L'altro giorno, come
sapete si sono chiusi in pompa magna i corsi della Med Cooking School
(Scuola Mediterranea di Gastronomia). Una kermesse rigorosamente su invito, per soli vips (very important persons) messapici e non. Apprezzamenti unanimi che, da
cegliesi, non possono che farci piacere, per un progetto che nasce da
lontano e ha seguìto un percorso tortuoso fino al suo innegabile
successo che inorgoglisce tutta la città. Va naturalmente tutto il
nostro plauso a chi ha consentito tutto questo: ai docenti, ai
ragazzi entusiasti, al Comune, ai coordinatori del progetto.
Leggiamo oggi sul
Quotidiano, tra gli altri, un ringraziamento accorato e trascinante al primo cittadino in
particolare.
“Del sindaco di Ceglie
Messapica, sempre elegante, non ne parliamo. Ne parlano in tanti. Ci
limitiamo ad osservare che portare uno spicchio di mondo nella
propria città e la propria città all'attenzione del mondo è cosa
sulla quale pontificano molti Sindaci. Luigi Caroli semplicemente lo
fa, e noi speriamo che lui continui a farlo e qualcuno provi ad
imitarlo”.
Un ottimo risultato per
la città che resterà anche quando questa Amministrazione
dovrà andare via.
Tanti ringraziamenti e riconoscimenti, dunque.
Ma sono stati ringraziati proprio tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato?
Questo è un articolo di BrindisiReport dell'agosto 2011,
quando erano imminenti i primi passi della Scuola Mediterranea.
"Sembrerebbe paradossale invece la presenza del Comune di Ceglie Messapica che con il progetto IN.C.O.ME. (International Centre of Mediterranean Gastronomy) intende portare a conclusione la precedente esperienza della Scuola di Gastronomia mediterranea finanziata dal programma INTERREG IIIA Grecia – Italia. Il paradosso è che la scuola e la sua gestione sono state nel mirino del centrodestra (ricordare la presunta "parentopoli" cegliese?) quando si trovava all’opposizione, e quindi c’è molta curiosità su quello che sarà il comportamento dell’attuale maggioranza al Comune di Ceglie Messapica.
Proprio perché il vecchio progetto era stato oggetto di pesanti accuse di irregolarità nei confronti dell’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Pietro Federico e, in particolare, nei confronti del project manager, architetto Marina Carrozzo. Le accuse, in verità, non hanno condotto ad alcunché, se non al trasferimento ad altro Comune (scelta volontaria fino ad un certo punto) dello stesso architetto Carrozzo subito dopo l’insediamento della nuova amministrazione.
Ma è proprio Marina Carrozzo che nel frattempo aveva elaborato e presentato (con ancora in carica l’amministrazione di centrosinistra) il progetto IN.C.O.ME. che è stato valutato molto positivamente dall’Autorità di Gestione tanto da collocarlo ai primi posti dell’attuale graduatoria. Si tratta di un risultato che, oltre a premiare le capacità progettuali della tanto vituperata funzionaria, ha nei fatti riconosciuto il buon risultato ottenuto con il precedente progetto, rappresentando il nuovo la capitalizzazione della precedente programmazione. E va considerato che gli organismi di valutazione non sono certo teneri o accondiscendenti.
E adesso l’amministrazione Caroli dovrà gestire un lascito di programmazione di Marina Carrozzo, in esilio ob torto collo (senza giustificare talune leggerezze commesse ed evidenti in quella vicenda). Cosa farà: realizzerà il progetto IN.C.O.ME. o rinuncerà al finanziamento? E se vorrà portare a termine il progetto IN.C.O.ME. saranno presentate le dovute scuse all’architetto Carrozzo? E poi: chi lo gestirà al suo posto? Per le risposte occorre avere un po’ di pazienza ed aspettare i prossimi mesi".
L'articolo completo qui
Le risposte a queste ultime domande le abbiamo di fatto avute.
Il ringraziamento principale credo vada fatto anche a lei.
______________________________
Ad ogni modo, sull'evento riporto il commento di Francesco Salonna, gestore della pagina FaceBook "Turismo a Ceglie Messapica".
"Un occasione per pochi o un occasione utile per lo sviluppo turistico e per la valorizzazione dei prodotti della nostra città? Attualmente la mia impressione è quella che ad essere promossi siano solo i prodotti di altri paesi vedi il capocollo e il vino di Cellino San Marco ... le nostre bontà culinarie invece sono state accantonate. Sarebbe stato bello unire l'evento di chiusura dei corsi con il Ceglie Food Festival (se si farà) sperando che vengano valorizzate le nostre ricchezze gastronomiche".

