F F Tribuna Libera: pd
Visualizzazione post con etichetta pd. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pd. Mostra tutti i post

sabato 7 ottobre 2017

Chieste le dimissioni del Sindaco e della Giunta di Ceglie Messapica









Pubblico il documento del Circolo PD di Ceglie sulla Nota ANAC relativa alla delibera n. 971 del 20 settembre 2017 dell'Autorità nazionale Anticorruzione (ANAC) avente ad oggetto "Attività negoziale del Comune di Ceglie Messapica con riferimento agli appalti di lavori, servizi e forniture. Visita ispettiva ISP-8/2016, ex art. 6, comma 9, lettere a) e b) dell’ex codice dei contratti pubblici", di cui abbiamo parlato ieri (leggila qui).



Prima di riportare il comunicato devo però premettere una cosa: non voglio fare polemica e riconosco che che il circolo del Pd è alternativo all'attuale maggioranza che amministra la città così come è lodevole l'appello a unire gli sforzi di tutte le forze politiche e sociali cegliesi. Ma scrivere un lungo comunicato sulla trasparenza riuscendo a glissare sul lavoro di più di un anno del Comitato per la trasparenza di Tommaso Argentiero (mai citato) che ha concretamente segnalato tutte le presunte illegittimità amministrative di cui parliamo, è davvero da  "renziani" (vale naturalmente anche per l'aggiornamento del post col successivo comunicato di Articolo Uno).



Risultati immagini per pd ceglie messapica



Ecco il comunicato:

Il quadro che emerge dalla Nota dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 3 ottobre è desolante e drammatico. La quasi totalità dei lavori e delle forniture che sono stati analizzati dagli ispettori sono risultati, per un profilo o per un altro, irregolari. L’affermazione dell’ANAC, seppur in linguaggio burocratico, non lascia dubbi: è emerso “il ricorrere di profili di carenza in ordine all'applicazione della normativa in materia di contrattualistica pubblica”. 

Vi è la conferma che l’Amministrazione Caroli ha agito in totale disprezzo delle leggi che sono poste a tutela della buona amministrazione. Tale è la gravità dei fatti, che l’ANAC ha inviato gli atti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti: non sappiamo ancora se emergeranno responsabilità penali e contabili. 

Quel che più allarma è che gli ispettori hanno analizzato solo dei contratti a campione e la quasi totalità è risultata irregolare. A questo punto chiediamo che si accendano i riflettori anche sugli altri contratti, per verificarne la regolarità, come ad esempio quello sulla pubblica illuminazione e quello sulla raccolta dei rifiuti. 



Analizzeremo con attenzione tutti i rilievi e le irregolarità emerse. In prima battuta ne vogliamo segnalare di due tipi, che descrivono bene la cattiva gestione dell’Ente e lo sperpero di soldi pubblici.



1) Innanzitutto, emerge l’uso illegittimo del frazionamento delle gare. Com’è noto se i lavori o le forniture sono sotto una certa soglia di valore possono essere affidati direttamente ad una ditta, che viene scelta senza gara. Ovviamente è illegittimo frazionare artificialmente un appalto per poterlo affidare senza la gara, magari alla ditta che sta più “simpatica”. È bene tenere a mente che lo svolgimento di una gara garantisce all’Ente di scegliere la migliore offerta e, quindi, ottenere un lavoro fatto meglio e ad un prezzo inferiore, con risparmio per i cittadini. 



2) In secondo luogo, vi è stato l’abnorme ricorso ad una società di lavoro interinale per l’impiego di manodopera. Questa gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione è molto preoccupante. Il Partito Democratico aveva in più occasioni stigmatizzato tale pratica, anche perché usata in molte occasioni a soli scopi elettorali. La Giunta Caroli ha usato in modo irregolare i contratti di somministrazione di lavoro: non solo in molti casi non poteva utilizzare tale strumento, ma non c’è stata trasparenza sui criteri utilizzati per individuare i soggetti beneficiari. Il dubbio di favoritismi è più che legittimo.

Non è più accettabile che la Città di Ceglie sia gestita in totale disprezzo della legge e con continuo spreco del danaro dei cittadini. I responsabili diretti e indiretti delle gravi irregolarità devono essere individuati prontamente e messi nella condizione di non nuocere più all’Ente.

CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL SINDACO CAROLI E DELLA SUA GIUNTA! Delle due l’una: o il Sindaco sapeva di questa gestione irregolare e, quindi, deve dimettersi perché corresponsabile; oppure tutto è avvenuto sotto i suoi occhi “chiusi” e allora deve dimettersi per inettitudine e totale incapacità di controllo della macchina amministrativa.

I singoli cittadini e tutte le forze politiche, sociali ed economiche, che hanno a cuore le sorti della nostra Città devono unire gli sforzi perché termini quanto prima questa disastrosa amministrazione Caroli.

Circolo PD di Ceglie Messapica









Di seguito anche il comunicato della sezione "Peppino Impastato" di Articolo Uno di Ceglie Messapica:







"Tutti i nodi vengono al pettine

Una sonora e pesante bocciatura è stata recapitata al Comune di Ceglie Messapica, da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che ha preso a bastonate il Sindaco Caroli e tutta la sua maggioranza. 

Infatti, l’ANAC presieduta dal presidente Cantone ha ribadito con una propria delibera, al termine degli esiti ispettivi, ciò che le forze di opposizioni hanno detto da anni: sono state continuamente violate le disposizioni in materia legislativa. L’indagine è stata condotta su un campione di 19 affidamenti in materia di lavori pubblici e 17 in materia di servizi e forniture di beni a partire dal 1-1-2013 ma questo modus operandi risale anche a prima, fin dall’inizio dell’esperienza amministrativa del Sindaco Caroli. 

L’ANAC ha censurato senza mezzi termini l’operato del Comune di Ceglie Messapica e ha dato mandato ai propri uffici di inviare la delibera alla competente Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Questa delibera è una bocciatura senza appello del Sindaco Caroli. Non si possono scaricare le responsabilità soltanto sui responsabili degli uffici, gli stessi sono nominati con atto fiduciario del Sindaco e poi c’è la responsabilità politica delle scelte che vengono effettuate e degli ordini che vengono impartiti. 

Dal verbale del giudice Cantone si evince il tragico sistema politico-clientelare che sta letteralmente distruggendo il tessuto socio-economico di questa città causando una bancarotta morale, etica e finanziaria. Il Sindaco Caroli e la sua maggioranza silente sono i maggiori responsabili di questa triste vicenda che sta coinvolgendo la nostra città. 

A questo punto è necessario che giovani, donne e uomini abbiano uno scatto d’orgoglio e facciano un passo in avanti assumendosi le proprie responsabilità perché bisogna riportare questa città nell’alveo del diritto amministrativo. Questa maggioranza si assuma le proprie responsabilità e ne tragga le dovute conseguenze!


ArticoloUno- MDP 
sezione Peppino Impastato



Tribuna Libera

domenica 26 marzo 2017

I Democratici di Villa Castelli non hanno avuto dubbi






In questi giorni (fino al 2 aprile) si stanno svolgendo nei circoli (una volta si chiamavano sezioni) del Partito Democratico in tutta Italia le consultazioni interne per formalizzare i candidati a segretario nazionale - Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando - che si presenteranno alle primarie di fine aprile, in cui chiunque potrà votare dichiarandosi elettore del Pd. Da questo primo voto viene dunque offerta una panoramica dei rapporti di forza tra i leader tra gli iscritti.

Ieri ha votato anche il circolo della vicina Villa Castelli, la prima città della provincia di Brindisi a farlo. Il risultato è stato schiacciante: tutti i voti (28 su 28) sono andati al candidato della sinistra del partito, il ministro Andrea Orlando. Dunque zero voti per Renzi e zero per Emiliano.

A breve dovrebbe seguire anche il voto presso la sezione di Ceglie Messapica, dove dalle previsioni il testa a testa dovrebbe essere tra Renzi e Michele Emiliano.





Tribuna Libera

lunedì 30 gennaio 2017

"Il Sindaco e la sua maggioranza stanno tentando di minimizzare ..."







Torniamo a parlare della relazione degli ispettori del Ministero dell'Economia e Finanza presso il comune di Ceglie con le relative osservazioni/prescrizioni. Sull'argomento ricevo e pubblico un comunicato della segreteria cittadina del Partito Democratico:




Immagine correlata



"Oramai sono passati molti giorni dalla richiesta di convocazione del Consiglio comunale monotematico con all’ordine del giorno la relazione degli ispettori del MEF e ancora non si conosce la data del Consiglio comunale. 

Il Sindaco Caroli e la sua maggioranza stanno tentando di minimizzare la portata di quella relazione. Gli ispettori, invece, hanno descritto un quadro di gravissime irregolarità da parte della maggioranza di Caroli e di alcuni funzionari. 

Il Sindaco e i suoi assessori dovrebbero sapere che, a differenza di quanto hanno scritto nel loro comunicato, non siamo più in una fase “istruttoria” e che non è il momento delle controdeduzioni. Queste sarebbero dovute già essere inviate al MEF e agli ispettori. Il Comune, infatti, è “invitato a rimuovere” le situazioni di irregolarità indicate dagli ispettori. Ora è il tempo della pulizia e degli atti di trasparenza!

Anche noi abbiamo a cuore il futuro della Città, certamente più dell’Amministrazione Caroli, che nella sua gestione della cosa pubblica ha inanellato talmente tante irregolarità da riempire più di cento pagine di una relazione degli ispettori del Ministero. 

Volere il bene della Città vuol dire rispettare la legge e rispettare i cittadini; certamente non si vuole bene alla Città sperperando denaro (che dovranno pagare i cittadini), usare metodi clientelari e affidare incarichi di responsabilità a soggetti che gli ispettori definiscono avere “requisiti non congrui” all’incarico e sulla base di valutazioni “scarsamente apprezzabili”.

La richiesta di convocazione del Consiglio comunale è stata presentata da tutti i consiglieri comunali delle opposizioni, i quali - tutti - hanno mostrato senso di responsabilità e ampia visione politica. Sarebbe auspicabile che tale azione coordinata proseguisse anche in vista del Consiglio comunale. 

Per tale ragione invitiamo tutte le forze politiche e sociali alternative a Caroli e i consiglieri comunali delle varie opposizioni ad un confronto ampio sul merito della relazione. Sarebbe auspicabile un incontro nel quale discutere delle varie criticità emerse dalla relazione e fare fronte comune rispetto al tentativo di Caroli di minimizzare la questione. Il Partito Democratico è pronto a fare la sua parte, per la buona amministrazione e per il bene della Città".


Segreteria PD 
Ceglie Messapica





Tribuna Libera

lunedì 26 settembre 2016

L'on. Elena Gentile a Ceglie










Un recente intervento dell'on. Gentile al Parlamento Europeo.






Tribuna Libera

giovedì 9 giugno 2016

"Il sindaco ha fatto l'annuncio sotto un albero ..."


Ricevo e pubblico:

Documento del Circolo PD sulla crisi amministrativa

La segreteria del Circolo PD di Ceglie, composta oltre che dal segretario Piermassimo Chirulli, da Maria Antonietta Spalluti, Domenico Biondi, Vito Caroli, Carlo Leo e Giuseppe Nisi, si è riunita per analizzare gli ultimi sviluppi della crisi amministrativa. Alla riunione è stato invitato il consigliere comunale PD.

Il Sindaco Caroli ha annunciato che la maggioranza è cambiata. Lo ha fatto sotto un albero, non avendo neppure la sensibilità di affrontare la questione in Consiglio comunale, davanti ai rappresentanti eletti dai cittadini cegliesi.

Una conferenza stampa nella quale Caroli non ha spiegato le motivazioni della crisi: la Città non ha sentito dal Sindaco parole chiare su quanto avvenuto e un’autocritica seria per la pessima amministrazione di questo anno. Abbiamo avuto la conferma, inoltre, che l’azzeramento della Giunta era tutta una farsa: tutti gli assessori sono stati confermati, tranne uno. Il Sindaco non ha avuto neppure il coraggio di sostituire l’assessore ritenuto scomodo con un esponente a lui fedele.

Il Sindaco Caroli, dunque, campione assoluto del “gioco del ribaltone”!! Nessun sindaco, infatti, si è reso protagonista in così pochi anni di tanti ribaltoni, cambiando maggioranza con la stessa facilità con la quale si cambia una camicia: siamo già alla quarta maggioranza diversa!

Ai consiglieri di Democrazia Cegliese, invece, va il premio per l’incoerenza. In campagna elettorale attaccavano su tutti i fronti il Sindaco Caroli, anche con toni sprezzanti. Magicamente, a distanza di poco più di un anno, uno dei tre consiglieri ribaltonisti afferma addirittura che “è inevitabile affermare che dal 2010 ad oggi questa amministrazione ha fatto tantissime cose” e che “è inoppugnabile che questa città ha cambiato verso negli ultimi sei anni”: ma se pensava questo, perché si è candidato contro Luigi Caroli?? Misteri del “gioco del ribaltone”!

E non ci venissero a parlare di “senso di responsabilità”! Il vero senso di responsabilità avrebbe condotto a riportare la parola ai cittadini.

Il Partito Democratico ribadisce la posizione già espressa: il Sindaco ha il dovere di dimettersi non avendo più il sostegno di una parte consistente della maggioranza che gli ha consentito l’elezione. Siano i cittadini a giudicare se gradiscono questa ennesima giravolta di Caroli e la nuova compagine.
Stigmatizziamo, inoltre, i toni sprezzanti usati dal Sindaco durante la conferenza stampa (e non è una novità) nei confronti di chi si oppone alle sue politiche e nei confronti degli operatori dell’informazione e di alcuni blogger (ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà). 

La novità è che toni simili sono stati usati anche da chi è appena entrato in maggioranza, con allusioni e affermazioni oblique. Ceglie ha bisogno di chiarezza e verità: chiunque è a conoscenza di fatti rilevanti per la Città li esponga chiaramente, assumendosene la responsabilità; se il Sindaco è a conoscenza di inadempienze di alcuni ha il dovere di informare gli uffici preposti per gli atti conseguenti.

A noi comunque sta a cuore Ceglie, con i suoi problemi e la ricerca di una prospettiva di sviluppo. I giochini politici li lasciamo al Sindaco.

Attendiamo la nuova maggioranza sulle questioni concrete:
- Sul PUG, di cui ancora non si conosce la bozza definitiva nonostante la presentazione in pompa magna di qualche settimana fa.
- Sulle tasse. Sino ad ora solo parole vuote da parte della nuova maggioranza, con generiche promesse di abbassamento delle aliquote e di riduzione della spesa. Il Sindaco presenti un piano dettagliato di abbassamento delle tasse e delle tariffe e dica chiaramente quali spese intende tagliare nei prossimi anni. Proponiamo di cominciare azzerando i rincari del ticket per la mensa. Appoggiamo totalmente la richiesta formulata in tal senso dai genitori dei bambini, che hanno organizzato una partecipata raccolta di firme.







Tribuna Libera

sabato 28 maggio 2016

Chiarimento nel Pd, Tutto il partito resta all'opposizione dell'Amministrazione Caroli


L'altro giorno c'era stato un comunicato del consigliere comunale PD Rocco Marrazza:


"Devo lamentare, per l'ennesima volta, la mancanca di sensibilità dei corrispondenti locali delle due testate (Gazzetta del Mezzogiorno e Quotidiano) che, per l'ennesima volta, non hanno sentito la necessità di conoscere il parere del capogruppo del PD in consiglio comunale. Come pure, a parere dello scrivente, l'atteggiamento tenuto dal segretario cittadino del mio partito, il dott. Piermassimo Chirulli, è quanto meno inopportuno in quanto, ancora una volta, ha deciso di intervenire pubblicamente senza condividere la sua opinione con il partito e con il sottoscritto.


L'azzeramento della giunta certifica il fallimento dell'amministrazione Caroli. Se in questa circostanza comunque il sindaco sente la necessità di ascoltare tutti i componenti del consiglio comunale, ritengo opportuno non esimermi dall'esprimere le mie considerazioni in merito. Pertanto quando sarò chiamato, ribadirò, come del resto ho sempre fatto in consiglio comunale, la mia contrarietà a questo modo di governare la città, la mia contrarietà all'aumento delle tasse, la mia contrarietà alle spese folli, la mia contrarietà nella gestione dell'ordine pubblico che è sempre stato un mio cavallo di battaglia.
Il Pd che io rappresento in Consiglio comunale resta all'opposizione dell'Amministrazione Caroli".

CAPOGRUPPO PD
Rocco Marrazza







Oggi la replica del segretario cittadino del Pd Piermassimo Chirulli:


"Caro Rocco Marrazza, il fatto che tu mi abbia richiamato personalmente mi impone di intervenire per precisare alcune cose.
Credo che sia ovvio che il segretario del PD rilasci delle dichiarazioni sulla crisi della maggioranza Caroli, posizione alla quale ha aderito - e lo ringrazio per questo - anche il segretario provinciale del PD Maurizio Bruno in un intervento pubblicato ieri sulla Gazzetta. 
La mia posizione, peraltro, era frutto dell’elaborazione collettiva degli organismi dirigenti del partito. Come ben sai, infatti, la scorsa settimana ho convocato un direttivo (del quale fai parte) proprio per discutere della situazione amministrativa. Tu non hai inteso partecipare alla riunione perché - così mi hai scritto - avevi impegni personali. 

Non devo certo essere io a difendere le corrispondenti della Gazzetta e del Quotidiano: la loro straordinaria professionalità parla per loro. A quanto mi risulta, però, sei stato cercato a lungo senza successo (tanto che mi hanno chiamato per chiedermi notizie di te) proprio per chiedere una tua dichiarazione.

Ciò che mi dispiace è che, forse per Tua inesperienza o perché mal consigliato, con il Tuo intervento involontariamente - ne sono certo -, nel momento di massima debolezza di Caroli, hai dato l’impressione che il principale partito di opposizione sia diviso (come prontamente hanno sottolineato alcuni nostri avversari), divisioni che, in realtà, nella sostanza non esistono. 

Mi fa piacere, infatti, rilevare che entrambi - e non poteva essere diversamente - abbiamo ribadito la ferma opposizione a Caroli e alla sua maggioranza. Sono certo, quindi, che la Tua opposizione in Consiglio comunale sarà ancora più incisiva e forte, incalzando su ogni questione il Sindaco e la sua Giunta. Il Partito continuerà a fare la sua parte fornendoTi supporto ed elaborazione condivisa, come abbiamo fatto per i precedenti Consigli comunali. 

Se il Sindaco intenderà fare le “consultazioni” come ha affermato, convocherò una riunione per decidere insieme cosa fare e la posizione del partito.
Sono certo che il piccolo equivoco sia superato - per me è certamente così - e che si possa insieme lavorare, innanzitutto per la Città e, in secondo luogo, per la crescita del Partito Democratico. 
Saluti cordiali"


Piermassimo Chirulli








Credo sia stato un chiarimento utile, anche se era noto che il partito Democratico cegliese era e resta alternativo all'attuale amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Luigi Caroli. 







Tribuna Libera

mercoledì 4 maggio 2016

Sicurezza a Ceglie - Parla il Partito Democratico






Comunicato della Segreteria del Circolo PD sui recenti fatti di cronaca e sulla sicurezza.





Ancora atti vandalici a Ceglie!! 



Siamo costernati dal continuo verificarsi a Ceglie di atti che mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini. Avevamo già sottolineato questo aspetto qualche mese fa, invitando l’Amministrazione a fare la sua parte. Ma nulla sembra essere cambiato.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito agli atti più diversi: furto e rapina di un’autovettura sotto minaccia di armi da fuoco del proprietario; danneggiamenti alla carrozzeria dell’autovettura del vicesindaco; continui furti nelle case di campagna; furti di attrezzature e mezzi agricoli; incendio nella villa di un noto imprenditore cegliese; profanazione di una Cappella di pertinenza di un’antica masseria con furto di oggetti sacri; incendi di numerose autovetture (l’ultimo esempio la notte scorsa). 

Innanzitutto desideriamo esprimere la nostra completa vicinanza alle vittime di tali atti criminosi.

Ma sappiamo che la solidarietà non basta.  È tempo che le istituzioni facciano sino in fondo la loro parte.

L’Amministrazione Caroli, invece di impegnarsi su questo fronte, pensa solo a litigare al suo interno per un posto da assessore, come riportato da alcuni giornali qualche giorno fa, e ad attaccare in modo scomposto e pretestuoso Tommaso Argentiero, assessore nella passata giunta di centrosinistra, cui va tutta la nostra solidarietà.

Non vogliamo certo creare allarmismi. Tuttavia crediamo che tali vicende non possano essere derubricate a singoli eventi di poco conto. È necessario cambiare passo!

Chiediamo, dunque:

- uno sforzo ulteriore alle Forze dell’ordine, cui pure va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso sin’ora. Sarebbe utile che vi fosse un pattugliamento notturno più frequente per le vie della Città;

- che l’impianto di videosorveglianza sia fatto funzionare a pieno regime ed eventualmente potenziato;

- che vi sia un ampio dibattito nella Città sui temi della sicurezza: nessun cittadino si deve sentire solo. È necessario, dunque, convocare un Consiglio comunale ad hoc aperto alla cittadinanza, come più volte richiesto dalle opposizioni;

- che una delegazione composta da esponenti di tutti i partiti politici esponga la situazione a S.E. il Prefetto di Brindisi, in modo che possa adottare gli atti conseguenti. 

Speriamo che questa volta l’Amministrazione Caroli prenda contezza della reale situazione e non si rifugi in facili ed inutili proclami come fatto sino ad ora, la nostra comunità ha bisogno di azioni tanto concrete quanto incisive perché questa non è la Ceglie che ci piace! 

Il Partito Democratico farà sino in fondo la sua parte in tutte le sedi, affinché i cittadini cegliesi possano vivere in assoluta serenità.


Segreteria Circolo PD Ceglie



Tribuna Libera

domenica 8 dicembre 2013

I risultati delle primarie del Pd a Ceglie Messapica




Per la terza volta in sei anni il Pd organizza elezioni primarie per eleggere il suo segretario. Alla chiusura dei seggi il dato parla di circa 2 milioni di partecipanti in tutta Italia (dato poi salito a 2.5). Le prime schede scrutinate danno in testa Matteo Renzi con circa il 70% dei voti.



I precedenti: il 14 ottobre 2007 con le primarie del Partito Democratico, alle quali parteciparono oltre tre milioni di cittadini, Veltroni è fu eletto segretario con il 75% dei consensi. Nel 2009 circa 3 milioni elessero Bersani segretario col 52% dei voti.



Le percentuali cegliesi.

I risultati oggi: Oltre 380 votanti
Le preferenze: Matteo Renzi 279 voti, Pippo Civati 76, Gianni Cuperlo 29.

Nell'ottobre 2007, le primarie nazionali esordirono anche a Ceglie con la partecipazione di oltre 1.300 votanti (non solo iscritti ma anche simpatizzanti), in quell'occasione stravinse Veltroni.

Nel 2009 alle primarie che incoronarono Bersani, i partecipanti scesero a 746: Bersani ottenne 371 voti, gli sfidanti Franceschini e Marino rispettivamente 306 e 61.

Al recente Congresso cittadino hanno partecipato 284 iscritti. 










E intanto in Puglia, l'ex braccio destro di D'Alema (e ora renziano di ferro) Nicola Latorre esulta:

"Inizia una nuova fase, pure per noi finisce il ventennio... 
Ora dobbiamo sentire forte il peso di questa responsabilità".









Tribuna Libera

lunedì 18 novembre 2013

E il Pd cegliese scelse ...




Ieri si sono tenute in tutta Italia le assemblee dei Circoli del Partito Democratico per l’elezione del Segretario Nazionale (che comunque verrà eletto dalle primarie del prossimo 8 dicembre). In pratica ieri bisognava decidere indirettamente quale candidato trombare (il quarto infatti non si presenterà alle primarie dell'8 dicembre). I risultati definitivi della Provincia di Brindisi vedono in testa Matteo Renzi con 1257 voti, seguito da Gianni Pittella (444), Gianni Cuperlo (307), Pippo Civati (202). 

E si è votato naturalmente anche a Ceglie Messapica

Su 284 iscritti sono andati a votare soltanto in 88. questi i risultati: Matteo Renzi 55 voti (62.5%), Pippo Civati 30 voti (30%), Gianni Cuperlo 3 voti (3.5%).

Vince dunque la corrente renziana che fa riferimento all'ex segretario pd Tommaso Gioia. Al secondo posto nelle preferenze dei democratici cegliesi c'è Civati che a Ceglie è sostenuto dalla corrente che fa capo a Rocco Argentiero e alla locale sinistra del Pd. Al congresso locale dello scorso 30 ottobre per eleggere il segretario cittadino, al contrario, la corrente di sinistra aveva prevalso di un solo voto.

Il dato che comunque balza evidentemente all'occhio è l'imbarazzante crollo dell'affluenza dei militanti e iscritti Pd rispetto al voto per il congresso cittadino di appena due settimane fa. Solo un iscritto su tre (o addirittura poco meno)  ha scelto di tornare a votare, nonostante si trattasse di un appuntamento importantissimo per gli aderenti a quel partito: la scelta delle candidature per la segreteria nazionale.

Evidentemente i candidati cegliesi hanno un maggiore fascino e appeal di quelli nazionali? Di solito avviene il contrario. Ma tutto può essere, nella nostra amatissima Ceglie Messapica.





Tribuna Libera

venerdì 1 novembre 2013

Il PD di Ceglie e i dubbi del sen. Tomaselli




"Pensi che a Ceglie il circolo è chiuso da tre o quattro anni, fino all’altro giorno c’erano solo un paio di iscritti e oggi, come d’incanto, ce ne ritroviamo 250. Tutta gente che forse rivedremo per votare Renzi alle primarie ma che non parteciperà al dibattito per far emergere nuove idee e progetti" (Salvatore Tomaselli) E l'intervistatore aggiunge: "E magari voterà il Pdl"...



CLICCA QUI per leggere tutta l'intervista




Tribuna Libera

giovedì 21 febbraio 2013

Per smacchiare il giaguaro, a Ceglie Messapica


Si avvicina sempre più il momento del voto per il rinnovo del Parlamento. Manca ormai poco a domenica. E ci sono, anche a Ceglie Messapica, gli appelli al voto. Domani sera in piazza Plebiscito ci sarà il comizio conclusivo (l'unici finora in realtà) del candidato nella lista del Pdl Nicola Ciracì.

Oggi ospitiamo l'appello al voto per il Partito Democratico.




A farlo sono i consiglieri comunali di centrosinistra Donato Gianfreda, Tommaso Argentiero e Rocco Argentiero 


Clicca qui per leggere l'appello






Anche i giovani “rottamatori” cegliesi prendono posizione. Tra loro Antonello Laveneziana che scrive:

Carissimi amici, alla vigilia di un importante momento elettorale per la nostra amata Nazione mi permetto di rivolgermi con fiducia a tutti voi. Vi chiedo di votare per l'unica forza politica in grado di dare stabilità al nostro Paese : il PARTITO DEMOCRATICO. In una campagna elettorale confusa, il populismo e la demagogia rischiano di avere la meglio. Ma la rabbia, pur comprensibile, non dà soluzione ai problemi. Pertanto mi appello a ciascuno di voi per chiedervi di riflettere attentamente e poi, senza indugio, votare per il PD, per voltare finalmente pagina.

Dal 26 febbraio, in prima persona, mi impegnerò affinché anche Ceglie abbia un PD degno del suo nome. Ma servirà anche l’impegno concreto di ciascuno di voi! Insieme ce la faremo! Riapriremo quella porta!!!
Grazie!!!
Antonello Laveneziana




Nei prossimi post ospiteremo qualche altro appello al voto.






Tribuna Libera

martedì 4 ottobre 2011

Che si dice al Centro?

Continuiamo a parlare di "laboratori" politici. Nelle ultime ore c'è un po' di agitazione al Centro, in provincia di Brindisi.

Non vi perdete, visto che la vicenda è un po' "ingarbugliata".


Avevamo letto qualche giorno fa che era stato ufficialmente avviato un "tavolo" per la nascita del Terzo polo di centro.



Si era parlato di un nuovo "laboratorio Curto", parallelo se non alternativo al laboratorio Ferrarese (quest'ultimo fondato sull'alleanza strategica tra Pd e Udc-partiti di centro) nato nel 2009 proprio a Brindisi e fermatosi sulla via di Bari in occasione delle elezioni regionali dell'anno scorso. Nonostante l'orizzonte del terzo polo di centro sia l'obiettivo strategico dell'Udc a livello nazionale (alternativo a Pd e Pdl), si erano alzate molte voci contrarie ad un'accelerazione in tal senso.
In primis con la presa di posizione di "Noi centro" (movimento tra l'altro federato con l'Udc) contrario a quella che comunque dovrebbe essere la linea decisa a livello nazionale.

Marcello Rollo aveva infatti dichiarato: “A Brindisi l’Udc ha costruito, grazie al Presidente Ferrarese, un progetto che è stato preso a modello da tutte le forze cattoliche, moderate e progressiste in Puglia e anche fuori. Questo modello ha messo le sue radici in provincia di Brindisi e non è nostra intenzione modificarla".

Infine lo stesso Angelo Sanza, segretario regionale dell'Udc, aveva sostanzialmente sconfessato l'iniziativa di Curto,
il quale, preso atto di tutto ciò, ieri ha annunciato le sue dimissioni da segretario provinciale.


Quindi la posizione maggioritaria dell'Udc (perlomeno in provincia di Brindisi) risulterebbe quella del sostegno al proseguimento del Laboratorio Ferrarese fondato sull'alleanza stabile e strategica tra PD, Udc e centro, lasciando fuori SEL e la sinistra radicale.

Chiarimento avvenuto? Macchè.

Oggi infatti è arrivata la doccia fredda ed imprevista: in vista delle elezioni comunali proprio a Brindisi, il PD del capoluogo cambia tono nel giudizio sul Laboratorio Ferrarese e, anzi, apre all'alleanza con la sinistra, in una sorta di nuova "Unione".

pd-sinistra.jpg

La segreteria cittadina del PD, – annuncia una nota stampa del partito – ritiene che il cosiddetto laboratorio politico, così come oggi realizzato e che governa l’amministrazione provinciale di Brindisi, sia altra cosa rispetto alla proposta politica che si vorrebbe realizzare sul piano cittadino. E’ necessario quindi far tesoro dei limiti politici che il laboratorio ha evidenziato in questi due anni per realizzare una alleanza di centrosinistra per il governo della città di Brindisi nel quale includere ogni espressione culturale e politica, che possa realizzare una ampia coalizione di governo al fine di essere vincente, e che possa in futuro correggere i limiti della innovativa ed originale proposta politica che ha consentito al PD di essere forza di governo nell’amministrazione provinciale”.




Come reagiranno i dirigenti dell'Udc? Difficile pensare che l'abbiano presa bene, soprattutto dopo tutto il "movimento" di questi ultimi giorni. I nodi stanno ormai venendo al pettine e non sono più rinviabili. Vedremo cosa accadrà. Qualcuno dice che, come altre volte, non accadrà niente.



Tribuna Libera