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mercoledì 19 marzo 2014

In Consiglio






Oggi, mercoledì 19 marzo, alle 16.30 si terrà un Consiglio comunale monotematico con all'ordine del giorno: Ospedale Psichiatrico Giudiziario - Centro Risvegli.

Ai lavori dell'assemblea parteciperà l’Assessore Regionale alla Sanità dott.ssa Elena Gentile. 

La seduta del Consiglio comunale sarà trasmessa in differita questa sera alle ore 21 su VideoM Italia, canale 631 del digitale terrestre.




Facciamo il punto della situazione:

Opg
Il 7 agosto scorso il Consiglio comunale a larga maggioranza (contraria solo Forza Italia) deliberò (su proposta del centrosinistra) di rigettare la decisione dell'ASL che prevedeva l'istituzione di una struttura alternativa all'Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) presso l'ex ospedale.
Ai primi di ottobre, sempre i consiglieri del centrosinistra - insieme al consigliere Udc Antonio Piccoli - chiesero al Sindaco di dare corso al deliberato del Consiglio comunale.
Il Sindaco e la Giunta diedero incarico all'avvocatura comunale a rappresentare le ragioni del Comune di Ceglie Messapica contro l'ASL e la Regione Puglia (che nel frattempo aveva approvato il Programma per la realizzazione di tre strutture sanitarie extra-ospedaliere per il superamento degli O.P.G.) al fine di chiedere l'annullamento dei provvedimenti adottati.
Al momento si è in attesa dell'esito del ricorso al Tar, previsto per maggio.


Centro Risvegli
Il 14 giugno scorso, la Regione diede il via libera alla realizzazione di un Centro Risveglio a disposizione delle province di Brindisi, Lecce Taranto, da far nascere presso l'ex struttura ospedaliera di Ceglie. Una decina di giorni fa, su interrogazione dei consiglieri regionali del centrodestra, l'assessore Elena Gentile ha ribadito la copertura finanziaria per la realizzazione del servizio del Centro Risvegli, da realizzare entro giugno 2015.




Tribuna Libera

venerdì 1 novembre 2013

Ceglie, Il TAR sospende l'OPG presso l'Ospedale




Ricevo e pubblico questa nota del centrosinistra cegliese.



Continua l'azione di opposizione verso l'istituzione all'interno dell' ex Ospedale di Ceglie M.ca di una Struttura Sostitutiva dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario.
Come si ricorderà, su richiesta dei Consiglieri Comunali del Centrosinistra, il Consiglio Comunale deliberò di impugnare presso il TAR di LECCE la deliberazione n. 1197 del 27 giugno 2013 adottata dal Direttore Generale dell' ASL di Brindisi.
Grazie anche alla nostra "vigilanza " il Sindaco e la Giunta diedero incarico all'avvocatura comunale nella persona dell' Avv. Grazia Vitale a rappresentare le ragioni del Comune di Ceglie M.ca contro l'ASL e la Regione Puglia al fine di chiedere l'annullamento dei provvedimenti adottati.
Oggi abbiamo potuto leggere che in data 30 Ottobre il TAR di Lecce ha emesso ordinanza di sospensiva della deliberazione n. 1197 del 27 giugno 2013 adottata dal D.G. della ASL di Brindisi, nonchè della successiva deliberazione di Giunta della Regione Puglia n.1793 dell’1 ottobre 2013, di approvazione del Programma per la realizzazione di tre strutture sanitarie extra-ospedaliere per il superamento degli O.P.G.  ed ogni atto connesso, presupposto e/o consequenziale.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, Sezione Seconda di Lecce, accogliendo l’istanza cautelare ha fissato per la trattazione nel merito del ricorso l’udienza pubblica del 13 febbraio 2014.
Va dato atto all' Avv. Grazia Vitale che attraverso una puntuale difesa degli interessi del Comune e dei nostri concittadini è riuscita a far sospendere le attività del Direttore Generale dell'ASL in merito all' OPG.
In pratica l' ASL di Brindisi e quindi la Regione Puglia, sino alla decisione di merito, non potranno procedere secondo il deliberato che prevedeva la realizzazione a Ceglie M.ca di una struttura sostitutiva dell' OPG.
Il nostro impegno, condiviso dal Sindaco e dalla Maggioranza che lo sostiene, inizia ad ottenere il giusto riconoscimento almeno in questa fase.
Dobbiamo comunque aspettare la trattazione nel merito del ricorso ma un primo importante traguardo è stato raggiunto.
ORA  non possiamo fermarci.
Nei prossimi giorni ci faremo promotori di una iniziativa presso la Regione Puglia al fine di valutare la possibilità di revocare la delibera 1793 dell' 1 ottobre 2013 interessando i Presidenti dei Gruppi Regionali del PD, di SEL  e tutti i rappresentanti istituzionali regionali che si renderanno disponibili.
Ceglie M.ca lì 31/10/2013


I CONSIGLIERI COMUNALI DEL CENTROSINISTRA





Tribuna Libera

giovedì 3 ottobre 2013

E la politica cegliese reagì ...








Struttura alternativa all'OPG a Ceglie: Ricorso del Comune

Nella giornata di oggi i consiglieri comunali del centrosinistra e il consigliere comunale Antonio Piccoli (Udc) hanno chiesto al Sindaco di dare corso al deliberato del consiglio comunale.

Il Sindaco ha dato mandato all'ufficio legale del Comune per ricorrere al TAR di Lecce contro la Delibera N. 1197 del Direttore Generale dell' ASL BR per chiederne l'annullamento.
In questi giorni ci sarà un incontro tra tutte le forze politiche per concordare con l'Amministrazione Comunale ogni altra iniziativa .

Lo comunica il consigliere Argentiero su Facebook.



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Avevamo parlato dell'argomento ieri Clicca qui


L'intervento di ristrutturazione dell' ospedale di Ceglie costerà circa 3.7 milioni di euro ed interesserà locali per 1200 metri quadrati al terzo piano della struttura e 500 metri quadrati a piano terra. Al termine dei lavori saranno attivati 18 posti letto e presso la sede cegliese presteranno servizio 27 unità tra medici e infermieri. La struttura di Ceglie servirà l'intera provincia di Brindisi e parte di quella di Lecce.

Le reazioni politiche: tutta la politica cegliese si è mostrata compatta nel dire no al progetto.

Parla innanzitutto il centrosinistra (che da mesi aveva anticipato la problematica) per voce del consigliere comunale Rocco Argentiero:

"Prendiamo atto che l'assessore Elena Gentile e il Direttore Generale dell'ASL Br hanno ignorato una delibera del Consiglio Comunale di Ceglie M.ca. La struttura alternativa all'OPG all'interno della nostra struttura Ospedaliera è INCOMPATIBILE. Se l'atto licenziato dalla Giunta nell'ultima sua seduta è una sfida noi ci saremo!"




La dichiarazione del sindaco Luigi Caroli: "Qui nessuno si può permettere di decidere sulla pelle degli altri.  Qui ci si sveglia la mattina e in maniera coercitiva si decide cosa fare senza coinvolgere le istituzioni cittadine. È necessario un confronto e capire cosa intendono fare. Se ci impongono l'OPG, da parte nostra ci sarà una mobilitazione generale e intraprenderemo azioni legali"








Il risorto gruppo di Forza Italia invece annuncia la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale ad hoc, davanti all'ex ospedale e un possibile sciopero generale.







Già diversi mesi fa (marzo 2013) il centrosinistra aveva paventato quella che poi è stata la decisione finale sull'OPG. Inizialmente furono lasciati soli, il centrodestra, allora unito, nicchiò. L'incontro organizzato con la città da parte dell'opposizione, vide partecipare molti operatori del settore ma pochissimi cittadini. Gli stessi cittadini sembrarono non prendere posizione. Leggi





Solo nei mesi successivi, una parte del centrodestra, quello caroliano, abbracciò questa battaglia comune. Si giunse così al Consiglio comunale del 7 agosto 2013, quando a larga maggioranza fu approvata la delibera sotto la quale veniva rigettata la proposta dell' ASL che prevede la istituzione di una struttura alternativa all'Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG). 

Votarono contro (e quindi a favore della nuova struttura post-OPG) solo i consiglieri del PDL-Forza Italia Gatti, D'Ippolito e Gallone, mentre Nicola Ciracì si astenne in quanto presidente del Consiglio. Forse, se fin da subito tutta la politica avesse abbracciato insieme il No alla proposta, pensando all'interesse dei cittadini e non solo al colore politico di chi lanciava quella battaglia, le cose sarebbero potute andare diversamente, si sarebbe data più forza. Adesso, probabilmente, è un po' tardi. Ma è comunque una battaglia che va continuata, insieme alla città. Sempre che la città dimostri di essere interessata.




Tribuna Libera

sabato 20 luglio 2013

Incontro del centrosinistra, ecco il resoconto


Ieri sera si è tenuto , presso la Chiesa di San Demetrio a Ceglie ,l'incontro organizzato dal centrosinistra. E' stato fatto il punto sugli impegni per la riqualificazione della nostra struttura ospedaliera, dal Centro Risvegli alla Residenza Socio Assistenziale, dall'Ospedale di Comunità all'Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Sono intervenuti: il presidente dei consiglieri regionali Pd Pino Romano, l'on. Toni Matarrelli (Sel) e Antonio Macchia, segretario generale FP Cgil di Brindisi






per leggere tutto il resoconto della discussione



Ecco invece il comunicato del centrosinistra
Clicca qui








Tribuna Libera

venerdì 19 luglio 2013

Facciamo il punto a Ceglie



Questa sera si terrà l'incontro organizzato a Ceglie, presso la Chiesa di San Demetrio, dal centrosinistra. Come già scritto nel post di ieri (clicca qui), si farà il punto sugli impegni per la riqualificazione della nostra struttura ospedaliera, dal Centro Risvegli alla Residenza Socio Assistenziale, dall'Ospedale di Comunità all'Ospedale Psichiatrico Giudiziario. saranno presenti il presidente dei consiglieri regionali Pd Pino Romano e l'on. Toni Matarrelli.





Un'opinione della dott.ssa Maria Nacci, psichiatra, da leggere con attenzione.

"Si chiudono gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari: unanime il consenso della psichiatria italiana.Questo è il punto di partenza. Qui si apre il dibattito. E qui nascono e si diversificano alcune proposte sui percorsi alternativi ai manicomi giudiziari... " Clicca qui per leggere tutto


Domande e considerazioni

Anche leggendo tra gli ultimi commenti al blog e in giro per internet, pare che qualcuno non abbia preso bene la presenza del Presidente Romano all'incontro di quest'oggi sulla salute e sul nostro ex ospedale. C'è addirittura la singolare accusa, a lui rivolta, di aver “smontato pezzo per pezzo” il nostro ospedale per “trasferirlo altrove”.
Bisognerebbe ricordare che il taglio a tanti ospedali pugliesi è stato imposto dal Governo centrale (allora premier Berlusconi) alla Regione due anni fa. Questo taglio imposto, pena la perdita di circa 500 milioni di trasferimenti statali, ha costretto a fare in un anno ciò che le regioni del nord hanno fatto in dieci anni, cioè tagliare 21 ospedali e 2.400 posti letto ed essere privati di molte delle risorse che servivano ad alimentare le risposte ai diritti di salute dei cittadini. Questo ha evitato il commissariamento della sanità regionale, come avvenuto invece per altre regioni. A suo tempo il dott. Portaluri ricostruì i motivi della chiusura dei reparti cegliesi Leggi tutto
Pino Romano è stato tra i proponenti della legge regionale istitutiva delle Rsa nelle strutture ospedaliere dismesse. Proprio ciò che la destra continua a richiedere che venga attivata quanto prima. Tale legge però fu impugnata dall'allora governo Berlusconi-Fitto di fronte alla Corte Costituzionale. 

Anche la nascita a Ceglie del Centro Risvegli, avanzata dal centrosinistra cegliese, è stata sostenuta fattivamente dal presidente Romano. Su tutto questo si farà il punto oggi. Il resto sono chiacchiere. Si può argomentare come si vuole, ma bisogna basarsi sugli atti e sui fatti.




Tribuna Libera

lunedì 11 marzo 2013

Consiglio comunale urgente





Lo hanno richiesto i consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie. 
Oggetto: l'attivazione  di 20 posti letto di Psichiatria Giudiziaria all'interno dell'ex Ospedale. Leggi tutto

La città di Ceglie non è disposta a rinunciare al Centro Risvegli.



Clicca qui per i post recenti sull'argomento




Tribuna Libera

mercoledì 6 marzo 2013

Dall'ospedale psichiatrico giudiziario fino a Ceglie Messapica


Parliamo di un argomento delicato: gli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari) sono una istituzione dipendente dal Ministero di Grazia e Giustizia. Gli ospiti al loro interno sono persone che non solo hanno gravi problemi psichiatrici ma sono persone che si sono macchiate di un reato. 

Adesso pare che la struttura ospedaliera di Ceglie sarà adibita a struttura di accoglienza per "l’inserimento dei pazienti psichiatrici attualmente internati in OPG e  dimissibili a valenza sperimentale". 




L'opposizione ritiene invece prioritario dare prima attuazione alla istituzione di una Residenza Sanitaria assistita che Ceglie attende dal dicembre 2001.



Questa la nota dei consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie.


Abbiamo ricevuto notizie che il Direttore Generale dell’ASL, dando seguito alla normativa nazionale, ha indicato, all’Assessorato Regionale alla Sanità, la struttura sanitaria di Ceglie Messapica come idonea ad essere una struttura intermedia di accoglienza per l’inserimento dei pazienti psichiatrici attualmente internati in OPG  (Ospedale Psichiatrico Giudiziario) e dimissibili a valenza sperimentale.

Come Consiglieri Comunali del centrosinistra esprimiamo forte preoccupazione per questa decisione perché pensiamo che, in questa fase di passaggio, verrebbe messo in seria difficoltà il futuro della nostra struttura sanitaria.

Vogliamo ricordare al Direttore Generale che la struttura di Ceglie Messapica è stata indicata per ospitare la nascita del Centro Risvegli in provincia di Brindisi e che la creazione di posti letto di questa natura pregiudicherebbero irrimediabilmente questo progetto.

Prioritaria deve essere invece a nostro avviso l'attività per dare attuazione al deliberato che prevede la istituzione e la realizzazione di una RSA che la nostra città aspetta oramai dal dicembre 2011, non è più tempo di tentennamenti e di rinvii abbiamo bisogno di risposte immediate.

Inoltre, viste le difficoltà che il Ministero incontra nell’applicare la nuova normativa in riferimento agli OPG, il rischio a cui andremmo incontro e che con il passare del tempo la struttura di Ceglie Messapica diverrebbe un vero e proprio mini-opg.

E' il caso  ricordare al Direttore Generale che la nostra struttura non è più un Ospedale e in quanto tale non può avere posti letto per acuti in cui ospitare pazienti, ciascuno dei quali necessita di un progetto terapeutico-riabilitativo che la struttura attuale non può garantire, a meno che qualcuno pensa che si tratti di pazienti di serie B e quindi da parcheggiare in qualche struttura sanitaria qualsiasi.

Ancora una volta la ricerca di scorciatoie inutili non affronta il problema alla radice.                                                       


Ceglie M.ca lì 05/03/2013

Rocco Argentiero  Tommaso Argentiero  
Donato Gianfreda Nicola Trinchera    




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