Ma a Ceglie?
In occasione di uno spettacolo di cabaret, qualche mese fa riempirono la città di manifesti. E invece, come già avvenuto in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, neanche un manifesto affisso dal Comune per il Primo Maggio, festa dei lavoratori. Come nemmeno l'organizzazione di qualche manifestazione civile al riguardo. Sul sito istituzionale il silenzio assoluto. Assenti anche questa volta.
Un anno fa.
Fu una giornata triste il 1 maggio dell'anno scorso per i 7 lavoratori precari ex Lsu del Comune rimasti senza lavoro (dopo 16 anni) proprio nel giorno della Festa dei lavoratori.
Colpa dei vincoli di
bilancio, precisarono da via De Nicola. Vincoli che non hanno però
impedito nei mesi successivi di ricorrere a consulenze e
collaborazioni di vario tipo, le più disparate. Ma degli
ex-Lsu non se n'è più parlato.
Anche l'impegno, preso in
maniera formale alla presenza di S.E. il Prefetto di Brindisi di
esternalizzare i servizi svolti da questi lavoratori con l'obiettivo
del loro riassorbimento con ditte esterne è rimasto solo un mucchio
di parole. Tra l'altro fu approvato un apposito capitolo nel bilancio comunale. Clicca qui
La vicenda è infine
arrivata in Tribunale, in sede di giudice del lavoro. Alcuni degli ex
Lsu hanno fatto causa contro il Comune che, per difendersi, ha
affidato ulteriori incarichi ad avvocati esterni. Adesso si è in
attesa della pronuncia del giudice.
Una vicenda in qualche
modo simile è avvenuta in Abruzzo, al Comune di Mosciano.