F F Tribuna Libera: Qual è il confine tra responsabilità e ribaltone?

venerdì 27 maggio 2016

Qual è il confine tra responsabilità e ribaltone?


Storie di opposizione cosiddetta "costruttiva" (in che senso? Per costruire insieme la nuova Giunta dopo che l'attuale si stava andando a schiantare proprio grazie ai consiglieri di maggioranza?).



Ieri Democrazia Cegliese, cioè i consiglieri comunali ex fittiani candidatisi un anno fa contro la coalizione caroliana e sconfitti, hanno dichiarato di aspettare di essere convocati dal sindaco per un confronto su come l'amministrazione dovrà andare avanti. Singolare che un gruppo di opposizione abbia a cuore il futuro di un'amministrazione rispetto a cui è opposizione. Ma tant'è. "Se ci sarà condivisione su dei punti del nostro programma, che per noi sono importantissimi per il bene della città, allora saremo pronti a collaborare con il primo cittadino" hanno dichiarato i nostri.

Che si possa collaborare per il bene di Ceglie credo sia fisiologico, anche restando all'opposizione. Ma ci facessero capire se l'obiettivo è modificare la maggioranza mettendosi d'accordo nel sostenere l'Amministrazione? Non sappiamo ancora con certezza e ufficialità.

Intanto nelle scorse ore sono stati elencati in un comunicato quali sarebbero i punti su cui Democrazia Cegliese cerca convergenze. Se saranno accettati  dal sindaco, l'accordo sarebbe cosa fatta. 





Vediamoli:

 1. Riduzione progressiva della tassazione locale da conseguire gradualmente nel corso del quadriennio 2016-2020 attraverso un’attenta revisione della spesa ed eliminazione di sprechi e attraverso un’azione di contrasto alla pluriennale evasione fiscale con recupero di gettito.
2. Piano di incentivi fiscali e detassazioni con specifica azione volta alla creazione di nuove imprese (start up), in particolare giovanili e femminili e all’attrazione di nuovi investimenti e capitali di rischio.
3. Costituzione di un team pubblico/privato per lo studio ed il varo di progetti capaci di intercettare finanziamenti europei e di inserire e formare giovani per tale scopo.
4. Riorganizzazione della squadra comunale allo scopo di conseguire al massimo grado responsabilità, tracciabilità dei processi, trasparenza gestionale, managerialità, efficienza,produttività all’insegna della massima collegialità e del coinvolgimento diffuso.
5. Piano strategico di comunicazione istituzionale con attivazione di una Direzione comunicazione e ufficio stampa con l' obiettivo di incrementare la notorietà' la visibilità' dell’azione di governo e determinare importanti ricadute anche dal punto di vista commerciale con il consolidamento e la diffusione del “Brand Ceglie Messapica”.
6. Istituzione del “Premio alla Cultura Popolare” con vari step nel corso dell’anno con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici, attrarre visibilità e valorizzare le tradizioni popolari e le eccellenze culturali, storiche, paesaggistiche e naturali del territorio.
7. Istituzione di un assessorato alla “Qualità della Vita” che oltre alle tradizionali deleghe dell’ambiente, privilegi e stimoli una forte attenzione allo sport, ai corretti stili di vita, alla salute e al benessere dei cittadini, alla lotta all’inquinamento.
8. Convinto sostegno al PUG necessario per conferire un assetto più ordinato e funzionale al nostro territorio e stimolare nuove attrattività.
9. Piano integrato di decoro urbano e riqualificazione dell’arredo del centro storico medievale e ottocentesco con attenzione particolare per le realtà urbanistiche abbandonate e in uno stato fatiscente.
10. Rimodulazione della circolazione cittadina anche attraverso l’adozione di un piano parcheggio.
11.Rafforzamento del “Progetto Scuola di Gastronomia” attraverso partnership nazionali e internazionali,forte focalizzazione sull’internazionalizzazione e piani di comunicazione e di marketing pluriennali.
12. Istituzione nell’immediato di un Tavolo sulla Sicurezza coordinato tra e con le diverse forze dell’ordine.
13. Rimodulazione della presenza delle antenne telefoniche sul territorio comunale attraverso un nuovo piano di gestione salvaguardando la salute dei cittadini e diffondendo il Wi-fi nel centro ed in luoghi e strutture di particolare interesse.
14. Istituzione della Consulta delle Associazioni
15. Forte impulso all'organizzazione, al coordinamento e allo sviluppo del polo culturale sistema Gusto D'arte, con particolare riguardo alla messa in rete fra MAAC , Castello, (Pinacoteca e Biblioteca), Teatro e Conservatorio.


Dunque in sintesi obiettivi molto generici, necessariamente generici. Trovatemi un sindaco di destra, centro o sinistra,  che non sarebbe d'accordo e che risponderebbe "no, uno di questi punti non mi trova d'accordo..". Chi potrebbe mai?

Dunque l'accordo sarebbe a portata di mano. Si va dunque il ribaltone di una maggioranza nata a sua volta da un altro ribaltone? Sarebbe un capolavoro della politica messapica ...






Se così sarà, ci sentiamo di esprimere un minuto di silenzio in rispetto di quei tanti elettori che lo scorso 31 maggio avevano votato la coalizione perriniana.




Una coalizione che si presentava alternativa rispetto agli Amatissimi e che diceva di voler andare "avanti". Più che avanti, se dovesse realmente verificarsi un ribaltone della maggioranza, quei voti saranno serviti per collocarsi di lato rispetto all'Amministrazione. Ma non è ancora detto. Ricordatevi qualche istante di quei vostri elettori, grazie ai quali siete ora lì, prima di prendere la decisione, qualunque essa sia.







Qual è il confine tra responsabilità e ribaltone?

6 commenti:

  1. Anonimo5/27/2016

    Non importa quale sia la strada giusta da dover percorrere .....l'importante è raggiungere il risultato!
    Arguta citazione di una papabile candidata assessora.Se il buon giorno si vede dal mattino sarà un giorno difficile

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  2. Anonimo5/27/2016

    Possiamo constatare che quindi Caroli torna con la sua vecchia maggioranza, anche se di quelli è rimasto solo Gianfreda

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  3. Anonimo5/27/2016

    Hai fatto un'ottima ansiosi politica, complimenti, sono d'accordo.
    Io aggiungerei che abbiamo visto anche un pre-ribaltone nella coalizione che sostenne Caroli e mi riferisco al sostegno di Epifani. Non dimentichiamo quanto ne ha dette quando fu rimosso da assessore.
    La "politica" alla quale abbiamo assistito in questi 6 anni di Caroli è di un livello bassissimo e come afferma il primo commentatore, quando leggiamo quanto scrive una possibile assessora è a dir poco vergognoso.
    Ceglie è una città che necessita di un assoluto cambio di rotta dove coloro che hanno un percorso politico, sociale e culturale importante devono fare gruppo per scardinare questo modo di fare, basato solo su interessi o su contrasti personali.
    Io quello che credo e mi auguro è che Ceglie ora più che mai necessita di un commissariamento per fare luce e chiarezza su tutto quello che è successo in questi 6 anni e per evitare ulteriori danni.
    Per questo mi auguro che dagli ispettori al più presto venga fuori quanto di marcio si sia, eventualmente, stato....
    Liberiamoci da chi fa della politica per meri interessi personali.

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  4. Anonimo5/27/2016

    CARO SINDACO,
    SENTO IL DOVERE COME CITTADINO CHE TI HA VOTATO ALLE AMMINISTRATIVE FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE DI DISSENSO PER QUANTO RIGUARDA L'EVENTUALE ACCORDO CHE SI VOCI FICA CON LA LISTA DEMOCRAZIA CEGLIESE PRECEDENTEMENTE EX FITTIANI E FORZA ITALIA.
    A TAL PROPOSITO DEVO RICORDARE CHE NON PUÒ' SVENDERE IL CONSENSO ELETTORALE FACENDO L'ACCORDO CON LE LISTE DI OPPOSIZIONE OPPURE CON COLORO CHE IN CAMPAGNA ELETTORALE TI HANNO FORTEMENTE CRITICATO.
    PERTANTO, LA INVITO A NON FARE UNA SCELTA DEL GENERE ALTRIMENTI MI SENTIRÒ TRADITO DAL SUO COMPORTAMENTO DI FARE POLITICA.
    PER QUESTI MOTIVI LA INVITO A TROVARE LE SOLUZIONI ALL'INTERNO DELLA COALIZIONE OPPURE RIUNISCI I PARTITI E LASCIA PERDERE COLORO CHE PARLANO DI COLLABORARE PER IL BENE DELLA CITTA' NON SVENDENDO I VOTI PER UNA POLTRONA.

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  5. Anonimo5/27/2016

    temo che l'impresa sia titanica

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  6. Anonimo5/29/2016

    Si può argomentare quindi che il confine è sottile come un capello.

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