F F Tribuna Libera: Partono le nuove tariffe per la mensa scolastica

venerdì 30 settembre 2016

Partono le nuove tariffe per la mensa scolastica





Da lunedì 10 ottobre riparte il servizio della mensa scolastica a Ceglie. Oggi scade il termine per l'iscrizione e per la presentazione dell'I.S.E.E. da parte delle famiglie. Ne parla oggi anche il Quotidiano.

E scattano anche le nuove tariffe con i relativi aumenti. Cosa cambia? Passano da quattro a sette le fasce di reddito considerate come criterio per la variazione delle tariffe. 


Fino a 2.500 euro: 1.60 euro a pasto
Oltre 2500 fino a 5.000 euro: 1,90 euro a pasto   
Oltre 5000 fino a 7.500: 2.20 euro a pasto
Oltre 7.500 a 10.000: 2.50 euro a pasto
Oltre 10.000 a 12.500: 2.80 euro a pasto
Oltre 12.5000 fino a 20.000: 3.10 euro a pasto
Oltre i 20mila euro: 3.40 euro a pasto




Specifica il Quotidiano:

"Attenzione, però, per il secondo figlio fruitore del servizio è prevista per tutte le famiglie una riduzione del 40% del costo del pasto, mentre per il terzo o più figli la riduzione è del 50%. L'esenzione è per i nuclei monogenitoriali, con ISEE fino a 5mila euro o per casi di disagio accertato".



Intervistata, l'assessore Mariangela Leporale afferma: "Ci sono state delle polemiche quando abbiamo approvato le nuove tariffe. E noi siamo stati sempre disponibili al confronto, spiegando ai genitori che le nuove tariffe non potevano essere cambiate, almeno per questo anno scolastico. 
Parliamo di un servizio a domanda individuale ed è una libera scelta se usufruirne o meno".



  (Foto: S. Menga)





Sugli aumenti c'erano state, già nell'aprile scorso, alcune considerazioni 
di Tommaso Argentiero:





Partono le nuove tariffe per la mensa scolastica

22 commenti:

  1. Anonimo9/30/2016

    Non era il momento di aumentare le tariffe con la crisi che sta attraversando il nostro paese.Ma come sempre i nostri amministratori non quardano a questo

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  2. Anonimo10/01/2016

    E' come voler lasciare l'opzione se mangiare o digiunare.

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  3. Anonimo10/01/2016

    L'agonia dello stato sociale è tutta condensata nella "libera scelta"; usufruirne o no? Ovvero paghi e ti servi altrimenti niente. E dove sarebbe la "libera scelta"? Qualcuno potrebbe ricordare a quella signora che l'amministrazione della cosa pubblica consiste anche in alcuni valori quali solidarietà, ragionevolezza, equità ed altri simili?
    Oppure il pensiero unico del "libero mercato" ha fatto l'ennesima vittima?
    Libera scelta per chi? Per quelli che hanno il dilemma non si pone, ma come convincere quelli che non hanno? Siamo alla scuola pubblica a gestione privata?

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  4. Anonimo10/01/2016

    Intanto manderei la Guardia di Finanza a quelli che dichiarano redditi per 5 mila euro l'anno, una presa per i fondelli a danno di chi dichiara tutto e non scappa al fisco

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    1. Anonimo10/04/2016

      E poi si ritrovano con l'ISEE nei limiti bassi per aver diritto a esenzioni. e tutto il lavoro nero non dichiarato?

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  5. Anonimo10/02/2016

    C'e stata un iniziativa di 'qualche mamma'per prendere in considerazione il fatto di farsi sui bambini a pagare di piu x la mensa e nessuno si e fatto avanti tanto le mamme di ceglie sono tutte ricche e tra l'altro 'lavorano tutte'sono tutte super impegnate per fare qualcosa quindi pagate e con la 'speranza' che l'anno prossimo :tanto sicuramente sara cosi,manco li danno caviale tutti i giorni ai bambini a mangiare: arrivino a 5euro

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  6. Anonimo10/02/2016

    Allora, visto assessore che secondo lei la mensa è una libera scelta, io che tengo il piccino a tempo pieno, mi consigliate di andarlo a prendere per pranzo e poi riportarlo?
    Una scelta che poi tanto libera non è. Chi lavora e non può riportarlo a casa per pranzo. Ed una buona mamma sa che il panino tutti i giorni non si può proprio mangiare...

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    1. Anonimo10/04/2016

      Ma ci sono pure tante mamme che si grattano la pancia tutto il giorno e fanno di tutto per lasciare il figlio a mensa a discapito di chi ha veramente bisogno.

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  7. Anonimo10/02/2016

    Io credo che un euro in più al giorno e quindi 20€ al mese in più non cambino la vita a nessuno.
    Quando i nostri figli chiedono i vari i phone , iPad ,Xbox, PlayStation ecc. Nessuno si lamenta. E poi chi pagherà il massimo vuol dire che il nucleo famigliare guadegna alla incirca 40000 euro anno.
    Credo che 3.40 al giorno si possano pagare.

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  8. Anonimo10/03/2016

    Quanti buoni propositi...

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  9. Anonimo10/03/2016

    Con tutto il bene e l'accondiscenfenza per coloro che non sono agiati. Però signori leggo oggi sulla gazzetta che addirittura i genitori protestano perché vogliono portare il pasto da casa. Ma è assurdo a tutti questi genitori chiedo: ma voi preparando il pasto a casa spendereste meno di 1,60 o 2,50 ? Ma se già un semplice panino costa 1,50. Credo stiate esagerando. Come la vedi Tribuna Libera? Ho torto.

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  10. Anonimo10/03/2016

    Ma che?.La mensa scolastica è un ristorante?Cosa danno da mangiare?

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  11. Anonimo10/03/2016

    E poi vogliamo parlare del 99% delle mamme che si lamentano del caro mensa , che appena lasciano i loro figli s scuola, sono già tutte con il cellulare all'orecchio e dopo dieci minuti sono tutti al bar a fare colazione, cornetti espressi e cappuccini. Non ci credete? Fatevi un giro la mattina alle 8,30 tutti e bar della periferia sono presi d'assalto dalle mamme.

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    1. Anonimo10/04/2016

      É vero sono d'accordo e peggio ancora su lamentano con i loro mariti che non ce la fanno tutto il giorno per quanti servizi hanno da fare a casa.

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  12. Anonimo10/03/2016

    L'ultimo commento è veritiero. Io faccio il "salame "in almeno tre di questi bar di periferia. È divertente

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    1. Anonimo10/04/2016

      Hai ragione é divertente, ma fa anche rabbia per hi ha bisogno di quel servizio mensa , anche un po piu costoso ma non può averlo.

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  13. Anonimo10/03/2016

    Vero vero. Cornetto, cappuccino , sigaretta e macchinetta ( slot machine).
    Poi i soldi per la mensa non escono giustamente.

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  14. Anonimo10/04/2016

    Sono questi i guadagni del progresso economico dei nostri tempi.

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  15. Anonimo10/04/2016

    Permettetemi di dire che é solo: "ventra chién"

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  16. Anonimo10/04/2016

    Molte di loro dopo la colazione al bar, fanno l'ordine in rosticceria. A pranzo tutti insieme tirano tutto fuori dal forno di casa.

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  17. Anonimo10/05/2016

    Mamme viziate che viziano i propri figli.

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  18. Anonimo10/05/2016

    Il lusso dei tempi moderni

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