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martedì 20 novembre 2018

Come stanno le aziende sul territorio?




Nei giorni scorsi è stato pubblicato uno studio della Camera di Commercio di Brindisi sul sistema imprenditoriale locale, relativo al trimestre luglio-settembre 2018. In generale il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni di imprese è positivo ma per il commercio c'è un momento di fatica. 

I dati in particolare (per le attività commerciali): Torre Santa Susanna (-3,4%), San Pietro Vernotico (-1,9%), Francavilla Fontana, San Michele Salentino e Torchiarolo (-1%), Latiano (-0,9%), Mesagne (-0,7%), Ceglie Messapica (-0,3%) e Fasano (-0,1%). Inoltre, per Cellino San Marco, Cisternino, San Pancrazio Salentino, Torchiarolo e Torre Santa Susanna non c'è stata alcuna apertura di attività commerciali nell'ultimo trimestre. 




per l'articolo della Gazzetta








Vediamo nel dettaglio i singoli dati, dal report della Camera di Commercio:



"I dati relativi al 3° trimestre 2018, indicano, per quanto riguarda le sedi di impresa nella provincia di Brindisi 37.038 imprese registrate di cui 31.667 attive. Il saldo complessivo tra nuove iscrizioni e cessazioni d’impresa (al netto delle cancellate d’ufficio) nel periodo in esame, si colloca a + 99 unità, determinato da 410 nuove imprese iscritte nel registro camerale di Brindisi a fronte di 311 chiusure di attività.

Il bilancio del trimestre appena concluso, è frutto di un rallentamento delle aperture e di un contemporaneo aumento di chiusure d’impresa, il dato delle iscrizioni 410 (57 in meno rispetto a settembre 2017) è il più basso di tutta la serie in esame, mentre sul versante chiusure (311) si registrano 34 cessazioni in più rispetto all’omologo periodo 2017. Tuttavia, il risultato di queste due dinamiche ha registrato a fine settembre un saldo positivo per 99 imprese".




CLICCA QUI
per la relazione integrale 





Qui sotto vi allego le tabelle con i dettagli comunali, tra cui quelli di Ceglie Messapica.





Ceglie è cresciuta dello 0.54%








Nel dettaglio le imprese artigiane:






Tribuna Libera

mercoledì 4 luglio 2018

La prima azienda per fatturato della Valle d'Itria è cegliese







Lo leggiamo su Valle d'Itria News:



"L’economia della Valle d’Itria genera quasi un miliardo e mezzo di fatturato all’anno ed è dedicata per più della metà al commercio. Si sfati il mito della piccola industria o dell’artigianato, o del turismo. Quasi il 60% del fatturato delle prime cento aziende in Valle d’Itria è fatto da società che si occupano di commercio (ingrosso o dettaglio). Ma la prima azienda locale è una società di scommesse di Ceglie Messapica, che fattura quasi 240 milioni di euro all’anno".


per l'articolo



Tribuna Libera

martedì 3 aprile 2018

Ecco quanto si guadagna a Ceglie Messapica








Sugli oltre 250mila contribuenti che hanno versato l'Irpef in provincia di Brindisi nel 2016, quasi in 100mila hanno un reddito inferiore a 10mila euro. 



E’ uno dei dati più degni di nota emersi dallo studio elaborato dall'osservatorio economico di Davide Stasi, in collaborazione con la sezione leccese dell'associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili, l'Aidc, sulla base delle dichiarazioni presentate nel 2017. I dati sono stati pubblicati qualche giorno fa sul Quotidiano





Vediamo qualche dato.

I contribuenti totali residenti in provincia di Brindisi (Città capoluogo e comuni della provincia) sono 256.625: 

- Quelli con un reddito minore o uguale a zero euro sono 1237; 
- tra 0 e i 10mila euro sono 98.605; 
- tra i 10mila e i 15mila euro sono in 46.716; 
- tra i 15mila e i 26mila euro sono 64.908; 
- tra i 26mila e i 55mila euro sono 36.544 cittadini; 
- tra i 55mila e i 75mila euro sono 2611 contribuenti; 
- tra i 75mila e i 120mila euro sono 1733; 
- a dichiarare più di 120mila euro sono 516. 






Vediamo ora il dato che ci interessa maggiormente, quello di Ceglie Messapica. 
Ovviamente le cifre che citiamo fanno riferimento a quello che viene dichiarato, al netto del nero che purtroppo continua ad esistere - seppur è una minoranza - distogliendo (non vorrei usare il termine “rubando”) risorse importanti al resto della comunità che le tasse le paga fino all’ultimo centesimo. Una coltellata sanguinosa al cuore dei servizi pubblici e dei diritti degli altri cittadini.




Il numero totale di cittadini contribuenti cegliesi è di 13.759. 

- Quelli con un reddito minore o uguale a zero euro sono 64 cittadini;
- tra gli zero e i 10mila euro sono 5.846;
- tra i 10mila e i 15mila euro sono in 2.893; 
- tra i 15mila e i 26mila euro sono 3.310; 
- tra i 26mila e i 55mila euro sono 1.265; 
- tra i 55mila e i 75mila euro sono 93; 
- tra i 75mila e i 120mila euro sono 57; 
- a dichiarare più di 120mila euro sono 27. 


Siamo al sesto posto come valore assoluto per redditi bassi (al primo c'è il Comune di Brindisi) e al settimo come numero di nullatenenti (pari allo 0.4% della popolazione contribuente).



La percentuale più alta (ben il 43% dei cegliesi) dichiara un reddito inferiore ai 10mila euro l’anno. A seguire lo scaglione con una forbice dai 15mila ai 26mila (24%) e quello dai 10mila ai 15mila (21%). Ultimi (si fa per dire) chi guadagna tra i 65mila e 120mila (lo 0.4% dei cegliesi) e chi dichiara più di 120 mila (lo 0.2%).



I dati del reddito medio disarticolati per occupazione:

Pensionati (€ 12.747), Lavoratori autonomi (€ 33.353), imprenditori in contabilità ordinaria (€ 31,414), imprenditori in contabilità semplificata (€ 14.179) contribuenti con redditi da partecipazione (€ 14.704).

I pensionati cegliesi, con 12.747 pro-capite, sono tra quelli più a basso reddito della provincia (al secondo posto).

Detto questo, possiamo concludere i dati economici relativi alla nostra città e al suo sviluppo sono purtroppo abbastanza preoccupanti. 



C'è da ricordare comunque che non molti mesi fa (parliamo del dato 2016) la nostra città era risultata la seconda città in Puglia per numero di risparmiatori che depositano presso le Poste Italiane. 







Tribuna Libera

domenica 21 gennaio 2018

Quanto sono cresciute le nostre imprese?





Sono stati resi pubblici gli ultimi dati della Camera di commercio di Brindisi sul tasso di crescita delle imprese locali nel periodo aprile-giugno 2017. Sono dati positivi per il territorio provinciale.  

La provincia di Brindisi è la 18esima in Italia per tasso di crescita (0,73 per cento) delle imprese, in netto calo le aziende fallite e in aumento quelle giovanili (Il tasso di crescita è la cifra percentuale che rappresenta il saldo tra imprese aperte e imprese che hanno chiuso).





Per i Comuni: al primo posto la città di Oria, seguita da San Donaci (entrambe presentano un valore doppio rispetto alla media provinciale) ed Erchie. Agli ultimi Cisternino, latiano e Torchiarolo. La città di Ceglie Messapica si colloca a metà graduatoria con lo 0.72%, allineata perfettamente nella media provinciale.

per l'articolo di dettaglio.




Tribuna Libera

lunedì 27 novembre 2017

Come si vive nella nostra provincia?




Anche quest’anno è arrivata la classifica delle province italiane per qualità della vita stilata dal Sole 24 Ore. Sono 110 le province analizzate. La, prima è risultata Belluno. Al penultimo posto la provincia di Taranto (- 5 punti rispetto al 2016) mentre la provincia di Brindisi si attesta al 106esimo posto, perdendo ben 10 punti rispetto all’anno scorso (ne l 2016 aveva già perso 5 punti rispetto al 2015).

Gli indicatori considerati sono: ricchezza e consumi, lavoro e innovazione, ambiente e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. Tutti gli indicatori sono poi articolati per sotto-categorie specifiche.


Questi gli indicatori per la nostra provincia:









Per la classifica generale 2017 del Sole 24ore





Invece nella classifica di Italia Oggi, resa nota ieri, la provincia di Brindisi sarebbe al 78esimo posto e Taranto all'84esimo. 



Decidetevi.






Tribuna Libera

venerdì 13 ottobre 2017

Le aziende più produttive del territorio





Il sito Brindisi Oggi riporta la classifica delle aziende più produttive nel territorio brindisino, elaborata dalla Camera di Commercio di Brindisi.




Tra queste c'è anche un'azienda cegliese, la IMIEL A&G asrl che rappresenta una realtà consolidata di società, di trentennale esperienza, che opera nei settori elettrico e termoidraulico. Complimenti a questa realtà imprenditoriale di successo.

per l'articolo



Tribuna Libera

giovedì 25 agosto 2016

Reddito di dignità e contributi regionali per l'affitto e per l'acqua


Il Comune di Ceglie ci invia un comunicato chiedendo di diffondere quanto più possibile informazione in riferimento a tre iniziative di finanziamento a livello regionale in favore delle fasce più deboli, due facenti capo alla Regione Puglia e una all'Acquedotto Pugliese





Pur avendo trattato più di uno degli argomenti sui social network, ne approfitto per riprendere più che volentieri l'argomento. 






1) Bonus idrico Erogazione delle agevolazioni a favore delle utenze deboli del Servizio Idrico Integrato della Puglia.

In relazione al contributo – agevolazione per il consumo idrico nelle abitazioni di residenza si comunica che l'anno di riferimento è il 2015 e che l’Acquedotto Pugliese è l’Ente che accetterà le domande, le valuterà, ed erogherà l’eventuale contributo a chi ne avrà diritto.
Potranno presentare le domande coloro che usufruiscono già del bonus elettrico o della Carta acquisti e che rientrano nella fascia reddituale Isee (fino a 7.500 euro annui) o fino a 20mila euro annui, se si hanno almeno 4 figli a carico. Inoltre, potranno presentare domanda coloro che sono disabili fisici.
Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 1° ottobre e fino al 31 dicembre 2016 esclusivamente al sito internet www.bonusidrico.puglia.it o telefonando attraverso il classico telefono con numero fisso (no cellulare) al numero verde gratuito automatico 800.660.860.
Gli interessati che avessero bisogno di essere aiutati nella compilazione delle domande e nell’inoltro potranno rivolgersi ai sindacati, ai Caf (Centri di assistenza fiscale) o alle associazioni per la difesa del consumatore. I soggetti che beneficeranno del contributo saranno avvisati tramite lettera dell’Aqp che comunicherà l’ammontare del contributo e l’accreditamento nella prima fattura di consumo idrico emessa dall’Acquedotto pugliese successivamente al 15 marzo 2017.
I richiedenti potranno controllare lo stato della propria domanda a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 30 giugno dello stesso anno, consultando il sito www.bonusidrico.puglia.it o il sito www.aqp.it .







Contributi agli affitti (anno 2014)
In relazione al contributo ad integrazione dei canoni di locazione per le abitazione – competenza anno 2014  si avvisano tutti i cittadini che il termine ultimo per la presentazione della domanda per l'assegnazione di contributi ad integrazione del canone di locazione, così come previsto dal Bando pubblicato in data 29/07/16, è il 29 agosto p.v.. I modelli di domanda sono in distribuzione presso l'Ufficio Prestazioni Sociali del Comune, presso le sedi dei Caf e Padronati o scaricabili dal sito www.ceglie.org.


Al Comune di Ceglie la Regione Puglia ha assegnato un contributo totale di 31.844,62 euro.





Reddito di dignità




In relazione all'attivazione della misura di sostegno al reddito – RED ( Reddito di Dignità),  si comunica che i requisiti minimi di accesso alla misura per i destinatari sono:
-          aver compiuto il 18° anno d'età;
-          essere residente in Puglia da almeno 12 mesi;
-          possedere un ISEE  non superiore a € 3.000,00
Per la procedura di accesso al beneficio economico del RED  è necessario registrarsi come utente sulla piattaforma www.sistema.puglia.it/red e compilare la domanda online oppure recarsi presso uno degli sportelli di CAF o Patronato,  accreditati per l'invio delle domande, presenti sul territorio comunale. L'elenco dei CAF e dei Patronati abilitati alla procedura  è disponibile sulla piattaforma online  www.sistema.puglia.it/red o presso il Segretariato Sociale del Comune. Si specifica che l'accesso e l'invio delle domande tramite Caf e Patronato è totalmente gratuito.



trovate bando, modulistica e tutte le informazioni complete.



Tribuna Libera

martedì 5 luglio 2016

Tutelare il nostro olio/2





Ieri abbiamo riportato l'intervento del parlamentare cegliese on. Nicola Ciracì in merito al respingimento, da parte della maggioranza alla Camera, di tutti gli emendamenti presentati alla Legge delega europea riguardo al comparto olivicolo, finalizzati a tutelare l’olio italiano nel triennio comunitario 2015-2018. Clicca qui per rileggere il post di ieri

E' un argomento importante soprattutto per la nostra economia locale, un problema che dovremmo affrontare tutti uniti, senza pensare alle ideologie e alle idee politiche (si riuscirà mai a fare a Ceglie?). E, proprio perchè è un argomento importante, è giusto che se ne parli e si sensibilizzi l'opinione pubblica in maniera seria e trasversale. La questione riguarda tutti noi.


Vi riporto di seguito il video con  l'intervento alla Camera.





Tribuna Libera

martedì 5 aprile 2016

Vivere con 12.530 euro all'anno







Diversi organi di stampa, cartacei e online, pubblicano in queste ore una cartina interattiva che riporta i dati ufficiali del Dipartimento delle Finanze sulla "ricchezza" dei Comuni italiani. Il criterio utilizzato è quello del reddito imponibile pro-capite medio.

Considerando la provincia di Brindisi, il comune capoluogo è al primo posto, ultimo comune è San Michele Salentino.




(Tabella de Il Quotidiano)


Purtroppo Ceglie è nella parte bassa della classifica, al 15esimo posto con 12.530 pro capite.

Bisogna fare di più , molto di più rispetto a quanto si è fatto finora, per lo sviluppo della nostra città.




Tribuna Libera

lunedì 30 giugno 2014

Mai più contanti






Da martedì 1° luglio studi medici e professionali, commercianti, artigiani e imprese dovranno dotarsi di POS (strumento elettronico di pagamento) per ricevere pagamenti con bancomat/carta di credito, per cifre dai 30 euro in su. La misura nasce per definire la tracciabilità dei pagamenti contro l’evasione fiscale. Come spesso accade in Italia però, nessuna sanzione prevista per chi non rispetterà l'obbligo di dotarsi della 'macchinetta'. 

Resterà comunque possibile il pagamento in tutte le altre forme, dal contante agli assegni. Una misura che sta già scatenando diverse polemiche (Clicca qui). C' è da dire che l'uso così diffuso del contante come in Italia avviene in pochissimi altri Stato del mondo. Così come bisognerebbe ridurre i costi delle operazioni, al fine di incentivare la pratica del pagamento elettronico.






Tribuna Libera

sabato 25 agosto 2012

L'ottimismo e gli applausi


Riprendo sul blog un interessante editoriale pubblicato sull'ultimo numero di Famiglia Cristiana che mi sento di sottoscrivere in pieno.


Monti, l'ottimismo e gli applausi

Il premier "vede" l'uscita dalla crisi. Ma i dati macroeconomici dicono di no.


L'intervento del premier Mario Monti al Meeting di Rimini (Ansa).

«Per molti aspetti vedo avvicinarsi l’uscita dalla crisi». Così il presidente del Consiglio Mario Monti ha aperto il Meeting di Comunione e liberazione a Rimini. Un discorso carico di speranza,ricco di citazioni: da De Gasperi a Schuman. Le parole di Monti sono servite a dar fiducia a un Paese con il freno a mano tirato. Anche se il cammino di risanamento è lungo. Un discorso di speranza, con forti contrasti con la realtà. Il premier, sulla scia di De Gasperi («il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni»), ha sostenuto che il Governo «sta cercando di orientare le politiche nell’interesse dei giovani». 


Ma quali provvedimenti stanno creando lavoro e contrastando la disoccupazione giovanile? In fondo, ammette lo stesso presidente:«Mai abbiamo pensato che le riforme fatte con intensità in questi mesi, lavoro, pensioni, spending review, liberalizzazioni, facessero partire immediatamente la crescita».«Quello che, invece, speravamo», ha aggiunto,«è che l’insieme di queste riforme desse luogo a una riduzione dei tassi di interesse più rapidamente di come sta avvenendo. Non abbiamo mai pensato che, nel giro di qualche mese, le riforme potessero far salire crescita e occupazione. Ci vuole più tempo». Ma quanto tempo? 


Il Paese è stremato. Dieci milioni di famiglie tirano la cinghia. La disoccupazione è al 10,8 per cento. Solo un italiano su tre ha un posto regolare a tempo indeterminato (meno che in tutti i Paesi europei). Secondo Eurostat, gli occupati in Italia sono 450 mila in meno che nel 2007. Aumentano i cassaintegrati. Su una popolazione di 60,8 milioni di residenti, solo il 36,8 per cento (22,3 milioni di persone) lavora. «L’economia italiana», ha scritto Federico Fubini sul Corriere della Sera, «somiglia a una piramide rovesciata, la cui base formata da chi produce si restringe sempre di più. Se si eliminasse l’apporto degli stranieri, emergerebbe che i cittadini italiani effettivamente al lavoro sono poco più di uno su tre». 


Un’ultima considerazione. Un lungo applauso del popolo dei ciellini ha accolto il premier. Tutti gli ospiti del Meeting, a ogni edizione, sono stati sempre accolti così: da Cossiga a Formigoni, da Andreotti a Craxi, da Forlani a Berlusconi. Qualunque cosa dicessero. Poco importava se il Paese, intanto, si avviava sull’orlo del baratro. Su cui ancora continuiamo a danzare. C’è il sospetto che a Rimini si applauda non per ciò che viene detto. Ma solo perché chi rappresenta il potere è lì, a rendere omaggio al popolo di Comunione e liberazione. Non ci sembra garanzia di senso critico, ma di omologazione. Quell’omologazione da cui dovrebbe rifuggere ogni giovane. E che rischia di trasformare il Meeting di Rimini in una vetrina: attraente, ma pur sempre autoreferenziale. Fonte





Tribuna Libera

mercoledì 14 dicembre 2011

I tagli che ci piacciono

112mila euro

E' il totale dei tagli al costo della politica da parte della Provincia di Brindisi. Questa somma sarà devoluta ad organizzazioni cattoliche che operano nel sociale. Una iniziativa lodevole, non c'è che dire.


Leggiamo su www.brindisireport.it:

Arrivano i contributi di 5.000 euro a favore dell’oratorio San Francesco di Paola di Oria; di 20.000 euro a favore della Fondazione di partecipazione “Giovan Battista Imperiali” di Francavilla Fontana; di 20.000 euro a favore dei Salesiani di Brindisi per strutture sportive ed emergenza educativa; di 3.000 euro per i Salesiani di Cisternino; di 3.000 euro all’Istituto San Vincenzo di Brindisi; contributo di 20.000 euro per la Caritas di Brindisi; di 10.000 euro per la Caritas di Oria e contributo di 2.000 euro per l’Oratorio Sing di Oria. A ciò si aggiunge il contributo di 32.265,13 euro in favore dell’associazione “La Nostra Famiglia” di Ostuni” realizzato nel 2010 sempre attraverso la decurtazione degli stipendi del presidente della Provincia e degli assessori provinciali. LEGGI TUTTO


3mila euro in particolare vanno alla Caritas di Ceglie


Ce ne parla anche questo servizio di TeleBrindisi web tv





Tribuna Libera

martedì 6 dicembre 2011

Aggiornamenti da Ceglie

Consiglio comunale

Alle 16 di questo pomeriggio è prevista la seduta monotematica del Consiglio richiesta dagli esponenti dell'opposizione. Un unico punto all'ordine del giorno: “Discussione sulla grave situazione del Presidio ospedaliero di Ceglie Messapica relativamente alla disattivazione e mancata riconversione dei servizi sul territorio”. Alla seduta dovrebbe partecipare il Commissario straordinario dell'Asl Br/1, dott.ssa Paola Ciannamea.


La manovra economica

La manovra Monti non piace al presidente del Partito Italiano dei Consumatori, il cegliese Rocco Monaco.



Siamo tutti consapevoli dei tempi stretti per riconquistare la fiducia dei mercati e il rilancio della reputazione internazionale dell'Italia mai costi immediati graveranno sui ceti medi” afferma. In un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, il presidente del movimento critica la fine del sistema retributivo, l'Imposta municipale unica e l'aggiornamento degli estimi catastali, nonché l'aumento dell'IVA. I consumatori avrebbero auspicato “un'imposta patrimoniale sulle grandi fortune, il riequilibrio tra rendite finanziarie e lavoro” e un maggiore contrasto all'evasione.


Traslochi

Intanto, a seguito dell'annunciata chiusura di "splinder", l'amico Giacomo Nigro, "capostipite" dei blogger cegliesi, trasferisce il blog dei Cegliesi nel Mondo su wordpress.

Utente: smemorato

Clicca qui


Riapertura


Riapre la sede dell'Ufficio postale di via Don Guanella.

Leggi su Brundisium quali sono stati i lavori fatti

Clicca qui


Tribuna Libera

venerdì 25 novembre 2011

Non rimandare a domani ...

...ciò che puoi benissimo rimandare a dopodomani

Ieri il Senato ha deliberato all'unanimità di eliminare i vitalizi per i deputati. Ma naturalmente non da subito: sarebbero salvi gli attuali deputati e gli ex deputati. Figurarsi se possono toccare i “diritti acquisiti”... sarebbe come chiedere un sacrificio troppo lacerante ai poveri parlamentari. Si partità infatti dalla prossima legislatura.



Invece per gli Italiani si preannunciano nuovi sacrifici nell'immediato. Bisognerebbe ribadire ai nostri parlamentari (che tra l'altro neanche eleggiamo visto che i partiti ce li impongono con le liste bloccate) che noi cittadini italiani siamo pronti ai sacrifici: anche noi dalla prossima legislatura però...

Perchè il principio non dovrebbe valere anche per i cittadini?


Intanto la Fiat chiude anche Termini Imerese

Fiat Termini Imerese, oggi è l'ultimo giorno di produzione. Poi i 2.200 lavoratori dell'azienda madre e dell'indotto entreranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre, data ufficiale della chiusura del sito. Leggi




C'è chi ha la fortuna di avere un filo diretto con i potenti d'Italia. Il nostro Pinuccio questa volta ha infatti chiamato proprio Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat.



Forse davvero solo la satira potrà salvarci in questo complicato momento storico.

Questo è il video di una trasmissione in cui Alessio Giannone, svestiti i panni di Pinuccio, parla di diverse cose: satira pugliese, politici pugliesi, Nichi Vendola e tanto altro.

Dateci un'occhiata.




Altri video di Alessio: Video 1 Video 2


Tribuna Libera

giovedì 10 novembre 2011

Politica


La scelta migliore per l’Italia



Il prof. Mario Monti verso la Presidenza del Consiglio. Questa mattina il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’ha nominato senatore a vita. La situazione del nostro Paese è seria e può essere affrontata solo da persone serie che mettano in campo un programma credibile con obiettivi condivisi e realizzabili. Leggi tutto

Chi è Mario Monti


C'è da dire che se la politica invece è rappresentata da questi altri signori, c’è poco da stare tranquilli su come affrontare la crisi.

Date un’occhiata al servizio delle Iene andato in onda ieri sera.

CLICCA QUI e guarda il video


Tribuna Libera

martedì 5 luglio 2011

Notizie del giorno

Ultim'ora

ore 16.05


Bloccata la strada provinciale Ceglie-Ostuni all'ingresso per Ceglie.

Si intravedeva un camion e un'auto dei carabinieri.

Ci sarebbe stata una collisione tra due camion. Nessun ferito, solo danni alle vetture.

Traffico deviato verso la strada provinciale Ceglie-Cisternino.

Tutto poi è tornato nella norma.





In Parlamento

Oggi pomeriggio alle 15 la Camera dei Deputati inizia la discussione in aula sulla legge di revisione costituzionale (a firma Italia dei Valori) che prevede l'abolizione delle province.


Secondo voi come finirà?

Leggi l’ordine del giorno


E, NATURALMENTE, LA PROPOSTA E' STATA

BOCCIATA!

Solo IDV e il Terzo Polo di centro hanno votato a favore


Leggi tutto

E intanto ... senza vergogna

Tagliano le risorse per Regioni ed Enti locali (Comuni e Province). Approvano una stangata per i risparmiatori. Bloccano il turnover nel pubblico impiego. Poi il “giallo” sulle energie rinnovabili. Infine reintroducono il ticket su visite specialistiche ambulatoriali (10 euro), codici bianchi al pronto soccorso (25 euro) e, dal 2014, anche sull’assistenza farmaceutica. E questa è solo una parte di questo capolavoro della manovra finanziaria del governo da 47 miliardi.

In compenso, si potranno aprire 5mila nuovi punti scommessa, oltre che per slot machines e poker-live.



In sostanza, una vera “scure” si abbatterà su regioni edi enti locali a cui verranno tagliati 9,6 miliardi. In particolare, le regioni ordinarie con 800 milioni nel 2013 e 1,6 miliardi nel 2014, le regioni a statuto speciale con 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. I tagli ai comuni valgono 3 miliardi nel biennio: 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. Le province contribuiranno con 400 milioni nel 2013 e 800 milioni nel 2014.

La Puglia in particolare perderà 1 miliardo e mezzo di euro nei prossimi due anni.



Il meccanismo è assurdo. Tagliano le risorse alle regioni e agli enti locali. Questi ultimi, per poter continuare a garantire i servizi fondamentali alle loro comunità, dovranno dunque destinare maggiori risorse dal loro bilancio a tal fine. A quel punto, però, l’inevitabile e consistente aumento delle loro spese rischierà di far sforare loro il Patto di stabilità, con i conseguenti ulteriori tagli di milioni di risorse trasferite dal Governo centrale. E, alla fine, chi continua a pagare è in ogni caso il cittadino.

Allo stesso tempo, il Governo rinvia i tagli ai costi della politica e introduce all’ultimo momento un comma (clicca qui) che blocca la sentenza sul “Lodo Mondatori”, in base alla quale la Fininvest di Berlusconi dovrebbe versare come risarcimento 750 milioni di euro alla Cir di Carlo de Benedetti.




E’ questa l’Italia di questi “potenti” ormai sulla via del tramonto.


A più tardi.


Tribuna Libera