F F Tribuna Libera: Maffia & Co.

venerdì 8 luglio 2016

Maffia & Co.






Si conclude sabato 9 luglio la rassegna “Libriamo – Scritti al Crepuscolo”, organizzata dall'Associazione di Promozione Sociale “Gioia”, con il Patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e in collaborazione con le Associazioni e attività del territorio. Media partner: Idea Radio.

Per l'ultimo appuntamento con la rassegna, la Sala Convegni del Castello Ducale, a partire dalle ore 19, ospiteràMaffia & Co.” (edito da Armando) di Andrea Leccese







Interverranno:






Avv. Piermassimo Chirulliavvocato e docente universitario














Sen. Mario Michele Giarrusso (Movimento Cinque Stelle), membro della Commissione parlamentare antimafia.












Avv. Aldo Gianfreda, membro Camera Forense Messapia “Avv. Vito Gianfreda”.











Riflessioni sul capitalismo criminale è il sottotitolo che fornisce un efficace punto di partenza per comprendere il filo logico di questo saggio che riflette sulla dimensione economica, politica e imprenditoriale della mafia. Mafia è la parola italiana più famosa al mondo. Si pronunciava Maffia, era un antico vocabolo toscano che indicava boria. Un termine toscano, non siciliano.
E la prima falsa credenza da confutare è quella che vuole la mafia come un fenomeno esclusivamente meridionale. Mafia Capitale ci aiuta su questo fronte. La delinquenza organizzata può attecchire ovunque, il mafioso altro non è che uno spregiudicato imprenditore dotato di potere economico e politico. Lumeggiare la dimensione del fenomeno mafioso serve ad individuare concretamente le soluzioni più efficaci per arginarlo.


L'AUTORE 



Andrea Leccese è nato in provincia di Foggia e vive a Bari. Ha pubblicato Le basi morali dell’evasione fiscale (2008); Innocenti evasori (2012); Inciucio forever (2014) e ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche, tra cui “Annozero” di Michele Santoro. Nel 2009 ha vinto il Premio Nazionale “Paolo Borsellino”. 


L'evento, in corso di accreditamento presso l'Ordine degli Avvocati di Brindisi, consente di ottenere crediti formativi. Per info e iscrizioni: cameraforensemessapi@libero.it oppure telefonare al n.380-4107243.




Maffia & Co.

6 commenti:

  1. Anonimo7/08/2016

    Un punto di partenza essenziale riguarda la verità,o meglio, la ricerca e l'accertamento della verità.

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  2. Anonimo7/08/2016

    La lotta alla mafia deve essere anzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale,dell'indifferenza,della contiguità e quindi della complicità.
    (Paolo Borsellino)

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  3. Anonimo7/08/2016

    La mafia non è affatto invincibile:è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine.Piuttosto,bisogna rendersi conto che è un fenomeno serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l'eroismo da inermi cittadini,ma impegnando in questa battaglia tutte le prove migliori delle istituzioni.
    (Giovanni Falcone)

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  4. Anonimo7/08/2016

    La peggiore delle tragedie è avere il dubbio che vivere onestamente sia inutile.
    Corrado Alvaro)

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  5. Anonimo7/08/2016

    Che esista un metodo mafioso è cosa nota.Tra gli elementi che lo caratterizzano emerge,innanzitutto,il ricorso a una particolare forma intimidatoria,verbale , fisica, psicologica,sempre di natura ricattatrice.In secondo luogo la condizione di assoggettamento e di omertà che si palesa sia all'interno dell'associazione mafiosa,sia all' esterno.E' una vera e propria volontà di privare di libertà l'avente diritto,riducendolo a una stato di frustrazione e di dipendenza.

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  6. Anonimo7/08/2016

    La mafia si può sconfiggere.Uno dei percorsi da fare per eliminarla è far capire di quanta importanza sia affidarsi alla speranza di un'etica civile.Facendo comprendere quanto sia nociva alla società la pervasività delle cosche mafiose,si deve infondere nel cittadino il senso di appartenenza alla sua comunità mediante le tante forme di associazionismo e di impegno civile.Ci si deve inoltre affidare allo Statoe alle sue strutture e funzioni sociali,dove risiede appunto il principio di uguaglianza.L'antimafia deve essre soprattutto politica sociale.

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