Ieri si sono tenute in tutta Italia le assemblee dei Circoli del Partito Democratico per l’elezione del Segretario Nazionale (che comunque verrà eletto dalle primarie del prossimo 8 dicembre). In pratica ieri bisognava decidere indirettamente quale candidato trombare (il quarto infatti non si presenterà alle primarie dell'8 dicembre). I risultati definitivi della Provincia di Brindisi vedono in testa Matteo Renzi con 1257 voti, seguito da Gianni Pittella (444), Gianni Cuperlo (307), Pippo Civati (202).
E si è votato naturalmente anche a Ceglie Messapica.
Su 284 iscritti sono andati a votare soltanto in 88. questi i risultati: Matteo Renzi 55 voti (62.5%), Pippo Civati 30 voti (30%), Gianni Cuperlo 3 voti (3.5%).
Vince dunque la corrente renziana che fa riferimento all'ex segretario pd Tommaso Gioia. Al secondo posto nelle preferenze dei democratici cegliesi c'è Civati che a Ceglie è sostenuto dalla corrente che fa capo a Rocco Argentiero e alla locale sinistra del Pd. Al congresso locale dello scorso 30 ottobre per eleggere il segretario cittadino, al contrario, la corrente di sinistra aveva prevalso di un solo voto.
Il dato che comunque balza evidentemente all'occhio è l'imbarazzante crollo dell'affluenza dei militanti e iscritti Pd rispetto al voto per il congresso cittadino di appena due settimane fa. Solo un iscritto su tre (o addirittura poco meno) ha scelto di tornare a votare, nonostante si trattasse di un appuntamento importantissimo per gli aderenti a quel partito: la scelta delle candidature per la segreteria nazionale.
Evidentemente i candidati cegliesi hanno un maggiore fascino e appeal di quelli nazionali? Di solito avviene il contrario. Ma tutto può essere, nella nostra amatissima Ceglie Messapica.
