F F Tribuna Libera: marzo 2019

domenica 31 marzo 2019

Presentazione del libro sui cegliesi che hanno lasciato un segno







Sarà presentato Domenica prossima, alle 18.30 presso l'Auditorium del Conservatorio, il volume "Patria Decor Oggiscritto a quattro mani da Michele Ciracì e Nicola Santoro. 

Interverrà il prof. Antonio Mastrolia, dell'Università degli Studi del Salento.









Il volume amplia e integra il precedente omonimo lavoro "Patriae Decor" del 1993 - che aveva al centro figure singolari e personaggi illustri della plurisecolare storia della nostra Ceglie - inserendo altre importanti figure di cittadini cegliesi e di benemeriti “non-cegliesi”, che hanno voluto donare parte della propria vita e opera alla nostra comunità.







Un appuntamento da non perdere assolutamente.




E' possibile prenotare il volume. Per farlo potete inviare la scheda che trovate linkata qui sotto al seguente indirizzo Michele Ciracì - via Principalli, 4 - 72013 Ceglie Messapica (Br), oppure confermare telefonicamente al cell. 338-7225497 o alla seguente mail: ciracimichele@libero.it.





marzo 2019

sabato 30 marzo 2019

Giornata del Donatore







Per Domenica 31 marzo 2019, dalle 8.30 alle 11.30, l'Avis di Ceglie ha organizzato la Giornata del Donatore, presso il punto di raccolta fisso allocato sempre all'interno dell'ex ospedale ma con un ingresso separato in via Istria (di fronte all'entrata del Conservatorio).



E' come sempre consigliato effettuare una piccola colazione a base di thè, caffè, biscotti secchi e fette biscottate, evitando latte e derivati.






marzo 2019

Abbonamenti per i parcheggi a pagamento a Ceglie







Ieri è stata approvata e pubblicata la delibera di Giunta comunale che, a seguito del dibattito in Consiglio comunale, ha modificato le disposizioni in merito al rilascio di abbonamenti a favore degli utenti per i parcheggi a pagamento in vigore da lunedì. 

Per i residenti, i titolari di attività commerciali, i dipendenti di aziende pubbliche e private è previsto un abbonamento ridotto mensile del costo di 10 euro. 

Inoltre "per i soli residenti, sarà possibile utilizzare il predetto abbonamento in tutte le aree soggette al parcheggio a pagamento, mentre tutte le altre categorie potranno utilizzare l’abbonamento esclusivamente nelle aree dove insiste l’azienda, l’ente, o l’attività".






marzo 2019

venerdì 29 marzo 2019

A Ceglie l'incontro europeo "Amici di San Rocco"




L’Associazione Europea degli “Amici di S. Rocco” guidata dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis, su richiesta del Parroco Don Lorenzo Elia della Parrocchia San Rocco di Ceglie Messapica, ha scelto quest’anno proprio la nostra comunità per celebrare il consueto incontro di fede e spiritualità che vede coinvolti i gruppi Amici di San Rocco, le comunità, le confraternite e le parrocchie che in tutta Italia ed Europa venerano San Rocco.

L'incontro europeo dal titolo "Sulle orme di San Rocco" si terrà sabato 11 maggio. Qualche giorno prima, precisamente il 5 maggio, giungerà e sarà accolta l'urna del reliquiario del transito del Santo. 

Nei giorni dal 4 al 10 maggio in Parrocchia si svolgeranno eventi, incontri di catechesi e momenti di preghiera e ci sarà anche un concorso artistico-letterario sulla figura del Santo,

per saperne di più









marzo 2019

giovedì 28 marzo 2019

Personale di Pino Santoro






Sabato 30 marzo alle ore 18,30, il maestro Pino Santoro inaugurerà la sua mostra personale di pittura, scrittura e grafica dal titolo "Vibrazioni materiche". La mostra è allestita presso il castello ducale e sarà visitabile fino al 1 maggio.







Alcune immagini delle opere in mostra.










marzo 2019

Scrutatori cegliesi per le elezioni europee







Il prossimo maggio si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Anche a Ceglie è dunque possibile candidarsi al ruolo di scrutatori.



La Commissione elettorale comunale procederà alla nomina degli scrutatori tra coloro che sono iscritti nell'Albo delle persone idonee a svolgere la funzione di sfrtutatore e che faranno pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune la domanda entro e non oltre le ore 12 del 21 aprile.

Nella domanda bisogna dichiarare:

- di essere iscritti nell'Albo degli Scrutatori del Comune di Ceglie Messapica
- di essere disoccupati o di essere studenti non lavoratori, non percettori di reddito ed iscritti c/o la facoltà /istituto.

Per la nomina delle persone da nominare si procederà al sorteggio tra i cittadini dichiaratisi disponibili ed iscritti all'albo degli scrutatori. Saranno sorteggiati disoccupati e studenti.

Sarà inoltre predisposto, sempre tramite sorteggio, un altro elenco da cui si attingerà per le eventuali sostituzioni dei rinunciatari.

Le domande sono scaricabili dal sito del Comune (vi allego il link anche qui sotto) o possono essere ritirate presso l'Ufficio Elettorale del Comune. 


per l'avviso e il modello di domanda





marzo 2019

Il Consiglio comunale delibererà sui soldi a questi qui






Da un po' di tempo circolano vari appelli contro una possibile chiusura di Radio Radicale. La legge statale di Bilancio prevede da quest'anno una riduzione dei fondi pubblici - l’unica fonte di introiti della radio, dal momento che non trasmette pubblicità - da 10 a 5 milioni di euro. Soldi sufficienti per un solo semestre: dal 20 maggio 2019 Radio Radicale non avrà più risorse per proseguire l’attività.


Diversi Consigli comunali in tutta Italia stanno approvando ordini del giorno che impegnano le Amministrazioni comunali ad attivarsi presso il Governo affinché proroghi la convenzione tra l’emittente e il ministero dello Sviluppo Economico per la trasmissione radiofonica delle sedute dei lavori parlamentari, consentendo così a Radio Radicale di proseguire nella sua attività. 




E di questo si discuterà (e si voterà) anche a Ceglie Messapica, come ultimo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale previsto per domani (venerdì) mattina.





Com'è la situazione nel dettaglio? Vediamola.


Fino all'anno scorso a Radio radicale sono andati 10 milioni di euro pubblici all'anno per svolgere, in convenzione con lo Stato, la stessa funzione già svolta da Radio Rai GR Parlamento (trasmissione radiofonica delle sedute delle Camere e delle Commissioni, lavori del Parlamento europeo, a cui la Rai aggiunge anche i Consigli regionali e quelli Comunali delle principali città italiane) che esiste anch’essa da anni. 






Inoltre il servizio Rai trasmette anche rubriche di approfondimento politico le sedute di Camera e Senato vengono trasmesse in streaming sui canali YouTube delle due Camere.





Non capisco quindi perché noi cittadini dobbiamo pagare due volte per uno stesso servizio pubblico (di qualche ora) a margine del quale, per buona parte della giornata e della notte, Radio radicale si dilunga sulla vita interna del suo partito, non mancando di diffondere i suoi appelli a senso unico alla cultura della morte tra eutanasia, suicidio assistito, e via morendo, fatti passare per "diritti", oltre che la solita "litania" sulla droga libera (di tanto in tanto trasmette, per amor del vero, anche congressi e incontri pubblici degli altri partiti).




Ma c'è di più: Radio Radicale riceve inoltre ogni anno altri 4 milioni di euro destinati al sostegno dell’editoria sulla base della legge 230 del 7 agosto 1990: con questa legge lo stato finanzia le "imprese radiofoniche private» che trasmettono "quotidianamente propri programmi informativi su avvenimenti politici, religiosi, economici, sociali, sindacali o letterari per non meno di nove ore comprese tra le ore sette e le ore venti". La legge di Bilancio ha avviato il progressivo taglio del fondo fino alla abolizione - che avverrà nel 2022.




Nulla contro il proseguimento di Radio Radicale, che anche io frequentemente ascolto, ma la questione è: chi deve pagare per le loro trasmissioni? 







I Radicali poi sono quelli che hanno fatto del libero mercato e dell’abolizione dei finanziamenti pubblici alla (e dalla) politica la loro bandiera, ecco perchè questa necessità del finanziamento pubblico alla radio è ancora più singolare. 





Se quindi questi ultimi sono gli ultras del libero mercato, dovrebbero essere loro stessi a voler chiudere la convenzione con lo Stato e mandare in onda le loro trasmissioni cercando inserzionisti pubblicitari.





Vedremo cosa voteranno i consiglieri comunali cegliesi su questo punto all'ordine del giorno. 




marzo 2019

CRONACA




La notizia sul sito de "Lo strillone news":



"Di tre feriti il bilancio di un incidente verificatosi questa mattina intorno alle 11 lungo la provinciale che collega Ceglie Messapica e Cisternino, dove – per cause ancora da accertare – sono entrate in collisione due auto: una Nissan X Trail di colore nero con a bordo un 27enne di Villa Castelli e una Fiat Punto con a bordo un 22enne e un 53enne di Erchie".


per l'articolo



marzo 2019

mercoledì 27 marzo 2019

Ceglie: partono i parcheggi a pagamento



AGGIORNAMENTO SUCCESSIVO DELLE TARIFFE DEGLI ABBONAMENTI

(10 euro)









Sarà un pesce d'aprile? 
Crediamo di no. 

L'amatissima Amministrazione ha annunciato che per il 1 aprile prossimo saranno operativi i parcheggi a pagamento.





Vie interessate:

Via Martina, Via San Rocco, Via Muri, Via De Nicola e interno Comune, Via Dante, Via Umberto I, Piazza della Repubblica, Via Cappuccini, Via Porta di Giuso, Via Roma, Via Beato Luigi Guanella, Via Francesco Argentieri, Via Cristoforo Colombo, Via Istria, Via Risorgimento.


Orari e periodi:

Periodo estivo, compreso festivi e prefestivi:

- Mattina - dalle ore 08,30 alle ore 12,30

-  Pomeriggio - dalle ore 16,30 alle ore 22,30

Periodo invernale, compreso festivi e prefestivi:

- Mattina - dalle ore 08,30 alle ore 12,30

- Pomeriggio - dalle 16,30 alle 20,30




Il pagamento sarà possibile con:

- Monete da 5, 10, 20, 50 centesimi, 1 euro e 2 euro

- Carte Bancarie, applicazione smartphone



Le tariffe per la sosta:

* 50 centesimi prima ora di sosta

* 1 euro seconda ora di sosta

* 1,50 euro per le ore successive

Per i soli residenti anagrafici, titolari di attività private e commerciali, nell’ambito del centro abitato, sulle strade dove vige la sosta a pagamento, è prevista la possibilità di rilascio di abbonamenti mensili del costo di € 10,00. (saranno abbonamenti che potranno essere impiegati solo nella via di residenza o di attività).

Nell’ambito del centro abitato, alle restanti categorie di utenti, diverse da quelle elencate (non residenti anagrafici, non titolari di attività private e commerciali) è prevista la possibilità di abbonamenti mensili, al costo di € 50,00 che potranno essere impiegati indifferentemente su tutti i parcheggi a pagamento nel centro abitato.

Il pagamento del parcheggio consente di occupare uno stallo qualsiasi tra quelli indicati, per tutto il tempo di validità del tagliando acquistato.
Si potranno occupare stalli di sosta situati in vie o piazze differenti.

Per gli eventuali abbonamenti sarà aperto uno sportello (Ufficio Traffico ZTL), il lunedì dalle 09,00 alle 12,00; il giovedì pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 19,00.


 Contenti?







marzo 2019

Quando li chiamavano "Sovversivi"




In un momento in cui c'è chi rivaluta fascismo e dittature, ricordiamo queste grandi persone, figli della nostra terra, che si sacrificarono per la libertà di tutti.








Venerdì 29 marzo alle ore 17,00 nell’atrio del Municipio di Ceglie Messapica sarà presentata la mostra documentaria e fotografica dal titolo "Sovversivi (1900–1943)", curata dall’Archivio di Stato di Brindisi e dal Comitato provinciale ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), in collaborazione con il Comune di Ceglie Messapica. 

La mostra sarà visitabile fino al 5 maggio, dal lunedì al sabato dalle 17.00 alle 19.00 e la domenica dalle 16.00 alle 19.00. L’ingresso è libero e gratuito.





Dopo i saluti dei rappresentanti dell'Amministrazione comunale oltre che di
Maria Ventricelli, direttore dell’Archivio di Stato, Donato Rapito, responsabile ANPI  Ceglie, e Donato Peccerillo, presidente provinciale dell’ANPI, interverrà il prof. Vito Antonio Leuzzi (in foto), direttore dell’Istituto pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia contemporanea. Seguirà la visita al percorso espositivo allestito nelle sale del Museo Archeologico e di Arte Contemporanea.





La mostra, arricchita da una ricerca del tutto inedita su fatti e personaggi cegliesi, approda a Ceglie in un’ulteriore tappa del suo viaggio in provincia di Brindisi: dopo l’esordio a Brindisi nel 2013, trasformata in pannelli fotografici, è stata infatti proposta nel 2015 a Mesagne e a San Pancrazio e nel 2016 ad Ostuni, con larghissimo consenso di pubblico. 








Chi erano i "sovversivi"?


Con il nome generico di “sovversivi” vennero indicati nel 1894, durante il governo Crispi, gli oppositori politici più pericolosi. In seguito la stessa definizione fu attribuita agli antifascisti e, alla caduta del regime, agli ex squadristi e gerarchi fascisti. 

La mostra prende le mosse dalle vicende dei primi “sovversivi”, i socialisti fondatori all’inizio del ‘900 delle leghe e della Camera del lavoro, come Giuseppe Prampolini e Felice Assennato per Brindisi e Cosimo Suma e Donato Virgilio Elia per Ceglie, e dai primi scontri tra fascisti e antifascisti, quale a Ceglie la spedizione punitiva squadrista della vigilia dell’Immacolata del 1922. 



Si passa poi a descrivere, nella seconda sezione, l’instaurarsi della dittatura di Mussolini e gli strumenti adottati per reprimere il dissenso politico. Infine si raccontano le storie di alcuni antifascisti – contadini, muratori, artigiani, intellettuali – che sacrificarono la loro vita e quella delle loro famiglie per opporsi al regime, fino alla sua caduta e alla ripresa dell’attività politica dei partiti. 

Anche in questa sezione non mancano gli approfondimenti su ‘microstorie’ e personaggi cegliesi, come Giuseppe Lodedo, Leonardo Chirulli, Rocco Spina, Francesco Barletta e molti altri che subirono il carcere o il confino, e sul ruolo direttivo che il locale comitato comunista clandestino ebbe nei confronti dei movimenti di Brindisi e provincia. 


A conclusione del percorso, un pannello è dedicato al cegliese Francesco Ricci, personaggio esemplare per la durata e costanza dell’impegno politico prima, durante e dopo il regime e per il ruolo ricoperto nelle file della lotta clandestina.

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Alcune foto dell'archivio di Donato Rapito:

Leonardo Chirulli, Rocco Chirico, Oronzo Vitale, Gennaro Conte e Giovanni Putignano, alcuni degli antifascisti di Ceglie Messapica intervistati anni fa da RAI 3.





Informazioni di servizio 

Sono previste visite guidate per scolaresche, a cura dell’Archivio di Stato e di ANPI Ceglie, in orari antimeridiani, esclusivamente su prenotazione (per informazioni tel. 339 50593077 / 333 255886).



Fonte: comunicato a cura dell’Archivio di Stato di Brindisi – ANPI – Brindisi.



marzo 2019

Campioni cegliesi del nuoto







Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Vito Elia qualche settimana fa in occasione di un improvvisato incontro tra blogger (c'era anche Stefano Menga) e nostri concittadini residenti nella zona di Varese. Oggi Vito, riprendendo un precedente appello già lanciato sulla blogosfera (clicca qui), ci torna a parlare di piscine a Ceglie. 





TE LA DO IO LA PISCINA!

di Vito Elia


(Il titolo intende attestare la mia disponibilità a far dono ai nuotatori cegliesi di un oggetto artistico, qual'ora essi dovessero centrare nuovi importanti successi) 



Sopra "Il tuffo" - ceramica anno 2010, autore Vito Elia. A destra particolare stesso oggetto.



"Apprendo con vera gioia la notizia delle due medaglie d'oro conquistate dalla giovanissima nuotatrice cegliese Francesca Locorotondo, nel corso di gare di nuoto svoltesi nella giornata di ieri, 24 marzo 2019, presso la piscina Aquapool di Calimera (Le).

Le vittorie nelle categorie 50 stile libero e 100 misti giungono a conferma di uno stato di forma e di una consapevolezza dei propri mezzi ormai messi in mostra in più di una occasione, che si traducono puntualmente e con naturalezza in oro, così come avvenuto a metà dicembre 2018, quando di medaglie d'oro Francesca riesce a conquistarne addirittura tre.

Evidentemente il talento c'è e il lavoro, in vasca e fuori vasca, suo, del suo allenatore e dei suoi genitori va nel senso giusto. Francesca entra in vasca, batte puntualmente tutte le sue concorrenti e mette al collo il metallo più prezioso, sembrerebbe persino troppo facile, ma così non è. Brava Francesca, c'è da essere fieri di te. Io lo sono, quantunque non abbia avuto il piacere sin ora di conoscere te ed i tuoi genitori. 

Guai però adagiarsi sugli allori, quelle medaglie mettile in bacheca e non pensarci più e, già da adesso, pensa ai tuoi nuovi obbiettivi, pensa a preparare a puntino le prossime gare, ne sono certo faticherai non poco, suderai le proverbiali sette camicie, come si è soliti dire, se vorrai non tanto vincere, ma soprattutto accorciare bracciata dopo bracciata il tuo nemico numero uno, il tempo.

Sei giovane Francesca, il consiglio che posso darti è anzitutto di studiare e allenarti, allenarti con costanza, con tanta voglia e passione, se il tuo obiettivo principale resta quello di crescere e migliorarti sempre più. Il resto verrà da solo, altre vittorie, ancora più importanti, non si faranno attendere.

Ma a proposito dei pluri medagliati, come se la passano gli altri due campioni regionali pugliesi Lorenzo Basile e Vito Urso, mi verrebbe di dire. Non saranno mica fermi ai bordi della piscina brindisina? (come i due in foto sotto). Forza ragazzi, nuotare!, nuotare!, ancora un po' Francesca mette la freccia e vi sorpassa!

A parte gli scherzi voglio dedicare questo scritto ai tre giovani campioni di nuoto cegliesi, nella speranza che io riesca a pungolarli, almeno un pò, ma anche per far capire loro che l'eco delle loro gesta sportive non si ferma nella nostra piccola Ceglie, al contrario "naviga", "naviga" per approdare lontano, lontano.

Vanno sostenuti questi ragazzi, non v'è dubbio che essi costituiscono uno splendido esempio di gioventù, un modello per tanti altri loro coetanei ma, forse ancor di più, per i più piccini e per i loro stessi genitori. Esser campioni nello sport a Ceglie si può, ma quel che più conta è che esser campioni nello sport spesso significa aver ben compreso quelle che sono le coordinate giuste del futuro percorso di vita da seguire. 

Un successo per essi stessi ed i loro genitori, ma un successo forse ancora più importante per la società intera.

Per finire, una considerazione voglio farla, se Damiano Faggiano (a cui va tutta la mia stima) resta ancora il modello di riferimento nel mondo del basket cegliese, i tre giovani nuotatori, possono ambire a divenire, se già non lo sono, i modelli cegliesi nel mondo delle discipline natatorie e catalizzare un movimento ancora più importante, sportivamente e socialmente inclusivo ad una platea allargata a tutta la cittadinanza. Il nuoto fa bene a tutti, lo dice l'OMS, ma sarebbe un errore dimenticare che sviluppare la pratica delle discipline natatorie sarebbe come apportare ossigeno allo sviluppo dell'economia di settore.

Eppoi, se Faggiano, i cestisti cegliesi ed i meravigliosi loro supporters il loro Palasport ce l'hanno, mi chiedo perché i tre giovani campioni di nuoto Francesca, Vito e Lorenzo e tutti i loro proseliti non dovrebbero ambire ad avere una piscina comunale nella propria città. Avere una piscina comunale a Ceglie aiuterebbe i nostri giovani ad utilizzare al meglio il proprio tempo, non solo per praticare nuoto, ma anche e forse soprattutto per lo studio. 

Il resto ho già avuto modo di dirlo nel precedente mio contributo scritto, cortesemente pubblicato dai Blogger cegliesi, ai quali invio un caloroso saluto.
Ancora una volta, invito i futuri sindaci cegliesi a mettere nel loro programma una piscina comunale. (Giuro!, è vero, autentico invito ai futuri sindaci, giammai sterile polemica).

Un cordiale saluto a tutti, nessuno escluso".

Varese, 25 marzo 2019 

 Vito Elia



marzo 2019

martedì 26 marzo 2019

Ritratti






marzo 2019

Viaggio d'istruzione a Roma



Ricevo e pubblico volentieri:



La scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” diretta dal D.S. Pietro Federico, nell'ambito del progetto Letteratura Musica Teatro e del progetto Una scuola di sana e robusta … Costituzione, ha effettuato il viaggio d’istruzione delle classi terze visitando la capitale.






In particolare gli alunni hanno potuto visitare palazzo Madama e palazzo Montecitorio dove i ragazzi hanno potuto incontrare nel transatlantico diversi protagonisti della politica italiana. 

Il viaggio ha previsto tra le altre tappe anche I Musei Vaticani, il Colosseo, il Parco della musica e Cinecittà. In conclusione questo viaggio è stato sicuramente occasione di arricchimento culturale e personale e un modo per avvicinare i ragazzi alle istituzioni.




marzo 2019

Privatizzazione del cimitero di Ceglie?




Comunicato del consigliere comunale di centrosinistra Nicola Trinchera:

"Ciclicamente ritorna il tentativo da parte di questa Amministrazione Comunale di voler privatizzare il Cimitero Comunale. Oggi questo tentativo è rappresentato dalla proposta di “project financing”, in italiano “finanza di progetto”. 

Il Cimitero da sempre rappresenta per i Cegliesi il luogo della memoria, il luogo in cui ritrovare le proprie radici, il luogo della conservazione dei propri ricordi: nel momento in cui si pensa di dare una gestione privata è del tutto evidente che queste priorità vengono a cadere. 

Da un punto di vista etico è assolutamente scorretto pensare che un servizio come quello della cura del Cimitero e quindi dei nostri Cari possa essere affidato ad una gestione di privati i quali pensano solamente al proprio guadagno. 

La strada di utilizzare la finanza di progetto per la gestione del Cimitero è del tutto anacronistica, questa formula infatti viene utilizzata quando si tratta di operazioni che presentano un rischio di impresa. 

Nel caso del Cimitero il rischio non esiste visto che si tratta di un mercato eternamente attivo. Dopo gli aumenti decisi dal Sindaco Caroli il Cimitero di Ceglie ogni anno incassa circa 350.000 euro e spende per la sua gestione poco più di un terzo di questa cifra il resto rimane nelle casse del Comune. 

Privatizzare il Cimitero significa creare un buon business in quanto la società non corre mai rischi e guadagna sempre, distorcendo così il concetto stesso di finanza di progetto. 

Ricordo al Sindaco, come ho già fatto in altra occasione, che la storia recente ha dimostrato come l’utilizzo della finanza di progetto sia tra le procedure a più alto rischio tra quelle adottate dagli Enti Locali in quanto una Amministrazione Comunale non è nelle condizioni di proporre alla società le più opportune varianti. 

Il proponente è sempre favorito perché il progetto di fattibilità posto a base di gara è il loro. Con molta serenità invito il Sindaco ad interrompere la procedura e sommessamente gli voglio ricordare che nell’ufficio tecnico al terzo piano del Comune in un cassetto chiuso a chiave è depositato un progetto elaborato a seguito di un concorso di idee il quale prevede il rifacimento dell’ossario comunale e relative cellette ossario, la realizzazione di un monumento ai defunti, la ristrutturazione dei vecchi colombari, la realizzazione di un ampio parcheggio". 

Nicola Trinchera 
Consigliere Comunale del Centrosinistra



marzo 2019

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