la notizia che per la nostra città non ci sarà partita: la città di Brindisi sarà finale di tappa della 103esima edizione del Giro d'Italia. 

La corsa rosa, infatti, arriverà nel capoluogo provinciale il prossimo 18 maggio, dopo la partenza della tappa a Castrovillari. La tappa successiva, in Puglia, partirà da Giovinazzo.







2019

sabato 19 ottobre 2019

Giornata del Donatore






Per Domenica 20 ottobre, dalle 8.30 alle 11.30, l'Avis di Ceglie ha organizzato la Giornata del Donatore, presso il punto di raccolta fisso allocato sempre all'interno dell'ex ospedale ma con un ingresso separato in via Istria (di fronte all'entrata del Conservatorio).


E' CONSENTITA una leggera colazione con acqua, tè, caffè, succhi di frutta, biscotti secchi, fette biscottate, marmellata, miele.

NON E' AMMESSA la colazione con latte e derivati (yogurt, creme, formaggi); alimenti grassi (salumi, creme spalmabili).





2019

RATTI NEL CENTRO DI CEGLIE







Ci ha raccontato tutto Adele Galetta ieri sulla Gazzetta del Mezzogiorno.






Nei giorni scorsi Antonella aveva segnalato, sulla Community Facebook del blog, la presenza di veleno per topi disseminato sulle basole in zona Piazza Vecchia. Pericoloso per bambini e animali.




L'immagine può contenere: spazio all'aperto




Sul posto è intervenuta la Polizia Locale ma non si è riusciti a risalire ai responsabili. E' stato chiesto al gestore della raccolta dei rifiuti di intervenire per ripulire l'area.



2019

Due anni di maltrattamenti







L'avrete letto nelle notizie di cronaca di questi giorni. Un giovane nostro concittadino è finito agli arresti domiciliari per maltrattamenti e atti di violenza che avrebbe provocato, da due anni a questa parte, alla propria compagna, a volte anche in presenza della figlioletta di appena due anni.


L'ultimo di questi eventi sarebbe avvenuto il 30 settembre scorso. Come leggiamo sulla stampa: "dopo essere entrato nella casa della madre della sua compagna, ha minacciato di ucciderla e l'ha presa a schiaffi causandole ecchimosi in regione sotto l'orbitale sinistro, zigomatica sinistra, clavicola ed omero destro".


Quante di queste brutte storie, quante violenze non solo fisiche ma anche psicologiche, quante storie di sopraffazione quotidiana, avvengono nel silenzio di tante case? 


Proprio nel luogo che ogni persona ritiene il più sicuro e che lascia il resto del mondo fuori. Violenze spesso ripetute e sempre taciute. 

Bisogna scalfire quel muro di silenzio e di paura. Bisogna denunciare la violenza chiunque sia il "carnefice", soprattutto quando chi la compie è qualcuno che l'altra persona avrebbe dovuto amarla. Restare il silenzio vuol dire essere complici.



Denunciate, trovate la forza di farlo. E' l'unico modo di uscirne. Il silenzio è il miglior alleato di chi usa violenza. E anche chi fa violenza capisca che ha bisogno anche lui di farsi aiutare.








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venerdì 18 ottobre 2019

Il candidato sindaco della Lega



La Lega correrà con un proprio candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di primavera. Qualche giorno fa a Ceglie Messapica c'è stata una riunione del coordinamento provinciale del partito di Salvini e si è iniziato a tracciare un identikit del papabile.


L'immagine può contenere: 9 persone, tra cui Domenico Convertino, persone che sorridono, persone in piedi, notte e spazio all'aperto



Come ci racconta Maria Gioia questa mattina sul Quotidiano, si andrebbe, salvo colpi di scena, verso la candidatura di Francesco Locorotondo, attuale segretario cittadino leghista, a primo cittadino. 




Locorotondo nella dichiarazione ufficiale resta nel vago (ma non ci crediamo): "Il candidato sindaco sarà un esponente della Lega, c'è un identikit però ci stiamo riflettendo". 

L'ipotesi è che accanto alle Lega spuntino le solite liste civiche (chi non ne presenta ormai?).

Ci potrebbe essere anche un candidato al Consiglio regionale, sempre per la Lega cegliese: la partita è tra Domenico Convertino e Pasquale Santoro.






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giovedì 17 ottobre 2019

Nasce l'associazione "Samaritan"








Sabato 19 ottobre alle 19:30, presso La Casa della Lentezza, in piazza sant'Antonio, verrà presentata la nuova associazione culturale "SAMARITAN".









La serata sarà presentata dalla giornalista Agata Scarafilo e interverranno Vincenzo Saponaro (animatore missionario laico salesiano, fondatore e presidente dell'associazione) e il vice presidente Giuseppe Elia






Con loro, tra i fondatori dell'associazione, ci sono Anna Suma (Segretaria), Grazia Curri (Tesoriere), Donato Santoro (Consigliere), Serena Fanelli (Socio Fondatore), Sabrina Salonna (Socio Fondatore)





In un'intervista rilasciata a Vanessa Putignano, Vincenzo racconta lo scopo della nuova associazione:



"Giuridicamente “Samaritan” è un’Associazione Culturale, e lo sarà, anzi, già lo è realmente! Ma a me piace definirla Associazione Culturale Missionaria perché è così che l’ho sognata. Per via negationis direi che non è da confondere con una Organizzazione di volontariato (ODV) né, tanto meno, con un Ente filantropico, né con un’Associazione di promozione sociale (APS). Si comprende quindi che l’azione culturale sarà sempre letta e vissuta in chiave missionaria".


per leggere l'intervista integrale






La pagina Facebook






Buon lavoro a questi bravi ragazzi e ragazze.



2019

Revocato l'affidamento dei lavori stradali










La Provincia di Brindisi ha revocato i lavori stradali alla Santa Teresa (società in-house) per "inadempienza". Tra questi anche i lavori di manutenzione per ripristinare la sicurezza stradale relativi al tratto della ex strada statale 81 nel tratto tra Ceglie Messapica e Martina Franca (importo dei lavori per questo tratto di 153.378,80 euro).



L'importo degli affidamenti diretti revocati  ammonta a quasi 400mila euro; la Provincia  ha deciso di far ricorso al mercato esterno. Gli altri tratti oggetto di affidamento sono il tratto della provinciale numero 69 che collega Mesagne a Torre Santa Susanna, della provinciale 56 fra Oria e Francavilla.


Leggiamo su Brindisi Report che "nonostante i solleciti e l’urgenza dei lavori per il ripristino della sicurezza stradale, la società Santa Teresa, partecipata della Provincia, non ha risposto".





2019

Torna il mercatino dell'antiquariato






Dopo il successo della prima del mese scorso,  torna Domenica 20 ottobre, dalle 9 alle 20, il Mercatino dell'Antiquariato, modernariato e collezionismo, allestito da piazza Sant'Antonio a via San Rocco. Si svolgerà nelle terze domeniche del mese di novembre e dicembre. 

Il mercatino si è svolto con successo per 23 anni a Martina Franca e dallo scorso mese si è trasferito a Ceglie. 

Riguardo alle motivazioni dello spostamento c'è un articolo di Noi Notizie di qualche settimana fa.



CLICCA QUI
per saperne di più







2019

mercoledì 16 ottobre 2019

Comunicato della Lega


Nella giornata di oggi il commissario prefettizio ha incontrato i rappresentanti uscenti della Lega.




Questo è il comunicato:






Oggi pomeriggio abbiamo incontrato la dott.ssa Cicoria Commissario Prefettizio del comune di Céglie Messapica, nel corso del cordiale incontro abbiamo messo in evidenza le varie problematiche lasciate sospese dalla passata amministrazione, si è posta l’attenzione sull’incuria del verde pubblico, il mancato rinnovo della convenzione della gestione della biblioteca comunale, la manutenzione degli edifici scolastici, pulizia del centro storico, servizio raccolta rifiuti, decoro del cimitero, funzionamento macchina amministrativa e organizzazione manifestazione natalizie.

Su tutte le problematiche sollevate il commissario prefettizio ci ha assicurato un veloce intervento e dallo stesso colloquio abbiamo potuto constatare che per alcune questioni ha già attivato le procedure di risoluzione.

Naturalmente rimarremo in costante contatto affinché nulla nella nostra città venga tralasciato.




2019

Petizione per la biblioteca comunale



La proposta di una richiesta formale di riapertura - immagino nella forma di petizione al Commissario prefettizio (dal momento che il Consiglio è, come sapete, sciolto e nel frattempo, dal 1 ottobre, la convenzione per la gestione è scaduta) - la lancia Angela dalla pagina della Community Facebook del blog.












Tribuna Libera sottoscrive in toto.




2019

lunedì 14 ottobre 2019

Nuove intitolazioni di piazze a Ceglie Messapica







Il Comune di Ceglie Messapica intitolerà tre nuove piazze alla memoria di tre nostri concittadini.


Al Maestro Marco Nacci, distintosi per le numerose produzioni lignee e pittoriche realizzate a lustro della nostra città, sarà intitolata l’area pubblica sita tra Via Sant’Anna e Via Giovanni Caracciolo.


Al Maestro Cosimo Epicoco, distintosi per il suo impegno quale educatore e maestro delle scuole elementari di varie generazioni di giovani cegliesi, sarà dedicata l’area pubblica già intitolata Piazza Monza.



Al Sacerdote Don Pinuccio Quarto, che si è distinto per il suo impegno religioso a lustro della nostra città, sarà intitolata l'area pubblica sita tra Via Vespucci e Via Pisacane e Via S. Francesco. 



L'intitolazione avverrà subordinatamente al parere favorevole del Prefetto, udito il parere della Deputazione di storia patria, o dove questa manchi, dalla Società storica del luogo o della Regione.



Infine è stata deliberata una variazione dell’ubicazione della piazza da intitolare all'ex sindaco e già vicepresidente del Consiglio regionale Mario Annese, qualche mese fa stabilita a piazza Monza. L'intitolazione avverrà nel largo interposto tra le Vie S. Caterina da Siena e Via S. Anna destinato a spazio verde pubblico che è ubicato nei pressi dell’abitazione dello stesso politico cegliese.





2019

Da Ceglie Messapica a "I soliti ignoti "su Rai 1






L'artista cegliese Silvio Gioia, era ospite nella puntata serale di "I soliti ignoti", andata in onda questa sera su Rai 1. Nel corso della sua trasmissione si è esibito, con la sua collaboratrice Rossella, in un breve spettacolo di ombre cinesi, in cui è maestro.

















per il video della puntata (a partire dal minuto 8 circa)


Il modo più veloce per guardare il video è farlo loggandosi col proprio profilo Facebook.




2019

Pietro Caliandro ai Premi Mondiali del Formaggio








L'articolo di Adele Galetta oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno.






2019

domenica 13 ottobre 2019

Il ritorno di Damiano Faggiano




UFFICIALE: CAPITAN DAMIANO FAGGIANO E’ L’ULTIMO COLPO DELLA PETROLMENGA CEGLIE! 


La Nuova PetrolMenga Ceglie 2001 è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo per il tesseramento di Damiano Faggiano.

Presentazioni superflue per l’ormai storico Capitano gialloblu nonché giocatore più rappresentativo della Città di Ceglie Messapica che si appresta a vivere la sua quinta stagione con la casacca della Nuova PetrolMenga Ceglie 2001.

La sua ultima apparizione sui campi l’ha visto uscire fra gli applausi generali a Ruvo di Puglia la scorsa stagione in gara tre chiudendo con la bellezza di 13 punti personali a referto (miglior giocatore dei gialloblu della contesa con 16 di valutazione sullo scout ufficiale FIBA).

Statistica questa certamente non fine a se stessa; Damiano Faggiano a 44 anni di età ha deciso di sposare con entusiasmo il nuovo progetto della Nuova PetrolMenga Ceglie 2001 che aspira finalmente a puntare sui giovani del nostro territorio.


Damiano si è detto pronto nel mettere al servizio dei ragazzi la sua grande esperienza da ex giocatore professionista, da educatore e soprattutto da uomo orgoglioso delle proprie origini.

La categoria sicuramente non blasonata non ha assolutamente rappresentato un ostacolo verso la direzione che la #NPC ed il numero 19 più simbolico della nostra cittadina hanno deciso di intraprendere con grande volontà ed abnegazione.

Lo scopo per me in quest’annata è poter aiutare con tutti i miei mezzi e la mia esperienza una squadra giovanissima che parteciperà ad un campionato senior con ragazzi che io stesso ho allenato da quando sono piccoli” – ha dichiarato Damiano Faggiano ai microfoni di NPChannel - “Vederli indossare la casacca della Prima Squadra della nostra Ceglie rappresenta quella continuità di un grande progetto che io, da presidente de "I Campioni di Domani", insieme a Corrado Allegretti e Piero Urso come Nuova PetrolMenga Ceglie 2001 abbiamo deciso di intraprendere fianco a fianco per dare un futuro concreto alla nostra pallacanestro!”

Damiano Faggiano insieme a Michele Serpentino, Giandavide Piergianni ed Alessandro Fedele rappresenteranno un valore aggiunto e soprattutto positivo ad una squadra giovanissima che dovrà lavorare sodo e con grande sacrificio per crescere e migliorare giorno dopo giorno agli ordini del preparatissimo e motivato staff tecnico composto da coach Giulio Caricasole ed il suo assistente Antonio Lombardo.

Il percorso è ormai tracciato: è giunto il momento di mettersi in viaggio tutti insieme, più determinati ed affamati che mai! 



Vito Giordano
Ufficio Stampa "Nuova PetrolMenga Ceglie 2001"




2019

Un angelo per capello





L'associazione pugliese "Un angelo per capello", nata nel 2016, si propone di fornire un aiuto alle pazienti oncologiche con difficoltà economiche sottoposte a trattamenti chemioterapici che non possono sostenere economicamente l’acquisto di una parrucca.


L'associazione raccoglie ciocche di capelli spedite da donatori volontari provenienti da tutta Italia e le spedisce a un’azienda terza che, in cambio di 800 grammi di capelli veri, dona ai pazienti oncologici una parrucca. 



Se prima i capelli tagliati venivano gettati via, oggi grazie alla semplicità di un gratuito gesto (come quello di donare una ciocca dei propri capelli), si trasformano in una forma di aiuto concreto ai bisognosi.



Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di questa mattina Adele Galetta ci racconta di diverse donne e ragazzi cegliesi che hanno deciso di fare questo dono, regalando i propri capelli a donne che stanno lottando contro il cancro. Bravissime.




La pagina FB dell'associazione è:






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venerdì 11 ottobre 2019

Che ne è stato del laboratorio Urbano Mac 900?







Rocco Argentiero su Facebook ci parla del Laboratorio Urbano "Mac 900", struttura per i giovani recuperata una decina di anni fa grazie a un finanziamento ottenuto dal Comune di Ceglie Messapica - sindaco Pietro Federico - nell'ambito del bando "Bollenti Spiriti", (iniziativa dell'Assessorato regionale alle Politiche Giovanili dell'allora Amministrazione Vendola).








Premesso che non voglio entrare nel merito delle attività che vi si svolgono al momento anche se probabilmente non sono quelle previste dal progetto originario. Di fronte all'attuale situazione di sostanziale sottoutilizzo della struttura, ci chiediamo: non era proprio possibile trovare il modo di ridare vitalità a questa bella struttura per i giovani cegliesi, così come prevedeva il progetto originario? 


Mancano i fondi? A quest'ultima domanda possiamo rispondere che la possibilità di finanziamento c'è stata.









La sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia nel dicembre 2017 aveva approvato il nuovo bando “Laboratori urbani in rete". 




Questo bando era rivolto ai Comuni pugliesi titolari di immobili destinati a Laboratori Urbani e già finanziati dalla Regione, con lo scopo di “sostenere interventi di adeguamento strumentale e strutturale dei Laboratori Urbani (spazi sociali per i giovani, nati in Puglia grazie al recupero di edifici pubblici abbandonati di proprietà di Enti Locali) per la realizzazione di attività sociali, di produzioni creative e culturali, di aggregazione giovanile e di educazione alla legalità”.

Ciascun Comune poteva candidare un singolo progetto di adeguamento strutturale e/o strumentale del Laboratorio Urbano, corredata da idoneo modello di gestione, “tesa a migliorare la qualità delle strutture e dei servizi , potenziare l'impatto sociale e occupazionale dei Laboratori, avviare nuove tipologie di attività, promuovere l'educazione alla legalità e favorire la sostenibilità economica della fase gestionale”.


Ciascun Ente Locale candidato poteva beneficiare di risorse comprese fra i 50.000 e i 150.000 euro.

La domanda è: il Comune di Ceglie Messapica ha partecipato al bando regionale, occasione per riattivare il Mac 900 oltre che una grande occasione di investimento per i giovani cegliesi?

Dalla graduatoria (CLICCA QUI) approvata, il nostro Comune non risulta tra i Comuni che hanno partecipato alla richiesta di finanziamento. 


Perché?





Così come c’è stata, sempre in ambito di politiche giovanili, la misura “Luoghi comuni”, attraverso cui i Comuni e altri Enti pubblici potevano mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale in co-progettazione con le associazioni giovanili. Anche qui era previsto un finanziamento regionale.


Non abbiamo notizia neanche della partecipazione a questo bando.


#nonfatto






2019

DIVIETO DI SOSTA E DI FERMATA







Già un paio di anni fa sul blog avevamo parlato del problema della fermata di via Martina, quella usata da tanti studenti pendolari come partenza e destinazione. 

Parliamo di una delle vie più transitate della città, in particolare a quell'ora, cosa che causa una situazione di pericolo per gli stessi studenti oltre che  ingorghi stradali, diverse difficoltà per gli automobilisti e fastidi di vario genere per i residenti della zona stessa.


Numerose sono state nel tempo le segnalazioni di cittadini, anche alla luce di vari incidenti verificatisi a causa della presenza di tante persoine sulla carreggiata, all'arrivo e alla partenza dei mezzi. 


Due giorni fa è stata finalmente emanata un'ordinanza del comandante della Polizia Locale che stabilisce, a partire da lunedì prossimo e per tutto il periodo scolastico, il divieto di sosta e di fermata, nel tratto tra via Venezia e via Genova, dei bus adibiti al trasporto di persone e studenti.










per l'ordinanza intgrale






2019

lunedì 7 ottobre 2019

L'ultimo regalo degli Amatissimi








Alle 9.30 di mercoledì scorso, poco prima di concludere la sua esperienza a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali, si è tenuta una Giunta. Tra le delibere adottate c'è stata quella che modifica la regolamentazione dei parcheggi a pagamento.


Riguarda in particolare alcune aree  a pagamento più periferiche che in questo mese sono state poco utilizzate, quindi con incassi bassi ("aspetto confermato anche dai titolari di attività commerciali e di esercizi pubblici;" è scritto nell'atto). Parliamo di via Risorgimento, via Don Guanella, piazza della Repubblica, via Istria, via Cappuccini e, in sostanza, tutte quelle a ridosso dell’Ospedale Civile.




Immagine di repertorio



Dal 2020 e ad esito dell’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022 su queste aree sarà consentita la sosta a titolo gratuito nei giorni festivi e prefestivi.



2019

Vincenzo di Oronzo e Vincenzo Gasparro






Il poeta cegliese Vincenzo Di Oronzo ci regala una intensa e affascinante recensione di "Cartesio è andato via", la nuova opera poetica scritta da Vincenzo Gasparro.


CARTESIO E'ANDATO VIA
Note critiche di Vincenzo Di Oronzo



La sacra colomba
verrà catturata ancora,
comprata e venduta,
e comprata ancora,
la colomba mai libera non è.

Leonard Cohen




La bellezza ha il silenzio dell'ala, ha la sovversione della parola, che suscita esistenze, interroga i loro mondi, ne scruta i destini,l'onirico incantesimo e l'oscuro enigma che li avvolge. Questo transfert estetico accade in Cartesio è andato via (BookSprintEdizioni), ultima silloge di poesie di Vincenzo Gasparro.


Improvvisa, come su un palcoscenico lunare,la scena poetica iniziale si accende di intense suggestioni e di sim-metrie evocatrici di altre voci dell'elegia contemporanea e del pensiero del '900 e della post-modernità. Balena il male dell'uomo come il gabbiano bruno nella notte della storia: "Sulla scogliera scoscesa/è piombato il buio della sera", e trasvolano "lasciti di cenere" in una veglia di occulte cantilene. Allo specchio si assomigliano i ritmi cantatori di Leonard Cohen :"Ho visto gente/morir di fame/si uccideva,si/stuprava"."I loro villaggi erano in fiamme,/tentavano di fuggir via./Non riuscivo a sostenere i loro sguardi./Fissavo la punta delle mie scarpe./Era sarcastico,era tragico."Era quasi come un blues".


Così barcollano figure in dissolvenza di morte, scintillano occhi di fame e di guerra, si consumano città senza porte, si angosciano fontane tormentate dalla sete. Icone raccapriccianti si aggirano nella desolazione delle ore crude: "la pietra annerita", i graffiti strazianti sui muri dell'anonimo lamento,"i randagi" dispersi nel sonno delle strade.E "l'aria polverosa annienta il tempo/consumato e le impronte fissate/sulle foglie ostinate tra imprecazioni/di dolore soffocati dalle labbra cucite". 

Si affaccia alla mente la terrifica visione degli spiriti nel tredicesimo canto del Purgatorio di Dante, dedicato all'invidia. Al Poeta e a Virgilio si presentano gli spiriti appoggiati alla parete, dello stesso colore della pietra, con gli occhi cuciti da filo di ferro. In veloci flussi si susseguono i versi. In tal modo, Vincenzo Gasparro scandisce la sua voce continua come un astro sparente, che sempre risorge in una medianica fenice: "Ho dimenticato il tuo volto/nella ruggine del tempo...". 

E "la dimenticanza dei volti",l'acme dell'inesistenza. Là tutti sembrano avere due volti e nessuno. L'identità si annulla in una indeterminata spirale,scivola nella specularità degli "orologi molli" di Salvator Dalì, nella psiche disunita.


Tutti, senza saperlo, non si accorgono di ciò che ormai non è più "coscienza", si scompongono, senza ore,senza io,nella liquida città, descritta da Zygmunt Bauman, che definisce la post-modernità come vacuità evanescente immediatamente di produttori e di consumatori, che si confondono in "oggetti" dell'effimero, in "merci" luminescenti, in chimere visionarie del nulla. 


E' la guerra invisibile del non-senso, combattuta da guerrieri inconsapevoli ossia da suicidi della propria originaria identità creatrice: del bene e del bello, dell'amore e dei vicoli musicanti. Chi passeggia ancora sulla piazza della parola e dell'incontro, chi cammina nella metrica dei passi sincroni, nell'ascoltare di un'orchestra? In questa curva parabola si inserisce la struggente poesia di Vincenzo Gasparro. 


Il settembre di foglie va coi gialli clochard, in Cartesio è andato via, e, insieme,hanno gli occhi di sale, il ventre che grida nel vuoto, la faccia che rotola in cartoni di lune, appena si "appoggiano al cielo della notte". E al presagio di sandali sulla strada si illumina il desiderio di Elena, la sua incandescenza d'amore. E' un'odissea abitata da "finestre" impresse nel "gelo", da "strade deserte e ombre",/ "dietro i vetri che "proiettano solitudine". 


E senza respiro, tutto di nuovo s'inabissa nel sangue, e i combattimenti hanno tutti gli stessi occhi, hanno tutti la stessa parola insanguinata sulla bocca: e si denudano e si uccidono come abitanti di un manicomio, fatto di pareti semoventi. Là tutto deve cambiare per la vista,perché tutto permanga uguale.Perché questa tenebra del male nella storia, fino alla pazzia? E il non-senso che genera il lutto dell'a-nomia collettiva ovvero dei "senza nome"? Così la parola affronta la sua nullificazione. Sta sulla riva contraddetta della morte.


Angelus novus è il titolo di in celebre dipinto di Paul Klee, che raffigura la sconfinata paura del destino di ogni società, di ogni tempo:qualsiasi abito indossi nell'anfiteatro degli eventi. E' l'ologramma atterrito della modernità del '900, del quale il filosofo Walter Bejamin, più di ogni altro, incarna le tragiche declinazioni, che ancora si articolano, come spettri, in questo primo ventennio del XXI secolo. L'interprete è l'Angelo, che si allontana da un paesaggio retrospettivo con lo sguardo abbacinato. Ha gli occhi spalancati, le ali sconvolte, che immobilizzano il suo volto impossibile:contempla dietro di sé un passato di rovine, cumuli di morti che non riesce a fermare. E' il cosmo nero.


Tuttavia, Vincenzo Gasparro ha in sé l'oasi della poesia: e il Cartesio è andato via,è,invece.qui nella città, con la testa di Orfeo, che ancora scorre e canta sulle acque del fiume: "cerchiamo sempre nuove rotte/ alla sco-perta dei segreti della vita"/. Prosegue:"Anche le pietre hanno un'anima/ la terra erutta e vive e nessuna/autorità nei suoi appunti sul quaderno/ è capace di svelare tutti i misteri". 


Vincenzo Gasparro, nel suo originale esergo,cita la Lettera a Delio di Antonio Gramsci, che pone in risalto l'alto valore della storia, costruita da tutti gli uomini, uniti tra loro in un fulgido cammino di studio e di lavoro.


Marx, in La miseria della filosofia, dice:"Venne infine un tempo in cui tutto ciò che gli uomini avevano considerato come inalienabile divenne oggetto di scambio, di traffico,e poteva essere alienato; il tempo in cui quelle stesse cose che fino ad allora erano state comunicate ma mai barattate,donate ma mai vendute, acquisite ma mai acquistate,-virtù,amore,opinione,scienza,coscienza,ecc.-tutto divenne commercio".


Qualcuno salverà dalla morte "la sacra colomba" di Leonard Cohen. qualcuno libererà le caviglie della danza dell'Africa,madre di ogni Sud dell'umanità.Altri uomini dalla mente di uccelli, altri Orfeo genera la poesia. Essi faranno morire la morte?


Roma 04/10/2019 

Vincenzo di Oronzo




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