F F Tribuna Libera: NATALE A CEGLIE: UN PO' DI DOMANDE ...

mercoledì 1 febbraio 2017

NATALE A CEGLIE: UN PO' DI DOMANDE ...

                       




Tommaso Argentiero, presidente del Comitato civico per la Trasparenza, ha inviato alla procura generale della Corte dei Conti, e per conoscenza al Prefetto di Brindisi e al Collegio dei Revisori dei conti comunali, un'informativa in riferimento agli atti predisposti dal Comune per gli eventi "Natale in città 2016-2017".







Ricevo e pubblico:


INFORMATIVA 

Oggetto: "Irregolarità di atti amministrativi riferiti a “Natale in città 2016-2017” – Comune di Ceglie Messapica".


Premesso che:

- la Giunta Comunale di Ceglie Messapica in data 14.11.2016 approvava la Delibera n. 288 ad oggetto : “Natale in città 2016-2017 – Approvazione programma”. Con l’ atto di indirizzo la Giunta approvava, anche se non allegato, un programma di massima per una serie di eventi finalizzati alla promozione turistica del territorio. La Giunta indicava, presumibilmente necessaria, la somma di euro 82.000,00 per la realizzazione dell’intero programma natalizio incluso le luminarie e l’iniziativa legata al settore commerciale “Noi compriamo a Ceglie”. Quest’ultima, in realtà, non è stata realizzata recando un danno economico al settore. La Giunta Comunale nel proprio atto dava specifico indirizzo ad avvalersi di primarie società ed agenzie di spettacolo per garantire al meglio l’intera fase organizzativa degli spettacoli e demandava al Responsabile del Settore i necessari e consequenziali adempimenti amministrativi;

- con Determinazione n. 614 del 16.11.2016 il Responsabile dell’Area Economica Finanziaria del Comune di Ceglie Messapica, in riferimento alla spesa necessaria per i lavori di istallazione delle luminarie natalizie impegnava la somma complessiva di euro 12.000,00, di cui 8500,00 per la liquidazione alla ditta cui erano stati affidati i lavori ed euro 3500.00 per un generico e non motivato impegno per interventi agli impianti di illuminazione;

- con Determinazione n. 621 del 16.11.2016 il Responsabile dell’Area Economica Finanziaria del Comune di Ceglie Messapica impegnava la somma di euro 65.000,00 per la realizzazione “dell’allegato” palinsesto delle iniziative di “Natale in Città 2016-2017”come indicato con il provvedimento di giunta n. 288 del 14.11.2016 . In realtà il programma delle iniziative con costi specifici e creditori non veniva allegato. La Determinazione del Funzionario in pratica era una ripetizione pressoché fedele dell’atto di indirizzo della Giunta, tanto è che scrive “di dare specifico atto d’indirizzo agli uffici di avvalersi di primarie società ed agenzie di spettacolo …” La Determinazione del Funzionario non prevede la realizzazione di altri atti amministrativi per le necessarie liquidazioni ma autorizza l’ufficio economato alla liquidazione dell’intera somma di euro 65.000,00 .


Considerato che:


- la Delibera n. 288 della Giunta Comunale, pur avendo ad oggetto l’approvazione del programma degli eventi di “Natale in città 2016-2017 , dalla lettura degli atti pubblicati all’Albo Pretorio e alla Sezione Trasparenza del sito dell’ente risultava priva dell’allegato richiamato e approvato;

- con la Determinazione n.614 si impegnava la somma di euro 3500,00, aggiuntiva alla somma necessaria per le luminarie natalizie, senza indicare le reali finalità dell’intervento e i creditori . Inoltre, si nutrono dubbi sulla legittimità di attingere l’intero impegno di spesa delle entrate dalle opere di urbanizzazione;

- la Determinazione n. 621 “Natale in città 2016-2017 Impegno di spesa” manca degli elementi necessari e indispensabili per avere validità: non definisce in maniera puntuale il programma delle iniziative; il programma non è allegato all’atto amministrativo; la Determinazione non individua alcun creditore nonostante le indicazione dell’’atto di indirizzo della Giunta “avvalersi di primarie società e agenzie”, anzi , in maniera ridicola, con il copia incolla dell’atto di indirizzo, si ripropongono le stesse indicazioni. 
Alcuni Capitoli di spesa impegnati non hanno alcuna attinenza con l’oggetto dell’intervento (promozione della poesia di Pietro Gatti- Comunicazioni istituzionali, ecc). La Determinazione , ribadiamo, un copia incolla dell’atto di indirizzo, prevede la possibilità, così come l’atto di indirizzo della Giunta, di introitare somma da sponsorizzazioni. In merito non si hanno riscontri nonostante doveva essere un elemento accertato nell’atto di determinazione. Il Responsabile dell’Area non assume la responsabilità di verificare la correttezza della spesa a presentazione delle fatture ma delega l’Ufficio Economato alla liquidazione senza la necessità di emettere un ulteriore atto deliberativo.



Tutto ciò premesso e considerato, 

- si ritiene che gli atti amministrativi realizzati per le iniziative di “Natale in città 2016-2017” mancano degli elementi necessari ad assicurare la validità e la trasparenza dell’azione amministrativa;

- si vuole, inoltre, evidenziare una situazione che definiamo al momento strana e insolita. 

Nella presente informativa abbiamo, tra le altre cose, evidenziato l’inesistenza del programma delle iniziative degli eventi che doveva essere un allegato agli atti approvati. A dire il vero delle notizie in merito le avevamo già avute: nei giorni del 28 ottobre prima e 08 novembre successivamente, diciotto giorni nel primo caso e una settimana prima nel secondo caso, rispetto all’atto approvato dalla Giunta Comunale di Ceglie, sul profilo facebook dell’associazione Smile, organizzazione e gestione eventi, si leggeva un programma di massima delle iniziative che si sarebbero fatte a Ceglie Messapica nel mese di Dicembre 2016. La stessa associazione assicurava "a breve il programma completo”

Infatti, il 15 novembre , giorno successivo alla Delibera di indirizzo della Giunta Comunale ma precedente alla Determinazione del Funzionario che aveva il compito di individuare “primarie società e agenzie “per la realizzazione degli eventi, l’associazione Smile pubblicava il programma delle iniziative natalizie completo. E’ ovvio che una situazione del genere non ha alcuna giustificazione legale e amministrativa, pertanto sarebbe interessante capire quali sono i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e questa associazione che gestisce eventi a Ceglie ma stranamente non compare negli atti amministrativi di affidamento

Alla luce di quanto esposto, si chiede ai Vostri Uffici di verificare se sussistono gli estremi di eventuali illegittimità amministrative, con conseguente danno erariale, determinati dall’Amministrazione Comunale e/o da Funzionari del Comune di Ceglie Messapica.



Con osservanza
Tommaso Argentiero

Presidente comitato cittadino volontario per la legalità e trasparenza degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica


Ceglie Messapica 31.01.2016



NATALE A CEGLIE: UN PO' DI DOMANDE ...

10 commenti:

  1. Anonimo2/01/2017

    Gli enti in indirizzo hanno risposto?

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    1. La lettera è datata ieri, anonimo.
      Dagli il tempo materiale.

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  2. Anonimo2/01/2017

    Ma che tempo li serve stanno rovinando il nostro paese,o non te ne rendi conto neanche tu,sii piu sincero.

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    1. Non ho capito il senso del commento, sinceramente.

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  3. Anonimo2/01/2017

    Ma quello che fece chiudere il centro raccolta ancora politica vuole fare?

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    1. Mio caro amico anonimo,
      la chiusura del centro raccolta (che tutti riteniamo un peccato) non fu certo decisa da consiglieri comunali (quanti poteri gli attribuisci …) ma dalla magistratura e ci furono anche alcune condanne per lottizzazione abusiva.
      L’opposizione di allora segnalò soltanto quanto confermato dal giudice: non poteva essere realizzata lì sulla base degli strumenti urbanistici (come prevede la legge).

      Allo stesso tempo gli stessi consiglieri sollecitarono ad una modifica dello strumento urbanistico da parte del Consiglio comunale, che avrebbe reso l’opera pienamente legittima e inattaccabile. Tale richiesta fu avvalorata anche dal parere della Provincia e della Regione.

      Misteriosamente l’Amministrazione e la maggioranza restarono inerti sull’argomento e questa inerzia portò all’esito che purtroppo tutti noi conosciamo.

      Per cui, voi addetti ai lavori che scrivete spesso in anonimo sempre le stesse cose, dovreste spiegare a chi legge e alla cittadinanza perché non fu sanata la questione e perché, ad oggi, non E’ STATA ANCORA INDIVIDUATA una zona alternativa dove realizzare la struttura, in piena legittimità. Pensi che sia un approccio passato di moda? Io credo di no. Non credo sia una questione di diritto internazionale o complicata.

      Fateci sapere e non ci ammorbate più con pettegolezzi paesani, per di più anonimi. I cittadini sono più intelligenti di quanto vorreste che fossero.

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  4. Anonimo2/01/2017

    Sono la peggore amministrazione che abbiamo avuto negli ultimi 50anni ecco il senso del commento.

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  5. Anonimo2/01/2017

    be... facebook non è un Vangelo... magari c'era una proposta che poi è stata approvata... cosi come poteva non esser approvata... Ma un Associazione che con pochi soldi fà un bel pò di giornate penso sia da apprezzare e non da criticare!

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  6. Anonimo2/02/2017

    Tommaso sindaco, con l'onorevole, con i 3 blogghetti, con quello che fece chiudere il centro raccolta ecc.ecc. chi l'avrebbe mai detto.

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    1. Capisco che il tuo fegato è ormai andato - è un momento particolare - ma la tua fantasia sta sfiorando lidi trascendenti.
      P.s.: "quello che fece chiudere il centro raccolta" sarebbe il giudice?

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