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venerdì 29 giugno 2018

Fondi per rimuovere l'amianto: dov'è il nostro Comune?






Foto di repertorio



Ricevo e pubblico un comunicato dei consiglieri comunali di opposizione Riccardo Manfredi e Gianluca Argentiero:



"Il gruppo consiliare “Liberi e Forti” denuncia l’ennesima occasione persa da un’amministrazione incapace di reperire risorse economiche necessarie per lo svolgimento della corretta attività amministrativa. 

Con determina n. 137 del 31.05.2018 il Dirigente della Sezione Ciclo rifiuti e bonifiche della Regione Puglia pubblicava la graduatoria delle domande di contributo finanziario a sostegno dei Comuni per le spese relative ad interventi per la rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto presenti in fabbricati ed immobili di proprietà privata. 

Con la legge regionale del 29.12.2017 n. 67 la Regione Puglia ha infatti assegnato sul bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2018 € 3.000.000,00 per attuare il piano regionale amianto al fine di sostenere i comuni nelle attività di decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’amianto. 

Con grande stupore abbiamo costatato che tra le 88 domande pervenute in Regione Puglia non compare quella del nostro Comune. A cospetto di Comuni anche molto più piccoli del nostro che hanno chiesto un contributo di ottantamila, cinquantamila o ancor di meno, l’amministrazione non ha presentato l’istanza.

E’ pazzesco come il Sindaco e il suo fido Assessore al ramo siano così incoscienti da non aiutare i tanti concittadini che presentano domande di bonifica di lastre di amianto che così tanto male ha fatto al nostro territorio e alla nostra popolazione. 

E’ veramente deplorevole auto sponsorizzarsi come l’amministrazione del fare e poi non essere in grado di presentare una domanda di finanziamento. Per il momento abbiamo visto solo selfie autocelebrativi ad eventi e manifestazione pagate con soldi pubblici". 



Gruppo “Liberi e Forti” 
Avv. Riccardo Manfredi 
Gianluca Argentiero


per l'atto con la graduatoria




Tribuna Libera

martedì 22 novembre 2016

Amianto e Comuni






La Regione Puglia - Sezione Ciclo dei Rifiuti e Bonifica ha inviato una lettera ai sindaci dei Comuni pugliesi invitandoli a manifestare l’interesse a localizzare sul proprio territorio strutture impiantistiche finalizzate al trattamento dell’amianto. Alla manifestazione di interesse va allegata una breve descrizione dell'impianto che si vuole realizzare e l'ubicazione del sito.

per leggere tutto





Tribuna Libera

giovedì 29 settembre 2016

Amianto abbandonato: Missione compiuta




Ieri c'era stata la segnalazione di un nostro concittadino (clicca qui) su un bel po' di lastre d'amianto che erano state incivilmente abbandonate in campagna, in contrada Monte Santissimo. 







Dopo la segnalazione, l'area è stata bonificata completamente questa mattina.



Ecco le immagini.








Un ringraziamento a Pietro per la segnalazione e alla Polizia Locale di Ceglie Messapica per il pronto intervento. E' bello vedere quando cittadini, blog, tv e istituzioni collaborano per il bene della comunità.

Per ogni segnalazione, il blog è a disposizione.




Tribuna Libera

mercoledì 28 settembre 2016

Amianto abbandonato






Sulla Community Facebook del blog, un cittadino ci segnala questo brutto spettacolo a base di amianto, in zona Contrada Monte Santissimo.








Tribuna Libera

mercoledì 9 marzo 2016

Amianto


Tempo fa avevamo ripreso il commento preoccupato del prof. Franco Nigro,
relativo alla zona del cinema chiuso.






Oggi la buona notizia.




Tribuna Libera

sabato 21 novembre 2015

Ceglie, Piove amianto dall'ex cinema


Ci documenta tutto il prof. Franco Nigro su Facebook:







E intanto stasera su Ceglie soffia un forte vento ... 











Altre foto da un utente del blog:












Tribuna Libera

martedì 8 aprile 2014

AMIANTO



(immagine di repertorio, Ceglie Messapica)


La scorsa settimana è stato pubblicato un bando regionale rivolto ai Comuni pugliesi (link) che prevede un finanziamento ai Comuni per la rimozione e lo smaltimento di rifiuti e manufatti in amianto illecitamente abbandonati su aree pubbliche e private. Le istanze, per entrambe le tipologie di intervento, devono essere presentate dai Comuni entro il prossimo 10 maggio. Auspichiamo che anche il Comune di Ceglie prenda in considerazione questa opportunità.







Tribuna Libera

venerdì 22 novembre 2013

Il Comune ordina la chiusura urgente della palestra della "Leonardo da Vinci"





Nelle ultime ore è stata pubblicata un'ordinanza del sindaco che ha disposto in via urgente la chiusura temporanea della palestra della scuola media "Leonardo da Vinci", come misura di prevenzione a tutela della salute pubblica. Leggiamo infatti, nell'ordinanza, che nella pavimentazione della palestra e nei pluviali del plesso sarebbe stata riscontrata la presenza di amianto "in concentrazione definita per alcuni parametri con caratteristica di pericolo". Sono state informate al riguardo sia la Asl di brindisi ceh Arpa Puglia.



E, a proposito di amianto, Clicca qui



Tribuna Libera

sabato 2 marzo 2013

AMIANTO


In arrivo fondi regionali in arrivo per smaltire l'amianto, anche a Ceglie.




"Avevamo indirizzato ad ottobre scorso una parte dei fondi rivenienti dall'Ecotassa: chiedevamo ai comuni di presentare istanze che, attraverso una partecipazione pubblica e una corretta informazione ai privati, puntassero alla rimozione del cemento amianto sulle proprietà private attraverso società autorizzate e specializzate”. Così l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro.(...) “Sulla scorta del successo di questa iniziativa abbiamo individuato ulteriori 2 mln di euro, all'interno del Programma regionale per la tutela dell'Ambiente, per permettere anche ad altri comuni di attingere ampliando sempre più lo spettro di azione e cercando un sempre più ampio coinvolgimento degli enti locali e dei privati cittadini"  Clicca qui per leggere tutto

(Questo invece il link per consultare il Piano regionale Amianto)


Intanto, per il Comune di Ceglie, a fronte del costo complessivo di smaltimento di 39mila euro c'è stato un cofinanziamento comunale di 9mila euro e un contributo regionale di 30mila euro.





E adesso, per favore, muoviamoci.
Questo schifo nelle nostre campagne non lo vogliamo vedere più.





Tribuna Libera

mercoledì 5 settembre 2012

A Ceglie l'acqua non è tossica



Il nuovo Comune di Ceglie Messapica


Ieri in conferenza stampa presso il Comune sono stati presentati i contenuti delle verifiche sulle acque della falda acquifera profonda oltre che della convenzione per lo smaltimento dell'amianto. Ci raccontano tutto questa mattina il Quotidiano e la Gazzetta del Mezzogiorno.

Presentati dunque i dati emersi dalle analisi condotte dall'Arpa Dap di Brindisi che ha prelevato campioni di acqua a 160 metri nel sottosuolo in un pozzo situato in contrada Palagogna a Ceglie. Obiettivo era la verifica dell'eventuale presenza di sostanze nocive e contaminanti. L'esito è stato che la falda acquifera non è contaminata da sostanze tossiche e dunque l'acqua è potabile. Nel 2013 inoltre dovrebbe essere installata una centralina fissa in via Ovidio per monitorare la qualità dell'aria.


Riguardo all'amianto, si azzerano i costi fissi, restando a carico del cittadino il costo di 0.80 euro+iva al kg per il recupero e trasporto dell materiale (più eventuali costi aggiuntivi).
Il cittadino potrà rivolgersi alla ditta e concordare il preventivo dei lavori. Al momento della stipula del contratto, l'interessato dovrà a versare il 40% dell'importo totale. La ditta poi dovrà presentare il piano di lavoro alla Asl che in 30 giorni, rilascerà l'autorizzazione. Occorreranno dunque circa 45 giorni per completare la bonifica del sito e liquidare le spese”.

Infine, una precisazione: nei commenti al post di ieri, parlando di amianto, un commentatore “anonimo” si chiedeva come mai la precedente amministrazione non avesse (a suo dire) stipulato una convenzione sullo smaltimento dell'amianto chiamando in causa l'ex assessore Rocco Argentiero. Lo stesso Argentiero è poi intervenuto per smentire questa notizia e puntualizzare. Clicca qui per leggere tutto


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Cambiamo argomento ...




Ceglie non è l'antica Grecia o l'antica Roma. 



Vai da AhiCeglie per saperne di più









Tribuna Libera

martedì 4 settembre 2012

Amianto e analisi dell'acqua a Ceglie Messapica






Questo pomeriggio alle 16.30, presso il Comune, verranno presentati in conferenza stampa i contenuti della convenzione per lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, stipulata con una società di Galatina (LE). Diciamo che era anche ora che fosse stipulata questa convenzione per quella che dovrebbe essere un'attività ordinaria del Comune.


Nella stessa occasione dovrebbero essere inoltre illustrati (forse questo giustifica addirittura una conferenza stampa) i risultati delle verifiche condotte dall'Arpa di Brindisi sulle acque prelevate dalla falda acquifera per "verificare la possibile presenza di sostanze nocive nel sottosuolo".

Clicca qui per saperne di più




Tribuna Libera

venerdì 31 agosto 2012

Amianto a Ceglie: ci informa l'Amministrazione ...


Comunicato







Ricevo un comunicato dall'amatissima Amministrazione che informa noi cittadini che il prossimo 4 settembre, alle 16.30, si terrà una conferenza stampa in cui saranno illustrati i contenuti della convenzione per lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, stipulata con una società che opera nel settore delle attività connesse all’ecologia, la SIECO srl di Galatina (LE).


(Era anche ora, aggiungiamo...) 

"Nella conferenza stampa saranno anche comunicati gli esiti delle verifiche condotte dall’ARPA DAP di Brindisi sulle acque prelevate direttamente dalla falda acquifera profonda. Questo quale ultimo atto del piano d’azione definito nella riunione tecnica tenutasi in data 23.01.2012 tra l’Amministrazione Comunale, l’ARPA Puglia – DAP di Brindisi e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Brindisi, relativamente alla verifica della possibile presenza di sostanze nocive nel sottosuolo".


Ad ogni modo, ringraziando per al info, vi allego il comunicato


Questo invece è il link della delibera di Giunta.



Immagine di copertina


E intanto AhiCeglie si pone qualche domanda sul costo.


LEGGETE UN PO' QUI










Tribuna Libera

martedì 14 febbraio 2012

AMIANTO


Ieri a Torino c'è stata una sentenza storica per tanta gente, per la quale la parola eternit ha significato lavoro ma anche morte.



La fine di un processo durato due anni con 66 udienze e con un’impressionante quantità di vittime coinvolte: oltre 2.200 morti a causa dell’amianto, 700 malati di asbestosi, oltre 6.000 costituzioni di parte civile. I due rappresentanti della “eternit”, multinazionale svizzera dell'amianto sono stati condannati a 16 anni per disastro doloso permanente e omissione dolosa di dispositivi di prevenzione.

Amianto ne vediamo purtroppo spesso anche dalle nostre parti.



Abbandonato e spesso anche sbriciolato, sparso nell'aria e tra la terra delle nostre campagne.


"L’amianto, scientificamente conosciuto come asbesto, è stato nei decenni trascorsi utilizzato su vasta scala. Oggi rappresenta una minaccia letale per l’uomo. Le fibre, infatti, resistenti e piccolissime, nel momento in cui il materiale si sbriciola vengono facilmente inalate senza poter essere arrestate dalle ciglia che ricoprono l’epitelio delle vie aeree. Ed è scientificamente provato che l’esposizione a questo tipo di particelle provoca l’insorgere di una serie di terribili malattie, tra le quali alcune letali come tumori e carcinomi polmonari. Una minaccia dunque assolutamente reale ed incombente, che emerge tutti i giorni sul nostro territorio non solo urbano ma anche rurale.

È importante evidenziare che proprio la consistenza fibrosa, alla base delle proprietà tecnologiche sfruttate, è all'origine dei rischi connessi all'amianto. Il rilascio di fibre libere nell'atmosfera, quindi potenzialmente inalabili, di questo materiale, rappresenta la causa di gravi patologie, in modo particolare a carico dell'apparato respiratorio. Per dare un esempio esaustivo, basti pensare che in 1 centimetro lineare si possono affiancare 335.000 fibre di amianto". Fonte


TUTTO QUESTO SCHIFO NON LO POSSIAMO PIU' ACCETTARE!




Tribuna Libera