F F Tribuna Libera: Cataldo Rodio scrive a Matteo Renzi

martedì 20 settembre 2016

Cataldo Rodio scrive a Matteo Renzi










COMITATO CITTADINO DI SALVAGUARDIA DEL PRESIDIO OSPEDALIERO CITTA’ DI CEGLIE MESSAPICA (BR)

Raccomandata a./ r. prioritaria 

Al Signor Presidente del Consiglio dei Ministri
 Dr. Matteo Renzi
c/o Piazza Colonna, 370
00187 Roma

Al Signor Ministro della Salute
Dr.ssa Beatrice Lorenzin
Via Lungotevere Ripa,1
00153 Roma

Al Signor Presidente della  Regione Puglia
Dr. Michele Emiliano
70121 Bari




Gentilissimo Signor Presidente del Consiglio dei Ministri Dr. Matteo Renzi,

La presente missiva per comunicarLe che lo scrivente comitato cittadino, ha inteso portare a conoscenza della S.V. Ill.ma alcune considerazioni per la mancata realizzazione dei servizi sanitari nel nostro ex-ospedale di Ceglie Messapica(BR), riconvertito in Presidio Territoriale Polifunzionale con i vari piani di rientro ospedaliero avvicendati. 

Dopo oltre cinque anni di attesa i servizi Deliberati dall’ASL BR-1 il 06.12.2011 n.3136 Progetto di riorganizzazione e riqualificazione dell’ex Stabilimento ospedaliero, Delibera n. 3140 Progetto attivazione del Centro Risvegli, Determina n. 130 del 24.05.2013 Attuazione alla realizzazione per trasformazione dell’ex P.O. di Ceglie Messapica in struttura di riabilitazione extra-ospedaliera Centro Risvegli, non hanno mai trovato nessuna attuazione tali servizi contestati nella Conferenza dei Sindaci del 17.09.2013 protocollo Comune di Ceglie Messapica n. 0031122 del 09.12.2013. 



In data 20.08.2015, 26.10.2015,11.12.2015, 25.01.2016 questo comitato cittadino ha chiesto al Signor Presidente della Regione Puglia Dr. Michele Emiliano le motivazioni per la mancata esecuzione dei servizi decretati, senza ricevere nessuna risposta. 


In data 18.08.2014, (29.12.2014 fax), 09.03.2015, 25.01.2016 questo comitato cittadino con raccomandata a. r. chiedeva al Signor Ministro della Salute perché non venivano eseguiti i servizi decretati, senza ricevere nessuna risposta. 



La Delibera Giunta Regionale n. 427 dell’ 11.03.2015 Criteri di riordino della rete ospedaliera 2015-2016 e definizione di modelli di riconversione dell’assistenza ospedaliera in applicazione dell’intesa Stato-Regioni 10 Luglio 2014-Patto per la Salute 2014-2016. 


Tutto questo, senza assicurare mai al territorio i servizi necessari di continuità assistenziale e garantire l’equità e l’universalità del sistema nel destinare le risorse disponibili così come previsti per legge, senza creare disparità di trattamento. 


Attualmente esiste la Delibera Giunta Regionale n. 161 del 29.2.2016 Riordino ospedaliero della Regione Puglia ai sensi del D.M. 70/2015 e Legge di stabilità 28.12.2015, n.208 Modifiche e integrazione del R.R. n. 14/2015. 


In data 05.07.2016 questo comitato cittadino ha trasmesso al Signor Sindaco una petizione popolare, chiedendo di promuovere un’azione legale nei confronti della Regione Puglia per il ritardo eccessivo nel realizzare i servizi decretati in attesa di riscontro. 


In conseguenza di ciò, questo comitato cittadino ha deciso, per un senso di diritto di tutela sanitaria del cittadino e della collettività, trasmettere alla S.V. tale argomentazioni, affinché Lei Signor Presidente del Consiglio dei Ministri essendo persona sensibile e molto attenta ai problemi dei cittadini come più volte manifestato, possa intervenire in merito alla problematica della nostra struttura sanitaria, essendo stata abbandonata da tutta la politica del territorio, per una razionalizzazione garantendo l’equità e l’universalità del sistema, nonché i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in modo appropriato ed uguale migliorando i servizi in un’ottica di razionalizzazione ed imparzialità nell’accesso ai servizi sanitari e non invece far perdere tutte le speranze ai cittadini di questa comunità così come si è verificato sino ad oggi. 


Il comitato cittadino La ringrazia anticipatamente per Sua sensibilità nell’intervenire sull’argomento e Le porge cordiali saluti a nome di tutta la popolazione cegliese e dello scrivente comitato per un Suo intervento qualora lo riterrà opportuno, per una sanità migliore e senza discriminazioni sociali, aspettandovi possibilmente all’inaugurazione dei servizi stabiliti.
Restiamo in attesa di una Sua risposta.


Ceglie Messapica, lì 19 settembre .2016
Il Presidente del Comitato
Cataldo Rodio



Cataldo Rodio scrive a Matteo Renzi

28 commenti:

  1. Anonimo9/20/2016

    Ma dove cavolo erano quando il Sig. Fitto ha venduto pure le mutande dell'ospedale di Ceglie!

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  2. Anonimo9/20/2016

    E sti cazzi dice....

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  3. Anonimo9/20/2016

    Come cittadino devo dire che l'anonimo precedente e veramente ignorante

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    1. Anonimo9/21/2016

      Dai dell'ignorante e poi sbagli i verbi... Al massimo si scrive "è veramente ignorante".

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  4. Anonimo9/20/2016

    Sindaco
    Ho visto la lettera sul blog dell'ospedale,dalla quale si evince che ancora non hai risposto al comitato riguardante l'azione da prendere contro la Regione.
    Come mai si ostina a farlo pur essendo un ns rappresentante del popolo di questa città?

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  5. Condivido pienamente il buon Cataldo, ma la sua, purtroppo, è una guerra contro i mulini a vento. Comunque fateci sapere se riceve risposta alcuna.
    D. L.

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  6. Anonimo9/20/2016

    Finalmente c'è qualcuno che si interessa dei cittadini riguardante l'ospedale.
    Tutti i politici locali di questo paese dove sono andati a finire ?
    Svegliatevi, perché alla prossima tornata elettorale molti palloni gonfiati saranno sgonfiati, dal popolo cegliese .

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  7. Anonimo9/20/2016

    Cataldo per l'ennesima volta dimostra serietà, impegno e abnegazione non avendo paura di scrivere al Presidente del Consiglio dei Ministri, vista l'assenza totale delle autorità politiche del territorio.
    Se i politici avessero preso coscienza per tempo dell'importanza dell'Ospedale cegliese avrebbero dovuto coadiuvare e sostenere Cataldo in tutte le sue battaglie, grazie alla quale molti servizi sono ancora presenti, attribuendoli un ruolo di vera sentinella del nosocomio cegliese.
    La politica sicuramente in questi anni non lo ha sostenuto, altrimenti non saremmo arrivati ad avere la cancellazione di tanti reparti. Sicuramente la responsabilità è di coloro che ci rappresentano perchè nonostante l'ennesima ultima chiamata non hanno riposto al grido di aiuto per il bene dell'intera comunità.

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  8. Anonimo9/20/2016

    Caro cataldo hai fatto una cosa splendida scrivendo al Presidente del Consiglio dei Ministri, essendo una persona di alto senso umano e responsabile verso i problemi dei cittadini e sono fiducioso che questa volta l'hai azzeccata la tua lettera,bravo bravo.

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  9. Anonimo9/20/2016

    Nemmeno la leggerà la lettera.

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  10. Anonimo9/20/2016

    Ricordate che nel mese di Gennaio apparve sui blog una risposta della Direzione ASL BR-1 che sollevava una serie di problemi relativi alla struttura.
    L'azienda stava lavorando per completare la riconversione, affermando che il quarto e quinto piano sarà destinato al Centro Risvegli, riconfermato nella programmazione Fers 2014-2020, ma precedentemente non erano i fondi Fers con la(Determina n.130 del 24.5.2013)?, oltretutto affermava che il prossimo mese cioè Febbraio 2016 saranno avviate le procedure di gara, quindi i lavori quando inizieranno mai ?, oppure dobbiamo aspettare altri sei anni ?.
    Basta, siamo stanchi di sentire queste cose perché il tempo trascorso e una eternità, vogliamo che il Sindaco faccia quello che è stato chiesto nella petizione popolare.

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  11. Anonimo9/20/2016

    Sono un cittadino che nel mese di Aprile 2016 è stato presente all'incontro sull'ospedale avvenuto nel salone della Parrocchia San Lorenzo da Brindisi,dove il ns Sindaco e stato assente, mentre erano presenti l'On.le Ciracì e il Senatore Iurlaro, i quali si impegnarono personalmente di dare battaglia per la struttura. Che fine hanno fatto questi politici prendendo per i fondelli per l'ennesima volta i cittadini !, oltretutto il Senatore diceva che essendo attualmente cittadino cegliese si sarebbe impegnato sicuramente.

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  12. Anonimo9/21/2016

    L'anonimo precedente ha dimostrato di essere disfattista e inconcludente.

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  13. Ho sentito dire, in una recente intervista, il nostro massimo rappresentante cittadino, che lui ha "completato ben tre anni e mezzo prima tutto il suo programma elettorale e ora si deve inventare qualcosa" (testuale) per completare il suo mandato. L'ospedale chiuso non potrebbe essere un buon argomento?
    D. L.

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  14. Anonimo9/21/2016

    L'anonimo precedente si riferisce "nemmeno la leggerà la lettera "ha dimostrato di essere disfattista e inconcludente, ecco perché non sono tutti come te.

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  15. Anonimo9/21/2016

    Uno dei tre destinatari non è laureato ed esprime giudizi di ordine prettamente medico! Li muert da zapp!

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  16. Anonimo9/21/2016

    Cosa è la raccomandata prioritaria?

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  17. Anonimo9/21/2016

    Così va il mondo! Davanti a ogni nome c'è la sigla dr che abbreviata significa dottore. Dottore non necessariamente in medicina. Ciò significa che anche un laureato magari in menagement turistico alberghiero può disquisire in tematiche afferenti alla medicina e trattare problemi legati alla materia della sanità.

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    1. Anonimo9/21/2016

      LA SIGNORA MINISTRO NON RISULTA LAUREATA IN NIENTE!

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  18. Anonimo9/21/2016

    Ci sono anche destinatari non laureati ma dottori.

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  19. Anonimo9/21/2016

    Che viene cestinata prima.

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  20. Anonimo9/21/2016

    Vergognati per quello che dici "viene cestinata prima " perché non rispetti le Istituzioni e neanche tutti i cittadini te compreso.

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  21. Anonimo9/21/2016

    Con ricevuta di ritorno.

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  22. Anonimo9/22/2016

    Si può sapere con chi c'è l'hai,visto e considerato che non riesci ad esprimere una sola parola, oltretutto contro te stesso.!

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  23. Anonimo9/23/2016

    POSSIAMO ASCOLTARE LA VOCE DI TUTTI I POLITICI DEL TERRITORIO DI CEGLIE COSA PENSANO DELLA SITUAZIONE ATTUALE DELL'OSPEDALE E QUALE SAREBBERO LE LORO IDEE,VISTO E CONSIDERATO CHE IL PIANO DI RIORDINO È STATO BOCCIATO IN COMMISSIONE SANITÀ DELLA REGIONE PUGLIA E COSA INTENDONO FARE ?

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  24. Anonimo9/25/2016

    Sembra un paradosso che nessuno della politica locale faccia qualcosa per la struttura sanitaria.
    Da quello che si dice in giro che il Piano di riordino è stato bocciato dalla commissione sanità della Regione Puglia.
    Considerato che il Comitato ha inviato la lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri,Visto che il piano sarà presentato a Roma al Ministro per la verifica, non sarebbe giusto che Sindaco e Consiglieri valutino la nostra posizione ?
    A questo punto vorrei ricordare al Sindaco e Consiglieri che, per i cittadini, la salute non è un gioco ma un diritto fondamentale da difendere strenuamente.
    Un diritto che, in questi lunghi sei anni di attesa per i servizi non attuati è stato profondamente leso.

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Quando scrivi qualcosa su qualcuno, pensa prima a come reagiresti se la stessa cosa la scrivessero su di te.

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