F F Tribuna Libera: Gli alunni al freddo

domenica 11 gennaio 2015

Gli alunni al freddo


Mercoledì scorso i bambini cegliesi sono tornati a scuola dopo la pausa natalizia e gli alunni di alcune classi delle scuole "E. De Amicis" e "Giovanni Bosco" hanno trovato il gelo in aula a causa del malfunzionamento del sistema di riscaldamento. Alcuni di loro hanno dovuto indossare il giubbotto in aula nelle ore di lezione a causa delle temperature.









Sulla vicenda è intervenuto il centrosinistra con un'interrogazione 
del consigliere comunale Pd Rocco Argentiero al sindaco. 


Premesso che:
Nelle ultime settimane la nostra cittadina è interessata dalla presenza di temperature abbastanza rigide che in alcuni giorni ed in alcune ore si avvicinano allo zero. Nelle scuole cittadine, dopo il ritorno dalle vacanze natalizie, gli alunni, in particolare i bambini delle scuole elementari dei vari plessi, sono stati costretti a seguire le lezioni al freddo e comunque in condizione di disagio;

Tale circostanza è stata rappresentata dai genitori prima ai docenti e ai dirigenti scolastici e subito dopo allo stesso primo cittadino attraverso l'incontro con apposite delegazioni;

Considerato che:
Vari genitori hanno interessato il sottoscritto per lamentare il disagio che i propri figli sono costretti a subire quando le temperature sono particolarmente basse ed in particolare per quelle classi che prolungano l'orario di lezioni al pomeriggio;

E' stato verificato che complessivamente, salvo qualche particolare eccezione le aule e gli ambienti dove i bambini trascorrono molte ore della giornata sono fredde e quindi non garantiscono un adeguata vivibilità;

E' indispensabile ed urgente porre rimedio a quanto è stato segnalato da tempo, sia dai genitori che dal corpo docente e che dai dirigenti scolastici;

SI CHIEDE

Di sapere quale iniziative intende assumere con immediatezza per consentire agli alunni in particolare quelli più piccoli di trascorrere le ore di scuola in un ambiente idoneo e riscaldato;

Se non ritiene urgente disporre una verifica tecnica di tutti gli impianti di riscaldamento delle scuole comunali al fine di eliminare le inefficienze segnalate

Se non ritiene, nelle giornate particolarmente più fredde si possa disporre l’accensione anticipata e lo spegnimento ritardato degli impianti di riscaldamento per evitare i disagi che ciclicamente si verificano.

Ceglie M.ca lì 10/01/2015                                                               

 Il Consigliere Comunale del PD 
Rocco Argentiero
                                                                                                                     







Intanto il preside prof. Pietro Federico è intervenuto oggi in un'intervista al Quotidiano:

"Ho subito segnalato i disagi della scuola primaria di via Francavilla al Comune e una delegazione di genitori si è recata in Municipio per parlare con il Sindaco. Sono stato chiamato poi dall'assessore Mariangela Leporale a cui ho spiegato che i riscaldamenti non funzionano come dovrebbero, perchè sono accesi ma non riscaldano bene gli ambienti. Sono venuti i tecnici e la situazione adesso è migliorata. Purtroppo però nelle classi situate a sud, quelle esposte al sole, fa caldo, mentre in quelle a nord fa freddo. Per questo ho ordinato alle maestre di spostare i bambini nella aule a nord, negli spazi della scuola dove fa più caldo. Nel frattempo preparerò una relazione dettagliata sulla situazione. Certo, il plesso ha ambienti molto grandi e io non sono un tecnico, ma temo che il problema riguardi l'impianto che è vecchio e danneggiato. A mio parere, al momento il Comune dovrebbe intervenire con ordinati interventi tampone e programmare subito un futuro investimento per risolvere la questione".



Gli alunni al freddo

3 commenti:

  1. Anonimo1/12/2015

    ci sono da fare le strisce, poi c'è la rimonna, tutte cose prioritarie alle quali il comune sta spendendo migliaia e migliaia di euro dei cittadini.
    i bambini si possono sedere vicini vicini e poi il freddo stimola l'attenzione.....
    prima le strisce..... poi si penz!

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  2. Anonimo1/12/2015

    Caro Preside,
    dalle sue dichiarazioni viene fuori la necessità di coibentare le aule esposte a Nord in coerenza con il risparmio energetico. Basta incollare sulle pareti interne dei pannelli di polistirolo. Questo vale come soluzione definitiva. Nelle more, se la caldaia è insufficiente si potrebbero installare delle stufe elettriche nelle aule.

    p. s.

    Caro assessore Leporale (che ha telefonato a Federico),
    la interpello sui parcheggi rosa. Le donne incinte di uno-due mesi come devono dimostrare il loro stato per far valere la possibilità di parcheggiare in quegli spazi? Come potrà essere contestata l'infrazione a quelle che dovessero fare dichiarazioni menzognere? Perché non avete pensato a tutelare anche gli anziani?
    Non conviene procedere alla revisione degli spazi per invalidi quando qualcuno di loro passa a miglior vita?

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  3. Anonimo1/12/2015

    All'utente delle strisce. In Inghilterra, la patria di quel provvedimento, le stanne togliendo. Lei le invoca a copertura della disattenzione nei confronti dei bambini cui consiglia, novella Maria Antonietta, di sedersi "vicini vicini"?

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