F F Tribuna Libera: Ceglie Messapica, una "città arcaica e dimenticata"

mercoledì 28 settembre 2016

Ceglie Messapica, una "città arcaica e dimenticata"







Una bella intervista del direttore di Affari Italiani Angelo Perrino a Donatella Caprioglio - psicoterapeuta, saggista e la docente universitaria veneziana (ma vive a Parigi) - che per periodi dell'anno risiede nelle campagne della nostra Ceglie:


Ceglie Messapica nuova Capalbio? E perché no? Sono molti gli intellettuali che stanno arrivando dal Nord e dall’estero attratti da queste case di pietra dalle pareti spesse e protettive,con i tetti rivolti verso l’alto come i seni materni”, spiega: ”Si vieni qui a Ceglie, un luogo arcaico e fortunatamente finora dimenticato, per meditare, per passeggiare, per stare al caldo del sole. Con la gente del posto straordinariamente attenta all’altro, capace di ascoltare, ospitale ed accogliente, desiderosa di apprendere dal forestiero”.

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Bella la valorizzazione del nostro territorio e della nostra gente, lo dico sinceramente.

Però, mannaggia a voi, ancora con questa storia della Ceglie "arcaica" ... 


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Poi fate arrabbiare i nostri amministratori che tanto insistono, appena possono, nel definire Ceglie una città smart e immersa nell'innovazione. Come facciamo? Noi cittadini siamo confusi ...

Fateci sapere.
(naturalmente avrete compreso che il tono del post è scherzoso).



Molto bella anche una vecchia intervista in cui Donatella Caprioglio racconta al sito turistico del Comune il suo incontro e innamoramento per la nostra città.






Benvenuta tra noi.




Ceglie Messapica, una "città arcaica e dimenticata"

2 commenti:

  1. Anonimo9/28/2016

    "Gonfi seni puntuti protesi al cielo" è la definizione che fece dei trulli lo storico dell'Arte Cesare Brandi,propugnatore e ideatore della disciplina del restauro.Oggi non si usa più citare la fonte.Ma è la sorella di Debora?

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  2. Anonimo9/28/2016

    Paese arcaico, biscotti cegliesi che diventano amaretti, quale sarà la prossima gaffe?

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