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mercoledì 8 aprile 2020

A Pasqua e Pasquetta (quasi) tutto chiuso







Con un'ordinanza firmata oggi, il Commissario Straordinario ha disposto, ai fini del contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la chiusura al pubblico delle attività commerciali nelle giornate festive di Pasqua e Pasquetta del 12 e 13 aprile prossimi.









Tribuna Libera

martedì 31 marzo 2020

Ecco i criteri per l'assegnazione dei Buoni Spesa comunali






Con una delibera con data di oggi, il Commissario ha individuato i criteri per l'individuazione della platea dei beneficiari degli interventi di sostegno economico per nuclei familiari cittadini disagiati a seguito dell'emergenza Coronavirus. 


Parliamo in sostanza della distribuzione dei 170mila euro assegnati dal Governo al nostro Comune per consentire ai beneficiari di poter acquistare prodotti alimentari e generi di prima necessità nonchè prodotti farmaceutici e parafarmaceutici.









Tribuna Libera

martedì 10 aprile 2018

ORDINANZA COMUNALE SUI PICCIONI






Il Comune di Ceglie Messapica dichiara guerra ai piccioni che svolazzano sulla nostra cittadina. Lo leggiamo in una ordinanza del sindaco di qualche giorno fa, a tutela della salute pubblica, del decoro degli edifici pubblici e privati e dei monumenti. 

E' innanzitutto vietato a tutti i cittadini alimentare i piccioni "urbanizzati", salvo autorizzazione a fini sanitari e scientifici, con espresso divieto di gettare sul suolo pubblico granaglie e scarti alimentari. 

Inoltre i proprietari di edifici e amministratori condominiali esposti alla nidificazione e stazionamento dei volatili dovranno:

1) provvedere, a proprie spese e nel più breve tempo possibile, al risanamento ed alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti dove i piccioni hanno nidificato e depositato guano;

2) provvedere, apponendo e/o schermando griglie o reti a maglie sottili, all'immediata chiusura di tutte le aperture di aerazione e degli accessi attraverso i quali i piccioni possono introdursi e trovare riparo o luogo per la nidificazione;

3) impedire la sosta abituale o permanente dei piccioni sui terrazzi e sui davanzali e nei cortili, applicando sui punti di posa, laddove necessario, dissuasori in plastica non cruenti;

4) porre particolare attenzione in presenza di nidi contenenti nidiacei, in quanto è assolutamente vietata la soppressione dei piccoli di volatili.

La Polizia Locale, in caso di inadempienza accertata, potrà sanzionare i responsabili con multe dai 25 ai 500 euro







per l'ordinanza









Tribuna Libera

sabato 3 maggio 2014

Autovelox a Ceglie (5 -10 maggio)








L'elenco delle postazioni:



f.to
IL COMANDANTE LA POLIZIA LOCALE
CATALDO BELLANOVA



Tribuna Libera

lunedì 23 dicembre 2013

Tablet alle Parrocchie





Nei giorni scorsi la Diocesi di Oria ha inviato in dono, nelle sue 42 parrocchie, un tablet d'ultima generazione a disposizione dei sacerdoti ma anche delle comunità parrocchiali, ragazzi inclusi. Lo scopo è favorire l'interazione delle parrocchie con la Diocesi e tra loro. Il tablet è proprietà della parrocchia, in caso di trasferimento il parroco lo lascerà a disposizione del suo sostituto. Inoltre ogni parrocchia sarà dotata di posta elettronica istituzionale. 

Attraverso la posta elettronica la diocesi potrà smistare una serie di documenti che al momento arrivano alle Parrocchie in formato cartaceo intasando gli uffici parrocchiali, facendo così risparmiare tempo per la lettura e l'archiviazione oltre che denaro per i francobolli e la corrispondenza. Sarà inoltre così possibile far conoscere in maniera più veloce ed efficace le iniziative diocesane e il relativo materiale.






Sul Nuovo Quotidiano di Puglia leggiamo un commento al riguardo di don Gianni Caliandro, parroco della Chiesa Madre di Ceglie Messapica: “E' un'iniziativa molto positiva. Potremo migliorare la comunicazione, il collegamento e, per usare una parola di Chiesa, la “comunione”. E' uno strumento efficace per snellire la comunicazione, per aumentare la partecipazione e direi per migliorare la qualità delle relazioni, che è poi l'aspetto più importante”. 






Tribuna Libera

sabato 18 maggio 2013

Considerano i cegliesi dei polli ...





"Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità", diceva Joseph Goebbels negli anni '30. Una tecnica che, in varie forme e luoghi diversi, in tanti hanno tentato di emulare. E' l'esasperazione della propaganda, quando quest'ultima perde il contatto con la realtà e, invece che amplificare e interpretare un punto di vista, crea proprio lei un fatto fino a quel momento inesistente che, pur continuando a non esistere, diventa una notizia attraverso la sua ripetizione e diffusione "scientifica".

Perchè chiamare addirittura in causa queste tecniche? Perchè pare che all'interno dei social network cegliesi qualche stratega "artigianalmente" improvvisato stia facendo girare una "bufala" evidente anche a chi non è espertissimo dell'appassionante politica messapica.

Sappiamo tutti cosa si intenda per "inciucio", termine tra l'altro foneticamente orrendo. E' l'accordo sottobanco tra persone o gruppi che esteriormente si presentano alternativi e contrapposti ma che in realtà si accordano, appunto, in maniera segreta per spartirsi il potere. E', in sostanza, una porcata. Questa parola ha fatto improvvisamente la comparsa nelle discussione online, ampiamente e volutamente amplificata. L'ambito è l'ennesima crisi amministrativa con la divisione definitiva della maggioranza che governa la città. Maggioranza ormai divisa in due pezzi.

E ci è capitato di leggere vere perle di sketch comici (rigorosamente anonimi) come "il comunicato di quella parte della destra li scrivono quelli dell'opposizione", oppure inviti al sindaco affinchè "non tradisca il centrodestra", o ancora "Il popolo del centrodestra è con te, non con Rocco, Ciro, Tommaso, Nicola, ecc.". Come a dire: una parte del Pdl sta complottando con il centrosinistra per "fregare" l'altra parte. L'impressione è più che altro che alcuni personaggi, ormai noti alla blogosfera, attraverso l'anonimato cerchino ingenuamente di far passare uno scenario che forse auspicherebbero ma che, sfortuna loro e fortuna per la città, non esiste. 






C'è poi chi, mentre fino a qualche giorno fa si lamentava degli eccessivi comunicati cattivi dell'opposizione contro l'amministrazione, adesso fa finta di chiedersi preoccupato "perchè l'opposizione tace?", "cosa c'è sotto?". E cosa dovrebbero dire di fronte a questi noiosi "balletti" e a questa infinita "telenovela"? Le posizioni dell'opposizione, finalmente compatta, in realtà abbiamo già avuto modo di leggerle (clicca qui). Stanno facendo tutto loro, dall'interno della destra. Le questioni delle poltrone, la solita vecchia politica, sono questioni interne alla destra, se la vedessero loro. Ceglie ha bisogno di una politica diversa dalle rottamazioni di amministrazioni a cui i vip del centrodestra cegliese ci hanno fatto fare il callo. E' uno spettacolino penoso di una destra che si attorciglia su sè stessa mentre la città continua ad avere problemi seri a cui una politica seria dovrebbe dare risposta. 

Nessun inciucio dunque. Al di là di ogni considerazione politica (che renderebbe già, di per sè, risibile l'ipotesi), davvero qualcuno può pensare che ci sia nell'opposizione qualcuno che davvero possa desiderare un inciucio? Sarebbe come se, volendo usare una metafora, qualcuno vi proponesse di diventare socio di peso di una società che sta fallendo ed è in via di liquidazione e da cui tutti i soci stanno scappando via. Chi accetterebbe mai? Ma siamo seri ... 

Ma allora perchè tutta questa pagliacciata, attraverso i commentini anonimi sui blog, nel voler insinuare accordi sottobanco che non ci sono? La strategia è prevedibilmente elementare. Non potendo giustificare tutto questo casino, su cui la maggioranza si sta auto-incartando, per quello che è (cioè una questione di posti, assessorati e equilibri interni) si vuole disseminare la balla che ci sia un surreale inciucio sottobanco con l'opposizione. Inciucio che si vuole evitare da parte di chi vuole "rifondare" il Pdl portandolo al centrodestra delle origini e bla bla bla, impedendo il fantascientifico accordo dei "traditori" con la sinistra che "cerca le poltrone". Da una parte i "coerenti" della destra, dall'altra gli opportunisti del "ribaltone fallito". Scommettiamo che, in caso di elezioni anticipate, dove verosimilmente le due anime pidielline andrebbero separate, questa favola ce la proporrebbero anche da qualche palco? Pura politica da Prima Repubblica.

Che l'inciucio non esista e non sia mai esistito, per la loro strategia è secondario. Importerà il fatto che, avendo martellato (pensano loro) a lungo con questa balla, questa sarà acquisita nella percezione come se fosse vera. Prevedendo poi che spesso l'attuale opposizione di centrosinistra si "noia" (in questo sono insuperabili) a rispondere agli attacchi e alle provocazioni surreali ripetute all'infinito, il gioco sarebbe fatto. E ci sarà sicuramente chi questa panzana fondata sul nulla se la berrebbe. La vecchia politica si sarebbe per magia trasformata nel baluardo della nuova politica, quelli che traghetteranno alla terza repubblica. Sempre loro. 

Ma, come già scritto in un post qualche giorno fa, il giochino è patetico: le responsabilità pidielline non sono scomponibili: gli Amatissimi sono stati d'accordo su tutte le scelte amministrative di questi anni e tentare di far credere adesso che ci sia una parte distinta è politicamente patetico. Intanto pare che ieri gli Amatissimi abbiano trovato l'accordo, ma ne riparliamo in un prossimo post.

Per cui, amici, aprite gli occhi e attenti ai professionisti della vecchia politica. Non abbocchiamo al gioco di chi ha piene responsabilità di questi tre anni di governo cittadino e vuol far credere che viene da Marte. I cittadini non sono ingenui come qualcuno vorrebbe che fossero. 





Tribuna Libera

mercoledì 11 luglio 2012

E gli Amatissimi presentano CegliEstate e il nuovo sito turistico





Leggiamo in un comunicato che i nostri Amatissimi domani pomeriggio (giovedì)  in Piazza Vecchia presenteranno alla stampa l’amatissimo programma di CegliEstate 2012 (ne abbiamo già parlato nei giorni scorsi suscitando un po' di polemiche) nonché il nuovo portale turistico cegliese.

“Sarà presentato il sito turistico del Comune di Ceglie ceglieturismo.it, un progetto che ha l’obiettivo di illustrare, a basso costo, l’intera offerta turistica, di spettacolo e di eventi del Comune di Ceglie Messapica.

Il link è



Mi piace, devo dire che è ben fatto.

Continuiamo a leggere il comunicato: “Il Portale, gestito direttamente dal Comune, svolge la funzione di informare, promuovere e valorizzare il territorio, promuovere la propria offerta turistica territoriale, utilizzare il brand territoriale per fare marketing del territorio. Per conseguire questi obiettivi vengono utilizzati al massimo i social network connessi al portale, che offre i contenuti non da guida turistica con uno stile magazine. Inoltre tutte le attività turistico-ricettive che insistono sul territorio di Ceglie Messapica e che ne fanno richiesta, hanno a disposizione uno spazio gratuito e uguale per tutti, nel quale inserire una propria scheda descrittiva con immagini, descrizioni e info di contatto.

AhiCeglie qualche giorno fa ci ha ricordato il costo del portale turistico: 


8.740 euro.

A questo vanno aggiunti 4.500 euro dati come incarico esterno per linkare l’attività del Comune (comunicati, foto, ecc.) sui social network (Facebook, twitter, ecc.). Nella motivazione dell’atto di affidamento era scritto infatti: "Precisato che il servizio viene affidato a terzi in relazione alle relative specificità tecniche e alla dotazione di attrezzature e competenze tecniche, non presenti all'interno del Comune, che lo svolgimento di tale servizio richiede".


Ma non c'erano informatici , ingegneri informatici  e comunicatori assunti dal Comune appena un anno e mezzo fa?
Non mortificate le loro professionalità per affidare sempre tutto agli esterni... (che comunque, c'ìè da dire, hanno fatto un buon lavoro)


Ad ogni modo, buona navigazione.




Vi segnalo infine un altro sito che tratta di Turismo a Ceglie.


Immagine del profilo


E' attivo da qualche giorno. L'ha realizzato (a costo zero) un nostro giovane concittadino, Francesco Salonna, molto attento a tutto ciò che riguarda il turismo a Ceglie (è, tra l'altro, gestore della pagina Facebook "Turismo a Ceglie Messapica", molto seguita.

Questo è il link:




Chi volesse collaborare può scrivere all'e-mail:









Tribuna Libera

mercoledì 6 giugno 2012

E il Comune di Ceglie iniziò a twittare ...



Leggiamo in prima pagina sul sito del Comune

"Dopo l'attivazione della nuova pagina istituzionale Facebook, è ufficialmente attivo l'account istituzionale Twitter, dedicato  alla comunicazione con i cittadini ed alla promozione turistica. Seguiteci!"
 

La pagina Facebook esisteva già da due anni, la novità è Twitter.
L'Amministrazione si fa dunque ancora di più 2.0, sulla direttrice inaugurata dalla Regione Puglia (pioniera di questa esperienza a livello nazionale, attuata con risorse interne a costo zero) ormai cinque anni fa.

Per farlo, il Comune ha fatto ricorso a una consulenza, affidando a una società esterna il compito sostanzialmente di linkare sui social network le notizie presenti sul sito del Comune riguardanti eventi istituzionali e delibere/determine/ecc., aggiornando periodicamente questi link sugli stessi social network, pubblicando video relativi al Comune di Ceglie su Youtube e rendicontando mensilmente il traffico sui social network (quanti sono gli iscritti, i commenti, ecc.).

Costo dell'affidamento del servizio: 500 euro mensili (più iva) per sette mesi, per un totale di circa 4.500 euro (iva inclusa).

CLICCA QUI per leggere la determina comunale



Interessante la motivazione del provvedimento:
"Precisato che il servizio viene affidato a terzi in relazione alle relative specificità tecniche e alla dotazione di attrezzature e competenze tecniche, non presenti all'interno del Comune, che lo svolgimento di tale servizio richiede".

Quindi, nonostante le assunzioni di ingegneri informatici, informatici, ingegneri gestionali e dipendenti assunti per svolgere specificamente attività di Comunicazione Istituzionale, il Comune non avrebbe le "competenze tecniche" nè le attrezzature (immaginiamo pc e collegamento internet) per linkare le notizie sulle attività del Comune e le altre news presenti sul sito? Suvvia, non siate così auto-disfattisti ... Non è così difficile.


Foto Municipio

Ognuno di noi ha una pagina Facebook o un profilo twitter. Non immaginavamo fosse così complicato usarlo e pubblicare link o brevi testi. Finora era stato già fatto, no?
O dite che anche ognuno di noi dovrebbe ricorrere a una consulenza per i nostri profili FB, data la difficoltà? Ma si... dovessimo sbagliare  i link .....


Ah, dimenticavamo ... Forse è per il fatto che tempo fa ai dipendenti di via De Nicola era stato inibito il collegamento a internet in orario di lavoro? Bè, allora sarebbe comprensibile anche se un po' "fuoritempo" come scelta. Ma non sarebbe bastato, in tal caso, sbloccare internet al fine di svolgere le ordinarie attività di comunicazione istituzionale?




Buon lavoro comunque ai ragazzi a cui è affidata la gestione delle piattaforme.
Ci aggiorneremo a vicenda.



P.s fuori tema.: si possono correggere gli errori grammaticali presenti in alcuni atti online nell'Albo pretorio?
"AGIUDICAZIONE GALA SERVIZIO LAVAGGIO AUTOMEZZI COMUNALI" è una pugnalata diretta al cuore della lingua italiana. Anche prima dei tempi di internet.




Tribuna Libera

venerdì 2 marzo 2012

In anteprima il nuovo sito del Comune di Ceglie


ESCLUSIVO!



Nel
post precedente abbiamo riportato il comunicato presente sul sito del Comune di Ceglie nel quale viene chiesto ai cittadini la loro opinione sull'attuale sito comunale.


In realtà esiste già un NUOVO SITO realizzato da una società esterna.

Ed è già presente in rete.


Foto Home


CLICCA QUI PER NAVIGARCI


E' comunque ben fatto.

Soltanto una domanda: perchè la customer satisfaction è stata fatta sul vecchio sito che a breve verrà "sbaraccato"?



Tribuna Libera

CEGLIE: Il Comune chiede cosa ne pensate del sito

Anche il Comune di Ceglie, come altri enti territoriali (Regioni, Province e Comuni) parteciperà a “MiglioraPA- La Customer Satisfaction per la qualità dei servizi pubblici”. Introdotta con la direttiva 27 luglio 2005 dell'allora Ministro per l'Innovazione Stanca, la “customer” ha l'obiettivo di verificare la soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi offerti online dalla Pubblica amministrazione italiana (la completezza di informazione, i servizi comunali usufruibili direttamente online, la capacità di interazione col cittadino, ecc.)

Questo il testo della direttiva.




E a tal proposito sul sito istituzionale del Comune leggiamo:

Il Comune, partecipando a questa iniziativa, sta quindi realizzando un sondaggio per valutare la soddisfazione dei suoi cittadini relativamente alla valutazione del nuovo Sito Web Istituzionale del Comune. Il questionario sarà compilabile dal 1 Marzo al 31 Marzo sul sito internet del Comune. La sua partecipazione permetterà all’Amministrazione Comunale di poter valutare la qualità del Sito Web e di individuare le eventuali difficoltà e criticità, al fine di promuovere un miglioramento dello stesso sulla base delle esigenze e necessità segnalate dai cittadini stessi".


Per compilare il questionario di soddisfazione basta cliccare qui e riempire i campi, senza necessità di registrazione di dati personali.

Personalmente credo che il sito sarebbe da implementare su diversi aspetti (previsti tra l'altro dalla direttiva e dalla normativa recente in ambito di “Pubblica Amministrazione digitale”). Ad ogni modo ci saranno certamente anche altre opinioni.

P.s.: bisognerebbe modificare la struttura di rilevazione. Dopo aver votato una volta è possibile votare ancora altre volte, a piacimento. Questo meccanismo non rischia di modificare un po' il risultato reale?








Tribuna Libera

sabato 19 novembre 2011

Tutte le notizie del sabato da Ceglie

Torniamo a parlare della struttura ospedaliera di Ceglie.


Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha inviato una comunicazione al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, all’Assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore ed al Direttore generale dell’Asl di Brindisi Paola Ciannamea per proporre l’attivazione di una struttura di riabilitazione extraospedaliera “Centro risvegli” nella città di Ceglie Messapica. Tale proposta nasce sulla base di una non più rinviabile riconversione e riqualificazione della struttura ospedaliera di Ceglie ed allo stesso tempo dalle linee di indirizzo della Giunta regionale in riferimento alla presa in carico di soggetti in stato vegetativo e di “minima coscienza”. Su tali basi, pertanto, si può ipotizzare la collocazione di una struttura di riabilitazione extraospedaliera “Centro risvegli” nell’ospedale civile di Ceglie Messapica, con il coinvolgimento e la collaborazione, sinergica e operativa, del locale presidio di riabilitazione neuro-motulesi”. Leggi tutto


Viene dunque ripresa la proposta avanzata qualche settimana fa dal consigliere regionale Pino Romano insieme ai consiglieri comunali del centrosinistra di Ceglie. Nel servizio di TeleBrindisi web-tv potete riascoltare i dettagli.



C'è da dire che l'idea del "Centro risvegli" era già stata avanzata dai partiti del centrosinistra di Ceglie nel 2006 e inserita dall'allora direttore generale dell'Asl nel Pal 2006. Nelle scorse settimane quella idea era dunque stata riproposta e adesso viene sostenuta autorevolmente anche dalle massime cariche provinciali.

Credo che questa sinergia sia il modo migliore per tutelare i diritti fondamentali dei cittadini del nostro territorio. La settimana scorsa infatti gli stessi consiglieri comunali hanno incontrato il nuovo direttore generale, a cui hanno consegnato ufficialmente la proposta in questione, oltre che il presidente Ferrarese.


Rassegna stampa


Su SenzaColonne oggi in edicola Antonello Laveneziana prende spunto anche da un post pubblicato da Tribuna Libera, affrontando la questione “informatica” del Comune di Ceglie di cui avevamo parlato l'altro giorno.


La Gazzetta del Mezzogiorno di ieri invece ha approfondito la singolare vicenda del centro raccolta materiali a Ceglie. Clicca qui



Come ricorderete, la Regione Puglia aveva precisato (in risposta ad un parere richiesto dall'opposizione comunale) che quella struttura non sarebbe potuta sorgere, sulla base della destinazione urbanistica, proprio dove invece è sorta.

A distanza di giorni, non è ancora nota la posizione dell'Amministrazione comunale al riguardo.


Tribuna Libera

giovedì 17 novembre 2011

AAA Comune di Ceglie: Cercasi nuovi informatici

A partire dagli ultimi mesi dell'anno scorso il Comune di Ceglie ha provveduto all'assunzione di 5 nuove risorse umane: 4 funzionari e un impiegato. In particolare, 3 esperti in informatica e un ingegnere gestionale (che comunque, riguardo ad informatica e gestione del software, ha per definizione una certa competenza).

In questi mesi dunque si sarebbe dovuto verosimilmente assistere ad una effettiva digitalizzazione delle attività istituzionali del Comune, sia per i documenti che per le procedure.


I risultati. E' vero che è stato attivato l'Albo Pretorio online (che forse inizialmente avevano “dimenticato”, ricordate? clicca qui) ma mancano ancora diverse cose previste dalla legge come essenziali.



Ad esempio, non è presente ciò che prevede l'art.54 del Codice dell'Amministrazione digitale (D. Lgs 82/2005) cioè “l'elenco delle tipologie di procedimento svolte da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun procedimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del responsabile e l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale” oltre che “le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti".

Inoltre, manca un'apposita sezione (presente in qualunque sito istituzionale) che contenga in maniera integrale gli atti del Comune - delibere, determine – consultabile facilmente dal cittadino che ricerchi quell'atto specifico. E' vero che vengono pubblicati nell'Albo pretorio, ma di tali atti (terminato il periodo di obbligo di pubblicazione nell'albo medesimo) nel sito non v'è più traccia. Nell'archivio storico dell'albo on line è possibile soltanto scovare l'oggetto di questi atti (cioè il titolo) ma del contenuto nulla. E se un cittadino, un'impresa o quant'altro avesse necessità di consultare una delibera o una determina di due mesi fa? Boh.

Manca poi la modulistica per esercitare il diritto di accesso agli atti, nonchè l'elenco della documentazione richiesta per i singoli procedimenti, i moduli e i formulari validi per i cittadini, gli atti e i documenti anche ai fini delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e delle dichiarazioni sostitutive di notorietà (cfr: Linee guida siti web PA - Ministero della Funzione Pubblica). Sul sito del Comune c'è solo qualche modello per le imprese, nella sezione "Sportello Attività produttive".


Perchè oggi siamo tornati a parlare della digitalizzazione del Comune?



Perchè nonostante la presenza delle figure di funzionari esperti in informatica, sul sito del Comune si legge un avviso singolare.

ECCOLO QUI

Il Comune infatti ha deciso di rivolgersi ad un'agenzia di lavoro interinale per un informatico a tempo determinato (fino al 31 gennaio 2012) per una serie di attività di una certa importanza: la realizzazione di un nuovo sito web istituzionale, il protocollo informatico, la gestione informatizzata degli atti amministrativi, la centralizzazione e integrazione informatica dei servizi comunali.

Nell'atto leggiamo che “persistono condizioni di temporaneità, necessità e urgenza”. Ma soprattutto leggiamo una cosa strabiliante, alla luce delle assunzioni di cui dicevamo all'inizio:

Nella dotazione organica dell’Ente non vi è un numero adeguato di figure professionali in possesso dei requisiti specifici e pertanto non idonei a svolgere tale mansioni, in particolare operatori informatici con formazione scolastica e conoscenze dei sistemi informativi”.



Ragazzi... ma stiamo scherzando?

Volete far fare tutto ai nuovi arrivati, per di più in solo due mesi?


Tribuna Libera

lunedì 22 agosto 2011

Ceglie: Inciviltà ambientale e responsabilità


Tempo di sacrifici

Lo scrive SenzaColonne

Doppio consigliere e stipendiato dal Conservatorio




BRINDISI – Anche il consigliere comunale e provinciale del Pdl Nicola Ciracì dovrà scegliere, se dovessero entrare in vigore le nuove disposizioni con la Manovra Tremonti, su quale poltrona sedere. E dovrà probabilmente anche riconsiderare, oltre alle due cariche elettive ricoperte, anche il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione dell’Istituto superiore di studi musicali “Tito Schipa di Lecce”, il conservatorio con sede distaccata a Ceglie Messapica, nel cui cda c’è anche il sindaco cegliese, Luigi Caroli.

Clicca qui per leggere tutto




Continuiamo a parlare di ambiente e di scempio nelle campagne.

L’avevamo mostrato ieri con video e immagini.




Sulla questione si è sviluppato un interessante “dibattito” nella sezione commenti del post.

Non interessa in questa sede attribuire eventuali “responsabilità” politico-amministrative su ciò che è direttamente sotto i nostri occhi; ci sono opinioni e giudizi differenti al riguardo, come è possibile leggere, ed ognuno di noi ha certamente la sua idea. Ci interessa cercare piuttosto di capire cosa sta accadendo, cosa non funziona. Come mai, visto che oltre al servizio porta a porta (esteso – ma solo per questi due mesi – anche alle campagne) esiste anche un centro di raccolta materiali dove è possibile conferire gratuitamente più o meno quasi tutti gli stessi rifiuti che troviamo nelle campagne, continui questo “abbandono selvaggio”.



C’è solo qualcosa che non va nella “mentalità” di questa minoranza di cegliesi “menefreghisti”? O chi ci amministra non è proprio esente da mancanze? La mia opinione è che entrambe queste interpretazioni abbiano un qualche fondamento.

Nel senso che è vero che c’è un’inciviltà a volte disarmante di qualcuno. Ma è anche vero che esiste una responsabilità e un dovere di chi ci amministra nell'impegnarsi il più possibile in una capillare attività di informazione e sensibilizzazione sull’argomento e sulla formazione di una nuova cultura sull'ambiente.

In un commento molto ben informato e documentato (sempre nel post di ieri) leggevamo , tra le altre cose, un'argomentazione sulla necessaria "previa informazione agli utenti interessati a mezzo volantinaggio e/o contatto diretto" in merito al nuovo servizio di raccolta porta a porta nella campagne avviato però soltanto per due mesi.

Si avvia quindi un servizio e si riconosce che forse non lo si è "spiegato" come si sarebbe dovuto. Ma con quali strumenti si sarebbe potuto fare?


A tal riguardo, una volta c'era il CEA (Centro di educazione ambientale). Era infatti questo l'ente principale per “sviluppare, in maniera organica e coordinata, l’azione educativa, di informazione, di sensibilizzazione, di formazione e di sostegno al processo di crescita culturale in materia ambientale”. Una struttura che aveva iniziato a lavorare e a produrre documenti, materiale di sensibilizzazione, iniziative per informare i cittadini.

Tutto cambiò però con l'avvento della nuova amatissima amministrazione. L'esperienza del CEA fu incredibilmente accantonata.



Nel corso del primo Consiglio comunale (18 maggio 2010), un consigliere del Pdl ribadì che sostanzialmente il Cea era un organismo superfluo sostenendo testualmente che servono finanziamenti per opere concrete, non CD o brochure”.

Oggi pare invece che abbiano cambiato idea e si avverta la necessità di questa azione di informazione e comunicazione. Tardi, ma come si dice: meglio tardi che mai. Dopo la fase destruens, ci si accorge che è non è più rinviabile quella construens.

Intanto, Ceglie è fanalino di coda anche nella comunicazione dei dati sulle percentuali di raccolta differenziata nel mese di luglio. Clicca per vedere il sito istituzionale regionale sull'argomento.




A più tardi per qualche altra notizia.



Il silenzio è d'oro.



"Non solo staccare Lecce, Brindisi e Taranto dalla Puglia per farle confluire in una nuova Regione Salento, ma cancellare tutte le 110 province italiane e creare 30 miniregioni. Paolo Pagliaro, leccese, presidente del movimento per la costituzione della Regione Salento (che uirebbe Lecce, Brindisi e Taranto staccandole da Bari, Bat e Foggia) è convinto, cifre alla mano, che la sua proposta possa tagliare molti più costi della politica rispetto a quelli che taglierebbe la nuova manovra, nonostante i piani di sciogliere gli enti locali esistenti". leggi tutto

Mah .............


Tribuna Libera

giovedì 4 agosto 2011

InGOLFati


Documento ESCLUSIVO

man swings golf club animated gif


Da cosa è nata la scelta dei nostri amatissimi amministratori di partecipare alla realizzazione di questi colossali campi da golf nel nostro territorio? C’è stato un momento, un qualcosa di particolare, un incontro, una folgorazione che, ad un certo punto, li ha convinti di questa nuova avventura?

Chissà se ne parleranno nella chic-chissima manifestazione di venerdì, organizzata (costo 3mila euro più IVA solo per promuoverla) per convincere noi cegliesi che “golf è bello”…

Tribuna Libera intanto ve lo rivela.

CLICCA QUI



Risparmiatori


Tra l’altro, sempre a proposito di golf, c’è un passaggio linguisticamente un po’ “contraddittorio” nella motivazione della determina che ha previsto l’incarico di consulenza esterna per promuovere l’apposito convegno che a sua volta promuove la costruzione dei campi da golf.


“Considerato che le ristrettezze economiche che caratterizzano la finanza pubblica e la scarsità delle risorse economiche a disposizione per la promozione delle iniziative culturali rendono opportuno intraprendere azioni innovative finalizzate al reperimento di risorse umane aggiuntive in considerazione dell’applicazione della Legge 150/00 e di quanto esposto in precedenza”.

Tradotto: non possiamo spendere soldi e quindi è opportuno pagare ulteriori consulenze esterne.

Ci trovate un nesso logico in questa disposizione?



No alle strumentalizzazioni

E sempre a proposito di campi da golf leggiamo da qualche parte:

Intanto il Circolo SEL Peppino Impastatoinsieme ai ragazzi di Cantiere ZonaRossa ad altri soggetti politici, associazioni e singoli cittadini si ritroverà domani dalle ore 17,00 davanti al castello ducale di Ceglie Messapicaper parlare della Disneyland del golf ma anche di futuro e di speranze per i nostri ragazzi ormai schiavizzati da un potere economico fondato sulla precarizzazione e sull'annientamento del pensiero.


Cantiere


Ma il “Cantiere” SMENTISCE e giustamente ribadisce la sua autonomia da partiti e partitini:

Il CantiereZonaRossa nella giornata di domani 5 agosto, in occasione del CONVEGNO "GOLF E TURISMO - UNA RICETTA PER IL SUD", intende chiarire la sua posizione. Non abbiamo indetto nessuna manifestazione non autorizzata nei pressi del Castello Ducale.
LA LINEA DEL CANTIERE È QUELLA DI AGIRE NELLA MASSIMA LEGALITÀ E TRASPARENZA.
Il nostro comunicato stampa ha SOLO VALENZA INFORMATIVA.

Attenderemo l'evoluzione della vicenda prima di intraprendere la strada della "battaglia".
RIBADIAMO LA NOSTRA AUTONOMIA!

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