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mercoledì 14 novembre 2018

Il photored non vi lascia mai soli






Lunedì scorso la Giunta Caroli, su proposta dell'assessore Grazia Santoro, ha deliberato di continuare ad utilizzare il sistema di controllo automatico delle infrazioni semaforiche, data la scadenza della precedente convenzione.

Si sono trovati bene.



Dunque è stato dato mandato all'Area Polizia locale di porre in essere gli atti amministrativi finalizzati all' "affidamento del servizio di controllo automatico delle infrazioni relative all’art. 146 del Codice della Strada ed alla convenzione della fornitura del programma gestionale dei procedimenti amministrativi inerenti il C.d.S., nei modi previsti della normativa attuale". 

per scaricare e leggere la delibera.




Ad oggi gli impianti di photored sono 
presenti nei seguenti punti:


- via Francavilla

- all’incrocio tra le Vie Don Rocco Gallone/Tratturo Sant’Anna/Foggia Vetere

- sull’impianto semaforico di via Sant’Aurelia incrocio via San Paolo della Croce, direzione da Largo Don Minzoni

- via Francavilla incrocio via Sant’Aurelia, da via Francavilla in direzione largo Amendola.







Quanto ha incassato il Comune?

Sono state 548.998,39 euro le entrate comunali nel 2017 (da gennaio a dicembre) da sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada su strade di competenza dell’Ente, comprese quelle derivanti dall'uso di apparecchiatura Velomatic 502D (sulla provinciale Ceglie-Martina Franca).






Il commento di Tommaso Argentiero






Tribuna Libera

mercoledì 7 marzo 2018

Multe con il Photored e ricorsi





Qualche mese fa il Giudice di Pace ha accolto tre ricorsi presentati da cittadini che chiedevano l'annullamento dei verbali di contestazione elevati dalla Polizia Municipale di Ceglie Messapica con l'impiego di impianti di Photored (due ricorsi) e Velomatic (uno).

Nei giorni scorsi l'Amministrazione comunale ha deliberato di ricorrere in appello impugnando le sentenze del giudice chiedendo "l'integrale riforma delle stesse" ed il rigetto dei ricorsi così come proposti in primo grado dai ricorrenti nei confronti del Comune "con la conseguente determinazione della sanzione da applicare alla stessa ed ogni correlata condanna di quest’ultima al pagamento delle spese e competenze relative al doppio grado del giudizio".

Al legale scelto dal Comune sarà corrisposto un compenso forfettario di 200 euro per ognuno dei casi.



Sull'Albo Pretorio comunale trovate le tre delibere





Tribuna Libera