TUTTI IN PIEDI!
TUTTI A CASA ...
E intanto, da un’altra parte,
il Cavaliere parla ma (come ormai frequente) non lo ascolta più nessuno.
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TUTTI IN PIEDI!
TUTTI A CASA ...
E intanto, da un’altra parte,
il Cavaliere parla ma (come ormai frequente) non lo ascolta più nessuno.
Il 2 giugno di 65 anni fa si celebrarono libere elezioni, le prime dal 1924. Avevano diritto di voto tutti gli italiani maggiorenni (allora a 21 anni di età), maschi e, per la prima volta nella storia d’Italia, votarono anche le donne.
Agli elettori vennero consegnate due schede: una per la scelta fra Monarchia e Repubblica, e l’altra per l'elezione dei deputati dell'Assemblea Costituente, a cui sarebbe stato affidato il compito di scrivere la Costituzione del nuovo Stato democratico. Vinse la Repubblica.
Vi invito a riascoltare questo bellissimo discorso del grande Piero Calamandrei, proprio sulla nostra Costituzione.
“Se la libertà di stampa significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ciò che non vuol sentirsi dire”.
George Orwell, La libertà di stampa, 1945
Onore a Michele Santoro e alla sua professionalità.