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mercoledì 24 aprile 2019

Iscrizioni all'asilo nido comunale




E' stato pubblicato il bando pubblico per la richiesta di ammissione all'asilo nido comunale per l'anno scolastico 2019/2020. 

Possono essere ammessi i bambini di età dai tre ai trentasei mesi, secondo quanto previsto dall'art. 7 del regolamento comunale. Il servizio sarà attivo a partire dal 2 settembre 2019 e fino al 15 luglio 2020.





La richiesta di ammissione può essere presentata a partire dal 2 maggio fino al 31 maggio.



per il bando, il regolamento e il modello di domanda



Tribuna Libera

sabato 5 maggio 2018

Nomine al Comune di Ceglie Messapica


Il nostro Comune non dispone, all'interno della sua struttura, di personale dirigenziale. In questi casi, l'ordinamento prevede che i responsabili delle strutture amministrative siano i funzionari a cui viene attribuita dal Sindaco la "posizione organizzativa". Questi diventano così "Responsabili di Area" per un periodo determinato.









Con una serie di decreti, il Sindaco ha nominato ieri i responsabili di area presso la struttura amministrativa del Comune, con decorrenza 1 Maggio. Ecco i nomi:



Dott.ssa Chiara Faita - Politiche Sociali e Pubblica Istruzione (fino al 31 dicembre);

Ing. Claudio Cavallo – Area Lavori Pubblici (fino al 31 dicembre);

Dott. Giuseppe Zurlo: Area Economico-Finanziaria - Affari Generali (fino al 31 dicembre);

Ing. Nicola Lopez: Area Ambiente - Protezione Civile - Attività produttive nonchè dei servizi inerenti il randagismo e il Cimitero" (fino al 31 agosto);

Dott. Cataldo Bellanova: Area Polizia Locale (fino al 31 dicembre);

Ing. Giovanni Chiatti: Pianificazione del Territorio (fino al 31 dicembre);

Il Segretario comunale Dott. Domenico Ruggiero è nominato responsabile dell'Area Contenzioso-Controlli (fino al 31 dicembre).




Cliccando qui potete leggere le funzioni svolte dai dirigenti/responsabili di area, ai sensi del Testo Unico degli Enti locali.




Tribuna Libera

mercoledì 7 marzo 2018

Multe con il Photored e ricorsi





Qualche mese fa il Giudice di Pace ha accolto tre ricorsi presentati da cittadini che chiedevano l'annullamento dei verbali di contestazione elevati dalla Polizia Municipale di Ceglie Messapica con l'impiego di impianti di Photored (due ricorsi) e Velomatic (uno).

Nei giorni scorsi l'Amministrazione comunale ha deliberato di ricorrere in appello impugnando le sentenze del giudice chiedendo "l'integrale riforma delle stesse" ed il rigetto dei ricorsi così come proposti in primo grado dai ricorrenti nei confronti del Comune "con la conseguente determinazione della sanzione da applicare alla stessa ed ogni correlata condanna di quest’ultima al pagamento delle spese e competenze relative al doppio grado del giudizio".

Al legale scelto dal Comune sarà corrisposto un compenso forfettario di 200 euro per ognuno dei casi.



Sull'Albo Pretorio comunale trovate le tre delibere





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venerdì 20 ottobre 2017

Ecco i nuovi photored ai semafori



La scorsa settimana (Link) avevamo parlato dell'acquisto nuovi photored da parte del Comune di Ceglie: il primo all’impianto semaforico di via Sant’Aurelia incrocio via San Paolo della Croce (direzione da Largo Don Minzoni a via Francavilla), l’altro sull’impianto di via Francavilla incrocio via Sant’Aurelia (da via Francavilla in direzione largo Amendola).

Oggi pomeriggio hanno iniziato ad installarli.





Come già scritto nel precedente post, dalla determina di acquisto si legge che "secondo i calcoli riportati nella determina, “una proiezione prudenziale degli incassi che potrebbero derivare dall’attività sanzionatoria attraverso i sistemi di rilevazione automatica delle infrazioni risulta presumibile possa portare un incremento delle somme incamerate a titolo di sanzione di circa €. 165.000”.



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sabato 22 luglio 2017

Quello che ha rilevato la Corte dei Conti






In queste ore si sta discutendo della deliberazione della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti relativa al comune di Ceglie Messapica di cui abbiamo parlato anche noi qualche giorno fa. Alcuni concetti prima di leggere quanto seguirà, in modo che tutti possano capire meglio di cosa si tratta:


L’anticipazione di tesoreria (o “di cassa”) è prevista dal  D. Lgs. 267/2000 ed è un prestito a breve termine (con interessi) che viene contratto dall’Ente per pagamenti urgenti ed indifferibili (ad esempio, per pagare stipendi dei dipendenti e i servizi ai cittadini)  in situazioni di mancanza di disponibilità liquide in cassa. L'importo di questa anticipazione non può eccedere i cinque dodicesimi delle entrate correnti accertate  nel penultimo anno precedente. E’ ovviamente una misura straordinaria.




Crediti in conto competenza sono entrate accertate ma non ancora incamerate, es. tasse che il Comune deve ancora incassare materialmente in questo esercizio finanziario. Crediti in conto residui sono pagamenti dovuti in anni precedenti che il Comune ha previsto di incassare ma che ad oggi non ha ancora incassato materialmente.



Situazione di deficitarietà strutturale: cosa significa in dettaglio lo trovate a questo link. Ci sono una serie di parametri da valutare: se la metà di questi parametri presenta valori di deficit, l’ente è considerato strutturalmente deficitario, cioè in una condizione di pre-dissesto su cui bisogna intervenire.







Leggiamo allora la parte centrale della deliberazione (pag. 6-7):


"Il fulcro delle criticità e/o irregolarità dell’Ente appare concentrarsi sulle questioni afferenti le difficoltà di riscossione delle entrate, i flussi di cassa, la presenza di rilevanti crediti da incassare e la conseguente crisi di liquidità che genera il ricorso continuo ad anticipazioni di cassa, peraltro non restituite al termine dell’esercizio.

Dalla documentazione trasmessa dall’ente emerge che, alla data del 31 marzo 2017, l’Ente presentava crediti da incassare in conto competenza per € 5.765.447,54 ed in conto residui per il rilevante importo di € 9.314.562,02; in particolare, si rilevano residui da incassare al 2017 per tassa rifiuti per € 2.591.294,02 e proventi per vendita lotti cimitero per € 127.563,87. I debiti certi ed esigibili al 31 maggio 2017 ammontano a € 1.161.583,71.

Dal riepilogo delle disponibilità liquide al 31 marzo 2017, compilato dall’ente sulla base dell’apposito prospetto trasmesso dalla Sezione durante la fase istruttoria, si rileva che il fondo cassa al 1 gennaio 2017 era pari a zero: che l’anticipazione di tesoreria accordata assommava a € 5.378.097,31; che l’anticipazione utilizzata e non ancora rimborsata nel primo trimestre 2017 è pari a € 1.613.280,29 e che sussistono quote vincolate da restituire per € 39.563,54.

L’Ente presenta, inoltre, aspetti di criticità per tale situazione di liquidità posto che ha fatto ricorso ad anticipazioni di cassa anche negli esercizi 2015 e 2016; tali anticipazioni non risultano restituite alla chiusura dell’esercizio e risulta sussistente per il 2015 anche il relativo parametro di deficitarietà strutturale n. 9 inerente proprio l’eventuale esistenza al 31 dicembre di anticipazioni di tesoreria non rimborsate superiori al 5% rispetto alle entrate correnti.

Si rammenta che, secondo il consolidato orientamento di questa Sezione, il mancato rispetto anche di uno di questi parametri di deficitarietà strutturale costituisce un indice di allarme sulla tenuta dei conti in termini di sana, prudente e corretta gestione finanziaria (…). Tanto è confermato dalla circostanza che, anche allo stato attuale, i pagamenti sono superiori alle riscossioni per effetto di una ridotta capacità di riscossione di parte corrente relativa ad entrate di esercizi precedenti.


La Sezione invita pertanto l’Ente ad incrementare la propria capacità di riscossione al fine di superare le criticità afferenti il costante ricorso ad anticipazioni di cassa che ove non restituite alla chiusura dell’esercizio finiscono per generare un debito a carico del Comune. 

Si rammenta che le anticipazioni di tesoreria possono intervenire soltanto per far fronte a momentanee esigenze di liquidità e che il frequente ricorso alle anticipazioni di cassa può essere sintomo di una precarietà degli equilibri strutturali di bilancio, soprattutto quando il ricorso all’istituto prescinde ai momenti topici della gestione ordinaria nei quali sono maggiori i rischi di illiquidità".




Non aggiungiamo altro.




per leggere la delibera integrale





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sabato 6 maggio 2017

PARCHEGGI A PAGAMENTO NEL CENTRO STORICO







Qualche settimana fa  abbiamo parlato della prossima istituzione di una zona a traffico limitato nel Centro Storico di Ceglie oltre che di aree pedonali urbane nelle zone adiacenti alla ZTL dalle ore 20,30 alle ore 24,00 dei giorni di sabato, domenica, festivi e prefestivi (e dalle ore 19,30 alle 01,00 durante i periodi di maggiore afflusso turistico). In più verranno due aree pedonali urbane, che dunque sarà possibile percorrere solo a piedi. 


per leggere tutti i dettagli






Sono state inoltre istituite delle aree di Parcheggio a pagamento per autovetture nell’ambito del centro cittadino.





per leggere le zone


Ora, con una delibera approvata tre giorni fa (LINK), la Giunta Caroli ha approvato in via sperimentale le tariffe per la sosta nelle aree di parcheggio a pagamento: 

€ 1,00 per la prima ora, 
€ 0,50 per ogni 30 minuti successivi sino alla seconda ora, 
€ 1,00 per ogni 30 minuti successivi dopo la seconda ora (quindi 2 euro all'ora). 


Ad esempio, se parcheggiate la macchina per due ore vi costerà due euro, per tre ore in zona vi costerà 4 euro, per quattro ore 6 euro, per cinque ore 8 euro. 



Da queste tariffe il Comune, leggiamo sempre nella delibera di Giunta, ritiene di poter incassare un importo medio presunto di 135 mila euro. Questa cifra sarà la base di asta di una gara d'appalto per l'affidamento del servizio di gestione dei parcheggi a una ditta esterna.  La percentuale minima degli incassi lordi che andranno nelle casse del Comune (e che andrà indicare a base d’asta) dovrà essere di almeno il 20%, il resto alla ditta.


per leggere l'atto




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giovedì 27 aprile 2017

Bilancio, cimitero e defunti di serie A e B


Per sorridere un po' ...







Non è un argomento allegro ma torniamo a parlarne, dal momento che è al centro della discussione politica di queste ore a Ceglie. Sull'aumento delle tariffe dei servizi cimiteriali, a cui abbiamo già accennato ieri, si preannuncia uno scontro duro in vista del Consiglio comunale di sabato dove si approverà anche il rendiconto di gestione 2016. 

Sul rendiconto e sulla situazione economico finanziaria del Comune è intervenuto questa mattina, dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, il consigliere comunale di opposizione Nicola Trinchera:


"Un bilancio consuntivo che chiude con un equilibrio finanziario precario. Questa situazione emerge dalla presenza di residui attivi la cui realizzazione appare per lo più problematica. Entrate che l'Ente ha accertato e speso ma non incassate.Questa situazione incide sull'attendibilità del risultato contabile di amministrazione e sulla formazione dell'avanzo di amministrazione. 

Inoltre, nel 2016, si è fatto ricorso continuo all'anticipazione di cassa, cioè si è ricorso al prestito per pagare gli stipendi e questo ha comportato il pagamento di oltre 130mila euro di interessi. Ad oggi, di fronte a questa situazione precaria, non esiste nessuna iniziativa utile per una concreta riduzione della spesa, anzi, sim continua a spendere, soprattutto per le feste

Il Sindaco Caroli, dopo aver prosciugato tutta la cassa, ha deciso di aumentare le entrate raddoppiando tutte le tariffe cimiteriali, continuando a spendere e generando debiti che saranno scaricati sulle spalle delle future generazioni".






Intanto il consigliere Francesco Locorotondo, dopo aver ricordato (oltre alle cifre citate ieri) le cifre di 125 euro per la tassa trasporto e di 250 euro per la sepoltura, annuncia che l'intera opposizione consiliare presenterà un emendamento per riportare le tariffe a come erano precedentemente.









Infine sull'argomento interviene anche l'ex assessore ai servizi cimiteriali: Rocco Argentiero.







"NIENTE LIVELLA ma 
DEFUNTI DI SERIE A e DEFUNTI DI SERIE B"


"Anche questa volta il Sindaco Caroli ha voluto fare le cose in grande, insieme alla sua maggioranza ha pensato di mantenere la promessa …..aumentare le tasse ai morti .

Tra un’inaugurazione e l’altra, in silenzio, vogliono tentare di fare cassa con i defunti, abbiamo appreso che nel Consiglio Comunale del 29 Aprile la maggioranza modificherà il regolamento di polizia mortuaria (approvato per la prima volta nel 2009 dalla Giunta Federico) e le tariffe per le operazioni cimiteriali.

Un vero e proprio salasso per le famiglie cegliesi, un salasso per nulla giustificato considerato che la gestione del Cimitero di Ceglie è stata sempre in attivo e lo è ancora oggi, nonostante una serie di scelte antieconomiche che favoriscono alcuni soggetti privati.

E’ notorio che con l’arrivo del Sindaco Caroli per il Cimitero si passò dalla gestione in economia, con gli operai LSU, a costo zero per il Comune, all’affidamento alle famose cooperative con un costo annuo che di oltre 100 mila euro.

Ma nonostante tutto, il Capitolo di Bilancio relativo al Cimitero al 31/12/2012 (per il dopo non sono in possesso di documentazione certa) presentava un saldo attivo di 711.715,34 Euro.

Considerato che una buona norma amministrativo-contabile prevede che i soldi incassati per un servizio devono necessariamente essere utilizzati e spesi per lo stesso servizio quindi nel Cimitero non si capisce come mai, nonostante il “salvadanio” molto ricco, il Sindaco e i suoi consiglieri di maggioranza abbiano deciso di chiedere più soldi a cittadini senza nessuna necessità accertata.

A meno che, quei soldi, 711.715,34 Euro non siano stati presi e spesi per fare qualcos’altro, magari le famose estati cegliesi….o pagare e/o rimborsare illegittimamente qualche funzionario come rilevato dagli ispettori del MEF.

Ancora più grave è aver introdotto, con le nuove tariffe, la regola che i più ricchi possono scegliersi i posti migliori (più comodi) e i poveri si devono accontentare dei posti peggiori (ai piani alti).

Ai ricchi che possono pagare 1400 euro vengono riservati il primo e secondo loculo quindi “le villette a schiera”, i più poveri e meno fortunati si devono accontentare del sesto loculo pagando solo 600 euro e per loro solo “le case popolari”.

Chi invece ha la sfortuna di non avere neanche i 600 euro, con “solo” 300 euro potrà riposare in pace nella nuda terra.

E’ del tutto evidente che il disegno di chi amministra la nostra Città è quello di preparare il terreno e quindi le tariffe, per una eventuale gestione privata del cimitero alla quale Caroli da tempo sta pensando.

Di fronte a quanto sta accadendo credo che i cittadini, ma la stessa Chiesa le varie associazioni, dovrebbero chiedere a gran voce il ritiro della delibera che aumenta i costi e sancisce la volontà di classificare e separare i morti in base alle possibilità economiche .

Una vera vergogna che i consiglieri comunali di opposizione devono smascherare e fare in modo che non venga consumata".


Ceglie M.ca lì 27/04/2017


Rocco Argentiero
Gia Assessore ai Servizi Cimiteriali






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martedì 14 marzo 2017

Il Comune di Ceglie Messapica cerca avvocati






E' stato pubblicato un avviso pubblico con cui il Comune di Ceglie Messapica istituisce un elenco ristretto di avvocati (specializzati in ambito di contenzioso civile, penale, amministrativo, lavoristico o tributario), per l'affidamento di incarichi di difesa dell'Ente in cause in cui esso sia convenuto o attore o comunque per assicurare la rappresentanza dell'ente in giudizio. 

Questa short list sarà aggiornata annualmente. L'incarico professionale fiduciario sarà conferito di volta in volta dall'Amministrazione "mediante rotazione  per scorrimento all'interno della lista ed in base alle specifiche esperienze professionali dichiarate ed in base, altresì, alla tipologia della causa da patrocinare (secondo le indicazioni e le modalità presenti nel disciplinare per il conferimento degli incarichi)".



per leggere lo schema di avviso pubblico.

L'avviso seguirà a breve.







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venerdì 24 febbraio 2017

RINUNCIATE AI GETTONI





(Mita in una foto di repertorio: manifestazione Sel 2011 contro la decisione
dell'Amministrazione Caroli di non rinnovare i contratti agli Lsu comunali)




Una buona proposta lanciata dal consigliere comunale di maggioranza Pierangelo Mita: destinare i gettoni di presenza dei consiglieri (dovrebbero ammontare intorno ai 20 euro lordi a seduta) alle famiglie più bisognose e a chi ne ha veramente bisogno. Sottoscriviamo con molto piacere


Anzi aggiungiamo anche un'ulteriore proposta: destinare anche una parte dell'indennità mensile dei componenti della Giunta comunale e del presidente del Consiglio comunale alla medesima lodevole finalità. In questi tempi difficili per tanti cittadini, sarebbe un bel segnale.







Anche se è imprescindibile un'altra misura che già altre volte abbiamo richiesto: un abbassamento, per quanto possibile, della pressione della tassazione comunale che oggi grava sulle famiglie e sulle attività economiche cegliesi, diverse delle quali fanno purtroppo molta fatica.



Da ricordare che in campagna elettorale il candidato sindaco del centrosinistra Pietro Mita aveva promesso, in caso di elezione, la rinuncia totale all'indennità da sindaco (sui 3mila euro mensili lordi) e un taglio del 10% alle indennità degli assessori per destinarle alla Caritas e al sociale per tutti i cinque anni della consiliatura. Purtroppo i cegliesi scelsero diversamente e non se ne fece nulla.

Comunque anche un piccolo taglio da parte degli attuali amministratori sarebbe un bel segnale. Naturalmente sono scelte personali su cui ogni amministratore deve decidere in autonomia.





La vignetta di Tonino Saracino









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sabato 4 febbraio 2017

Rottamazione cartelle esattoriali relative a entrate comunali







E' stato pubblicato all'albo pretorio il regolamento comunale che disciplina la "definizione agevolata delle entrate comunali, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento". 

Il regolamento è stato approvato nell'ultimo Consiglio comunale all'unanimità, da maggioranza e opposizione, in attuazione di una legge statale (il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193 convertito dalla legge n. 225 del 1 dicembre 2016). 

In pratica sarà possibile pagare ora tasse comunali non pagate in passato (e su cui c'è stata un'ingiunzione di pagamento), abbattendo le sanzioni e i costi amministrativi e di contenzioso. 

Con riferimento alle sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, la definizione agevolata comporta l’esclusione degli interessi moratori e della maggiorazione di un decimo per ogni semestre prevista dall’art. 27 della legge n. 689 del 1981. 

Nell’istanza il debitore indicherà il numero di rate in cui chiede di ripartire il pagamento, entro il numero massimo di cinque rate, di cui l’ultima in scadenza non oltre il limite massimo del 30 settembre 2018.


per scaricare delibera e regolamento



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giovedì 26 gennaio 2017

Una nuova Z.T.L. (Zona a traffico limitato) a Ceglie







Leggiamo, in una delibera approvata dalla Giunta comunale qualche giorno fa (link), che l’Amministrazione ha assegnato al Responsabile della Polizia Locale l’incarico finalizzato alla “progettazione, allo studio, alla predisposizione degli atti consequenziali e per la realizzazione di una zona a traffico limitato nell’area del Centro Storico medievale e zone ottocentesche eventualmente individuate, con controllo automatico degli accessi e dei varchi”. 

Mi sembra di ricordare che la precedente Z.T.L. nel centro storico fosse stata istituita dall’Amministrazione Caroli nel marzo 2013. Era previsto il divieto di transito e di sosta con rimozione a tutti i veicoli (fatta eccezione per quelli autorizzati e per i velocipedi), dalle ore 00,00 alle ore 24,00, nel tratto di strada di via Muri compreso tra la piazza Belvedere e la via E. De Nicola, compresa tutta l’area della piazza Belvedere stessa.

per i dettagli

Nel preambolo leggiamo, dalla relazione dell’attuale assessore alla Polizia locale Grazia Santoro, che “la predetta zona a traffico limitato, da una verifica storica e cartacea dei provvedimenti di istituzione adottati, risulta non correttamente istituita in quanto non provvista di autorizzazione ministeriale, così come previsto dalla normativa vigente”.

Inoltre, parole sempre dell’assessore, “esistono numerosi provvedimenti dirigenziali, anche in contrasto tra loro, di istituzione stagionale di zone a transito pedonale nelle zone limitrofe e/o a ridosso della predetta zona medievale”.

Risulta dunque confermato che “occorre sanare le precedenti situazioni anomale ed istituire regolarmente, secondo tutti i crismi della legalità e della idoneità della segnaletica, una zona a traffico limitato nella zona del centro storico medievale e delle zone limitrofe, ai fini di un generale riordino della circolazione veicolare e pedonale dei residenti e dei fruitori del centro storico”.

Viene dunque data direttiva al Responsabile della Polizia Locale finalizzata alla progettazione, allo studio, alla predisposizione degli atti consequenziali e per la realizzazione di una zona a traffico limitato nell’area del Centro Storico medievale e zone ottocentesche eventualmente individuate, con controllo automatico degli accessi e dei varchi.



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mercoledì 11 gennaio 2017

A proposito delle videocamere di sorveglianza ...






Tommaso Argentiero, in qualità di Presidente del Comitato civico per la Trasparenza, ha scritto al Comune - e per conoscenza al Prefetto di Brindisi -  in merito alla questione del sistema pubblico di videosorveglianza.



Di seguito potete leggere la richiesta:




COMITATO CITTADINO VOLONTARIO PER LA TRASPARENZA E LEGALITA’ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA


- Al Sindaco
- Al Comandante della Polizia Municipale
- Al Responsabile della Trasparenza
Comune di Ceglie Messapica

e p.c. 

 A Sua Ecc. il Prefetto di Brindisi 
Piazza S. Teresa 
72100 Brindisi



Oggetto: Istanza di Accesso alle Informazioni relative alla Videosorveglianza



Considerato che:


- negli ultimi tempi si è assistito ad incresciosi episodi di carattere delinquenziale;



- la città di Ceglie Messapica è risultata tra beneficiari di un finanziamento specifico per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza.


Tutto ciò premesso e considerato, si chiede di sapere:

- se e quando è stato attivato l’impianto di videosorveglianza in oggetto;

- se l’impianto in oggetto non è attivo, o parzialmente non attivo, quali ne sono le cause ;

- con quale ditta e con quali atti amministrativi viene assicurata la manutenzione dell’impianto;


- se l’impianto in oggetto è attivo, per quali motivi, come previsto nel regolamento comunale, non è stata informata la cittadinanza.



Questo Comitato Cittadino denuncia, ancora una volta, la continua mancanza da parte del Comune di Ceglie Messapica di trasparenza nei confronti dei cittadini circa informazioni di interesse collettivo. Pertanto si chiede una cortese risposta al fine di rendere pubbliche queste importanti informazioni di ordine pubblico finora celate dall'amministrazione comunale.



Ceglie Messapica 09.01.2016 

 Con osservanza
Tommaso Argentiero



Presidente Comitato cittadino volontario per la trasparenza e legalità 
degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica



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martedì 10 gennaio 2017

L'assessore Laveneziana replica brevemente a Conserva


AGGIORNAMENTO DEL POST

Antonio Conserva scrive al Prefetto:














__________________________________________________


Ieri il duro comunicato delle dimissioni del presidente dell'associazione Kailia, Antonio Conserva, che parlava tra le altre cose di "convenzione irregolare" tra l'associazione e il Comune. Sul Quotidiano di questa mattina c'è una dichiarazione dell'assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile, Antonello Laveneziana





"Quando si dimette un presidente, il suo posto lo prende il vice e si va avanti fino al rinnovo del direttivo. Purtroppo si tratta di un problema interno all'associazione. Peccato per i ragazzi, che in questi giorni di emergenza stanno facendo tanto per la città. La procedura che ha portato a firmare la convenzione, simile a quella sottoscritta in altri comuni, si è conclusa per tempo e ha consentito ai ragazzi di operare subito. Io ho sempre cercato di andare incontro al gruppo, coinvolgendolo in diverse iniziative. Ora si provvederà ad assegnare una sede".





Le domande però restano tante.


Sarebbe importante che l'Amministrazione rispondesse anche in merito agli elementi che il presidente uscente di Kailia segnala come mancanti, confermando o smentendo. Sono punti importanti che bisognerebbe chiarire ai cittadini. Per i dettagli, estraggo un brano del comunicato (che trovate linkato integralmente nel post di ieri):







Attendiamo di saperne di più.
Ci auguriamo che rispondano.




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giovedì 22 dicembre 2016

Nuovo fabbricato di edilizia popolare






Il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici ha approvato l’aggiudicazione definitiva e lo schema di contratto relativi alla realizzazione di alloggi di edilizia sovvenzionata a Ceglie. La procedura si è svolta in modalità telematica utilizzando la piattaforma messa a disposizione dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Brindisi. 

L’appalto è stato vinto dalla CEA CONSTRUCTION s.r.l. di Mesagne con un ribasso del 10% per un importo di €.940.500,00, oltre € 10.000 per oneri di sicurezza.

Verrà dunque realizzato un nuovo fabbricato per complessivi n. 9 alloggi di E.R.P. a cura del Comune. L’Appaltatore dovrà consegnare ultimate tutte le opere appaltate entro il termine di giorni 340 7 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna lavori.



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