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martedì 6 dicembre 2016

Campo da golf sulla Francavilla-Ceglie, Aggiornamenti











Ricevo e pubblico il seguente comunicato dello Studio Cavallo relativo agli sviluppi in merito alla realizzazione al campo da golf a Francavilla Fontana, lungo la strada provinciale per Ceglie Messapica.




“ECO- GOLF”  A FRANCAVILLA FONTANA
…….IL SOGNO DI UNA GRANDE OPPORTUNITA’ TERRITORIALE CHE SI AVVERA…..

Apprendiamo con grande fervore gli ultimi sviluppi positivi che porteranno alla imminente realizzazione del Campo da Golf a Francavilla Fontana, lungo la strada provinciale per Ceglie Messapica.
Il progetto sarà a breve valutato in sede di aggiornamento della conferenza dei servizi secondo la procedura Ex art. 8 del D.P.R. 160/2010 già richiesta dalla proponente sin dalla prima istanza.

Grande è l’impegno assunto dall’Amministrazione Francavillese nei confronti di questa iniziativa che porterà importanti ed evidenti ricadute occupazionali, attraverso la valorizzazione e il recupero del territorio rurale.

A riguardo tutte le associazioni di categoria hanno con grande entusiasmo appoggiato l’iniziativa esprimendo il loro parere favorevole alla realizzazione del campo da golf.
Le istituzioni hanno adesso più consapevolezza che “Turismo” e “Agricoltura” rappresentano la principale vocazione naturale del nostro territorio, e che noi, figli di questa meravigliosa terra che è la Puglia, abbiamo il dovere morale di migliorarlo e rispettarlo per trarne quel benessere che la nostra amata terra ci ha sempre riservato senzanessuno escludere

Buone notizie anche sul fronte delle prime valutazioni regionali. La sezione risorse idriche del dipartimento dell’agricoltura sviluppo rurale ed ambientale con una recente nota del 02/11/2016 ha espresso parere favorevole sulla compatibilità con il piano di tutela delle Acque.

Il tanto e assai temuto fenomeno di desertificazione millantato da alcuni sostenitori per il “no a prescindere” dalla bontà del progetto proposto, viene definitivamente scongiurato con questo responso regionale che ha finalmente dato ordine e competenza su un argomento alquanto delicato dove alcune associazioni presi forse da posizioni più politiche che costruttive, non hanno dato la giustae corretta attenzione.

Il progetto presentato perciò, ha risposto positivamente in termini di consumi idrici, grazie alle soluzioni di eco-compatibilità e sostenibilità adottate che rendono il campo da golf perfettamente autosufficiente attraverso un intelligente sistema di recupero delle acque nonché l’utilizzo di erba già adottata in altre parti del mondo che non necessitano irrigazione continua, potendo bastare anche la sola acqua piovana.

Nelle sua redazione hanno lavorato e stanno lavorando professionisti di grosso calibro: dallo studio Vitone di Bari, all’architetto David Mezzacane, esperto internazionale nella realizzazione di campi da golf e con la collaborazione di altri numerosi tecnici fra i quali lo Studio Ing. Notaro, Ing. Angelo Micolucci, Ing. Salvatore Vernole, Ing. Vitantonio Mastro, Ing. Raffaele Vito Rizzo, Dott. Antonio Fusco, Dott. Clemente Magliola, Dott. Allesandro De Luca Dott. Francesco Menna, Dott. Stefano Nannavecchia, Geom. Raffaele Patisso, Arch. Anna Caterina Cavallo, Geom. Antonella Santoro, Geom. Vittorio Chirico.

Altro tassello importante raggiunto proprio in questi ultimi giorni viene anche dal mondo commerciale dove un’importante e prestigiosa casa automobilistica tedesca ha deciso di sponsorizzare l’iniziativa diventando partner ufficiale di un progetto a forte richiamo strategico producendo fin da subito un notevole impatto mediatico.

Anche Federalberghi Brindisi è favorevole alla realizzazione del campo da golf in territorio di Francavilla Fontana, secondo il quale farebbe da traino per la promozione del territorio anche con l’ausilio di tour operator stranieri il quale ricollocherebbe quell’area della nostra Provincia al turismo di élite, soprattutto straniero, che chiede impianti golfistici attrezzati da includere in pacchetti di servizi ben presenti in altri Stati direttamente concorrenti dell’Italia quali per esempio Spagna, Portogallo e Francia dove anche i ricavi legati all’indotto del golf sono davvero notevoli”.
Ricordiamo che il progetto risulta già approvato dal Coni nonché omologato dalla Federazione Italiana Golf, per lo svolgimento di gare nazionali e internazionali, nonché sostenuto dalla Regione Puglia con PIA Turismo oltre che dal Credito sportivo nazionale.
Prevede la realizzazione di un campo da golf da diciotto buche per una lunghezza di ml. 6.763 con n. 72 par (colpi) con la creazione di alcuni laghetti artificiali, per i quali non saranno utilizzati incavi già presenti nella morfologia dell’area.
Il tutto sarà sviluppato su una superficie complessiva di 14 ettaria fronte dei complessivi 112 ettari disponibili mentre i restanti saranno riqualificati all’attività agricola garantendo la continuità storica aziendale esistente.

Il golf è diventato ormai il 5° sport praticato in Italia e che sposta circa 6.000.000 di golfisti nel territorio italiano con una forte propensione all’aumento, anche in virtù delle tensioni presenti in nord africa, i cui territori insicuri, come sta già accadendo, faranno spostare gli amanti del golf nel territorio italiano, di cui Francavilla Fontana farà la sua parte.
Punto centrale dell’intera opera, il cui valore ammonta a 20 milioni di euro, 9 milioni dei quali già finanziati dalla Regione Puglia (fondi Pia turismo Puglia), sarà inoltre il recupero dell’antica masseria immersa nei 112 ettari disponibili.

L’immobile diventerà un albergo di lusso, con 49 suite destinate ai fruitori del campo da golf dove il più delle volte, saranno campioni provenienti da tutto il mondo, dal momento che il green francavillese rientrerà nel circuito dei tornei internazionali.
Per la realizzazione dell’opera è stato istituito un fondo aperto a chiunque vorrà prenderne parte (dal piccolo risparmiatore al grande investitore),

In questo senso anche Federalberghi si impegna ad individuare e condividere una serie di impegni reciproci fra tutti gli attori in campo (imprenditori, Comune, Provincia, Regione)
L’intera opera rientrerà in un piano di ben più ampio respiro che coinvolgerà infrastrutture e strutture alberghiere sparse per il resto del Salento e non solo. “Il campo di golf di Francavilla  sarà in realtà il fulcro, il punto d’arrivo, di un’idea ben più grande che porterà valore aggiunto a tutto il territorio. Al campo da golf ad esempio saranno collegati i porti di Maruggio e di Ostuni. In questo modo i giocatori, provenendo sia dall’Adriatico che dallo Ionio, non dovranno far altro che attraccare.

Il luogo su cui sorgerà l’iniziativa, è posto in  posizione strategica rispetto alle varie opportunità di collegamento esistenti, quali gli aereoporti di Grottaglie, Brindisi e Bari, le diverse autostrade di collegamento e la linea ferroviaria Sud/Est che lambisce la proprietà, permettendo un percorso turistico culturale affascinante che consentirà di conoscere il nostro territorio dalla Valle D’Itria al Salento, in un itinerario da sogno.

In definitiva si tratterebbe di un’opportunità straordinaria che attirerebbe turismo di livello ma anche campioni stellati del “green” per tornei internazionali. Per restare in linea agli accordi assunti con la Lega Ambiente e la FIG, non vi sarà l’utilizzo di concimi di sintesi a tutela ed a salvaguardia della natura e del ns. territorio.
Inoltre il campo sarà adagiato su naturale orografia del terreno e sarà pertanto eseguita solo una movimentazione estremamente ridotta alla scarificatura della superficie.
La natura sarà preservata così com’è. I muri a secco saranno completamente recuperati al fine di preservare la continuità  storico ambientale dei luoghi.

Non vi saranno colate di cemento manti di asfalto e quanto altro possa deturpare e snaturare il territorio.

Gli ulivi presenti renderanno un campo da golf diverso dagli altri, unico, e non un solo albero sarà toccato così come la morfologia del terreno non sarà intaccata.

L’ultimo passo fondamentale sarà quindi la Conferenza dei servizi. Il Comune di Francavilla valuterà il progetto e il rispetto delle norme e dei vincoli. Restiamo tutti fiduciosi nell’interesse della collettività sul superamento di questa fase dal momento che, l’opera non prevede forzature di alcun tipo. Dopodiché partiranno i lavori.






Tribuna Libera

venerdì 23 settembre 2016

Campi da golf, Parla Rocco Cavallo


AGGIORNAMENTO DEL POST



Dopo il post di oggi sui campi da golf in agro di Francavilla, ricevo e pubblico un comunicato del geom. Rocco Cavallo




COMUNICATO STAMPA 

"FINALMENTE SI FA CHIAREZZA

Ieri grande successo alla Conferenza Stampa tenutasi presso la Sala del Lampadario del Castello Imperiali di Francavilla Fontana indetta dalla società Cavallo quale proponente del progetto “ALTOSALENTO GOLF CENTER CLUB #UNAGRANDEOPPORTUNITA’”. L’intervento dello Staff Tecnico, Economico e Finanziario, ha chiarito che l’idea progettuale è stata sviluppata nel pieno rispetto di tutti i vincoli e delle norme vigenti.

Si è iniziato con una dettagliata esposizione della VAS e del PAI, per poi proseguire nell'illustrazione delle fasi progettuali, organizzative, lavorative e finanziarie successive. 

In sostanza, è emerso che il corpo masserizio esistente sarà recuperato mantenendo le caratteristiche che già gli appartengono con un aumento della superficie di circa il 20%, così come previsto dalle norme del PPTR, da destinarsi a club house, n. 8 stanze, centro benessere e servizi.

Fuori dai vincoli, sarà costruito un nuovo corpo di fabbrica, che prevederà la realizzazione di n. 31 stanze doppie, n. 11 suite, ed un locale destinato a servizi generali a servizio della struttura e del campo da golf. Il tutto al servizio dei golfisti e degli ulteriori ospiti, che potranno godere del territorio circostante, con particolare riguardo alla Città di Francavilla Fontana; la sarà sicuramente anch’essa partecipee propositiva- così come testimoniato dalle Associazioni presenti al Consiglio Comunale, tenutosi successivamente alla Conferenza Stampa -diventando parte attiva di un’iniziativa utile al rilancio ed al futuro di tutti.

Lo stesso Consiglio Comunale, anche se con qualche ritardo, sta avendo un ruolo importante nella discussone per la realizzazione del campo da golf, che si svolge in maniera ampia e democratica. E’ perciò di estrema importanza che il tempo perso per arrivare a tale approfondimento venga recuperato anche dagli stessi uffici che in precedenzanon hanno dato il necessario impulso all’istruttoria del procedimento.

Entrambe le strutture, saranno dotate di pannelli fotovoltaici, impianto solare/termico, trattamento e recupero delle acque con sistema duale e fitodepurazione, per dare un impatto più ecosostenibile.

Si è illustrata in maniera approfondita la realizzazione del campo da golf, il quale nelle sue zone di gioco occuperà circa 16 ettari e sarà seminato con speciali essenze graminacee autoctone, che oltre ad inserirsi armoniosamente nel contesto naturale, non necessitano di emungimento di acqua, ma che con un sistemo a circuito chiuso (cielo/terra/aria) potranno in maniera autosufficiente e con il solo supporto dei tre laghi, posti nelle zone più basse, che fungeranno da deposito, provvedere al proprio mantenimento, il tutto supportato da uno specifico sistema di drenaggio, oltre ad un impianto di irrigazione gestito in maniera computerizzata al fine di evitare qualsiasi tipo di dispersione di acqua con un notevole abbattimento dei consumi. In questa maniera si otterrà relativamente ai 16 ettari destinati al golf un consumo idrico nettamente inferiore rispetto a quello di una normale coltura agricola.

In tale percorso saranno allocate n. 18 buche per una lunghezza di ml. 6.763 con n. 72 par (colpi), campo tra l’altro già preventivamente omologato dalla Federazione Italia Golf per lo svolgimento di gare di tipo nazionale ed internazionale, essendo diventando il 5 sport praticato in Italia e che sposta circa 6.000.000 di golfisti nel territorio italiano con una forte propensione all’aumento, anche in virtù delle tensioni presenti in nord africa, i cui territori insicuri, come sta già accadendo, faranno spostare gli amanti del golf nel territorio italiano, di cui Francavilla Fontana farà la sua parte. 

Questo turismo caratterizzato dalla destagionalizzazione da una più lunga durata media del soggiorno dalla spesa procapite doppia rispetto al turismo tradizionale, dal coinvolgimento nella vacanza di tutta la famiglia, da un profilo sociale e culturale più elevato. In Italia un fenomeno ancora parzialmente nuovo, ma specialmente nel Sud, ha straordinarie potenzialità che sembrano tutte riassunte nell’iniziativa di Francavilla Fontana, che ne trarrà tutti i benefici rivenienti. Per restare in linea agli accordi assunti con la Lega Ambiente e la FIG, non vi sarà l’utilizzo di concimi di sintesi a tutela ed a salvaguardia della natura e del ns. territorio. Inoltre il campo sarà adagiato su naturale orografia del terreno e sarà pertanto eseguita solo una movimentazione estremamente ridotta alla scarificatura della superficie.

Nella restante superficie di circa 100 ettari, sarà mantenuta l’attuale destinazione agricola, dedicando una maggiore attenzione alla coltivazione degli uliveti, dei seminativi, ortaggi ed allevamenti già presenti, diventando in tal modo un valore aggiunto al campo da golf. 

Vi sarà pertanto un recupero di tutti i muri a secco, una riqualificazione agricola generale, con il coinvolgimento delle attuali attività che garantisca la continuità aziendale.

Da questa sintesi si comprende bene che non vi sarà alcuno stravolgimento della situazione attuale dei luoghi, non vi sarà desertificazione, colate di cemento, manti di asfalto e quanto altro possa deturpare e snaturare il territorio,come paventato da qualcuno privo di alcuna conoscenza dell’intero intervento a farsi. Ci sarà invece una importante opportunità occupazionale, con l’impiego di 47 unità stabili per la gestione della struttura, tra addetti alle strutture alberghiere, campo da golf ed agricoltura, oltre ad ulteriori 100 unità per l’indotto che si creerà.

Il luogo su cui sorgerà l’iniziativa, è posto in posizione strategica rispetto alle varie opportunità di collegamento esistenti, quali gli aereoporti di Grottaglie, Brindisi e Bari, le diverse autostrade di collegamento e la linea ferroviaria Sud/Est che lambisce la proprietà, permettendo un percorso turistico culturale affascinante che consentirà di conoscere il nostro territorio dalla Valle D’Itria al Salento, in un itinerario da sogno.

Da non sottovalutare, la misura Regionale PIA che ha dato l’assenso al finanziamento agevolato, per promuovere la destagionalizzazione del turismo in Puglia, adottando una misura ad hoc oltre al sostegno formalizzato da parte del CONI a finanziare la parte restante del progetto. 

L’intero territorio ha pertanto una #UNAGRANDEOPPORTUNITA’ da non perdere. 

Dalla Conferenza Stampa è emerso che la redazione del progetto è stata curata da un numeroso Staff Tecnico composto dai qualificati ed esperti Professionisti di seguito elencati, che hanno avuto uno speciale e prioritario riguardo per gli aspetti ambientalie naturalistici, nel pieno rispettodi tutte le norme vigenti al riguardo, tutti uniti per fare insieme #HOLEINONE. 



V&A - STUDIO VITONE & ASSOCIATI 
Consulenza per gli aspetti generali e di coordinamento, e per le opere strutturali; 
DOTT. FRANCESCO MENNA – DOTT. STEFANO NANNAVECCHIA 
Aspetti Commerciali e Finanziari agevolati 
ARCH. VINCENZO MEZZACANE, ARCH. DAVID MEZZACANE 
Progettazione specialistica campo da golf 
ING. FRANCESCO NOTARO, ARCH. ANNA CATERINA CAVALLO 
GEOM. ANTONELLA SANTORO, GEOM. VITTORIO CHIRICO 
Progetto generale; 
Progettazione Specialista Architettonica; 
ING. ANGELO MICOLUCCI 
Progettazione Specialistica Analisi e valutazione ambientale 
ING. SALVATORE VERNOLE 
Studio idrologico 
ING. VITANTONIO MASTRO 
Progettazione Specialistica Trattamento delle acque; 
ING. ANGELO RAFFAELE VITO RIZZO 
Progettazione specialistica Solare Termico e Fotovoltaico; 
DOTT. ANTONIO FUSCO 
Relazione specialistica geotecnica e idrogeologica; 
GEOM. RAFFAELE PATISSO 
Topografo 
DOTT. CLEMENTE MAGLIOLA 
Relazione illustrativa estirpazione e trapianto di olivi 
DOTT. ALESSANDRO DE LUCA 
Agronomo - Direttore Scuola Nazionale dei tappeti erbosi della Federazione Italiana Golf.









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Mentre a Roma la diatriba politica e amministrativa in atto è quella sulle Olimpiadi 2024 da tenere o meno a Roma, a pochi chilometri da noi la querelle è sulla realizzazione del campo da golf a 18 buche – con annessi club house e insediamenti edilizi – che dovrebbe sorgere tra uliveti e vigneti nelle campagne tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica. 

Il progetto prevede il recupero di una masseria “Carlo di Noi Superiore” ubicata nell'agro di Francavilla Fontana, la riqualificazione di tutto il territorio circostante e la creazione di Campi in erba che occuperanno la superficie complessiva di circa 14 ettari a fronte dei complessivi 112 ettari disponibili: i restanti ettari saranno riqualificati all'attività agricola.



Questo progetto privato, cofinanziato con 9 milioni di euro dalla Regione Puglia, dovrebbe essere realizzato dal consorzio Costa dei cavalieri, con a capo il geometra cegliese Rocco Cavallo. Ieri ne ha discusso il Consiglio comunale di Francavilla, un consiglio comunale aperto alle associazioni, ma i capigruppo, ai sensi del regolamento consiliare, hanno detto no all'intervento dell'imprenditore cegliese in aula per spiegare nei dettagli e promuovere il progetto.




A quel punto Cavallo ha fatto da solo: ha affittato la Sala grande del Castello degli Imperiali e ha tenuto una conferenza stampa con progettisti e tecnici. Alcune dichiarazioni le riporta stamattina il "Quotidiano":

"Nessuna vendetta, solo la voglia di fare qualcosa di buono per il territorio e per spiegare i perchè e i percome di un progetto che non lede l'ambiente, anzi. Un campo da golf non è assolutamente invasivo e, anzi, servirà a rimettere in ordine 14 ettari di terreno. Il campo da golf permetterà di giocare tra gli ulivi, tra la natura, persino tra i campi di melanzana". 

Già le melanzane. sarà vero? Il dubbio viene girato anche al progettista Davide Mezzacane, esperto mondiale nella progettazione e presidente dell'Associazione Italiana degli Architetti campi da golf. "Melanzane ma non solo - spiega l'architetto - perchè il campo da golf, che spesso viene visto con occhi scettici perchè legati a una visione, in termini puramente tecnici, che riguarda il passato. La progettazione golfisitica ha una qualoità straordinaria, che è quella di inserirsi nell'ambiente. L'importante è fare un buon campo da golf e questo, lo posso assicurare, non è buono, E' ottimo"

Chiacchierando con gli esperti seduti al tavolo dei lavori, spunta fuori perdino la battuta su Briatore: "Flavio Briatore parlava della necesità che la Puglia - spiega l'ing. Vitantonio Milone, docente di Scienza delle costruzioni alla facoltà di ingegnieria del Politecnico di Bari - si doti di strutture capaci di attirare il turismo d'elite. Io sono pienamente d'0accordo con questo, perchè permetterebbe ad una regione piena di bellezze anche naturali di creare posti di lavoro e quindi un futuro ai nostri figli. Attirare un certo tipo di turismo vuol dire anche innalza re l'asticella del rispetto dell'ambiente".




Ma c'è anche ...





INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DELLA CGIL: FRANCESCO SOLAZZO

A parere del coordinamento della CGIL di Francavilla Fontana, il progetto riguardante la costruzione del “campo da golf”, dietro l'immagine dei grandi prati verdi, di uno sport a contatto con la natura, nasconde la strategia della cementificazione e del consumo del territorio.
E' risaputo, ormai, che la non redditività immediata del campo da golf, rende necessaria la costruzione di villette, appartamenti e con i soldi della vendita di questi ultimi, si ammortizzano i costi della gestione del percorso golfistico.

C'è, inoltre, il rischio che l'insediamento di questa mega struttura possa trasformare la “MACCHIA MEDITERRANEA” in un cantiere a cielo aperto, a scapito delle ricchezze naturali, culturali e paesaggistiche. Non pochi Comuni, in verità, continuano a favorire l'insediamento di campi da golf, nonostante la contrarietà della Commissione Europea e degli Agricoltori. Corrono voci, intanto, che attraverso la modifica del PUG, potrebbero essere consentiti all'imprenditore Cavallo, volumi che ai cittadini ed alle imprese locali non sono consentiti. 

Indubbiamente l'uso improprio di questo terreno, ove dovesse insediarsi il campo da golf, è proprio un'idea vuota di progresso. L'idea, poi, che un Turismo basato sulla devastazione paesaggistica e sul “cemento” corre il rischio di depauperare ancor di più il territorio, senza nessuna ricaduta occupazionale e di vanificare il ricambio generazionale in agricoltura.

Il futuro del lavoro, infatti, non può essere legato allo sviluppo delle attività golfistiche, ma, inevitabilmente, a moderne opportunità di sviluppo, come quelle legate alla “GREEN-ECONOMY”. Uno strumento per realizzare uno sviluppo sociale, economico ed ambientale-sostenibile. Da alcuni anni c'è stato un avvicinamento dei giovani diplomati e laureati alle strategie della green-economy. Dai primi dati relativi all'estate 2016 (pubblicati su “Sole 24 Ore”), si riscontrano incrementi dell'8%, di presenze, tra gli italiani come tra gli stranieri, nella nostra Regione; siamo in presenza di una moltitudine di turisti che sono attratti dalle nostre bellezze naturali e paesaggistiche. 

Alcuni giovani laureati, stanchi dell'eterno precariato nella scuola, si sono avvicinati all'economia verde, adottando una nuova formula di marketing, che prevede: la raccolta delle olive, affiancata all'imbottigliamento del vino e dell'olio, alla ricettività ed alla degustazione dei cibi. Un trend di crescita costante e di lungo periodo. Questa tendenza è dovuta non solo alla location, ma anche all'attività che puoi svolgervi, come: l'equitazione, il tiro con l'arco, le escursioni, i campeggi, la visita ai percorsi archeologici e naturalistici. 

L'arricchimento tematico dell'offerta, si sta rivelando una strategia vincente; nascono le fattorie didattiche ed un'interesse crescente per la campagna ed i suoi prodotti. Tutto ciò il gioco del golf non lo potrà mai offrire alla comunità.

La CGIL, pertanto, auspica che la MACCHIA MEDITERRANEA sia affidata in gestione alle nuove imprese giovanili, mentre la Regione incrementi ulteriormente gli incentivi da destinare al ricambio generazionale in agricoltura.


Francavilla Fontana, lì 22/09/2016.                                                  

Francesco Solazzo




Tribuna Libera

lunedì 19 settembre 2016

Nascerà un grande campo da golf



Ricordate, circa cinque anni fa, il progetto di realizzare 20 campi da golf in cinque Comuni del Brindisino (Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, Carovigno e la nostra Ceglie Messapica)? Clicca quiAlla fine non ne abbiamo saputo più nulla, almeno per quel che riguarda Ceglie.






A pochi chilometri da noi invece il progetto è ormai più che avanzato. Parliamo di Francavilla Fontana. C'è infatti questo progetto di un campo a 18 buche, su 112 ettari di terreno, che dovrebbe sorgere tra uliveti e vigneti in contrada Betania, nelle campagne tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica. Un progetto da 20 milioni di euro - con annesso albergo di lusso con 49 suite e laghetti artificiali - in dirittura d'arrivo che in queste settimane e in questi mesi sta spaccando la politica francavillese e la città, tra favorevoli e contrari. 

A realizzarlo sarà l'imprenditore cegliese, Rocco Cavallo. Per la realizzazione sarà istituito anche un fondo aperto a chiunque vorrà prenderne parte. 





Così spiegava Cavallo in un'intervista di qualche mese fa:

La nostra idea è realizzare un qualcosa di grande, di bello, che porti prestigio, lavoro e ricchezza, senza far pagare alcun prezzo all’ambiente. Anzi, quello che puntiamo a fare è migliorare quel che c’è. Vogliamo dar vita a un’opera che non pieghi la natura, ma che che si adatta alla natura, che la asseconda, valorizzandola”.

per leggere tutto


Federalberghi Brindisi oggi si è detta favorevole.





Potrebbe interessarti:http://www.brindisireport.it/sport/cinque-comuni-20-campi-da-golf-guidera-loperazione-cesare-fiorio.html
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Tribuna Libera

domenica 27 settembre 2015

Arriva il progetto di un campo da golf






L'imprenditore cegliese Rocco Cavallo ha intenzione di realizzare un campo da golf in territorio di Francavilla Fontana, lungo la strada provinciale per Ceglie. La notizia la dà il sito de "Lo Strillone" di Francavilla. 

La masseria al centro di 112 ettari di terreno diventerà un hotel di lusso, con 49 stanze per i fruitori del campo da golf. Ci saranno anche dei laghetti artificiali.

Per la realizzazione sarà istituito anche un fondo aperto a chiunque vorrà prenderne parte. Restano gli adempimenti burocratici, in primis la Conferenza di servizi. 






Tribuna Libera

giovedì 4 agosto 2011

InGOLFati


Documento ESCLUSIVO

man swings golf club animated gif


Da cosa è nata la scelta dei nostri amatissimi amministratori di partecipare alla realizzazione di questi colossali campi da golf nel nostro territorio? C’è stato un momento, un qualcosa di particolare, un incontro, una folgorazione che, ad un certo punto, li ha convinti di questa nuova avventura?

Chissà se ne parleranno nella chic-chissima manifestazione di venerdì, organizzata (costo 3mila euro più IVA solo per promuoverla) per convincere noi cegliesi che “golf è bello”…

Tribuna Libera intanto ve lo rivela.

CLICCA QUI



Risparmiatori


Tra l’altro, sempre a proposito di golf, c’è un passaggio linguisticamente un po’ “contraddittorio” nella motivazione della determina che ha previsto l’incarico di consulenza esterna per promuovere l’apposito convegno che a sua volta promuove la costruzione dei campi da golf.


“Considerato che le ristrettezze economiche che caratterizzano la finanza pubblica e la scarsità delle risorse economiche a disposizione per la promozione delle iniziative culturali rendono opportuno intraprendere azioni innovative finalizzate al reperimento di risorse umane aggiuntive in considerazione dell’applicazione della Legge 150/00 e di quanto esposto in precedenza”.

Tradotto: non possiamo spendere soldi e quindi è opportuno pagare ulteriori consulenze esterne.

Ci trovate un nesso logico in questa disposizione?



No alle strumentalizzazioni

E sempre a proposito di campi da golf leggiamo da qualche parte:

Intanto il Circolo SEL Peppino Impastatoinsieme ai ragazzi di Cantiere ZonaRossa ad altri soggetti politici, associazioni e singoli cittadini si ritroverà domani dalle ore 17,00 davanti al castello ducale di Ceglie Messapicaper parlare della Disneyland del golf ma anche di futuro e di speranze per i nostri ragazzi ormai schiavizzati da un potere economico fondato sulla precarizzazione e sull'annientamento del pensiero.


Cantiere


Ma il “Cantiere” SMENTISCE e giustamente ribadisce la sua autonomia da partiti e partitini:

Il CantiereZonaRossa nella giornata di domani 5 agosto, in occasione del CONVEGNO "GOLF E TURISMO - UNA RICETTA PER IL SUD", intende chiarire la sua posizione. Non abbiamo indetto nessuna manifestazione non autorizzata nei pressi del Castello Ducale.
LA LINEA DEL CANTIERE È QUELLA DI AGIRE NELLA MASSIMA LEGALITÀ E TRASPARENZA.
Il nostro comunicato stampa ha SOLO VALENZA INFORMATIVA.

Attenderemo l'evoluzione della vicenda prima di intraprendere la strada della "battaglia".
RIBADIAMO LA NOSTRA AUTONOMIA!

Leggi


Tribuna Libera

mercoledì 3 agosto 2011

Coppa messapica 2011

Campi da golf a Ceglie

Ricevo e pubblico un comunicato del gruppo “Cantiere Zona Rossa” che manifesta la contrarietà (la sottoscrivo) all’ipotesi che nel territorio cegliese possano sorgere 4-5 campi da golf. Ipotesi di cui si parla da tempo.


Leggi il comunicato


Cantiere


Il comitato tra l’altro segnala che per questa sera ci sarà una riunione delle forze di sinistra cegliesi, presso la sede della Federazione della Sinistra (Rifondazione e Comunisti Italiani) in via Orto di Burla, sulla questione “golf”.

Come già saprete, inoltre, la nostra amatissima amministrazione ha organizzato per il 5 agosto al castello un evento per convincere i cegliesi della “bellezza” dei campi da golf.



E se fosse tutto fumo?

Devo dire che ho l’impressione che questa dei campi da golf che dovrebbero essere costruiti in parte a Ceglie (almeno 4) sia, alla fine, un’eventualità che potrà realizzarsi con difficoltà a Ceglie.

Qualunque realizzazione di campi da golf, in qualunque comune, ha sempre richiesto una variante al Piano Urbanistico. Mi chiedo pertanto se è stato spiegato ai nostri interlocutori istituzionali dell’eventuale progetto, in vista della costruzione di questi grandi campi sul nostro territorio, che il Comune di Ceglie non dispone da oltre 40 anni di un Piano Urbanistico Generale (PUG), ex Piano regolatore (l’attuale amministrazione, l’autunno scorso, ha archiviato il Pug ormai pronto) che disciplini gli insediamenti nel territorio e le destinazioni delle sue varie parti e che si va avanti col Programma di fabbricazione del 1969.


Basterà quello per costruire i nuovi campi da golf?

E soprattutto

Dove li costruirebbero?

Ma siamo seri...



Parliamo di sport più "concreto" e non necessariamente per "vip" ( e per questo ci piace di più):


Oggi pomeriggio alle 15 prenderà il via la 52esima edizione della

Coppa Messapica




Clicca per la brochure



Clicca sulla brochure per leggere tutti i dettagli




Il saluto di Cosimo Gioia, Presidente del GSC “Orazio Lorusso”:



E’ un grande piacere porgere il mio saluto al direttivo G.S.C. “Orazio Russo” perché il loro impegno ha reso possbile lo svolgimento della 52° Coppa Messapica, la gara più importante del nostro Meridione. Così, ancora una volta, la città si prepara ad accogliere i corridori di tutta Italia in un coinvolgente e suggestivo mercoledì di Agosto.

La manifestazione quest’anno assume una notevole importanza in quanto è stata inclusa nelle 40 gare più importanti del calendario nazionale della F.C.I. e questo rappresenta un’ulteriore opportunità per riscoprire le origini, lo sviluppo e le molteplici prospettive di questo meraviglioso territorio. Un particolare ringraziamento voglio rivolgerlo alla volontà e all’ostinazione di Pietro Stoppa, alla meticolosa precisione di Donato Rapito, all’indispensabile contributo di tutti gli sponsor, gli Enti, le Istituzioni e le Forze dell’Ordine, senza dimenticare la collaborazione della Protezione Civile e dei Volontari perché tutti contribuiscono all’organizzazione e al buon esito di una così importante ed impegnativa manifestazione.

Concludo questo mio saluto non con un epilogo ma offrendo un maestoso saluto di benvenuto ai dirigenti tecnici e ai ciclisti di tutte le società partecipanti e soprattutto faccio loro un grosso “in bocca al lupo”.


Il servizio del TgR sull’edizione dell’anno scorso




Tribuna Libera

giovedì 14 aprile 2011

Quante belle notizie da Ceglie


Domani parleremo di un ... piccolo doppio mistero

Il post è pronto. Ci sentiamo tra qualche ora



Arpa: risultati del monitoraggio



Sono pervenuti i risultati del monitoraggio del terreno eseguito dall’Arpa, in seguito all’incendio dello stabilimento di pneumatici, avvenuto quaranta giorni fa.

Sul sito del Comune leggiamo che “i valori degli indicatori ambientali di contaminazione organica, rilevati nei campioni di terreno, acqua e verdura pronta per la vendita, prelevati in zone poste nelle vicinanze del sito interessato all’incendio, sono risultati significativamente inferiori ai valori limiti indicati dalle normative di riferimento”.

Possiamo stare tranquilli allora?

Leggi il resoconto






Ceglie, terra di gastronomia e di ... golf


Ne avevamo parlato a dicembre


CINQUE Comuni (Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, Carovigno e Ceglie Messapica)

VENTI campi da golf

Guiderà l’operazione Cesare Fiorio (l'ex assessore che non c'era quasi mai)



In un articolo del "Quotidiano" del dicembre scorso avevamo letto che ogni campo dovrebbe poter ospitare mediamente 120 giocatori al giorno e che i golfisti (circa 3 milioni in Europa che oggi, per giocare, “sono costretti a raggiungere i paesi africani”) “sarebbero particolarmente stimolati dalla possibilità di variare campo ogni giorno, godendosi paesaggi differenti”.




Al di là del merito dell'iniziativa, è stato spiegato ai nostri interlocutori, in vista della costruzione di questi grandi campi sul nostro territorio, che il Comune non dispone da oltre 40 anni di un Piano Urbanistico Generale (PUG), ex Piano regolatore, che disciplini gli insediamenti nel territorio e le destinazioni delle sue varie parti e che si va avanti col Programma di fabbricazione del 1969?

Basterà quello per costruire i nuovi campi da golf?


E soprattutto

Dove li costruiranno?


E a proposito di Pug...

Negli ultimi tempi nella blogosfera se ne parla poco, perlomeno molto meno rispetto a qualche mese fa. Da quando i nuovi amministratori decisero di buttare al vento anni di lavoro sul PUG ad un passo dal traguardo che si attendeva dal oltre 40 anni. Anche l’assessore regionale Angela Barbanente rimase sbalordita da questa scelta incomprensibile. leggi

Non se ne parla più, eppure qualche giorno fa è stato pubblicato, nel sito istituzionale del Comune, un provvedimento importante al riguardo. Neanche di questo si sta parlando tanto.



Di cosa si tratta?

E’ stato indetto un bando pubblico per la redazione del nuovo Pug e della connessa Vas.

Il compenso previsto per il progettista è di 98mila euro (più iva e cap, se dovuti) con possibilità di offerta al ribasso (che non potrà superare il 5%). Il tempo di redazione dovrà essere al massimo di 15 mesi. Si procederà all’affidamento dell’incarico anche in presenza di una sola offerta. In merito al compenso (leggiamo nell’allegato) “I pagamenti saranno effettuati nel rispetto dei tempi imposti dalle disposizioni in materia di patto di stabilità”.

Leggi il bando

Due settimane fa avevamo scritto alcune cose sull’incredibile vicenda del Pug messapico, facendoci alcune domande ed evidenziando alcune cose singolari. Se vi siete persi il post, potete leggerlo cliccando qui


Fasce costose


Di cosa si tratta?

Andiamo da AhiCeglie che ci spiega tutto




Tribuna Libera