F F Tribuna Libera: Videosorveglianza a Ceglie ... E allora ...?

mercoledì 28 gennaio 2015

Videosorveglianza a Ceglie ... E allora ...?








Il consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero
 scrive al Prefetto di Brindisi:




A   S. E. Il Prefetto di Brindisi
                Piazza S. Teresa
                72100 Brindisi
       

Oggetto: Ritardi nel completamento dei lavori  dell’impianto di Videosorveglianza a Ceglie Messapica

Il Comune di Ceglie Messapica, nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo- Obiettivo Convergenza 2007-2013, otteneva,in data 11.07.2012, un finanziamento per  la realizzazione di un impianto di videosorveglianza.
Solo in data 07.02 .2013 il Comune di Ceglie Messapica  iniziava l’iter amministrativo per l’espletamento della gara di affidamento dei lavori per la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza.

In data 05.04.2013, il Rup del progetto, dott. Amico, con propria  determinazione approvava  i verbali della Commissione e aggiudicava, in maniera provvisoria, la gara alla  ditta vincitrice.
Dopo questo atto, in seguito a problemi di natura amministrativa e politica, il progetto della videosorveglianza scompariva dalle priorità  amministrative del Comune di Ceglie.
In data 14. 10.2013 la Giunta Comunale sostituiva il Rup del progetto della videosorveglianza ,dott. Amico, con l’ing. Maurantonio.

Quest’ultimo, in data 25.10.2013, revocava la determinazione di aggiudicazione della gara approvata dal precedente Rup  e  il 14.02.2014 (quattro mesi dopo) procedeva a dare corso ad una nuova   gara per  l’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione dell’ impianto di videosorveglianza.
In data 18.04.2014 il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici ing. Maurantonio, dopo aver provveduto  all’espletamento della nuova procedura di gara,  procedeva all’aggiudicazione definitiva dei lavori ad una nuova ditta.

In data 11.06.2014, e poi con una rettifica in data 08.07.2014, il Responsabile di Area approvava lo schema del contratto definitivo dell’appalto dei lavori di affidamento dell’impianto di videosorveglianza.

La procedura di gara prevedeva il termine di esecuzione dei lavori in giorni 90 naturali e consecutivi dalla data di consegna dei lavori .

Alla luce di quanto evidenziato risulta  che l’attività amministrativa del Comune di Ceglie Messapica in merito ai lavori per la realizzazione  dell’impianto di videosorveglianza  è  inefficace e irresponsabile considerato che non possono essere giustificabili i ritardi sinora accumulati  e  inammissibili ulteriori ritardi nel completamento di lavori  necessari per contrastare la criminalità e il vandalismo e per  garantire la sicurezza nel nostro territorio.

Considerato che i 90 giorni, previsti dalla procedura di gara per il completamento dei lavori, sono stati superati da mesi e l’impianto di videosorveglianza non è ancora attivo e non sono stati nemmeno realizzati tutti  i lavori di installazione  e copertura delle tracce ed  inoltre non si vede la ditta espletare i lavori,
si chiede

un Suo autorevole intervento per sollecitare l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica ad assicurare il rispetto delle procedure di gara e  il celere  completamento dei lavori “Sistema di videosorveglianza del Comune di Ceglie Messapica”
                                                                                                         

     Con osservanza
Ceglie Messapica 26.01.2015                                                                                                        

Tommaso Argentiero
                                                                             Consigliere Comunale di Ceglie Messapica
 “Noi con Federico”



  



Videosorveglianza a Ceglie ... E allora ...?

3 commenti:

  1. Anonimo1/28/2015

    Ma veramente qualcuno vuole che questi continuino a governare?????
    Uno schifo

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  2. Anonimo1/28/2015

    ma scusatemi ma il sindaco non aveva fatto un comunicato dove diceva pronta la videosorveglianza a ceglie, il mercato coperto inaugurato con tanto di buffet, l'anfiteatro è presto e bell è fatt, il pug è pronto, .....
    quante chiacchere da bar!!
    le uniche cose che sono andate avanti sono tutte le opere già iniziate e praticamente finite da quelli di prima, vedi la scuola di gastronomia. addirittura cercano di prendersi dei meriti anche sul consiglio comunale dei ragazzi fatto e voluto dal consigliere di forza italia gianpiero gallone, e dalla commissione di pari opportunità fatta e voluta dall'assessore Gervasi.
    solo una cosa sono stati capaci di fare, avvelenare i pozzi!

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  3. Anonimo1/28/2015

    Tutti sanno che Tommaso Argentiero non si presenterà alle prossime elezioni per lasciare spazio ai giovani. E' stato ringraziato, ma nessuno, nemmeno per finta, ha provato a dissuaderlo. Sta di fatto che continua a lavorare indefessamente senza che possa trarne un vantaggio se non di immagine.

    La sua segnalazione al Prefetto ci informa che l'amministrazione ha perso 15 mesi prima di assegnare i lavori e non ha fatto nulla perché venissero completati, come molti avevano notato.
    Proprio per questo è quasi normale che alcuni, anche per non aver approfondito, abbiano pensato che il furto recente riguardasse i cavi necessari per quel completamento.
    Mi congratulo con Tommaso.

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