L'ennesimo comunicato stampa nella battaglia interna al centrodestra cegliese:
Oramai
il livello di menzogna e di follia politica di Luigi
Caroli ha
superato ogni limite. Nessuno si sarebbe aspettato che
l’amministrazione comunale fosse ridotta ad un incrocio tra il
teatrino della politica ed il mercato delle vacche per accaparrarsi
qualche voto per sopravvivere in consiglio comunale. Nauseati dal suo
comportamento preferiamo impegnarci nel risolvere i problemi della
comunità stendendo sullo stesso un velo pietoso.
Come
gruppi consiliari PDL e DC abbiamo presentato due distinte richieste
di convocazione del consiglio comunale per discutere i seguenti punti
all’ODG:
Proposta
al Consiglio Comunale di Adozione del D.P.P. – Documento
Programmatico Preliminare – al P.U.G. ( Piano Urbanistico Generale)
– del Comune di Ceglie Messapica.
Riduzione
aliquote IMU
Il
primo punto è affinchè sia definitivamente chiaro il buon lavoro
fatto dagli assessori del PDL mentre Luigi Caroli era impegnato ad
organizzare inciuci e ribaltoni.
Il
secondo punto è per mantenere l’impegno con la città di ridurre
la tassazione sui cittadini con le seguenti proposte:
- su abitazioni successive alla prima (abitazioni seconda casa) l’aliquota dello 0,46% , come già proposto nello scorso bilancio dai gruppi consigliari UDC e Centro-sinistra;
- Immobili ad uso produttivo (C1-Negozi e botteghe, C3-Laboratori per arti e mestieri) l’aliquota dello 0,46%.
Certi
che su questi due punti avremo l’unanimità dell’intero consiglio
comunale.
Giovanni GIANFREDA(Capogruppo DC),
Fabrizio GATTI (Capogruppo PDL)
In
pratica hanno sostanzialmente copiato la proposta sull'Imu presentata dal
centrosinistra (sugli immobili ad uso produttivo, in realtà, il
centrosinistra chiedeva una percentuale di poco ancora più bassa) Leggila
Ma
perchè qualche mese fa gli stessi consiglieri,
che oggi scrivono i comunicati, la bocciarono in Consiglio comunale?
che oggi scrivono i comunicati, la bocciarono in Consiglio comunale?
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Intanto il centrosinistra fa sentire la sua voce:
Cambiano
gli anni, cambiano alcuni protagonisti, per la verità uno è sempre
presente, e ed è il consigliere comunale Nicola Ciracì, ma il
finale è sempre lo stesso da oramai oltre 15 anni: Il Centrodestra
non è capace di governare la nostra Ceglie. A
questo punto mi sembra oramai inutile l'accanimento terapeutico al
quale sia Caroli che Ciraci vogliono sottoporre i cegliesi.
Abbandonino le armi e si dimettano per ridare la parola a Cittadini.