F F Tribuna Libera: regione puglia
Visualizzazione post con etichetta regione puglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regione puglia. Mostra tutti i post

sabato 13 giugno 2020

ORDINANZA SU NUOVE APERTURE DAL 15 GIUGNO




Pubblicata la nuova ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano che ha per oggetto il Dpcm 11 giugno 2020 sulle nuove riaperture e l’approvazione delle Linee guida regionali contenenti le misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio per le attività oggetto di riapertura.



L’ordinanza dispone che:


a decorrere dal 15 giugno nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali sono consentite le seguenti attività:

- aree giochi attrezzate per bambini;
- wedding e ricevimenti per eventi;
- attività formative in presenza;
- sale slot, sale giochi e sale scommesse;
- attività di intrattenimento danzante all'aperto.



A decorrere dal 22 giugno, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali contenenti i protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato 8 del dpcm 11 giugno 2020, sono consentite le seguenti attività:

- attività ludico-ricreative ed educative-sperimentali per la prima infanzia (3-36 mesi);
- attività ludico-ricreative di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto “outdoor education” per bambini e adolescenti di età 3-17 anni;
- campi estivi



A decorrere dal 25 giugno 2020, è consentito lo svolgimento degli sport di contatto, previa intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport ed in conformità a quanto disposto dall’art. 1 comma 1 lett.g) del dpcm 11 giugno 2020.



per l'ordinanza e le linee guida in allegato






Tribuna Libera

sabato 6 giugno 2020

Aiuti alle imprese dalla Regione Puglia per 448 milioni







Sono stati pubblicati giovedì, sul BBollettino Ufficiale della Regione, gli avvisi Microprestito (stanziati 248 milioni di euro), Titolo II Capo 3 Circolante (150 milioni di euro) e Titolo II Capo 6 Circolante (50 milioni di euro), voluti dalla Regione Puglia e gestiti dalla società in house Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio e finanziario.


Si tratta di una potente iniezione di liquidità che, per questi tre strumenti, ha il valore di 448 milioni di euro e l’obiettivo preciso di sostenere le imprese nel far fronte alle carenze di liquidità, cioè di capitale circolante, determinate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e dare loro l’impulso per la ripartenza. Le misure, che sono finanziate dalle risorse del POR Puglia 2014-2020, saranno aperte fino al 31 dicembre 2020.




Sono i primi tre bandi della manovra economica da 750 milioni di euro in favore di famiglie, lavoratori e imprese in difficoltà economiche per la pandemia e le misure di contenimento per contrastarla. Si chiama “Prestiti Lift - Un sostegno per la tua impresa”, Lift significa appunto immissione di Liquidità alle Imprese in Favore del Territorio.



Microprestito (Lift), con un budget da 248 milioni, si rivolge a microimprese operative ed a lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese.


Titolo II Capo 3 Circolante (Lift Plus), che conta su risorse pari a 150 milioni di euro, ha come destinatari imprese micro, piccole e medie e professionisti che operano principalmente nei settori del commercio, dell’artigianato, del manifatturiero, dei servizi.


Titolo II Capo 6 Circolante (Lift Plus), con una dotazione di 50 milioni di euro, è indirizzato ad imprese micro, piccole e medie che operano nei comparti del turismo.




Tutte le misure sono finanziate dalle risorse del POR Puglia 2014-2020 e sono attive con modalità a sportello fino al 31 dicembre 2020.

Per informazioni contattare il numero verde 800 990 046, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Tribuna Libera

lunedì 16 marzo 2020

L'ospedale di Comunità di Ceglie diventa presidio per la degenza post-Coronavirus









Il picco dei contagi da Coronavirus, previsto entro fine mese in Puglia, sarà di 2.000 contagiati. Il piano predisposto in queste ore dalla Regione Puglia prevede 9 strutture in tutto il territorio regionale che avranno due “anime”: una destinata al Covid e una alle attività ordinarie. 


Queste nove strutture sono: Policlinico Bari, Ospedali Riuniti Foggia, Ospedale Perrino Brindisi, Santissima Annunziata Taranto, Vito Fazzi Lecce e Ospedale Vittorio Emanuele a Bisceglie. Oltre al Miulli (ente ecclesiastico) sono state individuate anche due strutture sanitarie private accreditate: Villa Luca a Conversano e Anthea hospital a Bari. Sono a disposizione 32 unità di terapia intensiva




In questi ospedali principali si stanno mettendo su terapie intensive che hanno una separazione fisica con le altre unità. Interi padiglioni degli ospedali , che solitamente svolgono altre attività, sono stati “riconvertiti”. Sono stati creati protocolli rigidissimi all’accesso. La Regione punta a “concentrare” gli ospedali dedicati al Covid, per evitare l’attivazione di catene di contagio e per migliorare l’esperienza del personale. 




Il piano della Regione prevede anche una fase di degenza post-acuzie riservate al trattamento di quei pazienti che sono guariti ma che hanno ancora il virus attivo e quindi necessitano di restare monitorate in un ambiente sanitario. 


Finalità di tale scelta è evitare il blocco dei posti letto negli ospedali Covid. Di seguito le 16 strutture individuate su tutto il territorio regionale. Tra queste l'Ospedale di Comunità di Ceglie Messapica, per il quale sono previsti 18 posti (12 già attivi e 6 da attivare).









Il video della conferenza stampa del Presidente della Regione Puglia









Tribuna Libera

sabato 14 marzo 2020

Coronavirus, nuove ordinanze regionali






Pubblicate nel Bollettino Ufficiale regionale due ordinanze firmate oggi dal Presidente Michele Emiliano ai fini della prevenzione del contagio da Covid-19 Coronavirus.


per il BURP



La prima ordinanza estende l'obbligo di segnalare la propria presenza in Puglia a tutti coloro che arrivano da fuori Regione, da ogni parte di Italia o del mondo. 


Chi rientra per soggiornare continuativamente in Puglia nel proprio domicilio, abitazione o residenza deve segnalare la propria presenza compilando il modulo disponibile su portale della Regione Puglia al link: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus o segnalare questa circostanza telefonicamente al proprio medico curante.



Inoltre deve osservare la permanenza domiciliare con isolamento, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni e il divieto di spostamenti e viaggi; rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza; in caso di comparsa di sintomi, deve avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.



La seconda ordinanza si rivolge a tutte le aziende che esercitano l'attività di call center e che non hanno attivato o non possono attivare le modalità di lavoro agile per i loro dipendenti. 



Queste aziende devono limitare la loro attività esclusivamente al servizio inbound, cioè attività a favore di cittadini che chiamano per avere assistenza e informazioni (customer service). In questo caso le aziende hanno l'obbligo di attuare protocolli di sicurezza anti contagio per preservare i lavoratori in sede.




Tribuna Libera

venerdì 28 dicembre 2018

Tennis a Ceglie, buone notizie dalla Regione





Qualche giorno fa la Regione Puglia ha approvato la graduatoria definitiva relativa all'avviso pubblico "Concessione di contributi per adeguamento degli impianti sportivi comunali". 7 milioni e 626 mila euro stanziati e 90 Comuni che si sono visti attribuire il finanziamento. Link

Ad alcuni Comuni della Provincia di Brindisi andrà un finanziamento complessivo di 660mila euro: Brindisi, Cisternino, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne, Ostuni e San Donaci e Ceglie Messapica.

La nostra città, classificatasi al 63esimo posto, potrà attuare il rifacimento della pavimentazione sportiva del campo da tennis in Villa Cento Pini. L'importo concesso è di 81.511 euro. E' una buona notizia.






Tribuna Libera

venerdì 30 novembre 2018

In fondo alla graduatoria







Oggi la Sezione Tutela e valorizzazione del Paesaggio della Regione Puglia ha pubblicato la graduatoria relativa all'avviso pubblico rivolto ai Comuni dal titolo "Realizzazione di progetti di infrastrutture verdi". 

Sono state 75 le candidature presentate dai vari Comuni: due non sono state ammesse per carenza di requisiti, 13 non hanno raggiunto il punteggio minimo di 40/100, le restanti 70 sono andate in graduatoria. Sulla base delle risorse disponibili (13 milioni di euro), sono stati finanziati i primi 13 progetti comunali per punteggio:





Il progetto presentato dal Comune di Ceglie Messapica non ha ricevuto un giudizio eccezionale: si è classificato purtroppo agli ultimi posti con 41/100, 58esimo posto in graduatoria su 70.






Il progetto presentato dal nostro Comune prevedeva la realizzazione di connessioni ecologiche tra le aree agricole periurbane e il centro abitato di Ceglie. Il Comune vede dunque purtroppo andare in fumo la possibilità del finanziamento richiesto di 425mila euro (che il Comune avrebbe cofinanziato con 40mila euro)



Non possiamo che essere tutti tristi e delusi per questo risultato: quando una città perde queste opportunità non è questione di maggioranza e opposizione. Le amministrazioni arrivano e passano: le opere restano e purtroppo questa non ci potrà essere. L'ennesima occasione sprecata. Peccato.


per leggere il provvedimento regionale






Tribuna Libera

giovedì 6 settembre 2018

Voucher e corsi di formazione per disoccupati






L'altro giorno vi ho parlato dei corsi di formazione gratuita per disoccupati, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Regione Puglia “Mi Formo e Lavoro”, a cui il Comune di Ceglie si è candidato presentando un'istanza di partecipazione, e della ricerca dei relativi docenti.

Oggi vi allego il bando rivolto a coloro che vorranno frequentare questi corsi di formazione professionale proposti dal Comune alla Regione. 

Come precisato dal bando regionale, il catalogo dei corsi brevi non è finalizzato all'acquisizione del certificato di qualifica professionale (punto H. dell'avviso).



I corsi sono i seguenti
Imprenditore di B&B, vendita e distribuzione commerciale, gestione dell'attività agrituristica, cura della struttura alberghiera, addetto all'accoglienza nel settore turistico, tecnico del turismo integrato, marketing e promozione turistica, organizzazione di eventi, controllo della qualità alimentare, panificazione, introduzione al servizio di sala, barman, organizzazione della pizzeria, introduzione alla cucina, tecniche di degustazione del vino, lingua inglese base, corso preparatorio per la certificazione di inglese B1 e B2, informatica di base per addetto alla segreteria, web-developer, local-developer



Per iscriversi ai corsi bisogna: essere residenti o domiciliati in un Comune pugliese, aver compiuto 18 anni, essere disoccupati (beneficiari o privi di sostegno al reddito). 

I corsi dureranno 210 ore e verranno riconosciuti voucher formativi comprensivi di indennità di frequenza e voucher di servizio individuale mirato all'accompagnamento al lavoro. 

La data di scadenza per presentare la domanda è il 30 settembre 2018 alle 12.30 e la domanda va consegnata a mano o indirizzata alla casella di posta elettronica certificata del Comune:




Trovate tutti i dettagli nell'avviso pubblico che vi linko insieme al bando regionale e al modello di domanda da inviare.






N.B.:

La selezione dei destinatari dei corsi di formazione sarà effettuata "secondo ordine di presentazione delle istanze e sino ad un massimo di 300, dal referente tecnico esterno, individuato dall'Ente come supervisore degli stessi, che si occuperà della programmazione ed organizzazione dei singoli corsi".

Inoltre, "l'istanza di partecipazione non costituisce diritto di partecipazione, poichè le istanze saranno selezionate sulla base della calendarizzazione dei percorsi formativi in virtù delle risorse finanziarie disponibili, come previsto dal Bando Mi Formo e Lavoro della Regione Puglia". 





Tribuna Libera

giovedì 12 aprile 2018

Riconversione del Punto di Primo Intervento






La settimana scorsa la Giunta regionale ha esaminato una proposta di delibera riguardante i 39 Punti di Primo Intervento presenti in Puglia. 

Dovrebbero essere sostituiti con postazioni del servizio territoriale del 118. La riconversione avverrà sulla base dei numeri registrati dai Punto di primo intervento. 


Quelli che hanno registrato maggiori accessi, cioè oltre seimila (tra cui anche Ceglie Messapica), verranno sostituiti da una postazione medicalizzata fissa del 118 con il personale addetto. La riconversione da parte delle Regioni è stata stabilita dal Decreto Ministeriale del Governo nazionale n.70 del 2015.

Ora questa proposta di delibera (che quindi non è ancora efficace) sarà verificata con gli assessori e con i territori, prima di tutto con i sindaci, e successivamente sarà ridiscussa in una giunta ordinaria.





Ecco il comunicato del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano:


"La conversione dei Punti di Primo Intervento in postazioni medicalizzate è stata la "conditio sine qua non" attraverso la quale ci hanno approvato, ai tavoli romani, il piano di riordino ospedaliero. Se a fine 2018 i Ministeri dovessero riscontrare una inadempienza in tal senso, non è escluso che possano utilizzare la circostanza per mandarci, per un altro triennio, in Programma Operativo. 



Non solo. Non avremmo le premialità che invece ci spetterebbero. Ricordo che a fine 2015, ci hanno mandato in Programma Operativo per molto, molto, ma molto meno. E comunque la riconversione dei PPI è scritta e dettata dal DM70 e, mi preme dirlo e sottolinearlo, non comporta nessun nocumento per i cittadini in termini di assistenza sanitaria perché comunque i cittadini troveranno la loro risposta sul territorio, in alcuni casi, anche con l'auto medicalizzata che invece prima non era presente. Non cambia nulla. Stiamo solo razionalizzando le risorse".



Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato così la presentazione agli assessori, nel corso della penultima Giunta, di una proposta di delibera di riordino deii Punti di primo intervento, così come prevede il decreto ministeriale n.70 del 2015 laddove parla di riconversione dei Punti di Primo Intervento in Presidi Medicalizzati 118, presentazione effettuata dalla struttura tecnica dell'assessorato alle Politiche per la salute.



La riconversione dei PPI infatti è uno degli obblighi cui deve far fronte la Regione Puglia, essendo previsto dal Programma Operativo concordato dai Ministeri.



"La struttura tecnica – ha specificato Emiliano - ha illustrato la sua proposta in base allo stato dell'arte e alle predisposizioni elencate dal DM 70. Ora questa proposta sarà verificata con gli assessori e con i territori, prima di tutto con i sindaci, in un percorso di confronto e condivisione già iniziato nel 2017. Nel processo di condivisione degli interventi che caratterizza questa amministrazione – ha ribadito il Presidente – era importante illustrare lo stato di attuazione del riordino. Successivamente, e prossimamente quindi la delibera di riconversione dei PPI sarà ridiscussa in una giunta ordinaria".



"Non stiamo smantellando nulla e non stiamo tradendo nessuno – ha continuato Emiliano – dobbiamo attuare una riconversione che ci chiede il Ministero, sempre nell'ottica della messa in sicurezza i cittadini e nell'ottica di condivisione degli interventi con i territori. Ma ripeto, per i cittadini non cambia nulla. I Punti di primo intervento infatti possono essere anche pericolosi per loro. 



Dobbiamo imparare che per un taglio al dito, non dobbiamo andare né al Pronto soccorso né nei PPI. Si deve andare dai medici della continuità assistenziale. Tra l'altro il 70 per cento degli accessi ai Punti di primo intervento finora ha riguardato proprio i codici bianchi che, vorrei ricordare, da normativa del 2007 (la legge 2289 del 29/12/2007 ndr) è un codice che, insieme a quello verde, va gestito dai medici di continuità assistenziale mentre i gialli e i rossi vanno gestiti dall'emergenza urgenza, quindi dal Pronto soccorso dei grandi ospedali".








Inoltre:




Venerdì 20 aprile alle ore 15.00, presso il Dipartimento regionale delle Politiche per la salute (via Gentile 52/Bari), il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano incontrerà, insieme con la struttura tecnica del Dipartimento delle Politiche per la Salute, i direttori generali delle sei Asl pugliesi per un ulteriore confronto sulla proposta di riordino dei Punti di Primo Intervento, dopo il passaggio informale e preliminare che si è svolto in Giunta con gli assessori.

Tutto ciò è propedeutico all'organizzazione delle conferenze dei sindaci che si svolgeranno sui territori, prima dell'ulteriore confronto con gli assessori che si svolgerà nuovamente nel corso di una Giunta ordinaria.










Tribuna Libera

venerdì 23 marzo 2018

Rigenerazione urbana: pubblicata la graduatoria dei Comuni







Alcuni mesi fa la Regione Puglia aveva pubblicato un Bando Pubblico per la "selezione delle Aree Urbane e per l’individuazione delle Autorità in attuazione dell’asse prioritario XII – Sviluppo urbano sostenibile SUS del POR FESR – FSE 2014/2020"

Il Comune di Ceglie Messapica vi ha partecipato in associazione ai Comuni di Villa Castelli e San Michele Salentino presentando un progetto comune sul quale sono stati avviati una serie di tavoli di confronto anche con i cittadini.




Obiettivo dei tre comuni è stato il recupero di alcune aree abbandonate, dove sviluppare progetti sociali e culturali e la rigenerazione di alcune zone dei centri storici.

Ieri è stata approvata la graduatoria provvisoria. Con un successivo atto la Regione approverà la graduatoria definitiva e le risorse saranno attribuite sulla base dell'ordine in graduatoria. Il totale delle risorse disponibili con il bando ammonta a poco più di 108 milioni di euro.

Il progetto presentato dal Comune di Ceglie Messapica insieme agli altri due Comuni corrispondeva a un importo richiesto di 4.500.000 euro e si è classificato al 50esimo posto su 83 progetti ammissibili. I finanziamenti saranno attribuiti in base all'ordine in graduatoria fino all'esaurimento dei 108 milioni.




per scaricare il provvedimento integrale.
(dal portale www.sistema.puglia.it)



Tribuna Libera

venerdì 9 marzo 2018

Quest'anno forse la scuola ricomincerà ad ottobre





L'anno prossimo l'anno scolastico in Puglia potrebbe cominciare a fine settembre, se non addirittura i primi di ottobre. La proposta è del consigliere regionale Gianni Stea (Forza Italia) ed è stata presa in considerazione dall'assessore al Diritto allo studio della Regione Puglia, Sebastiano Leo. Contrario il Movimento 5 stelle. 

Il cronoprogramma prevede ora l'avvio imminente di un tavolo di lavoro cui saranno invitati i rappresentanti delle associazioni e dei sindacati del personale docente e non docente e dei trasporti pubblici affinché si possa interagire anche sui cosiddetti “tempi delle città”.

per i motivi della proposta


Voi che ne pensate?



Tribuna Libera

mercoledì 13 settembre 2017

Intervista di Davide Epicoco al TgR






Alla Fiera del levante, nel padiglione della Regione Puglia - Puglia Sound, questa mattina ha preso il via il Songwriting Camp, realizzato da Puglia Sounds in collaborazione con Sony/ATV. Un evento nel quale i giovani musicisti pugliesi possono lavorare sul versante artistico, imparando a scrivere e fare musica a stretto contatto con alcuni degli autori e produttori più prolifici dell'attuale scena italiana. 



Tra i partecipanti al Camp c'era il nostro giovane e talentuoso Davide Epicoco. Il servizio del TgR, andato in onda questo pomeriggio su Rai3, si è aperto con una sua breve intervista,




(a partire dal minuto 14.11).




Questo è il recente brano scritto ed eseguito da Davide.







Tribuna Libera

lunedì 7 agosto 2017

Contributi per l'affitto





Parliamo di contributi per gli affitti. 

E' stato pubblicato sul sito del Comune il bando per la concessione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione per le abitazioni (relativo all'anno 2015). 

I contributi, assegnati dalla Regione Puglia a tutti i Comuni (totale regionale di 15 milioni di euro mentre la quota stanziata dallo Stato è stata per quest'anno zero) sono rivolti alle famiglie in grave difficoltà abitativa, con particolare riferimento agli inquilini morosi incolpevoli (cioè a quelle persone che non riescono economicamente a pagare l'affitto della propria casa).

Al Comune di Ceglie Messapica sono stati attribuiti 15.426,01 euro (link)

I cittadini in possesso dei requisiti di cui al bando (che trovate linkato più giù) potranno presentare domanda per ottenere contributi ad integrazione dei canoni di locazione (relativamente all’anno 2015) fino alle ore 14,00 del giorno 12 settembre 2017, utilizzando l’apposita modulistica disponibile anche presso l’Ufficio Politiche Sociali del Comune sito in Via De Nicola n.2 (nei seguenti giorni e orari: dal Lunedì al Venerdì - dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il Martedì dalle ore 15,30 alle ore 16,30, sul sito Internet del Comun e presso le locali sedi di sindacati, patronati, caf ecc.


Per comodità vi linko tutto qui sotto e potete scaricare i file direttamente.








Tribuna Libera

mercoledì 15 marzo 2017

Riordino ospedaliero, la Regione incontra i comitati







Torniamo a parlare del riordino ospedaliero in Puglia

La notizia è stata comunicata ieri sera a Ostuni: il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano si è dichiarato disponibile, insieme al dott. Giancarlo Ruscitti (Direttore del Dipartimento Regionale Salute), ad ascoltare le istanze del "Comitato per il futuro della salute nel territorio Nord Brindisino" (che, oltre a Ostuni, rappresenta anche i territori di Cisternino, Carovigno e Ceglie Messapica) e  a confrontarsi con i cittadini che interverranno. 

L'appuntamento è per Sabato prossimo, 18 marzo, alle ore 16.00 all’interno dell’Auditorium della Biblioteca Comunale di Ostuni. 




per il regolamento regionale di riordino






Tribuna Libera