F F Tribuna Libera: Psycho Killer

mercoledì 3 dicembre 2014

Psycho Killer


Giovedì 4 dicembre – ore 21
ingresso in sala 20.30 /// Babysitting gratuito su prenotazione
Teatro Comunale di Ceglie Messapica – via San Rocco 1
ingresso 5€ - studenti 3€

info 3892656069






"PANICO AL TEATRO COMUNALE! 

Un uomo sulla cinquantina si è barricato nel Teatro e non ha intenzione di uscire.
Si lamenta e protesta per l'eccessiva seriosità degli spettacoli visti fino ad ora e ha deciso di bloccare il prossimo. Così dopo essersi recato a Manfredonia ed aver provocato un infortunio alla signorina Else ha occupato il palco del Teatro di Ceglie Messapica e ha preso in ostaggio un sassofonista: Raffaele Casarano e minaccia di ucciderlo. Ha bisogno di parlare.
Per questo la direzione del Teatro ha deciso di assecondare le sue richieste aprendo il Teatro al pubblico come previsto.".



Giovedì 4 dicembre, per la rassegna “Teatro a tutti i costi – d'autunno la stagione”, sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica uno Psykokiller coinvolgerà gli spettatori in uno "scherzo teatrale", per burlarsi con il sorriso della morte e per denunciare, tra le righe, la facilità dell'uomo contemporaneo a servirsi dell’assassinio per risolvere anche le piccole nevrosi quotidiane. Denunciare l’assoluta inconsapevolezza con cui ci stiamo abituando alla violenza, sempre più normale, nel mondo e nel nostro Paese, dove l’omicidio diventa “show televisivo”, business per avvocati catodici, vetrina per falsi criminologi, meta per gite dell’orrore: un Paese che vede il sangue in tv scorrere da un canale all’altro, senza soluzione di continuità. 

Lo spettacolo è ispirato al libro “Quanto mi dai se ti uccido?” di Walter Spennato (ed. Besa), una mitragliata di micro-storie pulp in cui spetta all’ironia il difficile compito di raccontare il nostro tempo: tra colpi di pistola e ricercate atmosfere jazz lo spettatore è chiamato a partecipare emotivamente, fino alla catarsi finale che si realizza in un “umano, troppo umano” desiderio d’amore. Impossibile rimanere indifferenti, a ritmo di jazz lo spettatore si scopre solidale, nemico e allo stesso tempo complice del protagonista, con cui condivide un immaginario ricco di citazioni cinematografiche e musicali. Uno “scherzo teatrale” che sa far riflettere anche sulla funzione del teatro oggi come ieri: celebrazione di un rito che restituisca alla collettività l’occasione di indagare insieme il proprio tempo. Una festa collettiva che ci riporta a casa forse divertiti, forse increduli, ma di certo meno soli.

Lo spettacolo sostituisce quello previsto in cartellone “Else, Andante Cantabile con Brio” della Bottega degli Apocrifi, annullato a causa di un infortunio all'attrice. 

L’11 dicembre la rassegna ripropone “Croce e Fisarmonica” il racconto di Armamaxa teatro dedicato a Don Tonino Bello con Enrico Messina, Mirko Lodedo e la regia di Carlo Bruni, per terminare il 18 dicembre con "Capatosta", spettacolo del Crest in collaborazione con Armamaxa teatro con Gaetano Colella e Andrea Simonetti. La regia è di Enrico Messina e le musiche di Mirko Lodedo.

“Teatro a Tutti i Costi, d’Autunno la Stagione” è realizzato grazie all’azione di sistema per l’accompagnamento alla visione della drammaturgia contemporanea nella rete Teatri Abitati di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese.





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