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mercoledì 19 settembre 2018

Carabinieri: Cambio alla guida della Compagnia




Il capitano Antonio Corvino, proveniente dal Reparto Anticrimine di Roma, è il nuovo comandante della Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni, nella cui giurisdizione rientra anche la stazione CC di Ceglie Messapica. 

Prende il posto del Capitano Diego Ruocco, che dopo cinque anni di permanenza nel brindisino, da domani (20 settembre) assumerà il comando della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta.

Buon lavoro ad entrambi.



Tribuna Libera

mercoledì 17 agosto 2016

La sicurezza non è nè di destra, nè di centro, nè di sinistra





A Ferragosto il “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine” 
dell'on. Nicola Ciracì.

Comunicato stampa




Ricevo e pubblico:


Come annunciato nei giorni scorsi, l’onorevole Nicola Ciracì (CoR) ha cominciato il 15 agosto il suo “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”. Il deputato ha incontrato dapprima il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Nicola Conforti, poi la direttrice della casa circondariale Anna Maria Dello Preite, infine ufficiali e operatori della polizia locale di Brindisi.

L’obiettivo del tour, che proseguirà sino alla fine del mese, è quello di “constatare direttamente sul campo quali siano urgenze da fronteggiare in merito a strutture, mezzi e carenza del personale addetto”. Al termine del tour, che si concluderà con le visite al prefetto Annunziato Vardè e al questore Roberto Gentile, il parlamentare redigerà una relazione e la consegnerà nelle mani dei ministri competenti, caldeggiando l’adozione di provvedimenti immediati per far fronte alle difficoltà delle forze armate e di polizia dislocate nel territorio brindisino.

Intanto, è notizia recente quella dell’impiego anche dei militari della Brigata San Marco per aumentare la sicurezza degli approdi marittimi a Brindisi, iniziativa che di recente aveva suggerito lo stesso Ciracì. 

«Ringrazio a nome mio e dell’intera comunità S.E. il Signor Prefetto – dichiara l’onorevole – per aver compiuto questa scelta logica e di assoluto buonsenso nella lotta al terrorismo internazionale e ringrazio per l’ospitalità il colonnello Conforti e la dottoressa Dello Preite, ma soprattutto li ringrazio per gli importanti risultati raggiunti».

«Grazie alla costante presenza sul territorio dell’Arma e di tutte le forze dell'ordine – spiega Ciracì – nel primo semestre di quest’anno si è registrato un calo dei reati pari a circa il dieci per cento e nuove risorse umane saranno presto destinate ai controlli antiterrorismo».

«Ho personalmente apprezzato – prosegue – anche le migliorie edilizie apportate alla struttura carceraria di via Appia e ho preso atto del costante impegno, in collaborazione con il Comune, nella direzione dei reinserimento sociale dei detenuti; al contempo, ho assunto l’impegno di presentare un’interrogazione urgente riguardo la mancanza di personale ispettivo della polizia penitenziaria».

«Mi è sembrato infine doveroso – conclude – salutare il comando della polizia locale di Brindisi, ai quali ho assicurato il mio interessamento presso la sindaca Angela Carluccio per chiedere il ripristino della videosorveglianza, strumento d’importanza cruciale per la sicurezza del territorio cittadino». 



Tribuna Libera

mercoledì 28 gennaio 2015

Videosorveglianza a Ceglie ... E allora ...?








Il consigliere comunale di centrosinistra Tommaso Argentiero
 scrive al Prefetto di Brindisi:




A   S. E. Il Prefetto di Brindisi
                Piazza S. Teresa
                72100 Brindisi
       

Oggetto: Ritardi nel completamento dei lavori  dell’impianto di Videosorveglianza a Ceglie Messapica

Il Comune di Ceglie Messapica, nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo- Obiettivo Convergenza 2007-2013, otteneva,in data 11.07.2012, un finanziamento per  la realizzazione di un impianto di videosorveglianza.
Solo in data 07.02 .2013 il Comune di Ceglie Messapica  iniziava l’iter amministrativo per l’espletamento della gara di affidamento dei lavori per la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza.

In data 05.04.2013, il Rup del progetto, dott. Amico, con propria  determinazione approvava  i verbali della Commissione e aggiudicava, in maniera provvisoria, la gara alla  ditta vincitrice.
Dopo questo atto, in seguito a problemi di natura amministrativa e politica, il progetto della videosorveglianza scompariva dalle priorità  amministrative del Comune di Ceglie.
In data 14. 10.2013 la Giunta Comunale sostituiva il Rup del progetto della videosorveglianza ,dott. Amico, con l’ing. Maurantonio.

Quest’ultimo, in data 25.10.2013, revocava la determinazione di aggiudicazione della gara approvata dal precedente Rup  e  il 14.02.2014 (quattro mesi dopo) procedeva a dare corso ad una nuova   gara per  l’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione dell’ impianto di videosorveglianza.
In data 18.04.2014 il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici ing. Maurantonio, dopo aver provveduto  all’espletamento della nuova procedura di gara,  procedeva all’aggiudicazione definitiva dei lavori ad una nuova ditta.

In data 11.06.2014, e poi con una rettifica in data 08.07.2014, il Responsabile di Area approvava lo schema del contratto definitivo dell’appalto dei lavori di affidamento dell’impianto di videosorveglianza.

La procedura di gara prevedeva il termine di esecuzione dei lavori in giorni 90 naturali e consecutivi dalla data di consegna dei lavori .

Alla luce di quanto evidenziato risulta  che l’attività amministrativa del Comune di Ceglie Messapica in merito ai lavori per la realizzazione  dell’impianto di videosorveglianza  è  inefficace e irresponsabile considerato che non possono essere giustificabili i ritardi sinora accumulati  e  inammissibili ulteriori ritardi nel completamento di lavori  necessari per contrastare la criminalità e il vandalismo e per  garantire la sicurezza nel nostro territorio.

Considerato che i 90 giorni, previsti dalla procedura di gara per il completamento dei lavori, sono stati superati da mesi e l’impianto di videosorveglianza non è ancora attivo e non sono stati nemmeno realizzati tutti  i lavori di installazione  e copertura delle tracce ed  inoltre non si vede la ditta espletare i lavori,
si chiede

un Suo autorevole intervento per sollecitare l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica ad assicurare il rispetto delle procedure di gara e  il celere  completamento dei lavori “Sistema di videosorveglianza del Comune di Ceglie Messapica”
                                                                                                         

     Con osservanza
Ceglie Messapica 26.01.2015                                                                                                        

Tommaso Argentiero
                                                                             Consigliere Comunale di Ceglie Messapica
 “Noi con Federico”



  



Tribuna Libera

mercoledì 13 agosto 2014

Ordine pubblico a Ceglie, Incontro con il Prefetto







Ricevo dall'amico Domenico Maggi, presidente dell'Associazione AntiRacket di Ceglie, e pubblico la seguente comunicazione:



"Una delegazione dell' A.C.I.A.M. (antiracket  Ceglie Messapica), guidata dal presidente Domenico Maggi, è stata ricevuta da S.E. Nicola Prete Prefetto di Brindisi, per fare il punto sulla situazione "sicurezza" a Ceglie Messapica.

Sono stati fatti presenti una serie di fatti criminosi che hanno interessato il nostro territorio negli ultimi tempi: lo spaccio di stupefacenti che ha dato probabilmente origine alle diverse risse scoppiate in piazza Plebiscito in presenza di tanti giovani e famiglie. I furti negli appartamenti e nelle campagne, per nostra fortuna, molto frequentate da turisti che apprezzano il nostro territorio,  il clima e le nostre tradizioni gastronomiche,che restano l'ultima ed unica fonte di ricchezza per il paese.
Ultima in ordine di tempo, la rapina perpetrata ai danni di un imprenditore dirigente della nostra associazione.

Il Prefetto si è impegnato a farsi portavoce delle nostre istanze al prossimo comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza.
Riteniamo necessario sollecitare la citta a collaborare con le forze dell'ordine o anche tramite l'A..C.I.A.M.segnalando tempestivamente situazioni anomale, per sconfiggere il muro di omertà che rende forte l'illegalità.
Chiediamo all'amministrazione Comunale di istituire un mini Pool per l'ordine pubblico e la sicurezza per meglio coordinare tutte le risorse esistenti sul territorio.
Non vogliamo in alcun modo creare facili allarmismi ma riteniamo necessario affrontare la situazione con determinazione per il benessere civile e sociale della nostra città".

Ceglie Messapica li 12/08/2014              
Domenico Maggi
presidente Associazione AntiRacket
Ceglie Messapica



Tribuna Libera

sabato 26 luglio 2014

Pressing della polizia a Ceglie Messapica





Numeri importanti quelli ottenuti dalle forze di polizia in queste ore a Ceglie

Pressing della polizia sulle località turistiche: Ceglie passata al setaccio


Pressing della polizia sulle località turistiche: Ceglie passata al setaccio

Pressing della polizia sulle località turistiche:

 Ceglie passata al setaccio

A Ceglie Messapica i servizi erano cominciati già alcuni giorni fa. Obiettivo, scoraggiare i reati predatori nelle campagne e nel centro abitato, ma anche contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Leggi tutto



E anche i Carabinieri in azione nella città




Da cittadini ringraziamo le forze dell'ordine per il loro lavoro a tutela di noi cittadini.

Restiamo preoccupati per l'entità del consumo di sostanze stupefacenti nella nostra realtà. un trsite fenomeno ormai trasversale ai ceti sociali. Accanto alla meritoria azione repressiva è quanto mai urgente un'azione di informazione ed educazione soprattutto verso i più giovani da parte delle Istituzioni, in primis la scuola, e delle famiglie. 







Tribuna Libera

giovedì 24 luglio 2014

Ordine pubblico a Ceglie, Parla il Sindaco



''Ceglie Messapica (Br) – Piazza Plebiscito'' - Ceglie Messapica



Torniamo a parlare di sicurezza, in particolare dei fatti avvenuti sabato notte in piazza Plebiscito. Il neodeputato Nicola Ciracì nei giorni scorsi ha dichiarato di aver incontrato il Prefetto e il Questore di Brindisi i quali si sono impegnati ad affrontare il caso della sicurezza a Ceglie nella prossima riunione del comitato provinciale dell'ordine pubblico. Nel frattempo oggi, sul Nuovo Quotidiano di Puglia, il sindaco Luigi Caroli annuncia che saranno intensificati i controlli da parte dell'amministrazione e delle forze dell'ordine sul territorio. 



Ad una dichiarazione di guerra rispondo con una dichiarazione di guerra, perchè bisogna salvaguardare l'immagine della città e stare al fianco delle forze dell'ordine. Non va bene militarizzare né mi faccio intimidire da dei ragazzini. Il problema è che qui sono tutti paladini della giustizia ma la legge deve essere rispettata da tutti. Noi abbiamo fatto un investimento non da poco e non abbiamo chiesto nulla a nessuno”. 


Il sindaco poi se la prende con gli esercenti delle attività che operano in piazza Plebiscito e nel centro storico in generale, con una serie di critiche. 

Il rispetto delle regole passa anche dal pagare il suolo pubblico, dal non somministrare alcolici ai minori o a chi è ubriaco. Anche lì ci sono delle responsabilità. Io ho sempre avuto un range di tolleranza per cercare di venire incontro alle esigenze di tutti gli operatori, visti i tempi difficili: sto parlando, ad esempio, di quando abbiamo tollerato i tavolini fuori a maggio oppure della decisione di ristrutturare i bagni pubblici che sono stati adeguati anche ai disabili, proprio per aiutare i commercianti che ne avevano bisogno. Adesso ci saranno controlli meticolosi da parte mia, delle forze dell'ordine, della polizia municipale. E gli operatori commerciali devono prendere posizione. La responsabilità è del sindaco e delle forze dell'ordine? Va bene, però se hai visto cosa è accaduto, perchè non denunci? Ripeto: mi assumo io tutta la responsabilità. Ma dobbiamo avere coraggio, perchè possiamo fare un salto di qualità solo se tutti ci assumiamo le nostre responsabilità”.





Discutiamone.

*Invito come sempre (ma in particolare su questo argomento delicato) chi volesse commentare
senza firmarsi ad attenersi alle regole dell'educazione e del confronto civile. 





Tribuna Libera

martedì 22 luglio 2014

Una proposta di Daniele Gioia



Si discute ancora dell'episodio di violenza avvenuto sabato notte in piazza Plebiscito. A seguito di quei fatti giunge una proposta del segretario cittadino del NuovoCentroDestra Daniele Gioia:




"Nelle ultime settimane fatti incresciosi si sono verificati nel nostro centro cittadino; a tal riguardo proporrò personalmente al Sindaco Luigi Caroli di adottare immediatamente dei provvedimenti atti a salvaguardare ancor di più la tranquillità della nostra Comunità. Non è più tollerabile che gli sforzi della nostra Amministrazione Comunale, che ha sempre fatto della sicurezza una priorità con un rapporto di stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e che ha garantito un’intera stagione estiva senza il verificarsi di crimini con il prolungamento dell’orario di servizio dei Vigili Urbani, possano essere infangati da pochi facinorosi. 
Non è più tollerabile che le Forze dell’Ordine, prontamente intervenute sul posto, si scontrino con il silenzio assordante di astanti e gestori di locali pubblici che dicono “Io non vedo, non sento, non parlo”. Non è più tollerabile che si verifichino simili episodi sul nostro territorio cittadino. 

Per questi motivi proporrò all’Amministrazione Comunale: 

1. di costituirsi parte civile in ogni processo che si instaurerà contro i responsabili di eventi di questo genere per il danno di immagine che potrebbe derivare alla Città; 
 2. di emettere apposita Ordinanza riguardante il divieto di vendita di alcolici dalle ore 01.00 e fino alle ore 06.00, su tutto il territorio comunale; 
3. di sensibilizzare i gestori di locali pubblici al rispetto delle leggi con particolare riguardo agli artt. 689, 690 e 691 del codice penale".

Il Consigliere Comunale
Daniele Gioia




Una domanda, forse banale: E se uno si ubriaca fino alle 00.58?



Voi che ne pensate?
Discutiamone.



Tribuna Libera

giovedì 23 maggio 2013

Furti nelle campagne cegliesi




Ricevo e pubblico questo appello da parte di una nostra concittadina:


"Vorrei che sollecitassi i problemi sulla sicurezza nelle campagne oramai diventata una problematica importante che viene sottovaluta da tutti. Nella mia zona c.da Facciasquata da un po di tempo non si sta più in pace in campagna; tutto iniziò a febbraio quando ci rubarono la nostra macchina acquistata con sacrifici davanti ai nostri occhi mentre si stava nel campo a fare dei lavori. Successivamente ci sono stati altri furti di macchine a quelli delle zone limitrofe, ci sono state denunce ma non hanno portato a niente. ma noi come persone non siamo più liberi di stare in campagna senza il terrore che ci possa succedere qualcosa, perchè non si fanno più controlli o degli appostamenti? ti prego pubblicizza la cosa".







Tribuna Libera

giovedì 10 maggio 2012

Ecco cosa ha deciso il Consiglio comunale sulla sicurezza a Ceglie


Questa sera si è svolto il Consiglio comunale sull'ordine pubblico nella nostra città.

Ceglie è una città tranquilla”, ha esordito un capogruppo di maggioranza.




Alla fine sono stati approvati due ordini del giorno presentati dal centrosinistra e uno del centrodestra.

Il primo odg impegna l'Amministrazione a costituire un Osservatorio permanente per la legalità che abbia la funzione di prevenzione, monitoraggio e contrasto dei fenomeni criminosi sul territorio. Si impegna inoltre l'Amministrazione ad avvalersi dello strumento della costituzioni di parte civile "nei procedimenti penali nei quali si perseguano delitti che abbiano provocato danni alla città, alla sua immagine e allo sviluppo della sua economia".  Leggilo tutto

Il secondo odg impegna il Sindaco a presentare in Consiglio comunale una proposta di deliberazione per chiedere all'Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato l'istituzione di un Comando Stazione del CFS a ceglie in un'immobile di proprietà dell'Ente da concedere in comodato d'uso gratuito per concorrere al mantenimento dell'ordine e della sicurezza nelle aree rurali, anche con funzione di vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni in danno dell'ambiente. Leggilo tutto

Infine è stato approvato anche un terzo odg presentato dalla maggioranza che impegna l'amministrazione a chiedere la convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza e un cordinamento locale con carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili urbani.






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CONSIGLIO COMUNALE E ALTRE STORIE, A CEGLIE MESSAPICA





OGGI L'ATTESO CONSIGLIO COMUNALE 

SULL'ORDINE PUBBLICO







Si terrà finalmente questa sera a partire dalle 17, il Consiglio comunale monotematico sull'ordine pubblico richiesto cinque mesi fa dall'opposizione al completo (centrosinistra e Udc) alla luce dei violenti fatti di cronaca avvenuti nella nostra città nel corso degli ultimi mesi.





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Ospedale di Ceglie ai medici di famiglia







Lo leggiamo questa mattina sul Quotidiano. Ecco un estratto dell'articolo:



A poco più di un anno alla chiusura, l'ospedale civile dà qualche segno di risveglio. Da lunedì, infatti, riapre i battenti sotto la nuova formula di ospedale di comunità. Si tratta, per il momento, di otto posti letto dislocati al secondo piano della struttura e affidati alla gestione diretta dei medici di base, che vi potranno ricoverare i loro assistiti e curarli direttamente. Si tratta di formule alternative di trattamento sanitario con luci e ombre, soprattutto sulla reale assistenza ricevuta dai pazienti. 

Tuttavia il portavoce del Comitato civile dottor. Giuseppe Chirulli si dice soddisfatto affermando che “Il provvedimento, all'apparenza modesto, riveste invece, sotto molti aspetti, un significato rilevante. Anzitutto perchè offrirà alla cittadinanza cegliese, in tante circostanze, una buona opportunità di cure senza l'obbligo della ricerca del posto letto in altri nosocomi della provincia o della regione. Sarà poi, per i medici di famiglia, un buon campo di prova e stimolo allo sviluppo delle capacità professionali in un contesto di rinnovata fiducia medico-paziente”.

E qui è il punto critico sollevato da quanti nutrono dubbi sull'iniziativa. Innanzitutto sui costi, circa 250 per degente assistito dal medico di base, quindi sulla capacità della struttura a garantire i pazienti sotto il profilo medico-clinico e quindi sugli aspetti medico-legali che a quanto pare non sarebbero del tutto risolti.  


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SALUTE E PREVENZIONE

Sempre questa sera c'è anche un altro evento importante di cui abbiamo parlato ieri





CLICCA QUI per saperne di più



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giovedì 3 maggio 2012

Consiglio comunale a Ceglie




L'avviso di convocazione è stato pubblicato oggi nell'Albo Pretorio online del Comune.

Si terrà finalmente il prossimo giovedì 10 maggio, a partire dalle 17, il Consiglio comunale monotematico sull'ordine pubblico richiesto cinque mesi fa dall'opposizione al completo (centrosinistra e Udc) alla luce dei violenti fatti di cronaca avvenuti nella nostra città nel corso degli ultimi mesi.




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venerdì 27 aprile 2012

Consiglio comunale sull'ordine pubblico a Ceglie


Finalmente

Si terrà il prossimo 10 maggio, dalle 17, il Consiglio comunale monotematico sull'ordine pubblico richiesto cinque mesi fa dall'opposizione al completo (centrosinistra e Udc). Lo ha stabilito ieri pomeriggio la Conferenza dei capigruppo.





In mattinata, il sindaco Luigi Caroli, insieme al presidente del Consiglio comunale Mario Annese e ai capigruppo, ha incontrato a Brindisi il Prefetto Nicola Prete per esaminare insieme i tanti fatti di criminalità avvenuti a Ceglie nel corso di questi mesi.


Riporto un brano dell'articolo scritto da Adele Galetta per la Gazzetta del Mezzogiorno:


In merito agli argomenti trattati, il Prefetto ha assicurato “il massimo dell'impegno e della collaborazione, utilizzando appieno tutte le professionalità e tutte le sinergie disponibili sul territorio, in accordo con Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura”. L'incontro è stato l'occasione, inoltre, per elogiare l'impegno e i risultati positivi raggiunti dalle Forze dell'Ordine, con l'arresto dei due autori della rapina, lo scorso venerdì, all'ufficio postale centrale di piazz Sant'Antonio. “E' necessario continuare su questa strada – è stato ribadito – senza mai abbassare la guardia”. Nicola Prete ha sottolineato, infine, “l'importanza della convocazione di un'assise civica sulle tematiche in questione” comunicando però che non presenzierà alla stessa per motivi di campagna elettorale, pur non essendo la città messapica coinvolta nella stessa.









Appuntamenti politici a Ceglie









Oggi pomeriggio, alle 17.30, l'Assessore Regionale al Diritto allo Studio e alla Formazione, Alba Sasso, incontra gli iscritti e i simpatizzanti del Circolo SEL "Peppino Impastato" di Ceglie, presso la sede in piazza Plebiscito.

Domani sera (sabato) alle 19.30 si svolgerà l'inaugurazione della nuova sede del partito. Comunicato




Tribuna Libera

mercoledì 18 aprile 2012

CEGLIE MESSAPICA: NON VOGLIAMO ESSERE LA CITTA' DELLE RAPINE


Lo scorso fine settimana ha riportato, ancora una volta, all'attenzione delle cronache locali il problema sempre più urgente della sicurezza nella nostra città, con due fatti uno a poche ore di distanza dall'altro: l'intrusione notturna di ignoti all'ufficio postale col obiettivo la cassaforte e l'ennesima rapina presso un'attività commerciale. E' tornata la sensazione di paura e di insicurezza tra i cittadini, ancora una volta. Negli ultimi mesi i fatti di violenza sono stati tantissimi, troppi. E incredibilmente costanti, pur con qualche fase di provvisoria pausa.

Ricapitoliamo

14 aprile 2012: rapina al supermercato A&O
13 aprile 2012: sfondato un muro dell'ufficio postale in via Beato Luigi Guanella
7 marzo 2012: rapina a mano armata sulla provinciale per Cisternino: picchiato e rapinato un autotrasportatore
25 febbraio 2012: rapina ad un Punto Snai
15 febbraio 2012: rapinato un distributore di carburante
8 febbraio 2012: rapinato per la seconda volta il Bon discount
25 gennaio 2012: rapina al supermercato Bon Discount
13 gennaio 2012: rapina al supermercato A&O
5 gennaio 2012: rapina ad una tabaccheria
30 dicembre 2011: rapina al supermercato Dok
27 dicembre 2011: secondo colpo al minicasinò
17 dicembre 2011: rapina al minicasinò
16 dicembre 2011: una coppia di anziani aggredita e rapinata in casa sua da due uomini
22 novembre 2011: rapina alla Banca di credito cooperativo
14 novembre 2011: maxi-furto in un negozio sportivo
8 novembre 2011: rapina a mano armata alla banca Monte dei Paschi di Siena
1 novembre 2011: una donna ferita da tre scippatori mascherati

17 ottobre 2011: ritrovata in campagna un'autovettura distrutta dalle fiamme

25 ottobre 2011: scoperta una bomba (fortunatamente non esplosa), nei pressi di un'agenzia di onoranze funebri
21 ottobre 2011: Rapina a mano armata in una sala giochi
5 ottobre 2011: Rapina in una villa e proprietari sequestrati e picchiati da persone dal volto coperto
8 agosto 2011: accoltellamento in occasione di “Divingusto”
7 agosto 2011: incendio doloso a un camion.




Un elenco che non può non suscitare una sensazione quantomeno di preoccupazione. Anche per le ricadute che tutte queste brutte vicende possano comportare per l'immagine di una città che punta sempre di più sulla sua vocazione turistica. Si avvicina la stagione estiva e anche  quest'anno Ceglie sarà meta di tante persone per brevi soggiorni o per una vacanza più lunga. Possiamo accettare che questo clima di insicurezza e violenza possa compromettere l'immagine che in tutti questi anni si è lavorato per raggiungere?


La città attende la risposta delle Istituzioni rappresentative. Non è più accettabile l'immobilismo. C'è bisogno di segnali di risposta efficaci rispetto a questo allarme criminalità. Risposte che rassicurino i cittadini. Resta il mistero sul perchè da quasi cinque mesi si è in attesa della convocazione del Consiglio comunale monotematico, richiesto dall'opposizione al completo, incentrato sulla questione "ordine pubblico" e di cui non risulta che sia stato programmato.


Nella Conferenza dei capigruppo (leggi) del 12 marzo scorso era stato assicurato che comunque il Consiglio sarebbe stato convocato con certezza entro la fine del mese. Termine scaduto da 3 settimane. Cosa si sta aspettando?


Su un argomento così delicato e urgente è essenziale che ci sia l'unità della città. Non è una questione di destra, centro o sinistra. Le forze politiche si siedano allo stesso tavolo e ne discutano cercando di affrontare insieme il problema, ponendo in essere tutte le iniziative istituzionali - in stretta sinergia con le forze dell'ordine e le altre autorità competenti - che saranno ritenute opportune per dare una risposta forte e decisa a questo allarme. I cittadini chiedono questo, che le istituzioni diano davvero un segnale forte della loro presenza. Il resto sono chiacchiere.


Convocate questo benedetto Consiglio e l'Amministrazione relazioni sull'argomento.
Non perdete altro tempo. E' vostro dovere.



Tribuna Libera