F F Tribuna Libera: Il "nuovo" Largo Gelso, a Ceglie Messapica

sabato 28 febbraio 2015

Il "nuovo" Largo Gelso, a Ceglie Messapica


Prima era così. Con quelle chianche caratteristiche che davano un tocco di magia e il senso del tempo che non era passato.




Oggi Largo Gelso è diventato così, 
una piazzetta come tante altre.




"A me piace Ceglie perchè qui, quando vieni in Puglia, questa è la Puglia che ti aspetti: i muri bianchi, le pietre, quelle scolpite a mano una per una e che raccontano il tempo che è passato. Non sono state ristrutturate cambiandole con delle pietre nuove, sono le stesse su cui sono passate infinite generazioni, lasciando qualche cosa, lasciando dei ricordi e lasciandoci soprattutto l'onore di poter passare noi dove sono passati loro e l'onere di mantenere le cose come loro le hanno fatte con grande fatica e con grande dedizione" (Federico Quaranta, conduttore Rai).


Non sarà mai più come era prima.
Peccato.


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Il "nuovo" Largo Gelso, a Ceglie Messapica

25 commenti:

  1. Anonimo2/28/2015

    Stanno distruggendo tutto!!! D I M E T T E T E V I immediatamente!!!

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    1. Anonimo2/28/2015

      a maggio sarà tutto finito

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    2. Anonimo3/01/2015

      Il problema è che questi, fino a maggio, possono fare e faranno tutto quello che gli pare e piace
      e noi ... ZITTIIIIIII!!!

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  2. Anonimo2/28/2015

    E' una vergogna. Tutta questa distruzione solo per far contento chi lo userà per metterci tavolini d'estate e farci un po' di soldi. Ma si può sapere dove sono finite le chianche vecchie?

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    1. Anonimo2/28/2015

      Vero, dove sono finite? Rocco Argentiero siamo riusciti a sapere qualcosa?

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    2. Le troveremo, le troveremo ci puoi contare, ci vorrà tempo!!
      Rocco Argentiero

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    3. Anonimo3/01/2015

      Intanto rocco perche non ci dice dove sono andate a finire quelle perimetrali di via colucci via xx ssettembre, largo osanna e piazza plebiscito chr furono rimosse per far spazio alle basole di trani attuali?

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    4. Anonimo3/01/2015

      Grazie Rocco non mollare!!!!!

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    5. Anonimo3/02/2015

      In Piazza Plebiscito non c erano le chianche...

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  3. Anonimo3/01/2015

    Solo una parola: vergogna!!!

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  4. Angelo Palma3/01/2015

    Il progetto era stato approvato dalla Soprintendenza?
    Anche le piazze dei comuni vicini sono state realizzate nello stesso modo. Mi riferisco a Cisternino, Martina, ecc. E' molto difficile sistemare le "chianche" antiche.
    Piuttosto avrebbero dovuto realizzare meglio le fughe facendo risaltare il basolato. Bastava non farle a livello, ma infossate. Pensate all'effetto che fa il pavimento a secco.

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  5. Ottimo lavoro, molto bello :)

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  6. Anonimo3/01/2015

    Via Celso per la precisione.
    Poi d'accordissimo sul fatto che ha perso la sua caratteristica

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  7. Anonimo3/01/2015

    Se a te piace il Cemento... inizia a colarlo sotto casa tua...

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    1. Anonimo3/01/2015

      A chi ti rivolgi? In nessun commento si parla di cemento che invece si vedeva eccome nella sistemazione che avevano fatto alcuni decenni fa. Quel largo venne fuori dopo la demolizione di case pericolanti e non è una vecchia piazza che è stata ora deturpata.

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    2. Anonimo3/01/2015

      La sistemazione ha avuto il Nulla Osta del Soprintendenza.
      COSA VOLETE DI PIÙ?

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  8. Anonimo3/01/2015

    che tristezza vedere il mio paese distrutto dall'arroganza incompetente di chi non ha rispetto della storia, la nostra storia...si possono denunziare per distruzione di patrimonio artistico? se la legge lo consente dovremmo raccogliere delle firme .....non può passare tutto solo con qualche commento su un blog

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  9. Anonimo3/01/2015

    Vergogna!!! Ignoranti e vandali... Mi chiedo ma la Soprintendenza vede questo scempio che costoro stanno perpetrando a Ceglie?!?!

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    1. Anonimo3/01/2015

      Non capisco tutti questi commenti di vandalismo e distruzione della storia, se non vado errato sulla piazzetta del largo Gelso fino agli anni 60 o 70 c'erano delle case, furono demolite per pericolo di crollo.

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    2. Anonimo3/01/2015

      Condivido. Ci sono persone che vivono di fantasie e guai a contraddirli. Che scambino Largo Celso per una piazza storica fa il paio con quanto avvenne negli anni '90. Venne a Ceglie un assistente universitario al quale si pensava di conferire l'incarico per la redazione del piano urbanistico. Dopo aver visitato il centro medievale, partecipò a un incontro. Tra lo sconcerto generale scambiò per mura messapiche i contrafforti di puntello di case attigue a quelle demolite. Anche di recente la presenza sulla circonvallazione di pietre recuperate dal Paretone (al tempo della costruzione della strada), per fare da contenimento al terrapieno, ha fatto pensare ai resti di quella cinta muraria. Il desiderio dell'antichità diventa cultura della fantasia.

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    3. Anonimo3/02/2015

      In effetti avete ragione...anzi a pensarci bene, tutto quell'ammaso di case vecchie e puzzolenti meglio raderle al suolo e metter su palazzine e ville nuove di zecca, così magari ci scappa pure qualche appalto per la nota cooperativa. Quanta saccenza nei cosidetti esperti...

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    4. Anonimo3/02/2015

      e comunque date informazioni corrette, vista la vostra grande competenza di storia locale... quelle case non vennero abbatute bensì distrutte dal famoso bombardamento che colpi anche San Demetrio!

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  10. Anonimo3/01/2015

    Un altro segno dell'incompetenza e dell'essere irrispettoso verso la storia del paese.
    Ceglie meriterebbe il commissariamento,perché non si è capaci nemmeno di valorizzare la storia locale,dalla quale dovrebbe ripartire la rinascita sotto tutti i punti di vista. Che tristezza!

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    1. Anonimo3/01/2015

      Ma stai scherzando?
      Guarda ch e è una riqualificaz io ne...

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    2. Anonimo3/02/2015

      Gentile anonimo,
      io credo che qui ci sia un errata concezione del termine "Riqualificazione".
      Riporto quanto scritto da "Lessico Urbanistico" a cura di D.Borri ossia:

      "Attività pianificatoria,programmatoria o progettuale,finalizzata al
      recupero di una valida dimensione dimensione qualitativa e funzionale in
      strutture urbane e/o edilizie – nell’insieme o in singole loro parti –
      compromesse da obsolescenza o da degrado[]... mirante a un recupero e a una
      rivalutazione complessiva degli ambienti urbani degradati e anche
      funzionalmente superati rispetto a sopravvenute esigenze,sociali."

      Quindi riqualificazione come recupero per valorizzare e non come smantellamento e rifacimento a piacere dello spazio urbano. Quello spazio si poteva recuperare recuperando le chianche di cui tanto si fregia questa terra e che tanto difende.

      Riporto ancora la definizione di Rinnovamento Urbanistico tratto dal Dizionario Urbanistico di G.Colombo 1992, ossia:

      "Intervento urbanistico complesso consistente nella sostituzione
      sistematica e pianificata di volumi e edifici antichi con volumi e edifici
      nuovi per soddisfare nuovi bisogni della comunità e per corrispondere a
      nuove concezioni urbanistiche."

      Quindi come si evince a Ceglie non è stata fatta riqualificazione,ma rinnovamento urbanistico che è ben altra storia. La riqualificazione è ben diversa.

      Ok va bene rendere il nostro Centro storico più bello e più vivibile e senza fare polemica ma prima di fare c...e leggeteveli i testi di urbanistica. Quello spazio così per è un pugno nell'occhio fatto così. Con tutto il rispetto per le altre opinioni.

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