F F Tribuna Libera: RINUNCIATE AI GETTONI

venerdì 24 febbraio 2017

RINUNCIATE AI GETTONI





(Mita in una foto di repertorio: manifestazione Sel 2011 contro la decisione
dell'Amministrazione Caroli di non rinnovare i contratti agli Lsu comunali)




Una buona proposta lanciata dal consigliere comunale di maggioranza Pierangelo Mita: destinare i gettoni di presenza dei consiglieri (dovrebbero ammontare intorno ai 20 euro lordi a seduta) alle famiglie più bisognose e a chi ne ha veramente bisogno. Sottoscriviamo con molto piacere


Anzi aggiungiamo anche un'ulteriore proposta: destinare anche una parte dell'indennità mensile dei componenti della Giunta comunale e del presidente del Consiglio comunale alla medesima lodevole finalità. In questi tempi difficili per tanti cittadini, sarebbe un bel segnale.







Anche se è imprescindibile un'altra misura che già altre volte abbiamo richiesto: un abbassamento, per quanto possibile, della pressione della tassazione comunale che oggi grava sulle famiglie e sulle attività economiche cegliesi, diverse delle quali fanno purtroppo molta fatica.



Da ricordare che in campagna elettorale il candidato sindaco del centrosinistra Pietro Mita aveva promesso, in caso di elezione, la rinuncia totale all'indennità da sindaco (sui 3mila euro mensili lordi) e un taglio del 10% alle indennità degli assessori per destinarle alla Caritas e al sociale per tutti i cinque anni della consiliatura. Purtroppo i cegliesi scelsero diversamente e non se ne fece nulla.

Comunque anche un piccolo taglio da parte degli attuali amministratori sarebbe un bel segnale. Naturalmente sono scelte personali su cui ogni amministratore deve decidere in autonomia.





La vignetta di Tonino Saracino









RINUNCIATE AI GETTONI

7 commenti:

  1. Anonimo2/24/2017

    Nutro una fiducia incondizionata che la proposta sarà integralmente e immediatamente accettata.E ci sarà anche la prova certificata della adesione non negata.

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  2. Anonimo2/24/2017

    Mita del centro sinistra ha proposto la rinuncia nel primo consiglio comunale.

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  3. Anonimo2/25/2017

    E il giovanissimo Mita dov'era e se c'era non aveva capito meglio tardi che mai

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  4. I nostri amministratori sono in politica per "vivere" di politica, pertanto non rinunzieranno mai.
    D. L.

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  5. Quel gestaccio sicuramente non si confà all'assessore, ma...
    D. L.

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  6. Anonimo2/25/2017

    Al gettone di presenza dovrebbero rinunciare comunque,questo vale anche per gli Assessori e Sindaco.
    Il ribaltone che avete fatto è un'offesa ai cegliesi che avevano scelto liberamente con il loro voto una maggioranza e una opposizione.
    Mentre i soliti individui, che avevano svolto la campagna elettorale contro,sono abituati a saltare da una coalizione all'altra e cambiare partito senza pudore.
    Caroli ha portato la città in uno stato confusionale della politica senza precedenti nella storia di Ceglie Messapica, annullando tutto quello che di buono era stato fatto grazie all'impegno dei candidati di tutte le liste che lo avevano sostenuto.
    Inoltre vorrei sapere che fine hanno fatto i candidati delle varie liste e attualmente segretari di partito che sostenevano questa situazione politica diventata anomala ?

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  7. Anonimo2/25/2017

    Damiano leo ma sei molto attento alla politica cegliese, ma perché nn ti candidi la prossima volta invece di intervenire dicendo baggianate dalla mattina all sera

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Quando scrivi qualcosa su qualcuno, pensa prima a come reagiresti se la stessa cosa la scrivessero su di te.

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