F F Tribuna Libera: Bilancio, cimitero e defunti di serie A e B

giovedì 27 aprile 2017

Bilancio, cimitero e defunti di serie A e B


Per sorridere un po' ...







Non è un argomento allegro ma torniamo a parlarne, dal momento che è al centro della discussione politica di queste ore a Ceglie. Sull'aumento delle tariffe dei servizi cimiteriali, a cui abbiamo già accennato ieri, si preannuncia uno scontro duro in vista del Consiglio comunale di sabato dove si approverà anche il rendiconto di gestione 2016. 

Sul rendiconto e sulla situazione economico finanziaria del Comune è intervenuto questa mattina, dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, il consigliere comunale di opposizione Nicola Trinchera:


"Un bilancio consuntivo che chiude con un equilibrio finanziario precario. Questa situazione emerge dalla presenza di residui attivi la cui realizzazione appare per lo più problematica. Entrate che l'Ente ha accertato e speso ma non incassate.Questa situazione incide sull'attendibilità del risultato contabile di amministrazione e sulla formazione dell'avanzo di amministrazione. 

Inoltre, nel 2016, si è fatto ricorso continuo all'anticipazione di cassa, cioè si è ricorso al prestito per pagare gli stipendi e questo ha comportato il pagamento di oltre 130mila euro di interessi. Ad oggi, di fronte a questa situazione precaria, non esiste nessuna iniziativa utile per una concreta riduzione della spesa, anzi, sim continua a spendere, soprattutto per le feste

Il Sindaco Caroli, dopo aver prosciugato tutta la cassa, ha deciso di aumentare le entrate raddoppiando tutte le tariffe cimiteriali, continuando a spendere e generando debiti che saranno scaricati sulle spalle delle future generazioni".






Intanto il consigliere Francesco Locorotondo, dopo aver ricordato (oltre alle cifre citate ieri) le cifre di 125 euro per la tassa trasporto e di 250 euro per la sepoltura, annuncia che l'intera opposizione consiliare presenterà un emendamento per riportare le tariffe a come erano precedentemente.









Infine sull'argomento interviene anche l'ex assessore ai servizi cimiteriali: Rocco Argentiero.







"NIENTE LIVELLA ma 
DEFUNTI DI SERIE A e DEFUNTI DI SERIE B"


"Anche questa volta il Sindaco Caroli ha voluto fare le cose in grande, insieme alla sua maggioranza ha pensato di mantenere la promessa …..aumentare le tasse ai morti .

Tra un’inaugurazione e l’altra, in silenzio, vogliono tentare di fare cassa con i defunti, abbiamo appreso che nel Consiglio Comunale del 29 Aprile la maggioranza modificherà il regolamento di polizia mortuaria (approvato per la prima volta nel 2009 dalla Giunta Federico) e le tariffe per le operazioni cimiteriali.

Un vero e proprio salasso per le famiglie cegliesi, un salasso per nulla giustificato considerato che la gestione del Cimitero di Ceglie è stata sempre in attivo e lo è ancora oggi, nonostante una serie di scelte antieconomiche che favoriscono alcuni soggetti privati.

E’ notorio che con l’arrivo del Sindaco Caroli per il Cimitero si passò dalla gestione in economia, con gli operai LSU, a costo zero per il Comune, all’affidamento alle famose cooperative con un costo annuo che di oltre 100 mila euro.

Ma nonostante tutto, il Capitolo di Bilancio relativo al Cimitero al 31/12/2012 (per il dopo non sono in possesso di documentazione certa) presentava un saldo attivo di 711.715,34 Euro.

Considerato che una buona norma amministrativo-contabile prevede che i soldi incassati per un servizio devono necessariamente essere utilizzati e spesi per lo stesso servizio quindi nel Cimitero non si capisce come mai, nonostante il “salvadanio” molto ricco, il Sindaco e i suoi consiglieri di maggioranza abbiano deciso di chiedere più soldi a cittadini senza nessuna necessità accertata.

A meno che, quei soldi, 711.715,34 Euro non siano stati presi e spesi per fare qualcos’altro, magari le famose estati cegliesi….o pagare e/o rimborsare illegittimamente qualche funzionario come rilevato dagli ispettori del MEF.

Ancora più grave è aver introdotto, con le nuove tariffe, la regola che i più ricchi possono scegliersi i posti migliori (più comodi) e i poveri si devono accontentare dei posti peggiori (ai piani alti).

Ai ricchi che possono pagare 1400 euro vengono riservati il primo e secondo loculo quindi “le villette a schiera”, i più poveri e meno fortunati si devono accontentare del sesto loculo pagando solo 600 euro e per loro solo “le case popolari”.

Chi invece ha la sfortuna di non avere neanche i 600 euro, con “solo” 300 euro potrà riposare in pace nella nuda terra.

E’ del tutto evidente che il disegno di chi amministra la nostra Città è quello di preparare il terreno e quindi le tariffe, per una eventuale gestione privata del cimitero alla quale Caroli da tempo sta pensando.

Di fronte a quanto sta accadendo credo che i cittadini, ma la stessa Chiesa le varie associazioni, dovrebbero chiedere a gran voce il ritiro della delibera che aumenta i costi e sancisce la volontà di classificare e separare i morti in base alle possibilità economiche .

Una vera vergogna che i consiglieri comunali di opposizione devono smascherare e fare in modo che non venga consumata".


Ceglie M.ca lì 27/04/2017


Rocco Argentiero
Gia Assessore ai Servizi Cimiteriali






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