F F Tribuna Libera: Un sopralluogo nelle scuole cegliesi

giovedì 12 gennaio 2017

Un sopralluogo nelle scuole cegliesi






Scrive Francesco Locorotondo, consigliere comunale di opposizione 
del gruppo "Noi Centro":



"Stamattina,così come preannunciato,insieme agli altri colleghi consiglieri comunali di opposizione,abbiamo effettuato dei sopralluoghi presso alcune scuole per constatare di persona se gli ambienti scolastici erano riscaldati in maniera adeguata.Purtroppo non ci è stato consentito di entrare nell'edificio Machiavelli e nella scuola media Pascoli,siamo riusciti ad entrare nella presidenza dove abbiamo notato,toccando i caloriferi che erano tiepidi e non caldi così come lamentato da molti genitori.

Al contrario il Preside Federico,a cui va' il nostro ringraziamento,ci ha fatto visitare tutto l'edificio di Via Francavilla dove abbiamo notato anche li,in alcune aule situazioni di disagio,inoltre sempre il Preside Federico ci ha confermato che la stessa situazione insiste in alcune aule della scuola media Leonardo da Vinci.

In conclusione possiamo affermare che la maggior parte delle scuole Cégliesi non sono sufficientemente riscaldate per un semplice motivo I TERMOSIFONI VENGONO ACCESI PER POCHE ORE ed al contrario di quanto affermato dall'amministrazione,guasti e problematiche varie, che avrebbero dovuto risolvere per tempo, lasceranno ancora per giorni a casa i bambini dell'asilo nido e della scuola materna di Via Genova.

Alla fine mi verrebbe da dire come sempre #cosedipazzi,ma forse questa volta è meglio dire".








E intanto c'è un comunicato del sindaco che risponde a chi ha sollevato il problema delle temperature nelle aule scolastiche.






"Alla luce delle notizie false e pretestuose e delle polemiche fuori luogo, sicuramente montate ad arte, sulla stampa o sui diversi organi di informazione, bisogna mettere un punto.

Innanzitutto nei giorni scorsi ci sono state, durante l’emergenza neve/ghiaccio, temperature molto al di sotto delle medie del periodo, con punte che hanno raggiunto i -6/-7 gradi. Basti pensare che in rete è possibile reperire immagine mai viste prime di situazioni di congelamento avvenute nella nostra città. 


Si è trattato di un lungo periodo di gelo che, comunque, non ci ha colti impreparati poiché gli impianti di riscaldamento in tutte le scuole comunali sono stati accesi sin dal 5 gennaio u.s. secondo l’orario che si effettua regolarmente durante l’anno scolastico : dalle ore 6.00 alle ore 14.00 (lo spegnimento è posticipato alle ore 16.00 nelle scuole dove si effettuata il tempo pieno o dove l’orario di uscita degli studenti è nel pomeriggio). Nel giorno del rientro è stata disposta l’accensione dalle ore 4.00 alle ore 20.00 e sarà così fino al termine di questa settimana.


Gli impianti di riscaldamento sono funzionanti ed attivi in tutte le scuole. Dove vi sono state disfunzioni si è provveduto immediatamente a risolvere il problema. 

Gli impianti idrici sono tutti funzionanti e non vi è alcun serio problema da risolvere. Solo presso l’Asilo Nido e, nella mattinata di mercoledì 11, presso la Scuola dell’Infanzia di via Genova si è riscontrato unicamente un problema di congelamento delle tubature dell’impianto idrico a causa delle bassissime temperature della notte precedente. Pertanto si è trattato di un problema che era impossibile verificare in precedenza, ma solo dopo l’ulteriore abbassamento delle temperature avvenuto nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 gennaio.

A causa del grande gelo in città sono addirittura saltati anche diversi contatori dell’AqP ed alcune condotte; inoltre hanno avuto problemi di congelamento moltissimi impianti idrici e di riscaldamento.

L’Amministrazione Comunale ha provveduto anche ad effettuare lo spargimento del sale, lo spalamento della neve residua e la rimozione del ghiaccio, nel pomeriggio e nella serata del 10 gennaio e nella mattinata dell’11, prima dell’apertura delle scuole, all’interno degli atri di ingresso degli istituti scolastici e lungo le vie di accesso.
Alcuni interventi sono stati effettuati anche presso le vie di accesso ed i plessi scolastici degli Istituti superiori, non di competenza comunale.

Tante persone, ognuno per la propria competenza, si sono messe a disposizione ed hanno operato ininterrottamente per eliminare o alleviare i disagi a tutta la cittadinanza. 
In particolare ci sentiamo in dovere di esprimere i ringraziamenti al Comando della Polizia Locale, al Comando della Stazione Carabinieri, al Comando della Forestale ed a tutto il personale del Comune per l’impegno costante. Grazie all’Amministrazione Provinciale per aver garantito gli interventi sulle arterie provinciali. Un ringraziamento sentito ai dirigenti ed a tutti i soci all’Associazione di Volontariato “Kailia” che hanno garantito costantemente la presenza e gli interventi.

Un grande lavoro è stato svolto anche dagli operatori ecologici della ditta “Cogeir” e dagli operatori di varie aziende che hanno provveduto allo spargimento del sale e alla rimozione di neve e ghiaccio. Grazie al personale dell’Aqp, dell’Enel, delle aziende fornitrici del gas e ai vari tecnici che hanno provveduto agli interventi di loro competenza.

A tutti loro va il nostro sincero ringraziamento. È stato fatto davvero un lavoro encomiabile e nessuno è stato lasciato solo.
Le polemiche strumentali e la diffusione di notizie non reali le lasciamo a chi evidentemente è più bravo a parole e non a ‘rimboccarsi le maniche’ per fare qualcosa di buono o di concreto per la collettività".




Il Sindaco Luigi Caroli







Video di un intervento di questa mattina in via Bologna.



video



Un sopralluogo nelle scuole cegliesi

15 commenti:

  1. Anonimo1/12/2017

    Locorotondo si vuole candidare Sindaco?? mi pare proprio che la strada intrapresa sia quella.

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    1. Anonimo1/13/2017

      E l'avvocato?

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    2. Anonimo1/14/2017

      Oggi le comiche, ritiratevi sia Locorotondo che Caroli avete fatto già troppo danni

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  2. Anonimo1/12/2017

    Sindaco, se la temperatura di mandata è troppo bassa li puoi tenere accesi quanto vuoi e non si riscalderanno mai gli ambienti! Non è un problema di orario, ma di temperature...

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  3. Anonimo1/12/2017

    Intanto nella scuola Giovanni Pascoli gli alunni fanno lezione con giubbotti e sciarpe per il freddo e dicono che i caloriferi sono appena tiepidi

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  4. Anonimo1/12/2017

    In questi casi di eccezionale emergenza i termosifoni dovrebbero essere accesi H24 i soldi delle tasse dei contribuenti non dovrebbero solo servire per finanziare i concerti d'estate e spenderveli tutti in cenette ecc ECC ecc. CARI POLITICI NESSUNO ESCLUSO ... vergogna lasciare dei bambini al freddo anche se penso che ci siano altre problematiche per cui le scuole non rimangono calde per esempio infissi vecchi coibentazione inesistente e per fortuna che non viviamo in un paese dove vediamo molto spesso inverni così rigidi ... quindi invece di criticarvi punzecchiarvi e perdere tempo a scrivere sui social come dei ragazzini per screditarvi gli uni con gli altri RIMBOCCATEVI le maniche perché le azioni per il lavoro ben fatto si FA' per il bene del paese e non per mettersi in mostra a prescindere dal partito politico a cui si appartiene ... GRAZIE

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  5. Anonimo1/13/2017

    Ogni scusa è buona per litigare e darsi addosso.la politica dovrebbe risolvere i problemi non crearne sempre di nuovi.
    Questa non è politica, è polemica costante

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  6. Anonimo1/13/2017

    Bene ieri ho inserito un commento che non è stato approvato a quanto pare scomodo caro Francesco

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    1. No, ti sbagli, anonimo, è pubblicato. Devi darmene tempo se li scrivi la notte ...
      Non sopravvalutare i tuoi scritti anonimi, sono innocui.

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  7. Anonimo1/13/2017

    PENSO CHE SE ALCUNE PERSONE , AVESSERO UN LAVORO SERIO , NON AVREBBERO CERTO IL TEMPO DI ANDARE A TROVARE PROBLEMI GIUSTO PER FARE POLEMICHE POLITICHE. POSSO ASSICURARE CHE PRIMA DEL GELO , LA SCUOLA DI VIA FRANCAVILLA E ANCHE LA LEONARDO DA VINCI , ERANO ADEGUATAMENTE RISCALDATE . E' OVVIO CHE CON QUESTO GELO CI VUOLE MOLTO TEMPO PRIMA CHE LE TEMPERATURE NEI LOCALI SI RISTABILIZZINO .CREDO CHE NESSUNO AVREBBE INTERESSE A TENERE I BAMBINI AL FREDDO .

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  8. Anonimo1/13/2017

    Ma perche non se ne vanno a casa

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    1. Anonimo1/13/2017

      PERCHE' LI AVETE VOTATI VOI CHE ORA VI LAMENTATE

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  9. Anonimo1/13/2017

    Prima di intervenire hanno aspettato che diventasse un lastrone di ghiaccio!Durante l'intervento hanno messo in pericolo la loro stessa incolumità.
    Ma la perdita d'acqua è stata riparata? non era la prima cosa da fare,tempestivamente e in economia,a tutela della generale incolumità???
    "All'anima di chi ...e stra..."

    "

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  10. Anonimo1/13/2017

    ma io dico...in questi giorni di freddo polare non credo che a casa vostra ( parlo a tutti) avete tenuto i termosifoni accesi 24h.Anche io ho un figlio alle elementari e una alle medie. se avete così freddo restate a casa.altrimenti con i termosifoni non proprio al massimo mettete un maglione più pesante e una giacca.

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  11. Anonimo1/13/2017

    /mi rivolgo all'ultimo commento) anche casa tua è stata chiusa per due settimane prima di riaprire? sai penso che farebbe freddo anche lì

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