F F Tribuna Libera: interrogazioni consiliari
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lunedì 18 settembre 2017

Il problema degli studenti cegliesi pendolari/2


Qualche giorno fa abbiamo parlato dei disagi degli studenti pendolari cegliesi a causa dei pochi posti disponibili sulle vetture pubbliche usate per recarsi a scuola.



per rileggere cosa è accaduto


Di seguito un comunicato del consigliere comunale di opposizione Domenico Convertino:






Dopo diversi mesi caratterizzati da disservizi, di avarie e problematiche varie sulle autolinee delle società FSE ed STP, credo sia giunto il momento che il sindaco, in letargo fuori stagione, si desti, facendosi portavoce di un’intera città che necessita di un urgente ritorno alla decenza per quanto riguarda trasporto e sicurezza degli studenti pendolari.



E’ inconcepibile che sino ad oggi, dopo molteplici lamentele di genitori, ragazzi e docenti nessun esponente dell’Amministrazione abbia preso a cuore questa annosa situazione



In data odierna ho presentato un’interrogazione che chiede lumi ed impegni formali a riguardo al Sindaco. Tenendo inoltre a mente il ruolo di componente dell’assemblea dei sindaci della provincia di Brindisi ricoperto dal rag Caroli, si chiede di risolvere le varie problematiche venutesi a creare e soprattutto di far cambiare la sosta da via Martina (zona Esso), spostandola in contrada Galante (largo-entrata campo sportivo).

Ceglie Messapica,lì 18/09/2017

IL CONSIGLIERE COMUNALE
Domenico Convertino







Ecco il testo dell'interrogazione:




AL SINDACO  LUIGI CAROLI

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE GIOVANNI ARGENTIERO

AL SEGRETARIO GENERALE  DOMENICO RUGGIERO





INTERROGAZIONE URGENTE

OGGETTO : SOCIETA’ DI TRASPORTO PUBBLICO  FSE ed STP


PREMESSO CHE: 
- in questi ultimi mesi sono sempre più frequenti i disservizi, avarie e problematiche varie, anche di notevole entità, sulle autolinee gestite dalla società FSE ed STP 

- ad oggi le lamentele di docenti, alunni e genitori non sono mai state ascoltate e prese in considerazione da nessuno 

- l’anno scolastico è iniziato da pochi giorni 

CONSIDERATO CHE: 
- in particolar modo nella centralissima Via Martina si assiste, giornalmente, a varie problematiche quali ingorgo stradale, pericolo per gli studenti in attesa, diverse difficoltà per gli automobilisti e fastidi di vario genere per i residenti della zona stessa 

- qualche mese fa è stato addirittura investito uno studente 

- in data 15/09/2017 c’è stata una piccola sommossa di studenti ai quali è stato vietato di salire a bordo del pullman perché ormai pieno 

SI CHIEDE 
- Al sindaco ed all’amministrazione, per quale motivo, in tutti questi mesi non hanno mai affrontato tale vicenda facendosi portavoce con le aziende menzionate 

- Al sindaco ed all’amministrazione di attivarsi immediatamente per far spostare la sosta di Via Martina (zona benzina Esso) in c.da Galante largo entrata campo sportivo 

INOLTRE SI IMPEGNA 

Il sindaco ad inviare immediatamente formale protesta nei confronti delle suddette società e di presentare nella prossima assemblea dei Sindaci della Provincia di Brindisi un ordine del giorno ove si formuli a nome della città richiesta di risoluzione delle problematiche sopra menzionate alle società di trasporto pubblico FSE ed STP 

Distinti Saluti

Ceglie Messapica, lì 18 settembre 2017





Il consigliere comunale 
Domenico Convertino



Tribuna Libera

giovedì 29 gennaio 2015

FERMATE TUTTO!







Ne parla questa mattina anche la Gazzetta del Mezzogiorno. Nel post dell'altro giorno In Movimento e il consigliere Rocco Argentiero avevano evidenziato quanto sta accadendo in merito agli interventi di riqualificazione di largo Gelso, dove le classiche e caratteristiche chianche sono state sostituite con un basolato di pietra che poco c'entra con l'identità del luogo. 

Intanto oggi, con un'interrogazione urgente all'amministrazione, il consigliere Argentiero chiede l'ìmmediato blocco dei lavori e la convocazione della competente commissione lavori Pubblici per la verifica dei relativi documenti e la verifica dei lavora finora eseguiti.


per saperne di più.




Tribuna Libera

martedì 20 gennaio 2015

Ceglie, il Calvario e le competenze





Ricevo e pubblico il testo di un'interrogazione urgente del consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero avente ad oggetto la nomina della Commissione di gara per i lavori di restauro del Calvario.







-          Al Sindaco
-          Comune di Ceglie Messapica
e p. c.
-          Al Presidente del Consiglio Comunale
-          Al Segretario Generale
                                 Comune di Ceglie Messapica



OGGETTO : Nomina della  Commissione di gara per i lavori di  restauro  del Calvario


Premesso che:

Con Determina n. 915 del 16.12.2014 il Responsabile dell’Area Lavori pubblici del Comune di Ceglie Messapica, ai sensi dell’art. 53, comma 4 del D.L. gs 163/2006, ricorrendo al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, avviava le procedure di gara per l’affidamento dei lavori di restauro del complesso devozionale denominato Calvario;
- con Determina n. 1 del 16.01.2015, il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Ceglie Messaapica , ing. Maurantonio Michele, ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs n. 163, nominava la commissione per l’affidamento dei lavori relativi al Restauro del Calvario nelle persone : Ing. Maruantonio (presidente) - geom. Rocco Garzone (componente) - dott.ssa Patrizia Gallone(componente);


Considerato che:

Il comma 2, del citato art. 84 del D.Lgs 1637/2006, evidenzia con chiarezza che i Commissari, singolarmente considerati, devono essere esperti nel settore cui si riferisce l’oggetto dell’appalto;

Giurisprudenza consolidata individua quale membro tecnico esperto della materia colui che ha i requisiti professionali tali da poter esso stesso effettuare la progettazione dei lavori oggetto della gara;

I presupposti per arrivare al restauro del complesso devozionale e monumentale del Calvario di Ceglie Messapico hanno avuto origine da una raccolta fondi da parte del Comitato cittadino “ Pro restauro Calvario” , dall’impegno economico di euro 80.000,00 (Determina n.985/2009) del Comune di Ceglie, dalla donazione del progetto redatto dagli architetti Giuseppe Caroli e Maria Luigia Argentiero;

In data 09.10.2013 il Gal Alto Salento concedeva al Comune di Ceglie Messapica un contributo di 49.999,99 per il restauro del Calvario;

I lavori di Restauro del Calvario riguardano in maniera importante il recupero artistico e architettonico del complesso monumentale con particolare riguardo ai dipinti e alla struttura;

Il Calvario è un bene della città, per il quale bisogna evitare che atti amministrativi fatti in maniera approssimata e in contrasto con il rispetto delle norme che regolano gli affidamenti delle gare di appalto possano tardare o bloccare la realizzazione del suo atteso recupero.


Evidenziato che:

La composizione della Commissione per l’affidamento dei lavori relativi alla gara di appalto “Restauro del Complesso devozionale denominato Calvario” non rispetta il comma 2 del dell’art. 84 del Codice dei Contratti, in quanto i Componenti della stessa non hanno le competenze per le valutazioni tecniche e qualitative di opere di restauro di beni storici e architettonici , che invece rientrano, ad esempio, nelle competenze di tecnici della Soprintendenza dei beni architettonici e Architetti.

Per evitare la possibilità che eventuali ricorsi da parte di ditte concorrenti , ordini professionali ecc possano determinare l’impossibilità di procedere all’avvio dei lavori.



SI CHIEDE


Se non ritiene opportuno determinare un’azione amministrativa di revoca della Determina n. 1 del 16.01.2015 e conseguentemente far procedere alla realizzazione di un nuovo atto amministrativo di nomina della Commissione di gara nel rispetto della normativa vigente .

Alla presente interrogazione si chiede urgente risposta scritta


Ceglie Messapica 19.01.2015 


 Tommaso Argentiero
Consigliere Comunale Ceglie Messapica “Noi con Federico




Tribuna Libera

venerdì 21 novembre 2014

A proposito delle telecamere di videosorveglianza è accaduto che ...








Un'interpellanza presentata da Rocco Argentiero, consigliere comunale del Partito Democratico, al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici ed al Segretario Comunale di Ceglie Messapica.:


INTERPELLANZA

Oggetto: Lavori inerenti il Sistema di Videosorveglianza per il Comune di Ceglie M.ca – Ceglie Sicura


Premesso che:
- con la deliberazione G.C. n. 265 del 31.12.2013 è stato approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento “Sistema di videosorveglianza del Comune di Ceglie Messapica (BR)- Ceglie Sicura”, redatto dall’ Ing. Michele Maurantonio

- con la Determinazione n. 244 del 18-04-2014 è stato aggiudicato l’appalto di cui sopra alla ditta TMC TECNOLOGY s.r.l. (P.IVA 06265001211) con sede in Marigliano (Na),

Considerato che :
- La nostra città da settimane è interessata dai lavori di cui sopra con una serie di disagi che nella gran parte potevano essere evitati se effettuati nel rispetto delle norme e dello stesso regolamento comunale inerente ai lavori pubblici;

- I lavori vengono eseguiti da personale e con mezzi non facilmente identificabili oltre che al limite delle norme che regolano la sicurezza sul lavoro;

- In diverse occasioni sono state eseguite delle lavorazioni che hanno dato adito a contenziosi con alcuni cittadini che si sono visti "attaccate" le proprie abitazioni da lavori mai autorizzati e/o concordati ed i violazione dei principi elementari del codice civile;

- In particolare proprio nella giornata di ieri un pattuglia della Polizia Urbana è dovuta intervenire per far sospendere dei lavori nel centro storico della città su un abitazione privata a seguito di richiesta di un cittadino;

- Da parte degli operai della ditta vi è stato il rifiuto di fornire le proprie generalità e quelle della ditta che stava eseguendo i lavori atteso che si trattava di interventi su una proprietà privata.

- In quella stessa occasione pare sia stata asportata dalla parete privata una vecchia lampada e non si capisce a quale titolo e con quale autorizzazione.

- Stessa sorte stanno subendo gli immobili di proprietà comunale di notevole interesse storico se è vero come è vero, che anche sulla facciata del castello ducale è stata installata una “bella telecamera” con i relativi accessori;

- L’intera città è stata interessata da una canalizzazione che ha sventrato esattamente al centro numerosissime vie cittadine senza che si sia provveduto al corretto ed idoneo ripristino degli scavi come previsto dal regolamento comunale, sia nei tempi che nei modi;

SI CHIEDE DI SAPERE:
- Quale iniziative intende intraprendere l’ Amministrazione Comunale per far rispettare il Capitolato d’ Appalto da parte della ditta esecutrice dei lavori in tutte le sue parti;

- Se l’ Amministrazione Comunale non ritiene attivare i propri uffici a partire dal Responsabile di Area e dal Direttore dei Lavori al fine di monitorare le situazioni segnalate e controllare se vi sono eventuali abusi nella esecuzione delle lavorazioni;

- Se l’Amministrazione Comunale non ritiene salvaguardare gli interessi dei singoli cittadini ma anche dell’ente comunale evitando qualsiasi contenzioso.

La presente interpellanza, ai sensi dell’art. 26 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, dovrà essere iscritta all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale.

Il Consigliere Comunale del PD

Rocco Argentiero






Tribuna Libera

martedì 30 settembre 2014

Pavimentazione in piazza vecchia e via Muri - Interrogazione


Nuovo comunicato del consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero.






Attraversare Piazza Vecchia, quando piove, è diventato un problema serio per gli abitanti del centro storico.
Da diverso tempo i cittadini lamentano questo problema, dovuto alla variazione delle pendenze della pavimentazione a seguito dei lavori di  recupero .
Nel segnalare con una interrogazione, ancora una volta, questa problematica ho creduto opportuno verificare a che punto è la situazione dei lavori che  riguardavano il progetto, ottenuto con un protocollo d’intesa con altri comuni dall’amministrazione Federico, per  la sistemazione di  Via Muri ,piazza Belvedere e  Piazza Vecchia

In diverse occasioni siamo intervenuti  per evidenziare la non perfetta , a nostro parere, messa in opera del basolato.  Sono stati fatti diversi interventi per porre rimedio , ma non ci riteniamo soddisfatti. Ci avevano garantito che prima della definitiva consegna dei lavori  e collaudo ci sarebbe stata una seria verifica da parte dell’ente comunale.
Ad oggi non sappiamo se realmente i lavori sono terminati, se c’è stata la consegna definitiva dal comune capofila del progetto, che è San Vito  dei Normanni , al comune di Ceglie Messapica.

Certificazione di regolare esecuzione dei lavori, agibilità ecc, è quanto  chiedo, con una specifica Interrogazione inviata al Sindaco di Ceglie.
Di questa situazione ho ritenuto opportuno  informare il Comune capofila e S. E. il Prefetto di Brindisi a cui i cittadini, dopo le mancate risposte da parte dell’ente, si sono rivolti per evidenziare, in particolare, i disagi e i  pericoli a cui incorrono quando attraversano  Porta di  Giuso e  Piazza Vecchia durante le giornate piovose.


Clicca qui per leggere l'interrogazione sull'argomento.












Tribuna Libera

lunedì 11 agosto 2014

Carcasse di cani a Ceglie






Il consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero
ha presentato questa interrogazione all'Amministrazione comunale.


- Al Sindaco
- Al Segretario Comunale
e,p.c.
-           Al Presidente Del Consiglio Comunale
                          Comune di Ceglie Messapica

Interrogazione
Oggetto: avvelenamento  cani nella zona 167 via Fedele Grande – Ceglie Messapica

Premesso che :
-          alcuni cittadini abitanti  nella zona 167 di Via Fedele Grande, in particolare  quelli  delle palazzine dell’ IACP, riferiscono che da un terreno incolto, adiacente alle loro case, proviene un cattivo odore, provocato dalla putrefazione di carcasse di diversi cani, probabilmente morti per  avvelenamento;
-     le carcasse degli animali sono coperte  da un leggero strato di paglia che  ovviamente risulta essere insufficiente per evitare l’espandersi del cattivo odore.

Tutto ciò premesso,
                                                                         si chiede
-          - di  valutare tramite, i propri uffici, la consistenza della segnalazione fatta dai cittadini  ;
-          - chiedere alla ASL di Brindisi di verificare se i cani sono stati realmente avvelenati;
-         - nel  caso si tratta di avvelenamento, quali adempimenti amministrativi  ritiene di determinare per valutare la consistenza  del fenomeno e le gravi conseguenze che comportamenti di questo genere potrebbero provocare non solo agli animali, ma anche alle persone e in particolare ai bambini della zona;
-          - quali provvedimenti ritiene di assumere , considerato che, da diverso tempo, i cittadini della  zona lamentano l’eccessiva presenza di cani randagi intorno alle loro case e in particolare in quel terreno incolto.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.
Ceglie Messapica 11.08.2014 
                                                                           
Tommaso Argentiero
                                                               Consigliere Comunale  “Noi con Federico”


Tribuna Libera

lunedì 21 luglio 2014

"Pagate i lavoratori"

Pubblico l'interpellanza rivolta da Rocco Argentiero, consigliere comunale del PD, al Sindaco di Ceglie Messapica e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio Comunale ed al Segretario del Comune di Ceglie M.ca ed al Presidente dell’ARO Br1.



Oggetto: Applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro da parte dell’ Ati MONTECO-COGEIR in relazione all’ Appalto per il Servizio di Raccolta dei Rifiuti nel Comune di Ceglie Messapica.

Premesso che :
l’Ati Monteco-Cogeir gestisce il servizio di raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per conto dell’ Aro br1 e del Comune di Ceglie Messapica,
il servizio viene espletato a seguito di regolare gara d’appalto e che è regolato da un contratto sottoscritto riveniente dal capitolato d’appalto a cui la ditta necessariamente deve attenersi,
Considerato che :
in data 16 Luglio ai lavoratori impiegati nel servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono state corrisposte le spettanze economiche previste dal CCNL (14° Mensilità) senza alcuna giustificazione da parte della Ditta Appaltatrice,
le organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro urgente al Presidente dell’ ARO br1 , ai Sindaci dei Comuni di Ceglie Messapica e di Villa Castelli e alla società Monteco srl mandataria dell’ ATI che gestisce il servizio nei suddetti Comuni,
quanto accaduto è davvero grave, anche in considerazione dei precedenti tentativi da parte della Ditta Appaltatrice di disattendere il capitolato d’oneri attraverso una inusuale richiesta di cassa integrazione, al momento rientrata,
le condizioni contrattuali sottoscritte tra l ‘ Ati Monteco -Cogeir e i soggetti pubblici titolati non sono cambiate ne peggiorate dal punto di vista economico,
il Comune di Ceglie Messapica come prassi consolidata paga regolarmente il canone mensile per il servizio svolto,
i lavoratori in un questo periodo particolare hanno la necessità di svolgere le loro mansioni in tranquillità e con le garanzie previste dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, ad iniziare dalla salubrità dell”ambiente di lavoro e dalle rispetto di tutte le norme di sicurezza,
che oramai da troppo tempo abbiamo segnalato una serie di criticità nella gestione del servizio da parte della ditta che potrebbero evidenziare una serie di inadempienze contrattuali sulle quali è urgente intervenire,
le percentuali di raccolta differenziata mese dopo mese continuano a precipitare , a Giugno del 2014 siamo fermi al 43% contro il 51 % del Febbraio 2010 ,nonostante per contratto la percentuale da raggiungere era del 65% a partire dal 2010.
i cittadini in questi giorni vengono chiamati a pagare un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che meriterebbe maggiore attenzione sia da parte della Ditta Appaltatrice che da parte del Comune, da troppo tempo oramai assente su tale problematica.

SI CHIEDE DI SAPERE:
quale iniziative intende intraprendere l’ Amministrazione Comunale per chiedere all’ Ati Monteco-Cogeir il rispetto del Capitolato d’ Appalto e quindi del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro,
se l’Amministrazione Comunale non ritenga avviare da subito le procedure previste dall’art.5 del dpr 207/2010 che prevede la facoltà da parte della stazione appaltante (quindi il Comune) di trattenere, (in caso di inadempienza da parte della ditta) le somme spettanti ai lavoratori dal Canone Mensile pagato alla Ditta Appaltatrice,
quali determinazioni intende assumere l’ Amministrazione Comunale affinché il capitolato d’appalto ed il relativo contratto vengano rispettati ed applicati nella loro totalità, atteso che i cittadini da troppo tempo reclamano disservizi e disagi.
La presente interpellanza, ai sensi dell’art. 26 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, dovrà essere iscritta all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale.



Tribuna Libera

martedì 15 luglio 2014

In che stato sono i semafori a Ceglie?






Un'interrogazione del consigliere comunale di centrosinistra 
Tommaso Argentiero:


Al Sindaco
        Comune di Ceglie Messapica
e p.c.
      -  Al Presidente del Consiglio Comunale
      -  Al Segretario Generale
                         Comune di Ceglie Messapica


INTERROGAZIONE
           Oggetto: Inesistente manutenzione degli impianti semaforici.

Premesso che:

-  l’art. 14 comma 1 del Codice della Strada statuisce che : “Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi ecc..
Inoltre, è stata riconosciuta la responsabilità della Pubblica Amministrazione, nel caso di segnaletica mal funzionante, non potendo le conseguenze dannose di segnalazioni non corrette essere addossate in capo all’utente, posto che il relativo obbligo di manutenzione incombe sull’ente.
Questa situazione,ovviamente, vale anche  nel caso di  impianti semaforici che non funzionano secondo le norme stabilite  dal Codice;

- si è venuta a creare, nella nostra città, una situazione di pericolo,  per l’incolumità degli automobilisti e dei pedoni, determinata dal non funzionamento di alcuni semafori posti in  alcuni incroci stradali della città.
 Altri semafori, pur in funzione, hanno dei dischi  spenti, inoltre, alcuni entrano nella fase di spegnimento automatico troppo presto, quando il traffico è ancora intenso;

- risulta evidente che, pur in presenza di tantissimi incidenti e delle tante segnalazioni fatte dai consiglieri comunali e da diversi cittadini, non esiste o non viene rispettato  alcun contratto di manutenzione ordinaria degli impianti semaforici del Comune di Ceglie Messapica.

Considerato che:

-  tanti cittadini cegliesi, consapevoli della problematica , conoscendo le insidie presenti su questi incroci, per evitare spiacevoli inconvenienti, prestano molta attenzione.
 Il peggio capita ai forestieri che, non essendo a conoscenza delle trappole della viabilità cittadina, arrivati al semaforo, vedendo che non è acceso il disco  rosso, attraversano l’incrocio, non potendo mai sospettare che quel faro rosso non è  funzionante;

- su alcuni incroci non funziona il rosso, su altri il verde, altri sono coperti da segnaletica di direzione e sono visibili solo in pieno incrocio,  altri sono perennemente fuori servizio.


Tutto ciò premesso e considerato, si chiede di sapere:

-          come mai non esiste più, in questa città, un servizio  di manutenzione per gli impianti semaforici;

-          se non ritiene opportuno determinare un intervento amministrativo urgente e non rinviabile,finalizzato ad assicurare interventi immediati, risolutivi e ordinari per  mettere a norma gli incroci dove sono collocati gli impianti semaforici e assicurarne la necessaria incolumità degli automobilisti  e dei pedoni.

Alla presente interrogazione si chiede risposta scritta.

Ceglie Messapica 14.07.2014                         
Tommaso Argentiero
                                                             Consigliere Comunale “Noi con Federico”.





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venerdì 30 maggio 2014

Una nuova opera ancora incompiuta



Scrive il consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero:



"La struttura socio residenziale “Casa Mea” doveva essere consegnata alla città nel dicembre 2013. Per il notevole ritardo nel completamento dei lavori, il Comune di Ceglie rischia di perdere nuovamente il finanziamento di 952.500,00 euro erogato (per la seconda volta) dalla Regione Puglia.
Al coordinamento dei lavori e dell’azione tecnico amministrativa è preposto il Responsabile Unico di Procedimento al quale ,come incentivo per questo appalto, è prevista la somma di euro 9.525,00.
Rimango fermo del parere che questa Amministrazione carolargesista di destra non può più continuare a mortificare questa città.
La mia firma per sciogliere il Consiglio Comunale è sempre disponibile".



Tommaso Argentiero


per leggere l'interrogazione sull'argomento



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martedì 20 maggio 2014

Tommaso Argentiero chiede la revoca




Incarichi esterni al Comune di Ceglie.  Con una delibera dello scorso 9 maggio, la Giunta comunale  ha affidato ad un avvocato esterno l'incarico di formulare un ricorso dinanzi al Tar di Lecce. Ieri il consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero ne ha chiesto la revoca in autotutela inviando un'informativa al Sindaco, al Prefetto di Brindisi, al Ministro della funzione pubblica Marianna Madia e alla Procura della Corte dei Conti di Bari.

Clicca qui 
per leggere la richiesta




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sabato 26 aprile 2014

A proposito di rotatorie a Ceglie Messapica




Parliamo di rotatorie e di affidamenti di incarichi esterni al Comune. Nelle ultime ore è stata presentata un'interrogazione al sindaco da parte del consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero. L'interrogazione è stata inviata anche alla procura generale della Corte dei Conti e al Ministro Marianna Madia.

"... con Delibera n. 175 del 20.08.2013 la Giunta Comunale di Ceglie Messapica approvava un progetto preliminare, redatto dal Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Ing. Maurantonio, per la messa in sicurezza di tre incroci stradali della città, per l’importo totale di 200.000,00 euro ..."


per leggere tutto







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mercoledì 23 aprile 2014

"Noi compriamo a Ceglie", Interrogazione della DC




Ricevo e pubblico  un'interrogazione al Sindaco
presentata dal consigliere comunale della Democrazia Cristiana  Giovanni Gianfreda:




per leggere tutto



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venerdì 11 aprile 2014

Un nuovo atto da revocare


La richiesta arriva dal consigliere comunale di centrosinistra 
Tommaso Argentiero.




Si parla di cooperative e del Comune.




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mercoledì 26 marzo 2014

Palestre ancora inagibili a Ceglie ...


Dell'argomento "palestre chiuse" avevamo avuto modo di parlare più volte sul blog.

Clicca qui  e qui 




Sono le palestre dei plessi scolastici di via Toniolo e via Salerno.

L'inagibilità delle due palestre sta determinando una situazione di grave disagio per i ragazzi delle scuole e per le società sportive che utilizzavano le strutture negli orari pomeridiani.






Al riguardo ricevo e pubblico una interpellanza consiliare  a firma del consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero








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