F F Tribuna Libera: Gli studenti cegliesi occupano l'Agostinelli

mercoledì 17 dicembre 2014

Gli studenti cegliesi occupano l'Agostinelli






Da ieri mattina circa 500 studenti hanno iniziato l'occupazione dell'I.S.S. "Agostinelli", che pare sia ancora in corso. Per l'assemblea degli studenti è stato concesso l'uso della palestra.

Motivo della protesta: il Jobs-act del governo, il funzionamento "a singhiozzo" dell'impianto di riscaldamento nelle aule e la mancata consegna della nuova sede dell'Alberghiero da parte della Provincia di Brindisi.





IL VIDEO da Stefano Menga






Gli studenti cegliesi occupano l'Agostinelli

29 commenti:

  1. Anonimo12/17/2014

    Che tristezza ! Non hanno voglia di fare nulla, tra qualche anno, quando gli servirà un lavoro, capiranno che era meglio entrare in classe e seguire il corso di "trancio di salmone su letto di zucchine in crosta di patate" che, per quanto impegnativo, ti garantisce un futuro. E' inutile protestare occupando. Vorrei rivolgermi alla mandria, essendoci passati dai tanti scioperi per termosifoni o la guerra in iraq: lasciate perdere i quattro pastori che vi istigano, entrate in classe e se pensate di avere dei diritti violati rivolgetevi ad un legale che saprà sollecitare e farsi valere meglio di voi. Per quanto riguarda il job act rassegnatevi , voi e la Camusso: il lavoro, inteso come ai tempi del posto in banca o da infermiere, è finito. Attrezzatevi o , come direbbe uno dei miei miti, "arrangiatevi" ^_^

    RispondiElimina
  2. Caro anonimo è proprio per questo che nn va avanti l'Italia. Perché dobbiamo stare sempre zitti e arrangiarci? Ribellati ragazzi fate bene!!!!!

    RispondiElimina
  3. Anonimo12/17/2014

    cari ragazzi ci pensera' il Presidente Locorotondo a risolvere tutti i problemi. Poveri noi neanche il gasolio sono capaci di erogare.

    RispondiElimina
  4. Anonimo12/17/2014

    Locorotondo per responsabilita' dimettiti

    RispondiElimina
  5. Anonimo12/17/2014

    Cara Giò, non sono daccordo.
    L'italia è impantanata proprio perchè non abbiamo fatto altro negli ultimi 30 anni che discutere e protestare. E non appena si cercava di proporre qualcosa subito bloccata per proteste di sindacati , corporazioni, corrotti ecc. Molti di quei ragazzi, forse, non sanno cosa sia il job act, ma sopratutto stanno criticando un film che non hanno ancora visto. A 15 anni non hai la più vaga idea di cosa sia lavorare: a cosa si ribellano ? Dovrebbero solo organizzare un paio di ore di assemblea il venerdì dove espongono il loro punto di vista e, sopratutto, ascoltano chi è nel mondo del lavoro e chi può veramente far capire cosa sia diventato il mondo del lavoro e in che direzione sta andando. E sentirsi dire che, oggi, e non ieri, preparare ravioli ricotta e spinaci rende più di saper dissertare di fisica dei quanti potrebbe motivarli. Occupare o ribellarsi a cosa serve ? ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/17/2014

      Serve a dare un buon esempio di ribellione al futuro incerto che attende i nostri ragazzi appena usciranno da quelle 4 mura! Il coraggio di ribellarsi alla politica ladrona che li attende fuori dalla scuola...noi genitori dovremmo partecipare al fianco dei nostri figli anziché essere italiani pecoroni che non hanno il coraggio di riprendersi la dignità dei propri diritti! Forza ragazzi!!! Non mollate!!!

      Elimina
    2. Anonimo12/17/2014

      A questo punto mi faccio anonimo riluttante ^_^
      Vedranno ... vedranno

      Elimina
  6. Anonimo12/17/2014

    Brava Giovanna

    RispondiElimina
  7. Anonimo12/17/2014

    In merito alla consegna del nuovo istituto,
    l'assessore Provinciale uscente P. Mita". cosa può dirci?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/17/2014

      io ricordo che i lavori per l'alberghiero iniziarono grazie ai finanziamenti dell'amministrazione provinciale di centro-sinistra e sono continuati anche nella successiva guidata da ferrarese dove mita era assessore, poi quell'amministrazione è terminata piu di 2 anni fa, forse se fosse durata il problema sarebbe stato gia risolto; per di più quando c'era quell'amministrazione non ci sono mai stati problemi di riscaldamento per gli studenti ..........

      Elimina
    2. Anonimo12/17/2014

      http://www.brundisium.net/notizie/shownotiziaonline.asp?id=7287

      Elimina
  8. Anonimo12/17/2014

    Sono troppi anni che ci dicono prima colpa della provicia e poi il comune sono ben 13 anni che attendiamo con anzia l'ostello ... mi rivoglio al primo anonimo lo manderesti tua figlia/o in una scuola che cade a pezzi ? Ho in mezzo al fango ? Oppure i professori che devono fare da un da un plesso al altro facendo oltre 10 minuti di ritardo e privandoci del loro insegnamento !!! La nostra scuola cade a pezzi cosi facendo finirà per chiuderci se riusciamo ad ottenere l'ostello diamo anche un punto in più alla nostra ceglie aiutateci anche voi in questa lotta facciamoci sentire sia come scuola ma come paese ... anche il nostro sindaco deve darci una mano sta facendo tante cose si utili sotto un punto di vista ma di tante rotonde che c'è ne facciamo nulla aiuta i futuri cittadini dandoci la possibilità di una scuola sicura ...

    RispondiElimina
  9. Anonimo12/17/2014

    E poi noi sappiamo cosa significa lavorare anonimo veniamo sfruttati 3 mesi al anno e tu che ne sai mentre seinin vacanza noi a farci il culo per quei pochi soldi prima di parlare fai come noi informati .... sappiamo benissimo cos' è job act

    RispondiElimina
  10. Anonimo12/17/2014

    Non siamo un gregge . Non siamo animali .
    Vogliamo i nostri diritti e gli otteremo .
    L'alberghiero non è solo "trancio di salmone su letto di zucchine in crosta di patate". Smettiamola. Vi prego !
    Continuate a dire che il motivo dei nostri scioperi o dell'occupazione stessa, sia solo per "non fare lezione" . Ripeto, smettetela e non fate di tutta l'erba un fascio .
    E ripeto, non siamo animali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/17/2014

      Stiamo occupando perché vogliamo una scuola migliore e una società più attenta alle nostre problematiche,e non la buttate sempre in politica,anzi se lo volete sapere se non fosse stato per l'interessamento di Francesco Locorotondo staremmo ancora al freddo.

      Elimina
  11. Anonimo12/17/2014

    I ragazzi devono lottare per quello che vogliono non come voi!!

    RispondiElimina
  12. Cari adulti che siete sempre pronti a giudicare, Perchè per una volta non restate un po' zitti a vedere cosa siamo capaci di fare? Se non protestiamo venite a dirci che non abbiamo voglia di fare niente per cambiare il nostro futuro, se invece protestiamo siete pronti a dire che lo facciamo solo per perdere giorni di scuola! Allora per una buona volta restate un attimino calmi e in silenzio lasciateci fare e alla fine vedremo se andrà bene o no. Non si parla solo di Jobs Act ma si parla anche di Buona Scuola e li ce ne sono tanti motivi per protestare. E poi l'ostello, un incompiutezza che dura da anni, quello che dovrebbe essere l'orgoglio della città e della provincia invece ci a vergognare. E gli altri plessi? Ma vogliamo ridere? Ci crollano sulla testa! E se è ben vero i giovani si "costruiscono" nella scuola è pur vero che noi accontentandoci cadremo subito giù come le nostre scuole. Ecco il perchè di queste manifestazioni: non vogliamo essere giovani che crollano, non vogliamo restare giovani incompiuti come l'ostello e non ma vogliamo essere l'orgoglio delle generazioni passate e future! Vogliamo ricostruire una nuova Italia e il modo migliore per farlo è partire dalla scuola una buona (ma davvero buona) scuola ci drà le basi per mettere su una società migliore! E allora smettetela di parlare e fare i moralisti del cavolo. Se occupiamo la scuola non è perchè non vogliamo fare lezione, ma perchè ci teniamo al nostro futuro. Ho solo 18 anni ma posso gridare ad alta voce con sicurezza che nella vita non ci si deve subito accontentare, ma si deve provare ad ottenere il massimo che si può. Detto ciò credo che il guaio dell'Italia non siano i giovani svogliati, ma gli adulti, che non fanno altro che distruggere e ostacolare ogni tentativo di noi giovani. Ribadisco state un po zitti a guardare o, se avete tanta voglia di parlare almeno sosteneteci, perchè noi dei risultati li abbiamo raggiunti e sicuramente abbiamo le possibilità e le capacità di raggiungerne altri! Basta con questo adulto pessimismo noi ci crediamo ancora nel futuro e vogliamo poterlo vivere nel migliore dei modi! Per ora non ci accontentiamo! Andremo avanti finchè avremo la sicurezza che le notte richieste possano essere esaudite! Grazie della fiducia che hanno alcuni in noi ma grazie anche della sfiducia di altri, poichè alimentano ancora di più la voglia che abbiamo di far vedere quanto valiamo.

    RispondiElimina
  13. Anonimo12/17/2014

    Ma va... il 70% dei ragazzi non sa neanche perché si sciopera né cosa sia il jobs act importante è che non si faccia lezione e si cazzeggi tutto il tempo. ve lo dico con certezza perché sono uscita dall'ambiente delle superiori da poco... queste occupazioni sono inutili, se si vuole migliorare l'Italia che si cominci dallo studio, dal non essere una massa di ignoranti manipolabili.

    RispondiElimina
  14. Anonimo12/17/2014

    MENO MALE CHE C'ERA IL SIG. LOCOROTONDO CHE GIRA LA PROVINCIA CON LA FASCIA DA PRESIDENTE PER GENTILE CONCESSIONE DEL FRANCAVILLESE BRUNO, CI POSSONO DIRE TUTTI E DUE COME MAI QUELLA SCUOLA E INCOMPIUTA DA CIRCA 10 ANNI ? BASTA CON LE CHIACCHIERE VOGLIAMO I FATTI.

    RispondiElimina
  15. E accontentandoci secondo te 'anonimo' ricostruiamo l'Italia o rimaniamo solo una massa di pecoroni che non sanno reagire? Sarà pur vero che il 70% di noi non conosce il Jobs Act e la buona scuola e protesta per non fare lezione. Ma almeno diamo voce a quel 30% che non vuole arrendersi e farsi mettere i piedi in testa da dei pecoroni ancora più stupidi di noi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/17/2014

      su questo ti do ragione, anzi! è una cosa positivissima che i giovani siano coscienti di ciò che gli accade intorno e siano pronti a dire la loro! per esempio non si può assolutamente dar torto ai ragazzi dell'alberghiero che se posso azzardare si vedono quasi privati della possibilità di svolgere come si deve le attività base del loro indirizzo...
      però personalmente vedo l'occupazione come una cosa poco produttiva, non so.

      Elimina
  16. È ridicolo che a Natale ancora non ci sia un appalto per i riscaldamenti e si scopra che la caldaia è rotta! Queste sono cose che vanno controllate e sistemate prima che inizi la scuola... Non si deve arrivare a questo punto! Se fossimo tutti fermi in classe a congelare e a respirare muffa sicuramente non riusciremmo a studiare in modo tale da cambiare l'Italia! Non voliamo studiare "comodi" ma almeno in condizioni umane! Se domani il tetto della scuola ci crollerà in testa, sicuramente non potremo più studiare! O sbaglio?

    RispondiElimina
  17. Anonimo12/17/2014

    Ignoranti manipolabili?
    È già stato chiesto di non fare di tutta l'erba un fascio.
    Che ci fossero alcuni studenti intenzionati solo a saltare ore di lezione? Possibile.
    Ma sono gli stessi studenti che hanno ascoltato con interesse le argomentazioni a sostegno dell'occupazione che 'quei quattro pastori' hanno spiegato più volte.
    I dibattiti, così come le assemblee riguardati il disagio delle nostre strutture ci sono già stati, e pur essendoci stati dei riscontri, i risultati non sono stati quelli sperati dato che la situazione è ancora la stessa.
    Accusare tutti gli studenti etichettandoli come svogliati è solo l'ennesima dimostrazione di qualunquismo.
    Rinnovo l'invito al silenzio e chiedo, a questo punto, a chiedere agli studenti coinvolti le informazioni riguardanti gli argomenti della nostra protesta, dato che, ribadisco, tutti quegli ignoranti, hanno discusso ed ascoltato con interesse le motivazioni.

    RispondiElimina
  18. Anonimo12/17/2014

    perché non andare direttamente al comune a chiedere di far qualcosa? tutti e 500 in massa in modo CIVILE ovviamente, forse sarebbe più d'effetto e qualcosa si muoverebbe... prendetevi un bel portavoce garbato, con la parlantina svelta e chiedete di incontrare sindaco, assessore o chi di dovere... o no? se la montagna non va a maometto... o come si dice. e se i responsabili non sono loro allora che vi indichino con chi andare a parlare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/17/2014

      La competenza e' della provincia non del comune

      Elimina

  19. Verrà fatto anche questo! Ormai è scontato che non verranno loro da noi! Ma ad andare lì non siamo né i primi e ne gli ultimi...
    Ora però siamo forti del fatto che hanno visto che non siamo degli incapaci e che abbiamo il coraggio di reagire... E se non l'hanno capito dopo 2 giorni di occupazione ricominceremo! Siamo stanchi di fare avanti e dietro dalla provincia chiedendo e aspettando fatti che non ci saranno mai! Non abbiamo più intenzione di stare seduti tra i banchi a farci prendere in giro! Abbiamo tutta la forza di far sentire la nostra voce e lo faremo finchè sarà utile!

    RispondiElimina
  20. Anonimo12/17/2014

    LOcorotondo lo trovate al Comune o alla Provincia decidete dove andare tanto lui stà sempre.

    RispondiElimina
  21. Anonimo12/17/2014

    La nostra occupazione é nata dalle problematiche relative alle strutture inadeguate, alla mancanza di laboratori all'interno di ''edifici'' che, in realtá, non hanno alcuna predisposizione scolastica e alla mancanza di riscaldamento! Noi 'studenti dell'Agostinelli' ci siamo uniti, attraverso questa organizzazione, per farci sentire e per ottenere degli obiettivi validi! Se non fosse per noi ragazzi la scuola non ci sarebbe, e siccome siamo noi l'anima della scuola abbiamo anche il diritto e il dovere di ricevere strutture agibili, adeguati laboratori e i giusti riscaldamenti.

    RispondiElimina

Quando scrivi qualcosa su qualcuno, pensa prima a come reagiresti se la stessa cosa la scrivessero su di te.

Commenti

Commenti