F F Tribuna Libera: Nel centro storico di Ceglie

martedì 27 gennaio 2015

Nel centro storico di Ceglie


Ci documenta Francesco Salonna di "In Movimento":

"I lavori di riqualificazione di una piazza o di una via, sopratutto se interessano il nostro meraviglioso centro storico, dovrebbero essere realizzati attentamente. Bastava una semplice ripulita dal cemento e la risistemazione delle stesse chianche antiche, invece che sostituire con le basole di pietra di Trani ... Largo Gelso non sarà più lo stesso".







Prima ...





La posizione di IN MOVIMENTO

Per un nuovo centrosinistra a Ceglie


"Sono in corso in questi giorni i lavori di riqualificazione di largo Gelso, posto nel nostro centro storico, consistenti, secondo la relazione tecnica del progettista arch. Domenico Sasso,” nella realizzazione di opere minimali e nella fattispecie pavimentazione in basole di pietra calcarea già presenti e attualmente ricoperte da malta cementizia, la realizzazione di una ringhiera in ferro al fine di garantire la sicurezza dello spazio pubblico ... " CLICCA QUI per continuare a leggere



E inoltre:


"... E' ancora lecito sapere dove sono andate a finire 
e per quale uso saranno utilizzate?"


Lo chiede il consigliere Rocco Argentiero






E intanto nel centro storico ignoti 
hanno fatto incetta di fili di rame.







Nel centro storico di Ceglie

14 commenti:

  1. Anonimo1/27/2015

    Scusate la mia ignoranza in materia, sono profano in campo edile, ma quelle di Trani non sono le chianche su cui con un poco di umidità di scivola come sul ghiaccio?

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  2. Anonimo1/27/2015

    Forse il sig. Salonna ha fotografato quella piccola parte della piazza dove c'erano solo chianche, per il resto la piazza era tutta una colata di cemento....come al solito solo critiche che non producono niente....

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    1. Anonimo1/27/2015

      perchè non rimettono le vecchie chianche che sono caratteristiche di ceglie???

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    2. Anonimo1/27/2015

      allora il progettista ha scritto chiacchiere.

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    3. Anonimo1/27/2015

      all'anonimo di prima piace il cemento?????????

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  3. Non fanno i lavori e vi lamentate, fanno i lavori e vi lamentate ancora di più.....

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    1. Poi ci sono quelli che si lamentano di qualunque cosa un altro si lamenti se chi si lamenta lo fa rispetto a qualcosa per cui chi lamenta il lamento preferirebbe non ci si lamentasse.

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    2. Anonimo1/27/2015

      Ma farli .tanto per servono???..

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  4. Anonimo1/27/2015

    Non rispondere sarebbe la cosa migliore..ma ti dico di documentarti sul sito del Comune su cosa prevede il bando di gara e il progetto dell'Architetto Sasso.
    Francesco Salonna

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  5. Anonimo1/27/2015

    Scusate, ma visto che il sig. Argentiero pone una domanda giusta, sulla destinazione delle chianche rimosse...io vorrei sapere che fine hanno fatto quelle rimosse ai lati per il rifacimento di via xx settembre e di via colucci quando era amministratore lui.

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    1. Anonimo1/28/2015

      Non lo sai che fine hanno fatto? Eh... Fattelo raccontare da chi fece i lavori all'epoca...chiedi dove le scaricarono...

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    2. Anonimo1/28/2015

      AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH il sig. ARGENTIERO non era amministratore in quel tempo , ho capito perchè non ti firmi altrimenti chissà che figura ti tocchere fare ogni volta che scrivi, datti da fare mancano appena 60 giorni e poi the end !!!
      Barletta Giuseppe

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  6. Anonimo1/28/2015

    Scusate la mia ignoranza,non voglio criticare nessuno,ma pulire poco poco le chianche senza smantellarle no?non si poteva?così si risparmiavano pure un po di soldi?Certo è bello sapere di un centro storico vivibile,ma per rilanciare un centro storico e renderlo ancora più vivibile si dovrebbe a mio avviso lasciare tutto come sta,ristrutturando il tutto dove possibile e creando un piano che crei un flusso che permetta di aprire delle attività commerciali e di farci camminare gente dentro tutto l'anno non solo durante i mesi estivi.Sinceramente non so che farmene di pietra di Trani e ringhiere protettive in quel punto,ma ripeto non è una critica.

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  7. Anonimo1/30/2015

    L'Isis distrugge le mura di Ninive
    I miliziani dello Stato islamico hanno fatto saltare in aria una parte dei resti archeologici, risalenti all'impero assiro, che ora sono all'interno della città di Mosul

    Una parte delle antichissime mura assire di Ninive è stata distrutta dai jihadisti dello Stato islamico all'interno di Mosul, la seconda città irachena nel nord del Paese da giugno in mano all'Isis. Secondo Said Mumzini, portavoce del Partito democratico del Kurdistan al potere nella regione autonoma dell'Iraq, i jihadisti avrebbero fatto saltare in aria il tratto murario nei pressi della Grande Moschea.
    Ninive, il più importante centro religioso dell'antichità (insieme a Babilonia) per il culto di Ishtar, dea dell'amore e della guerra, fu capitale dell'impero assiro nel primo millennio a.C. ed è uno dei più importanti siti archeologici dell'Iraq; al massimo del suo splendore, le mura si snodavano per una lunghezza di 12 chilometri.

    La città viene più volte citata anche nella Bibbia: Sofonia ne profetizza la distruzione, mentre il profeta Giona annuncia ai niniviti che la caduta della città è imminente; ma a quel punto il re e gli abitanti si pentono e Dio risparmia la città. Una volta passato il pericolo, però, tutto torna come prima e Dio decreta la definitiva distruzione di Ninive.

    I residenti di Mosul avevano nei giorni scorsi denunciato l'intenzione dell'Isis di distruggere alcuni tratti delle antiche mura.

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