F F Tribuna Libera: precarietà
Visualizzazione post con etichetta precarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta precarietà. Mostra tutti i post

martedì 4 dicembre 2012

Mai più sottopagati

Ok definitivo della Camera alla legge sull'equo compenso per i giornalisti. Il via libera è arrivato all'unanimità dalla commissione Cultura di Montecitorio convocata in sede legislativa. E' dunque ufficialmente legge dello Stato.


giornalistiequocompenso


"Una legge per la dignita’ del lavoro decoroso, un giusto riconoscimento per l’area del giornalismo negato. La Fieg e gli editori tutti non potranno più sottrarsi a doveri di giustizia sociale e retributiva e alla verifica di accordi quadro. Con la legge sull’equo compenso per i giornalisti freelance e collaboratori autonomi approvata oggi definitivamente dalla Commissione Cultura della Camera… riunita in sede legislativa cade un muro, quello innalzato dalla gran parte degli editori italiani, che si opponevano a considerare questa una realta’ del lavoro meritevole di giusti trattamenti economici e obblighi sociali.

C’e’ voluta una legge, rivendicata con determinazione dalla categoria e da tutti i suoi organismi (Fnsi, Inpgi, Casagit, Ordine), e l’attivita’ specifica della Commissione lavoro autonomo Fnsi, con una straordinaria azione comunitaria e culturale dei freelance e dei precari che sono – nella stragrande maggioranza dei  casi – l’espressione di una grave condizione reale, insieme con la coerenza di un
nucleo di parlamentari che, una volta assunto il tema, non lo ha mai mollato, per imprimere una svolta di civilta’". LEGGI TUTTO



Un riconoscimento dei diritti di una categoria, quella dei giornalisti precari, che svolge un servizio fondamentale di informazione  in condizioni lavorative spesso inaccettabili.

Una problematica simbolizzata in tutta la sua drammaticità un anno e mezzo fa, dalla tragica scelta di un figlio di questa nostra terra, un amico che non c'è più: Pierpaolo Faggiano.







 A lui va il mio pensiero in questo momento.






Tribuna Libera

giovedì 6 settembre 2012

Uagnùn'.....


E' un brano che in queste ore sta facendo il giro dell web, nonostante sia stato pubblicato in rete circa due anni fa (la fonte originale non la conosco, si è diffuso a catena sui social network). Attualissimo anche alla luce di una vicenda di cui leggiamo oggi e di cui parleremo al termine del post. Ennesimo segno della drammaticità della situazione occupazionale di un'intera generazione.





"Eravamo ragazzi e ci dicevano: “Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita”. Studiammo. Dopo aver studiato ci dissero: “Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!”. Lo imparammo. Dopo averlo imparato ci dissero: “Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere?”. Ci convinsero e lasciammo perdere. Quando lasciammo perdere, rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. 

Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli. Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, ferie non pagate, zero malattie, zero tredicesime, zero Tfr, zero sindacati, zero diritti. Lottammo per difendere quel non lavoro. Non facemmo figli - per senso di responsabilità - e crescemmo. Così ci dissero, dall’alto dei loro lavori trovati facilmente negli anni ‘60, con uno straccio di diploma o la licenza media, quando si vinceva facile davvero: “Siete dei bamboccioni, non volete crescere e mettere su famiglia”. E intanto pagavamo le loro pensioni, mentre dicevamo per sempre addio alle nostre. Avemmo dei figli e ci dissero: “Ma come, senza una sicurezza nè un lavoro con un contratto sicuro fate i figli? Siete degli irresponsabili”. A quel punto non potevamo mica ucciderli.

Così siamo emigrati. Siamo andati altrove, alla ricerca di un angolo sicuro nel mondo, lo abbiamo trovato, ci sentiamo bene. Ci sentiamo finalmente a casa. Ma un giorno, quando meno ce lo aspetteremo, il “Sistema Italia” fallirà e tutti si ritroveranno col culo per terra. Allora ci direte: “Ma perchè non avete fatto nulla per impedirlo?”. A quel punto non potremo che rispondere: “Andatevene affanculo!"






E intanto nelle scorse ore ci sono stati i primi due licenziamenti senza giusta causa, semplicemente per motivi economici, in applicazione della Riforma Fornero che ha modificato l'art.18.

E sono due giovani che avevano un contratto a tempo indeterminato. Motivi economici, eppure nello stesso giorno la stessa azienda avrebbe assunto 112 persone (con contratti flessibili, quindi con meno garanzie).



Su tutto questo i partiti che sostengono il governo e che hanno votato la spettacolare "riforma" del lavoro, in primis il Partito Democratico perno del centrosinistra, non hanno nulla da dire?



Tribuna Libera

martedì 1 maggio 2012

Primo Maggio (?) a Ceglie Messapica



Ma a Ceglie?
In occasione di uno spettacolo di cabaret, qualche mese fa riempirono la città di manifesti. E invece, come già avvenuto in occasione del 25 aprile, Festa della Liberazione, neanche un manifesto affisso dal Comune per il Primo Maggio, festa dei lavoratori. Come nemmeno l'organizzazione di qualche manifestazione civile al riguardo. Sul sito istituzionale il silenzio assoluto. Assenti anche questa volta.




Un anno fa.
Fu una giornata triste il 1 maggio dell'anno scorso per i 7 lavoratori precari ex Lsu del Comune rimasti senza lavoro (dopo 16 anni) proprio nel giorno della Festa dei lavoratori. 




Colpa dei vincoli di bilancio, precisarono da via De Nicola. Vincoli che non hanno però impedito nei mesi successivi di ricorrere a consulenze e collaborazioni di vario tipo, le più disparate. Ma degli ex-Lsu non se n'è più parlato.

Anche l'impegno, preso in maniera formale alla presenza di S.E. il Prefetto di Brindisi di esternalizzare i servizi svolti da questi lavoratori con l'obiettivo del loro riassorbimento con ditte esterne è rimasto solo un mucchio di parole. Tra l'altro fu approvato un apposito capitolo nel bilancio comunale. Clicca qui

La vicenda è infine arrivata in Tribunale, in sede di giudice del lavoro. Alcuni degli ex Lsu hanno fatto causa contro il Comune che, per difendersi, ha affidato ulteriori incarichi ad avvocati esterni. Adesso si è in attesa della pronuncia del giudice.

Una vicenda in qualche modo simile è avvenuta in Abruzzo, al Comune di Mosciano.
Ecco come è andata a finire lì. Clicca qui


Buon Primo Maggio a tutti.



Tribuna Libera

lunedì 3 ottobre 2011

Generazione sfruttata

Ieri sera su Rai3 è andata in onda la puntata della trasmissione “Presa diretta” intitolata “Generazione sfruttata”. Argomento della serata il precariato giovanile, in tutte le sue sfaccettature, comprese le più drammatiche. Nella prima parte della trasmissione è stato affrontato il problema del precariato giornalistico che riguarda essenzialmente i cronisti più giovani.

All’interno del servizio un momento molto intenso e toccante dedicato al ricordo di Pierpaolo Faggiano.

Ecco il video della prima parte della trasmissione.


Per non dimenticare.



"Non smettete mai di indignarvi! " (Martin Luther King)



Cambiamo decisamente argomento



Cronaca da Ceglie

Versa olio bollente sul marito


Il servizio video di Adele Galetta per TeleBrindisi web tv






Tribuna Libera

mercoledì 6 luglio 2011

News


C.V.D.

L’Amministrazione non si è presentata neanche oggi

I lavoratori precari del Comune rimasti senza lavoro dal 1 maggio

sono lasciati sempre più soli.


NON MOLLATE!



Lavoratori ancora in attesa

E’ convocato per questa mattina presso la Direzione Provinciale del Lavoro, l’ennesimo “tavolo” per risolvere la vicenda dei lavoratori precari presso il Comune di Ceglie rimasti senza lavoro dal 1 maggio scorso.



All’incontro, convocato dall’assessore provinciale al Lavoro, dovrebbero partecipare i lavoratori, i loro rappresentanti sindacali, un rappresentante della Prefettura e (si spera) un rappresentante dell’Amministrazione comunale di Ceglie. A tal proposito, si ripeteranno le “fughe” già viste in precedenza? Speriamo di no.

Vi aggiorno nel corso della giornata.


Clicca qui per leggere i post precedenti sulla vicenda



E Tremonti sbottò … (a microfono aperto)






La pressione mediatica dei siti, blog e social network in tutta Italia ha avuto effetto.

NON PASSA LA CENSURA SUI SITI

Diritto d'autore, approvato lo schema

Non ci sarà l'inibizione dell'accesso ai siti


LE ECCEZIONI - La procedura non riguarda (sulla base del principio del fair use): i siti non aventi finalità commerciale o scopo di lucro; l'esercizio del diritto di cronaca, commento, critica o discussione; l'uso didattico e scientifico; la riproduzione parziale, per quantità e qualità, del contenuto rispetto all'opera integrale che non nuoccia alla valorizzazione commerciale di questa. LEGGI TUTTO dal Corriere della Sera

Anche i nostri piccoli blog messapici sono dunque salvi.


L'opinione de "Il Fatto quotidiano" Leggi



Tribuna Libera

mercoledì 15 giugno 2011

Il silenzio è d'oro


La “peggiore Italia” ……….?



Mah ………..



E, a proposito di precari, nel Consiglio comunale convocato per lunedì prossimo, 20 giugno, si discuterà anche della questione dei lavoratori precari del Comune lasciati a casa dal 1 maggio.


Leggi l'ordine del giorno


Ci ricorda la Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola:

Occhi puntati sul Consiglio comunale di lunedì 20 giugno, che sarà chiamato ad approvare il Bilancio. Non tanto per la discussione sullo strumento contabile (che pure ha la sua importanza) quanto perché, all’indomani del Consiglio, l’Amministrazione – almeno così ha promesso il sindaco Caroli – provvederà all’esternalizzazione dei servizi manutentivi in maniera tale da garantire il posto di lavoro ai 7 precari comunali, in agitazione da circa due mesi”.

Speriamo bene …

Leggi i post precedenti sull’argomento



Anche nella realtà messapica c’è stata una recente ondata “brunettiana”: quando i lavoratori precari del Comune che avevano appena perso il lavoro, in occasione del Primo maggio, si incatenarono per protesta, qualche politico di maggioranza ribadì il rifiuto a dialogare con i rappresentanti sindacali di quei lavoratori in quanto starebbero “facendo di questa battaglia una occasione di propaganda politica”.

Il diritto dei sindacati di manifestare e dei lavoratori di aderire ai sindacati non sono ancora stati aboliti, grazie a Dio. Non siamo più nel feudalesimo, i cittadini hanno il diritto a manifestare per difendere i propri diritti, soprattutto quando viene loro tolto il diritto al lavoro e a condurre un esistenza dignitosa per sé e per le proprie famiglie e li si lascia per due mesi abbandonati, disertando addirittura gli incontri davanti al Prefetto sulla vicenda e promettendo futuri provvedimenti che ancora non hanno visto la luce (ma che speriamo la vedano presto).

Alla disperazione di persone, arrivate al punto di doversi incatenare per ottenere ascolto, non si risponde con l’indifferenza o con il fastidio.


TASSE COMUNALI

Mimmo Barletta ci informa sul blog AhiCeglie (clicca qui):

La Commissione Bilancio il 9 giugno ha approvato la proposta di Tommaso Argentiero, Consigliere Comunale “Noi con Federico”, di prorogare la data di scadenza della prima rata ICI al 30 giugno. Ora occorre una delibera di giunta perchè ci sia la proroga. Siamo in attesa.



Tribuna Libera

mercoledì 25 maggio 2011

Interludio


Senza stipendio da quasi un mese

Ieri il Prefetto di Brindisi Nicola Prete ha ricevuto i sette lavoratori precari del Comune rimasti senza lavoro dal 1 maggio. I lavoratori erano accompagnati dai rappresentanti della Cgil. Il Prefetto ha assicurato che seguirà la vicenda con attenzione.


Le dichiarazioni

Sindaco Luigi CaroliNon c’è la deroga assistita perché i tempi richiesti per l’esternalizzazione sono così brevi da non essercene bisogno. Entro la prima decade di giugno contiamo di approvare il bilancio, poi avverrà l’affidamento dei servizi in tempi comunque contenuti

Dott. Mario Annese (presidente Consiglio comunale) “E’ un problema che comunque va risolto compatibilmente con i tempi tecnici che comporta l’aspetto finanziario: nel giro di massimo quindici giorni il bilancio sarà pronto, poi bisogna trovare le soluzioni tecniche e giuridiche. Nessuno in Consiglio comunale è così masochista da non rendersi conto che le soluzioni vanno trovate. Ci sono però dei passaggi utili e necessari che servono per mettere su atti che devono essere legittimi. Il sindaco in consiglio ha fatto riferimento ad una normativa che non si può calpestare. Ma troveremo una soluzione. La volontà c’è tutta”.


Ne parla anche "Senzacolonne" Leggi



Ci salverà la satira ..................





La "zia fissa"

Questo blog ormai sta diventando una sorta di piccola ossessione per qualcuno.


Ad esempio, colui che si fa chiamare diavoletto, addetto stampa locale del partito SeL, ormai vi dedica quotidiana attenzione nei suoi interessantissimi post . Da qualche giorno l’ossessione verte su quel curioso fatto che ha coinvolto Tribuna Libera una decina di giorni fa, quando per alcune ore la home page del blog fu “coperta” da una pagina dal titolo “Il bloggotto”, appariva addirittura un gestore che non era il sottoscritto. Qualcuno si era dunque appropriato del dominio "tribuna libera". Alla vicenda, singolare e per alcuni versi preoccupante, la giornalista Roberta Grassi dedicò un ampio spazio sul quotidiano “Senzacolonne”. Lo “scherzetto” avvenne qualche ora prima che la piattaforma blogspot andasse “nel pallone”.

Della cosa ne ho già parlato in uno specifico post, con tutti i dettagli . Già da allora il diavoletto prese in grande interesse la questione (e l’interesse ancora continua) subito riducendo in maniera sarcastica l’avvenuto (supportato dal solito repertorio di anonimi che – in questo unico caso - andavano per lui bene anche da anonimi) ad una disfunzione di blogspot.



Naturalmente c’erano un po’ di cose che non tornavano.

Le spiegai in un post (clicca qui)


Perché ne riparliamo? Perché il personaggio oggi torna alla carica. Pare che il blog dell’amico Stefano Menga ieri abbia avuto dei problemi a postare, problemi di registrazione dell'account probabilmente. Non so se sono dovuti alla piattaforma di blogspot, che ieri per Tribuna Libera ha funzionato normalmente (tant’è che c’è stato un nuovo post ed anche commenti dei lettori). Cosa fa allora il demonietto? Riprende l’articolo di Senzacolonne a modo suo, lasciando ancora il dubbio che non l’abbia letto, e si lancia in un tentativo ansiogeno e raffazzonato di accostare i due fatti. Ma le differenze sono evidenti.

Non risulta, per fortuna di Stefano, che il suo blog abbia subito modifiche nel titolo (a me toccò “il bloggotto”), nella struttura, con l’assenza di tutti i post, dei commenti e di tutte le sezioni del sito. In sostanza, fortunatamente per lui, il suo blog non è stato "clonato", facendo comparire sul suo url (cioè l’indirizzo del blog) tutt’altra cosa. Non compariva un gestore diverso. Come decine di persone hanno potuto vedere nel caso di "Tribuna Libera" per un certo tempo.

Disfunzione temporanea di blogspot? Mmmm…….. diamine alla disfunzione “creativa” .....


Accertate le differenze, resta il mistero sui motivi di questo nuovo “chiodo fisso” del neo-borbonico gestore del blog nel voler riprendere continuamente la vicenda. Avrà avuto un messaggio dei “maya galattici”? Ad ogni modo ormai ci siamo abituati: cercare la polemica giusto per la polemica. Sempre ad personam.

Consiglio dunque a Domenico di rilassarsi qualche minuto, prendere fiato, mettere un sottofondo musicale tranquillo e rileggere serenamente il post della settimana scorsa in cui si descrivono i dettagli di quella vicenda. Leggerlo, cercando anche di capirlo. Mi raccomando.



Domande

Quanto costa una bandiera?


Se lo chiede AhiCeglie

Clicca qui


Tribuna Libera

domenica 22 maggio 2011

Notizie domenicali da Ceglie

Sulla stampa odierna (compresa quella online) questa mattina si continua a parlare del Consiglio comunale dell’altra sera con all’ordine del giorno la vicenda dei lavoratori precari del Comune, che dal 30 aprile sono rimasti senza lavoro.

Finisce nel solito dejà vu, mentre i lavoratori restano al palo” è la conclusione dell’articolo di BrindisiReport.



Leggi tutto

Nel post di ieri su Tribuna Libera abbiamo riportato i diversi comunicati (clicca qui)

Resta il fatto che l’attuale Amministrazione, dovendo attenersi ai vincoli contabili imposti dalla normativa nazionale a tutte le amministrazioni pubbliche, poteva scegliere tra assumere i funzionari o procedere alle stabilizzazioni dei precari comunali. Ha scelto la prima strada. Rinunciando tra l’altro anche a fare domanda per l’integrazione salariale oraria per gli altri Lsu (cioè all’aumento della loro retribuzione a costo zero per il Comune), messa a disposizione dalla Regione Puglia.

E con la ciliegina finale, come emerso nel dibattito in Consiglio comunale, dell’aver soppresso i sette posti di operaio all’interno della pianta organica del Comune.


Ma adesso è in pieno svolgimento il gioco dello “scaricabarile”.



I cittadini però non credo vogliano giocare ai giochi da “tifosi” sul rimpallo delle responsabilità. Chiedono, e ne hanno diritto, la soluzione dei problemi. Questo è il compito di un’Amministrazione che ha ricevuto il mandato dagli elettori.

Se un’Amministrazione riconosce di non essere in grado di assicurare ciò, quello per cui è stata eletta, dovrebbe trarne le conseguenze politiche. Alle prossime elezioni si giudicheranno i risultati dell’Amministrazione attuale (se sarà riuscita o meno ad amministrare e a risolvere i problemi), non di quelle di anni prima a cui, tra l’altro, per pochi voti i cittadini non hanno rinnovato il mandato.




Cambiamo decisamente argomento:


Prudenza online.

Tanti utenti si collegano a internet attraverso connessioni wi-fi. Questo comporta però dei pericoli per la sicurezza dei propri dati, rispetto a cui è sempre utile prendere delle precauzioni. Sembra impossibile, ma basta pochissimo (in maniera illegale, precisiamo) perchè qualcuno possa "rubare" le nostre password, accedere (e finanche modificare) le nostre pagine online (Facebook, siti, blog, ecc.), con tutte le conseguenze preoccupanti (sulla privacy e su molto altro) facilmente immaginabili. Ed è inquietante come sia "facile" farlo.

E' un reato penale che va sotto il nome di "furto di identità".

Mercoledì scorso, "le Iene" hanno dedicato un servizio proprio a questo. Guardatelo con attenzione e, se usate una connessione wi-fi, seguite i consigli dati nel servizio. Quello che viene descritto può accadere a chiunque. Occhio, ragazzi .. C'è gente schifosa in giro..


Clicca sull’immagine per vedere il video del servizio.




Buona domenica a tutti.


Tribuna Libera

sabato 21 maggio 2011

Sabato messapico

Aggiornamento ore 21.30

Oggi è giornata di comunicati ....... sempre a proposito dei lavoratori lasciati a casa dall'Amministrazione il 30 aprile scorso.


Il comunicato del centrodestra (quei "permalosoni", pur affezionati lettori, non me l'hanno inviato ma lo pubblico lo stesso). Un capolavoro di "arrampicata sugli specchi" che non dedica una riga a spiegare perchè il centrodestra non ha proceduto alle stabilizzazioni (chissà se una volta riusciranno a parlare del presente e del futuro oltre che del passato, anche perchè nel "presente" amministrano loro) Clicca qui


Ecco invece il comunicato del centrosinistra clicca qui



Aggiornamento ore 13.30

COMUNICATO STAMPA

Ricevo e pubblico un comunicato dell'UDC di Ceglie Messapica in merito al Consiglio comunale di ieri

"Nell’ultimo Consiglio Comunale in cui si è discusso sulla vicenda degli LSU si è chiarito finalmente quanto risentano le posizioni del Consigliere comunale Gino Caroli dell’influenza del Sindaco Nicola Ciracì. ...." clicca qui per leggere tutto


Consiglio comunale sui lavoratori precari

Alla fine è passato a maggioranza (in numeri in Consiglio sono quelli) l’ordine del giorno della maggioranza che prevede l’avvio a breve delle procedure di esternalizzazione dei servizi fino a un mese fa svolti dai lavoratori precari del Comune e il loro eventuale riassorbimento. Da dipendenti comunali, quindi, a "esterni". Sempre più precari.



La maggioranza, con in testa il sindaco e il consigliere Ciracì (l’unico consigliere di maggioranza che ha preso la parola nel silenzio degli altri, quasi fosse l’unico consigliere del centrodestra), ha tentato di far passare l’idea che la colpa della mancata stabilizzazione dei lavoratori fosse da attribuire all’Amministrazione Federico.

Inesatto. Dal momento che le leggi finanziarie del 2007 e 2008 (e le relative circolari esplicative) prevedevano "paletti" molto chiari al riguardo: la stabilizzazione poteva essere effettuata solo per dipendenti che fossero dipendenti a tempo determinato dell’ente dopo aver maturato un periodo lavorativo pari a tre anni. E doveva trattarsi di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e non di co.co.co. (collaborazioni coordinate e continuative) o affini.



Il contratto a tempo determinato per gli ex LSU presso il Comune ha preso il via nel 2008, attraverso quindi la loro “internalizzazione” nell’organico del Comune, e solo alla conclusione di quel rapporto (cioè, aprile 2011) si poteva dunque procedere a procedure di stabilizzazione. Spettava dunque all’attuale Giunta prevedere queste procedure già qualche mese fa. Ma il livello di spesa del personale aumentato con l’assunzione dei sette nuovi funzionari ha reso obbligatoria una scelta: o assumere i funzionari o procedere alle stabilizzazioni. La strada scelta è nota.

Anzi hanno addirittura soppresso i sette posti di operaio all’interno della pianta organica del Comune.

Molto interessante l’intervento conclusivo del consigliere Ciro Argese che ha ricordato che il sindaco aveva assunto l’impegno solenne, alla presenza del Prefetto di Brindisi, (clicca qui) a firmare il contratto in deroga assistita (in attesa dell’eventuale esternalizzazione dei servizi) con i sette lavoratori. Come mai, è la domanda, una volta verificate che le condizioni finanziarie e contabili del Comune erano favorevoli, l’Amministrazione si tira indietro a questo impegno assunto con i rappresentanti dei lavoratori addirittura davanti al Prefetto? Ci chiediamo: se c’era la volontà comunque di non procedere non sarebbe stato opportuno ribadirlo fin dall’inizio?

Quel che è certo, dunque, è che c’è stata una scelta politica (legittima anche se opinabile, ma sempre scelta è) da parte di questa Amministrazione. E lo "scaricabarile", tra l’altro approssimativo e poco documentato, è decisamente triste da vedere.



Musica: Apulia Ensemble

La seconda parte del post riguarda argomenti più piacevoli. Riporto due segnalazioni inviatemi da alcuni amici su Facebook.

Innanzitutto vi segnalo questo bel video che è il nuovo lavoro del gruppo cegliese di musica popolare/tradizionale “Apulia Ensemble” fondato da Giuseppe Gioia. Il brano è intitolato: "Pizzica di San Vito".



Gli Apulia Ensemble sono:

Giuseppe Gioia, voce;

Davide Chiarelli, percussioni;

Andrea Antelmi, percussioni;

Francesco Salonna, contrabbasso;

Donato Quarto, chitarra;

Giuseppe Gallone, fisarmonica;

Paola Barone, violino;

Giovanni Chirico, sax;

ballerini Aldo e Vitalba Santoro.



Poi una segnalazione sportiva.

Domani, domenica 26 maggio alle ore 20, presso il Palazzetto dello sport, si disputerà l’incontro di basket “Nuova Pallacanestro Ceglie - Eagles Brindisi” (Gara 3, secondo turno play out, serie C Regionale). L’ingresso è gratuito.



Angela D’Amico lancia un appello a tutti i sostenitori della squadra di basket:

Questo è un appello che faccio a tutti i "TIFOSI CEGLIESI"...Il palazzetto durante le partite della B2 era sempre pieno,come primo anno di B2 abbiamo fatto un bel campionato,ci serviva solo la salvezza...Alcuni hanno dimostrato da anni di essere dei veri TIFOSI,altri un pò meno...essere tifosi,non significa solo andare la domenica a vedere la B2,troppo facile tifare per una categoria superiore,ma significa tifare per tutte le squadre del proprio paese,adesso è arrivata l'ora di dimostrarlo se siamo dei veri tifosi e far vedere quanto valiamo!A Ceglie abbiamo anche una squadra di C2,dove il presidente ha fatto un sacco di sacrifici per poter continuare un progetto,nonostante alcuni problemi,non ha mai mollato...MA ADESSO TOCCA A NOI TIFOSI...DOMENICA VOGLIO VEDERVI TUTTI AL PALAZZETTO ALLE ORE 20.00 PER GARA 3...DOBBIAMO SOSTENERE I RAGAZZI AFFINCHE' IL SOGNO DELLA C2 POSSA CONTINUARE...DOBBIAMO FARLO PER IL PRESIDENTE,PER LA SQUADRA E PER NOI STESSI...W RAGAZZI NON MOLLATE...E SEMPRE W CEGLIE...


Teatro e Unicef per i bambini


Il teatro a favore dell’Unicef fa tappa a Ceglie Messapica

DOMANI SERA alle 20.30, presso il Teatro comunale

Leggi tutto



E intanto, in campagna ...........


Lo scempio continua


Ce lo mostra in foto il nostro AhiCeglie

Andiamo a trovarlo,

CLICCA QUI




Tribuna Libera

giovedì 5 maggio 2011

L'ultimo giorno utile

Buone notizie!


PRECARI COMUNALI:

Concluso positivamente l’incontro


Parla l’opposizione

Ricevo e pubblico il comunicato stampa unitario

dell'opposizione in Consiglio comunale.


Ceglie M.ca lì 05/05/2011

L’incontro odierno promosso dal Prefetto di Brindisi con la partecipazione del Sindaco di Ceglie M.ca, dell’Assessore Provinciale alle Politiche Attive del Lavoro, dei Segretari Provinciali della CGIL, che aveva l’obiettivo di trovare una soluzione alla vertenza che coinvolge 7 nostri concittadini dipendenti del Comune da oltre 15 anni, sembra si sia concluso con un sostanziale accordo tra le parti in causa.

Per martedì prossimo è previsto l’incontro definitivo nel quale sarà sottoscritto l’accordo tra le parti affinché venga attivata la procedura prevista dalla Legge 24.12.2007 n. 247 per una proroga del rapporto di lavoro con Deroga Assistita per il tempo necessario all’attivazione di tutte le procedure utili a garantire la continuità lavorativa dei 7 operai comunali .

Va riconosciuto il ruolo determinante di S.E. Dr. Nicola Prete che con autorevolezza ha riunito intorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati alla vicenda, trovando con loro la soluzione ad un problema che rischiava di avere pesanti ripercussioni nella vita sociale della nostra città.

In qualità di rappresentanti istituzionali dei cittadini cegliesi non possiamo che prendere atto con soddisfazione di come si stia evolvendo la vertenza.

Siamo altresì fiduciosi, che dopo l’incontro di martedì prossimo, il Consiglio Comunale da noi appositamente richiesto possa esprimere una volontà politica unanime, tesa a salvaguardare tutti i lavoratori che oggi vengono utilizzati dal Comune di Ceglie Messapica, siano essi a tempo indeterminato, precari come gli LSU, o dipendenti di ditte che prestano servizi per conto dell’ente.

In questi giorni, lavoreremo unitariamente affinché la città possa ritrovare quel clima di tranquillità e di fiducia di cui tutti abbiamo bisogno.

Ai lavoratori e al Sindacato va riconosciuto l’alto senso di responsabilità con il quale hanno affrontato in questi giorni la delicata vicenda pur in presenza di una forte tensione emotiva che la perdita di un posto di lavoro determina.

Infine ci preme ribadire che è indispensabile non abbandonare la strada del dialogo e del confronto tra tutte le istituzioni, i lavoratori e le forze sindacali.

Forse sarebbe stato meno traumatico per tutti se da subito chi ha la responsabilità del governo cittadino avesse con umiltà accolto le nostre proposte.


I Consiglieri Comunali:

Rocco Argentiero,Tommaso Argentiero, Donato Gianfreda, Nicola Trinchera, Ciro Argese, Domenico Convertino, Francesco Locorotondo, Antonio Piccoli.





ore 15

L’Amministrazione si è presentata all’incontro con il sindacato, in Prefettura a Brindisi. E’ stato sottoscritto un verbale di accordo tra le parti, previa la verifica contabile che si rende necessaria.

Martedì prossimo ci sarà un nuovo incontro presso l’Ufficio provinciale del Lavoro per sottoscrivere il contratto in deroga assistita, nelle more della futura esternalizzazione dei servizi oggi svolti dai lavoratori precari del Comune.


Per fortuna, l'Amministrazione comunale ha cambiato idea.

E' stata importante la mobilitazione dei lavoratori e dell'opposizione consiliare unita.


Adesso ci aspettiamo che l’Amministrazione

SOTTOSCRIVA i nuovi contratti



A più tardi per aggiornamenti



Si sta svolgendo in queste ore in Prefettura a Brindisi il vertice (convocato dal Prefetto) con l’Amministrazione comunale e la Cgil (dopo che l'Amministrazione per ben tre volte non si è presentata ai precedenti incontri) per tentare di risolvere la situazione dei sette lavoratori precari del Comune il cui contratto è scaduto il 30 aprile, senza essere rinnovato e senza alcuna loro stabilizzazione.



Oggi, 5 maggio, è l'ultimo giorno utile per procedere alla proroga dei contratti in attesa dell'eventuale esternalizzazione dei servizi.

Tra poco sapremo. Restate collegati.


Nel frattempo, ieri, l’opposizione consiliare al completo ha chiesto la convocazione del Consiglio comunale sulla questione dei precari.

Leggi tutto




Tribuna Libera

mercoledì 4 maggio 2011

Consiglio comunale sui precari


Sulla questione dei lavoratori precari del Comune


L’opposizione unita chiede la convocazione urgente

del Consiglio Comunale





Al Presidente del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica

Dott. Mario Annese

e p.c.

A S. E. il Prefetto di Brindisi

Al Sindaco di Ceglie Messapica

Al Presidente della Provincia di Brindisi

Al Sindacato CGIL Brindisi

Al Segretario Comunale di Ceglie Messapica


Oggetto: CONVOCAZIONE URGENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Ai sensi dell’art. 23 dello Statuto Comunale e dell’art. 8 del Regolamento del Consiglio Comunale di CeglieMessapica.

I sottoscritti Consiglieri Comunali, Tommaso Argentiero, Rocco Argentiero, Nicola Trinchera, Donato Gianfreda, Antonio Piccoli, Domenico Convertino, Ciro Argese e Francesco Locorotondo,

considerata la grave situazione di disagio sociale e morale in cui si trovano 7 lavoratori ex CO.CO.CO, che dopo diversi anni di lavoro presso il Comune di Ceglie Messapica si trovano, dal 1 Maggio, di punto in bianco, scaricati dall’ente e privati di quel minimo di sostentamento economico che quel tipo di lavoro precario assicurava.

Tenuto conto che il lavoro prestato dai sette dipendenti comunali in questi anni è stato sempre apprezzato e il Comune di Ceglie ha tratto notevoli benefici con interventi giornalieri di manutenzione di strade e scuole, viabilità , realizzazione di manifestazioni ecc.

Chiedono la convocazione urgente del Consiglio Comunale di Ceglie Messapica, con la presenza di S.E. il Prefetto di Brindisi, del Presidente della Provincia di Brindisi e del Sindacato CGIL di Brindisi.

Con il seguente ordine del giorno:

- Approvazione dell’allegato Ordine del Giorno finalizzato a invitare l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica all’attivazione della Deroga Assistita per i sette lavoratori Gianfreda Martino, Urso Cosimo, Urso Angelo, Arpino Cosimo, Roma Gabriele, Ciracì Antonio e Albanese Pietro,

Ceglie Messapica 04.05.2011

I Consiglieri Comunali

Tommaso Argentiero

Rocco Argentiero

Nicola Trinchera

Donato Gianfreda

Antonio Piccoli

Domenico Convertino

Ciro Argese

Francesco Locorotondo


Leggi l’ordine del giorno



Da notare: il Consiglio comunale "ordinario" più recente si è tenuto

a fine novembre!





Da segnalare, come annunciato alla manifestazione (e come potete ascoltare dal video) che il prof. Pietro Magno e l’avv. Carlo Gasparro hanno dato la disponibilità a mettere a disposizione dei lavoratori precari del Comune, alcuni legali specializzati in Diritto del lavoro e che gratuitamente difenderanno i lavoratori cegliesi in eventuali giudizi prossimi e che si aggiungeranno ai legali della Cgil e agli altri legali che vorranno contribuire a tutelare in sede di contenzioso questi lavoratori rimasti senza lavoro.


Intanto il tempo passa:


Domani, 5 maggio, è l'ultimo giorno utile per procedere alla proroga dei contratti in attesa dell'eventuale esternalizzazione dei servizi.


Attendiamo di sapere cosa deciderà di fare l'Amministrazione comunale.



Ricostruiamo tutta la vicenda

Clicca QUI per leggere i post precedenti




Tribuna Libera