F F Tribuna Libera: Pietro Mita si schiera contro l'alleanza del "mercato delle vacche"

venerdì 23 dicembre 2016

Pietro Mita si schiera contro l'alleanza del "mercato delle vacche"



Giorni fa abbiamo parlato dell'imminente voto (non voteranno i cittadini ma i consiglieri comunali e i sindaci della provincia di Brindisi) per il rinnovo del Consiglio provinciale. Si affronteranno due liste trasversali dove si trova tutto e il contrario di tutto: la prima vedrà insieme Partito Democratico, Forza Italia, Partito Socialista, Nuovo Centrodestra e Udc; la seconda Conservatori e Riformisti, Noi Centro, Fratelli d’Italia. (clicca qui per i dettagli). Due i candidati cegliesi in lista, rispettivamente uno per lista.








Rispetto a questo scenario c'è la presa di posizione del consigliere comunale di centrosinistra Pietro Mita.






"In occasione del rinnovo del Consiglio Provinciale, ho assunto la decisione di non partecipare al voto vista la innaturale alleanza tra il Partito Democratico e Forza Italia che da sempre sono in antitesi con il progetto politico del Partito Democratico e delle forze del centro sinistra. Quella alleanza, sciagurata porterà ancora più sfiducia nel popolo del centro sinistra, mortificando tutti quelli che hanno sempre visto nel Partito Democratico e nel centro sinistra un punto di riferimento politico. 

A nessuno dei circoli PD è stato chiesto come creare un percorso e un alleanza per il rinnovo del consiglio provinciale; il tutto è stato deciso nella logica della peggiore esperienza di alleanze trasversali, ambigue e consociative. 

Sarebbe stato opportuno che il Segretario Provinciale avesse convocato un incontro con tutti i Segretari di Circoli della Provincia allargato alle figure istituzionali presenti sul nostro territorio per discutere e decidere insieme le alleanze. 

Di tutta questa vicenda, cosa peggiore è l'accaparramento dei voti di alcuni consiglieri comunali che mi ricorda il "mercato delle vacche" che niente ha a che fare con la politica e con un progetto amministrativo che possa davvero legare tutti i cittadini della Provincia di Brindisi a quelle che sono le attività dell'Ente Provincia. 

Invito tutti quei consiglieri comunali di riferimento al centro sinistra a NON PARTECIPARE AL VOTO, per non essere complici di un accordo al cianuro per il centro sinistra della Provincia di Brindisi".

Pietro Mita
Consigliere comunale



Pietro Mita si schiera contro l'alleanza del "mercato delle vacche"

25 commenti:

  1. Anonimo12/23/2016

    Nel linguaggio socio-politico afferisce a un continuo,prospero e fecondo mercanteggiamento di idee a scapito,danno e detrimento del valore morale che le dovrebbero sostanziare.
    Nel linguaggio sportivo si riferisce al passaggio di giocatori, negli sport di squadra,da una società all'altra..

    RispondiElimina
  2. Anonimo12/24/2016

    Allora voi che cambiate di continuo siete delle vacche

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/24/2016

      e quelli che continuano a votare quelli che cambiano, cosa siete?pecore?

      Elimina
  3. Anonimo12/24/2016

    Anche le vacche e le pecore sono oggetto di tramutazioni eugenetiche.Poverine.Per loro fortuna non hanno un'anima.

    RispondiElimina
  4. Anonimo12/26/2016

    Sono elezioni fittizie, non gestiranno nulla, quando lo capirete è tardi. Ormai è di moda dare addosso ai politici, specialmente per scaricare delusioni e fallimenti personali. Provate a capire da soli ogni tanto, leggete, non fermatevi ai titoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/26/2016

      edilizia scolastica e strade provinciali e trasporti provinciali li chiami nulla?

      Elimina
  5. Anonimo12/26/2016

    Senza finanziamenti sono effettivamente nulla.
    Alle province ormai si pagano gli stipendi e nient'altro.
    Scuole fatiscenti e strade come a Falluja sono sotto gli occhi di tutti.
    Non si capisce quindi cosa esattamente gestiranno i "politici" se non il loro, residuo e modesto, potere.
    Roba da poveracci.

    RispondiElimina
  6. Anonimo12/26/2016

    Avete votato NO al referendum che le avrebbe cancellate completamente. Adesso non lamentatevi e mettetevi a 90 gradi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/26/2016

      questo è un commento idiota perchè al referendum si votava si o no a più di 50 articoli della costituzione riformati e non solo a quello con 1 rigo sulle province .... se avesse vinto il si ora ce ne saremmo giò à pentiti come gli inglesi per la brexit

      Elimina
  7. Anonimo12/26/2016

    Francesco Locorotondo manifestò durante un consiglio comunale quattro o cinque mesi fa che si doveva dimettere da Consigliere.
    Non essendo stato conseguenziale alla sua dichiarazione ed avendo addirittura cambiato in un'altro partito tradendo anche il sottoscritto che l'ha votato, lo invito a dimettersi perché questa non è politica ma è semplicemente mistificazione e imbrogli.


    RispondiElimina
  8. Anonimo12/26/2016

    Di fronte a questi inciuci della politica alle prossime elezioni amministrative tutti e nessuno escluso dovrebbero farsi un esame di coscienza e votare persone umile e competenti.
    Non è possibile che si candidano in un partito e poi formano o transitano in un'altro partito per salvare la loro poltroncina, tradendo gli elettori che gli hanno votati.
    Quindi i consiglieri eletti nel NCD che sono transitati nel Noi Centro, si dovrebbero dimettere per rispetto nei confronti degli elettori che l'hanno votati.
    Dimettetevi per rispetto delle istituzioni e del popolo.

    RispondiElimina
  9. Anonimo12/26/2016

    Il Sindaco Caroli affermò nel suo progetto politico del 2015 "La buona idea per Ceglie 2020" che il Comune guidato dalla sua amministrazione è stato e continuerà ad essere una casa di Cristallo. Bravo predica bene. Dimettiti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/26/2016

      quel progetto del 2015 non esiste più da quando 1/4 degli eletti di quella maggioranza è passato all'opposizione, oggi c'è una maggioranza diversa e quindi anche un progetto politico diverso rispetto a quello che avete votato

      Elimina
  10. Anonimo12/26/2016

    Il voto espresso dai cittadini e sacro e quindi 1/4 degli eletti di quella maggioranza si dovrebbero dimettere per rispetto all'elettorato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo12/26/2016

      quindi anche i tre consiglieri che i cegliesi hanno mandato all'opposizione e ora sono in maggioranza dovrebbero dimettersi per rispetto del voto sacro dei cittadini?

      Elimina
  11. Anonimo12/26/2016

    Questo che parla bene e rozzola male è sicuramente uno di quelli che è transitato fa una poltrona ad un'altra compiendo un vero e proprio inciucio della politica, che dovresti stare in silenzio o meglio ancora dimetterti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se magari vi firmaste, senza commentare tutti in anonimo, potremmo saperlo. Allo stato attuale resta una tua supposizione, non riscontrabile.
      Ma capisco che avete paura a manifestare il vostro pensiero in pubblico.

      Elimina
  12. Anonimo12/26/2016

    Neanche la tua è riscontrabile, perché a volte dici una casa è fai l'opposto di quello che pensi.
    Spiacente d'ora in poi metti semplicemente commenti firmati e così ci guardiamo tutti in faccia e vedere bene da quale pulpito viene la predica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, guardiamoci in faccia: io sono qui, con nome e cognome, mi pare che invece tu sia ancora anonimo, sottospecie di politicante impaurito. Aspettiamo tutti di leggerti.

      Al momento, le tue considerazioni astiose valgono meno di zero.

      Elimina
  13. Anonimo12/26/2016

    Perché la Brexit ha portato qualche guaio? Non mi sembra.

    RispondiElimina
  14. Anonimo12/27/2016

    Ma Pietro Mita è iscritto al PD? Visto che vuole dettare l'agenda al segretario provinciale?

    RispondiElimina
  15. Anonimo12/27/2016

    IL PARTITO! IL SEGRETARIO! L'APPARATO! LA NOMENCLATURA!
    pover a vù continuate a non ascoltare nessuno che fa critiche è propone suggerimenti e arriverete al 3% ................

    RispondiElimina
  16. Anonimo12/27/2016

    Pietro Mita non conta niente .e logorato dalla fine della carriera e da come a dimostrato di essere sempre egoista altro che vuole prendere la testata giornalistica. Riposati e il tuo turno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo, hai fatto un commento che è uno scempio della grammatica italiana. Prova ad applicarti.

      Elimina
  17. Anonimo12/27/2016

    La grammatica non la conosce, conosce li turnisi dicono a Ostuni....

    RispondiElimina

Quando scrivi qualcosa su qualcuno, pensa prima a come reagiresti se la stessa cosa la scrivessero su di te.

Commenti

Commenti