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venerdì 20 marzo 2020

Ceglie Messapica è tra le città più inquinate d'Europa?







La rivista americana Forbes è una delle principali testate di economia a livello mondiale. 

Vito De Matteis sulla Community del blog ci aggiorna di un articolo proprio di Forbes che parla della nostra Ceglie Messapica, in un modo che mi ha lasciato però senza parole. L'articolo tratta delle 100 città europee più inquinate da pm2.5.


L'articolo e i dati fanno riferimento ad una sostanza inquinante specifica: il PM2.5 (le "polveri sottili").



"Across the EU, an Italian city recorded the worst levels. Ceglie Messapica in Southern Italy is also number 8 in the Europe ranking (with an annual average of 30.7 micrograms of fine particulate per cubic meter last year). Similar figures also appeared in flat industrialised areas such as the Po Valley".


"In tutta l'UE, una città italiana ha registrato i livelli peggiori. Ceglie Messapica nell'Italia meridionale è anche la numero 8 nella classifica europea (con una media annuale di 30,7 microgrammi di particolato fine per metro cubo l'anno scorso). Figure simili sono apparse anche in aree piane industrializzate come la Pianura Padana".







per l'articolo (in inglese)





Non ho parole.

C'è un errore, spero.








Tribuna Libera

venerdì 14 dicembre 2018

L'abbandono dei rifiuti



Questa sera alle 18.30 a Oria, presso l'aula del Consiglio comunale, un interessante dibattito sul tema "Raccolta differenziata ed abbandono dei rifiuti". 





Tra i relatori ci sarà il nostro concittadino ing. Christian Roma, esperto in materia sanitaria-ambientale, che in particolare illustrerà l'importanza del riciclo dei rifiuti per la salvaguardia dell'ambiente, tematica che da sempre lo vede professionalmente impegnato. 

Sarà presente anche l'assessore regionale all'Ambiente Gianni Stea.







Tribuna Libera

venerdì 27 aprile 2018

Rifiuti speciali in fiamme








Due persone sono state denunciate, una in flagranza di reato dai Carabinieri forestali intervenuti sul luogo dove erano in corso una attività di distruzione di rifiuti speciali tramite l'incendio degli stessi. 


In località Masseria Sciotta, nella campagna cegliese, i militari della locale stazione forestale hanno sequestrato una porzione di un fondo rustico, dove hanno sorpreso un uomo cegliese mentre dava fuoco a cumuli di materiali ferrosi, plastiche, vetro, legno, gomma, imballaggi, indumenti, rifiuti ingombranti.

Oltre all'autore materiale dell'incendio dei rifiuti, la denuncia è scattata anche nei confronti del proprietario del terreno in parte trasformato in discarica.



Tribuna Libera

giovedì 15 marzo 2018

Stessa spiaggia, stesso mare




Foto: Giuseppe Carucci



E' da sempre una delle spiagge più frequentate dai cegliesi (si, è vero che ancora non abbiamo il mare a Ceglie).


Parliamo della spiaggia del Pilone dove, a pochi passi dalla battigia della spiaggia, è in corso di realizzazione una vasca per la raccolta di liquami (la cacca di tutto il villaggio, praticamente).





Da Brindisi Report:

"Ecco come si presenta stamani la piccola baia sul versante sud-est della Torre S.Leonardo, al Pilone di Ostuni: una distesa di acqua oscurata dallo scarico fangoso del cantiere dell'Acquedotto Pugliese dove si sta realizzando, a ridosso della spiaggia e delle abitazioni, una vasca di raccolta dei liquami fognari del villaggio".

per leggere tutto


Scarichi cantiere AqP: baia del Pilone, un mare di acqua fangosa





In rete, sulla pagina di "Terra mia", ho trovato questo video.








Tribuna Libera

lunedì 27 novembre 2017

Come si vive nella nostra provincia?




Anche quest’anno è arrivata la classifica delle province italiane per qualità della vita stilata dal Sole 24 Ore. Sono 110 le province analizzate. La, prima è risultata Belluno. Al penultimo posto la provincia di Taranto (- 5 punti rispetto al 2016) mentre la provincia di Brindisi si attesta al 106esimo posto, perdendo ben 10 punti rispetto all’anno scorso (ne l 2016 aveva già perso 5 punti rispetto al 2015).

Gli indicatori considerati sono: ricchezza e consumi, lavoro e innovazione, ambiente e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. Tutti gli indicatori sono poi articolati per sotto-categorie specifiche.


Questi gli indicatori per la nostra provincia:









Per la classifica generale 2017 del Sole 24ore





Invece nella classifica di Italia Oggi, resa nota ieri, la provincia di Brindisi sarebbe al 78esimo posto e Taranto all'84esimo. 



Decidetevi.






Tribuna Libera

giovedì 21 settembre 2017

Ci penseranno i bambini a pulire






I Comuni di Ceglie Messapica e Martina Franca, hanno aderito insieme all’iniziativa “Puliamo il Mondo”, organizzata a livello nazionale, per il 25° anno, da Legambiente.

Venerdì 22 settembre, dalle 8:30 alle ore 12:00, presso “Parco Ortolini” si terrà un particolare evento al quale prenderanno parte 100 bambini delle scuole di Ceglie Messapica, 250 bambini delle scuole di Martina Franca, la sezione Legambiente “Valle d’Itria”, il comitato locale della Croce Rossa e il Ser Martina. 

I piccoli volontari avranno l’occasione di poter ripulire il Parco dall’inciviltà e, dunque, di educarsi alla cura ed alla tutela dell’ambiente. Nel corso della manifestazione, inoltre la Monteco ha organizzato un momento informativo destinato ai più piccoli sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti.



Tribuna Libera

sabato 4 marzo 2017

Ringraziamento all'assessore






Per cosa?

Ce lo dice Daniele Gioia.







Tribuna Libera

martedì 28 febbraio 2017

La pazienza è tutto





Hai un televisore o un frigorifero da buttare?

Daniele Gioia ti spiega come fare. Però ...



Guardate il video.



Tribuna Libera

lunedì 21 novembre 2016

Attive da oggi le isole ecologiche con tessera sanitaria






Da oggi, lunedì 21 novembre, sono attive le isole ecologiche, posizionate all'esterno del Punto Ecologico (Differentemente Point) in Via Maresciallo Maggiore 3 e utilizzabili con tessera sanitaria e pertanto non verrà più utilizzata la vecchia "ecocard".

Tutti gli utenti che pagano la Tassa Rifiuti (TARI) nel Comune di Ceglie Messapica potranno conferire la differenziata senza alcuna iscrizione e/o richiesta fatta al Comune.

I punti della vecchia ecocard verranno trasferiti in automatico sul nuovo sistema che usa la tessera sanitaria.

Per un periodo di training di circa un mese le isole ecologiche esterne funzioneranno solo negli orari di apertura del Punto ecologico e cioè tutti tutti i giorni di conferimento presso il Punto ecologico ovvero:

Lunedì dalle ore 09:00 alle 12:00
Mercoledì dalle ore 09:00 alle 12:00
Giovedì dalle 16:00 alle 19:00


Successivamente il funzionamento delle isole ecologiche esterne avverrà quando il Punto ecologico è chiuso. Sarà possibile consultare i punti dei propri conferimenti direttamente dal link http://www.cegliemessapica.ecopremio.it/cegliemessapica#enter usando, solo la prima volta, come user e password il proprio codice fiscale dell' utente TARI in maiuscolo.

Chiunque avrà bisogno di buste per la differenziata (da ritirare/consegnare una volta l'anno nel periodo gennaio febbraio), compostiera (il Punto Ecologico rilascerà una ricevuta per chi vuole usufruire della riduzione TARI da presentare all'Uffio Tributi Comunale), chiave per deposito pannolini, nuovo contenitore RSU per deterioramento o furto (CLICCA QUI per il modulo da presentare allegando il documento di identità direttamente al Comune (Ufficio Protocollo) e col timbro di accettazione comunale presso il Punto Ecologico), richiesta indifferenziata pannolini domiciliare, potrà richiederli direttamente il mercoledì dalle ore 09:00 alle 12:00 al Punto Ecologico (Differentemente Point).





°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°





E, intanto, Daniele Gioia ancora aspetta la risposta dell'Amministrazione sul costo della raccolta dei rifiuti nell'agro. Ieri era il 25esimo giorno di attesa. 

Ancora silenzio.
















Tribuna Libera

lunedì 12 settembre 2016

VERGOGNOSO!





La zona è contrada Sant'Angelo/Guarino. Ci documenta il tutto, con immagini e le sue considerazioni, Pino Santoro sul suo blog.

per il reportage

(è una serie di immagini che fa veramente incazzare).




Tribuna Libera

mercoledì 9 marzo 2016

Accade al Pilone






E' una delle spiagge più frequentate da sempre dai cegliesi (si, è vero che ancora non abbiamo il mare a Ceglie).

Parliamo della spiaggia del Pilone dove, a pochi passi dalla battigia della spiaggia, dovrebbe essere realizzata una vasca per la raccolta di liquami (la cacca di tutto il villaggio, praticamente). Ne avevamo parlato sul blog nel 2012 (Clicca qui)




E' nato da tempo invece un Comitato di salvaguardia della spiaggia Pilone che indica un altro sito, molto più distante dal mare e quindi non impattante come questo che vorrebbero invece realizzare. 

Questa sera sul luogo si è recato Alessio Giannone (Pinuccio) per Striscia la notizia.





per il video



Tribuna Libera

sabato 13 febbraio 2016

Che saranno mai 300 milioni di euro?






Come sapete, il Governo ha deciso: il referendum abrogativo "sulle trivelle in mare" (l'unico dei 6 proposti ammessi dalla Corte Costituzionale) si svolgerà il 17 aprile prossimo. L'esecutivo ha scartato la scelta di accorpare il voto referendario a quello delle amministrative previste sempre in primavera.


Di cosa tratta in particolare il referendum?
Il quesito ammesso riguarda la durata delle autorizzazioni per le esplorazioni e le trivellazioni dei giacimenti in mare già rilasciate, e ha a che fare con l’abrogazione dell’articolo 6 comma 17 del Codice dell’Ambiente nella parte in cui prevede che le trivellazioni possano proseguire fino a quando il giacimento lo consente. Il comma prevede sostanzialmente che le trivellazioni per cui sono già state rilasciate delle concessioni non abbiano una scadenza. Il referendum vuole invece limitare la durata delle concessioni alla loro scadenza naturale, chiudere dunque definitivamente i procedimenti in corso e evitare proroghe. Clicca qui per saperne di più.




Sono tra coloro che ritengono assurda questa scelta del non accorpamento delle date del voto. Scegliere un'unica data avrebbe comportato a noi italiani un risparmio di circa 300 milioni di euro (quasi 600 miliardi di vecchie lire). Fa effetto come cifra, vero? Senza dimenticare che inoltre, in autunno, saremo chiamati a votare un altro referendum, quello confermativo sulla "riforma" della Costituzione.


Ma perchè è stato deciso in questo modo? 

Perchè è vero che è una battaglia che coinvolge la decisione dei cittadini oltre le diverse appartenenze, ma allo stesso tempo il Governo Renzi si gioca molto in termini di immagine nel caso di vittoria del "si" all'abrogazione. Ed è una battaglia che si giocherà soprattutto sul numero di elettori che andranno a votare (come sapete, un referendum non è valido - al di là della maggioranza di "si "o "no" - se non va a votare almeno il 50% degli aventi diritto). 

Il governo, dunque, spera che vada a votare meno gente possibile. Accorpare il referendum alle elezioni comunali in varie parti d'Italia (e che saranno certamente partecipate, per lo meno oltre il 50% degli aventi diritto) significherebbe il sicuro raggiungimento del quorum di partecipanti e dunque è un serio rischio per l'intera politica industriale ed energetica del governo.

Tutto questo costerà a noi italiani la modica cifra di 300 milioni in più. Una bazzecola in questi tempi non facili per l'economia. Spesa che si sarebbe potuta evitare. Ma che volete? ... La politica italiana è così. Comunque la pensiamo, facciamoglielo sapere con un segno di matita sulla scheda del referendum.



Salve le isole Tremiti





E intanto pare che la società Petroceltic abbia deciso di rinunciare al permesso di ricerca a largo delle Isole Tremiti. In un comunicato spiegano che anche per loro l'operazione non era economicamente conveniente. Un motivo in più, oltre a quello della tutela del paesaggio e dell'ecosistema, per essere contrari a quel possibile scempio.




Tribuna Libera

martedì 17 novembre 2015

"Noi ce l'abbiamo ... ma non ce l'abbiamo"








Scrive Tommaso Argentiero:



"In questo periodo la nostra campagna esprime forse il suo maggior potenziale in termini di produzione agricola, basti pensare alla raccolta delle olive. La salvaguardia e la valorizzazione della nostra campagna, almeno a parole, rientra nei propositi di tutti. Siamo fortemente convinti che fino a quando la nostra campagna” tirerà la carretta” potremo sostenere le nostre potenzialità ambientali ed enogastronomiche, mirando ad una destagionalizzazione del turismo. Ma quando si passa ai fatti concreti la strada diventa in salita e non tutti la percorrono dallo stesso verso. 

Oggi voglio sottoporre alla vostra attenzione una questione specifica: Il Comune di Ceglie Messapica in data 01.07.2014, con la Delibera di C. C. n. 39, approvava il Regolamento per l’uso dei prodotti fitosanitari. Non devo certo in questa occasione ribadire quanto orribile e pericoloso è trattare i terreni con i veleni per far seccare l’erba. Il Regolamento, presentato dai consiglieri comunali del centro sinistra, con la collaborazione dell’associazione Terra Libera dai Veleni, fu votato, anche se con una certa sofferenza da parte dell’amministrazione Caroli e della sua maggioranza, all’unanimità dei consiglieri comunali. Clicca qui

Detto questo, e mi dispiace evidenziarlo perché la reputo una sconfitta per la “città che vogliamo”, quel documento è come se non esistesse. Non hanno avuto nemmeno la sensibilità di inserirlo tra l’elenco dei Regolamenti consultabili nella specifica rubrica del sito istituzionale. Non è stato fatto alcun avviso alla cittadinanza, non è stata fatta nessuna iniziativa divulgativa. Quello che doveva essere un fiore all’occhiello, infatti Ceglie è uno dei pochi Comuni ad avere questo specifico regolamento, si è dimostrato l’ ennesimo fallimento di questa amministrazione comunale. 

Chi vuole leggere il Regolamento sull’uso dei fitofarmaci lo trova (perché non si può togliere) sull’Albo Pretorio del Comune di Ceglie Messapica (n. pubblicazione 1072 del 21.07.2014) . In caso di inosservanza al Regolamento potete chiedere l’intervento dei Vigili Urbani".



per il regolamento






Tribuna Libera

mercoledì 28 ottobre 2015

Corpo Forestale a Ceglie Messapica





Da domani, giovedì, sarà operativo a Ceglie il comando stazione del Corpo Forestale dello Stato. Sarà allocato in un' immobile confiscato alla criminalità organizzata locale, messo a disposizione dal Comune di Ceglie. L'inaugurazione avverrà alle 11 alla presenza delle autorità locali e provinciali e del comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Silletti, anche commissario governativo per l'emergenza Xylella.


E, a proposito, ..... vi ricordate due settimane fa? 





Tribuna Libera

sabato 17 ottobre 2015

Rimozione e smaltimento di rifiuti abbandonati





(foto di repertorio)


Lo scorso febbraio la Regione Puglia aveva pubblicato un bando rivolto ai comuni pugliesi che concedeva un contributo regionale per interventi di rimozione e smaltimento di rifiuti, compreso l'amianto, illecitamente abbandonati su aree pubbliche. La Regione avrebbe finanziato il 70% dei costi dell'intervento. E sappiamo quanto questo sia purtroppo un problema che riguarda anche la nostra città.

Per poter attingere al finanziamento, era necessaria solo una idonea documentazione (verbali di sopralluogo da parte delle Forze dell'Ordine., ovvero segnalazioni eseguite attraverso la modalità del monitoraggio sociale, accompagnate da report fotografici), che attestasse l’illecito abbandono di rifiuti, anche di amianto.

Ieri è stato pubblicato l'elenco dei Comuni beneficiari del contributo.(Clicca qui). La nostra città non compare tra questi ma neanche tra quelli esclusi, dunque immaginiamo che non sia stata presentata la domanda. Se così è, credo che, invece, sarebbe stata una cosa da fare. Se il problema era la documentazione fotografica degli scempi a cui assistiamo nelle campagne, bastava chiedere: abbiamo un archivio fotografico purtroppo impressionante.




Al riguardo segnalo una  iniziativa di privati, la Taf pneumatici:





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mercoledì 26 agosto 2015

giovedì 2 luglio 2015

AMIANTO IN CAMPAGNA, A CEGLIE


E' stato abbandonato in contrada Natalicchio.

Dopo la segnalazione dei residenti, la zona è stata transennata.













Giusto per ricordarlo:

L'amianto è cancerogeno.



Ne parla anche Adele Galetta sulla Gazzetta del Mezzogiorno:





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mercoledì 17 giugno 2015

La Puglia dice NO









Mola - Polignano - Fasano - Ostuni - Brindisi. 

Una delle ricchezze maggiori della nostra regione sono certamente il paesaggio, la natura, le coste. Appare dunque quanto meno delirante la scelta del governo Renzi di autorizzare la trivellazione dei fondali marini tra Bari e Brindisi alla ricerca di giacimenti petroliferi. 


Ma la Puglia non ci sta.



"Il neo governatore pugliese (nonché segretario regionale del Pd) Michele Emiliano continuerà nel solco tracciato da Nichi Vendola e si rivolgerà alla Corte costituzionale per fermare lo Sblocca Italia, che consente la ricerca di idrocarburi a largo delle coste pugliesi e, così facendo, mette a rischio "pesca, turismo e qualità delle acque" 












E sull'argomento è intervenuto anche il deputato cegliese Nicola Ciracì', con una interrogazione parlamentare presentata al Ministro dell’Ambiente tutela del territorio e del mare e al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, per chiedere l'interruzione delle procedure di autorizzazione in corso.

CLICCA QUI per leggerla






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martedì 25 novembre 2014

La Cassazione conferma il sequestro


Il 14 Novembre  la IV Sezione della Suprema Corte di Cassazione ha confermato il sequestro del Centro Raccolta Materiali.



Clicca qui per leggere tutto


Il commento del consigliere comunale di "Noi con Federico" Tommaso Argentiero:


Il vero dramma è che hanno perso cinque anni senza individuare un nuovo sito regolare e alternativo.
Che in quell'area non si poteva fare era scontato da tempo, ricordiamo che quell'area, per la realizzazione del centro di raccolta, era stata presa in considerazione dalla precedente amministrazione, e poiché non c'erano le condizioni urbanistiche, in alternativa, si decise di recuperare, anche con un contributo regionale, il vecchio depuratore di via Francavilla. Ma arrivarono loro e...........patatrac !



per leggere tutte le fasi della vicenda.





Il centro raccolta quindi resta chiuso e le operazioni di trasbordo dei rifiuti sul piazzale antistante, così come stabilito dall'ordinanza sindacale.




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