Continua lo scambio di
lettere al vetriolo tra le due fazioni del centrodestra cegliese,
ormai giunte ai ferri corti, fino al noto “ribaltino” in
maggioranza, con l'ingresso dell'Udc.
Gira una lettera, consegnata nelle case dei cegliesi, con cui
il sindaco si rivolge ai cittadini e fa il suo punto sulla
situazione.


Vediamone i passaggi principali.
Dopo un'introduzione in cui
assicura che l'amministrazione durerà fino al 2015, il primo
cittadino passa all'attacco:
“Tutto procedeva per
il verso giusto ma nel 2012, senza alcuna motivazione, una parte
della mia maggioranza ha iniziato a mettermi i bastoni tra le ruote,
creando problemi che si aggiungevano quotidianamente ai già tanti
che c'erano … Ho cercato in tutti i modi di capire quali erano le
motivazioni di questi comportamenti, ma non sono riuscito a darmi una
spiegazione sensata ed esaudiente. Solo dopo ho capito che si stava
architettando un piano meschino che avrebbe portato allo scioglimento
anticipato del Consiglio comunale con conseguente commissariamento
del nostro Comune”.
“Si è venuta a
creare, mio malgrado, una situazione dove il gruppo che stava
tramando alle mie spalle, capeggiato da Nicola Ciracì, è passato
all'opposizione e quindi la maggioranza poteva continuare ad essere
tale con l'apporto, incondizionato e disinteressato, dei Consiglieri
Comunali dell'Udc.
"A questo punto ho deciso di rilanciare l'azione
amministrativa, di continuare a portare avanti i progetti in cantiere
e di non mettere la città nelle condizioni di essere commissariata
per la terza volta, a causa del solito noto. Quando ho iniziato
questa esaltante esperienza, non pensavo che ci potesse essere tanta
falsità e furbizia politica in questi personaggi, perchè ritenevo
che ci saremmo rimboccati le maniche tutti insieme per fare e non per
perdere tempo in inutili litigi che hanno prodotto solo ritardi per
la nostra città”.
La lettera si conclude
poi con l'impegno del sindaco ad andare avanti “con la schiena
dritta” promettendo di non deludere i cittadini cegliesi.
C'è da dire che l'intera
città è abbastanza stanca di questi continui scambi da accuse
all'interno della destra cegliese, a botta di comunicati. Non
riusciamo a capire quali siano i veri motivi che abbiano portato a questa crisi surreale. Ad ogni modo, la domanda è: ma non fate prima a
telefonarvi direttamente?
Alla prossima puntata.
Dimissioni
Intanto l'ex consigliere comunale Gennaro Saponaro lascia l'UDC.

