F F Tribuna Libera: EMERGENZA XYLELLA, TRA SERIETA' E PROFETI AMATORIALI

lunedì 30 marzo 2015

EMERGENZA XYLELLA, TRA SERIETA' E PROFETI AMATORIALI








Torniamo a parlare dell'emergenza Xylella fastidiosa.









Questa mattina sul "Quotidiano" c'era un interessante editoriale del direttore Claudio Scamardella.

Eccolo:

"La distinzione non è tra chi vuole #difenderegliulivi e chi, invece, vuole radere al suolo lo straordinario patrimonio naturalistico, economico e identitario di un territorio. La distinzione non è tra chi vuole preservare il Salento e la provincia di Brindisi dall'irrorazione via aerea di pesticidi, diserbanti o altri veleni e chi, invece, inneggia alla prospettiva delle incursioni quasi come se fosse in preda al più folle dei masochismi. La distinzione non è tra chi vuole salvare il paesaggio da nuovi scempi ambientali e chi, invece, vuole sterminare gli ulivi per aprire i silos delle betoniere e consentire una nuova e gigantesca colata di cemento con la costruzione di palazzi, alberghi e complessi residenziali. No, questa divisione tra “buoni” e “cattivi” è un artificio caricaturale, nemmeno tanto originale, dei pasdaran del falso ambientalismo e di quanti hanno vissuto come una sorta di esproprio al loro protagonismo la trasformazione della vicenda-xylella in un caso finalmente nazionale, sottratto cioé ai demagoghi e ai santoni.

Piuttosto, la distinzione è tra chi sostiene che non esiste, hic et nunc, un’emergenza nelle campagne del Salento, tra chi afferma che gli ulivi colpiti sono poche decine o addirittura solo alcuni, e chi, invece, constata purtroppo che la situazione è già drammatica e disastrosa, e che senza interventi urgenti e tempestivi rischia di estendersi di giorno in giorno mettendo a rischio l'incolumità della stragrande maggioranza degli ulivi".




per leggere tutto l'editoriale










Se ve lo foste perso, vi riallego i video dell'incontro sulla xylella tenutosi a Ceglie qualche giorno fa. La scienza è una cosa seria e il problema seriamente drammatico. CLICCA QUI






Intanto oggi la Giunta Regionale ha stanziato, dopo il primo stanziamento di circa 6 milioni di euro, ulteriori 4 milioni di euro per azioni di ricerca e contrasto alla xylella.






EMERGENZA XYLELLA, TRA SERIETA' E PROFETI AMATORIALI

2 commenti:

  1. Angelo Palma3/31/2015

    Io mi fido di quanto ha detto il prof. Franco Nigro.

    Mi pare di ricordare che per la xylella al momento si può soltanto fare della prevenzione. Per le altre malattie dell'ulivo ci sarebbero invece dei rimedi. Resta il problema se è vera xylella. Se chi ha fatto le analisi è all'altezza del compito non c'è da avere dubbi. E penso che si tratti di personale competente.

    Dal nostro punto di vista di Comune non infetto, dobbiamo sostenere le azioni che impediscono la propagazione del contagio, tra le quali l'eradicazione selettiva.
    E' intervenuta la magistratura per bloccare queste operazioni.
    Sinceramene io sono sempre più perplesso sul suo operato.

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  2. Anonimo4/02/2015

    Sul tg3 qualche giorno fa è andato in onda un servizio, nel quale un docente univesritario diceva che la prova di patogenicità di questo batterio non è stata ancora dimostrata con certezza.

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