F F Tribuna Libera: La Parrocchia ha compiuto mezzo secolo

sabato 17 gennaio 2015

La Parrocchia ha compiuto mezzo secolo




Lo scorso 6 gennaio la parrocchia Maria Immacolata Madre della Divina Provvidenza ha compiuto i 50 anni dalla sua fondazione. In occasione dell'importante ricorrenza, questa sera alle 18.30, il Vescovo Mons. Vincenzo Pisanello presiederà la Santa Messa. La celebrazione sarà animata dai giovani della parrocchia. Al  termine, il vescovo incontrerà la comunità parrocchiale.



E' intanto iniziato il cammino verso la costruzione della nuova Chiesa.





Per tutti noi parrocchiani, ma non solo, è una grande emozione.




La Parrocchia ha compiuto mezzo secolo

12 commenti:

  1. Anonimo1/17/2015

    I guanelliani hanno sbagliato ad abbandonare la struttura, potevano convertirla in qualcos'altro, anche per rispetto a don Cesare Elli che con enormi sacrifici avvio la struttura e anche per ceglie che ha fornito numerosi prelati alla congregazione.

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    1. Anonimo1/17/2015

      Quoto!

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    2. Anonimo1/18/2015

      E mica è colpa dei guanelliani...sono stati mandati via.

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  2. Anonimo1/17/2015

    Credo che nessuno potra dimenticare don Rocco Gigliola e don Mario Marino che hanno coinvolto giovani a praticare la parrocchia tutti i giorni, cosa che adesso non lo vedi neanche la domenica...

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  3. Anonimo1/18/2015

    troppi soldi..... c'è la necessità?

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  4. Corradino De Pascalis1/19/2015

    Stimando Tribuna Libera come organo di informazione sempre attento e imparziale, ritengo doveroso rispondere ad alcuni quesiti che i commenti alla notizia dell'avvio dei lavori per il nuovo complesso parrocchiale Maria Immacolata MDP. cercherò di farlo in maniera schematica:
    1) c'era il bisogno? SI; la nostra comunità parrocchiale conta 6000 anime circa, con una nutritissima presenza di bambini e ragazzi nelle varie attività, i quali frequentano quotidianamente le opere parrocchiali per varie attività e ovviamente la Messa domenicale. Per dare qualche numero solo Azione Cattolica, spero mi sia perdonata la autocitazione, conta oltre 90 aderenti, tra adulti, giovani e bambi. per non parlare dei tantissimi gruppi parrocchiali, la Caritas, il catechismo, ecc. Il migliore esempio di quanto necessitasse una nuova Chiesa e un nuovo complesso di opere parrocchiali é venuto proprio la sera del 17 us. quando tantissima gente purtroppo ha assistito alla celebrazione presieduta da S.E. Il Vescovo stando al freddo sul piazzale antistante l'attuale aula liturgica.
    2) i guanelliani sono stati mandati via? Posso con serenità sostenere, per quanto a mia conoscenza, che questa affermazione non corrisponde al vero! Più semplicemente l'Ordine dei Servi della Carità (guanelliani) ha ritenuto alcuni anni fa che sostenere il costo di una struttura come quella di ceglie non fosse più compatibile con le risorse a disposizione, indirizzando tutti i propri investimenti in direzione di altre strutture, a Fasano e Alberobello, per esempio. Non tocca a me stabilire se questa scelta sia stata opportuna e oculata; come comunità abbiamo tentato in ogni modo di contrastare questa decisione, sempre nei limiti della correttezza, proprio per rispetto ai tanti benefattori cegliesi che hanno permesso a quella comunità religiosa di prosperare nella nostra città e di offrire al Signore la vita di tanti sacerdoti e di tante suore di origine cegliese.
    3) in tutta la comunità parrocchiale é sempre vivo e sempre lo sarà il ricordo dei tanti sacerdoti e delle tante suore che si sono avvicendate negli anni e che hanno segnato la vita di intere generazioni: Don Cesare, Don Severino, Don Rocco, Suor Angelina, saranno per sempre con noi! Cosi come ricordiamo e accogliamo con grande gioia coloro che ci fanno visita: Don Giuseppe Pavan, Don Mario Marino, Don Romano, Don Aldo Recco, Don Tommaso Gigliola e da ultimo in ordine di tempo Don Giovanni Amico. Preghiamo per tutti loro!

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    1. Anonimo1/20/2015

      Un commento che sembra di Corradino, ma non sono sicuro al 100%

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    2. E perchè non dovrebbe?

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  5. Anonimo1/19/2015

    la gente muore di fame ma le chiese hanno tanti soldi e quando non li hanno basta salire sul pulpito e chiedere. Lunga vita a Papa Francesco

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    1. Corradino De Pascalis1/20/2015

      Ovviamente il post di ieri é scritto da me...sono Corradino certo! La correttezza di questo blog avrebbe impedito...taroccature!!! Quanto ai commenti sulla Chiesa ricca...sono d'accordo! Più misura e parsimonia, meno esibizioni, non fanno che bene alla Chiesa e ai fedeli! Ma questo che c'entra con la costruzione della nuova Parrocchia e con la comunità parrocchiale Maria Immacolata MDP?!?! La nuova Parrocchia sarà costruita per le esigenze dei fedeli e con il sacrificio della comunità, sarà bella e funzionale per tutti noi, per coloro che vorranno frequentarla assiduamente o solo in occasione del giorno del Signore. Sarà gioiosa per accogliere con gioia i nostri figli, per chi vorrà e per chi ci crede, e farli crescere e formare in un ambiente sereno e positivo. Questa comunità, come tutte quelle di Ceglie e della Diocesi, sono comunità povere e umili, in cui Sacerdoti e laici si sforzano, GRATUITAMENTE, di offrire un contributo concreto e solidale a chi ha più bisogno, in cui non manca mai un'opera o una parola buona per chi la cerca. Consiglio a tutti, prima di esprimere giudizi, di frequentare la comunità, di fare comunità; occorre però prepararsi a dialogare con tutti, magari anche con chi la pensa diversamente da noi. Per il resto, per chi non vuole dialogare, partecipare confrontarsi possiamo solo...pregare!

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    2. Quoto e sottoscrivo.

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