F F Tribuna Libera: Ruggine in piazza Plebiscito

giovedì 13 ottobre 2016

Ruggine in piazza Plebiscito




L'immagine ce l'aveva postata Domenico Demitri, anche sulla Community del blog.

Del problema ne ha parlato questa mattina anche la Gazzetta del Mezzogiorno.






DAI CESTINI DELLA DIFFERENZIATA COLA RUGGINE
SCOPPIA LA POLEMICA TRA EX ASSESSORE E SINDACO



Di Adele Galetta.


Cola ruggine, almeno così sembra, dai cestini della differenziata posizionati in alcuni punti della città. La foto, in particolare, si riferisce a quelli installati in piazza Plebiscito. Sono bastate poche ore di pioggia perchè una lunga scia di liquido rossastro fuoriuscisse dai bidoni e sporcasse parte dell'agorà messapica. 

"Questo è solo l'inizio - commenta l'ex Assessore all'Ambiente Daniele Gioia - proprio questi bidoni sono stati oggetto del mio ultimo, acceso, diverbio con il sindaco Caroli. Quando ci furono consegnati li controllai e mi resi conto che all'interno erano totalmente arrugginiti (l'esterno è di cor-ten). Per questo dissi al primo cittadino che bisognava contestarli, mandarli indietro e chiedere cestini nuovi".

Questi contenitori sono in tutto 52, costati circa 750 euro l'uno. acquistati grazie a un finanziamento regionale di circa 125mila euro, all'interno del quale rientravano anche 6 cover per la differenziata, collocati attualmente nei pressi del "Differentemente Point" e che potranno essere utilizzati con la tessera sanitaria da fine ottobre, ed un camion con pedana per la raccolta giornaliera degli ingombranti nell'agro.

"Questo finanziamento - continua Gioia - fu ottenuto dall'ex assessore all'ambiente della prima Giunta Caroli, Marta Gasparro, ma fu possibile spendere quelle cifre  a partire da settembre 2015. Tutta l'attrezzatura era destinata a potenziare la raccolta differenziata nell'agro, tranne i 52 cestini, con isole ecologiche opportunamente controllate da videosorveglianza, in contrade maggiormente abitate, ma il sindaco ha deciso per installazioni in punti differenti. Questi 52 cestini non sarebbero mai dovuti essere posizionati in città perchè Caroli sapeva che erano arrugginiti all'interno. Mi sono battuto percHè fossero sostituiti ma mi è stato risposto che non era necessario mandarli indietro e che avrebbe chiesto lo sconto sul prezzo". 

"Adesso - conclude l'ex amministratore - trattandosi di finanziamento regionale, non so se sia riuscito ad ottenere lo sconto, ad avere qualche qualche cestino in più o altro ma il problema ruggine è sotto gli occhi di tutti e andrà sempre peggio quando pioverà frequentemente Il primo cittadino all'epoca non mi ha voluto ascoltare e questo è il risultato".









Ruggine in piazza Plebiscito

20 commenti:

  1. Anonimo10/13/2016

    Dopo un litigio pezzi di silenzio giacciono sparsi qua e là e i suoni del mondo non osano passarci sopra per paura di farsi male.

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  2. Anonimo10/14/2016

    Ci avranno rifilato il classico bidone.. cari 750 ma pur sempre bidoni...

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  3. Anonimo10/14/2016

    So che e fuori luogo ma perche il sindaco non fa qualcosa sugli escrementi dei cani che i prorietari dei cani lascano per strada, per camminare bisogma fare lo slalom

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  4. Anonimo10/14/2016

    Questo ex assessore,ci siamo accorti che esiste dopo che gli hanno tolto la delega.

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    1. Anonimo10/14/2016

      no è diverso,il problema tuo è di altri è che non sopportate e non siete capaci di sostenere le critiche e quindi criticate le persone che ve le fanno!insicurezze?

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    2. Anonimo10/14/2016

      Francesco fai un articolo x favore x l'inciviltà che corre su via comandante Gulli....è tutto un escrementi di cani....proprietari che se ne fottono ..oramai quella strada è al disagio più totale ..per non parlare di sacchi di immondizia lasciati alla fine della strada....e basta così...che è meglio...
      Un cittadino che paga le tasse....SEMPRE

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    3. Anonimo10/14/2016

      Purtroppo tutte le strade di Ceglie sono piene di escrementi di cani...

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  5. Anonimo10/14/2016

    La zona PIP è diventata per tutti gli abitanti, sopratutto per i condomini dei palazzi sotto , quelli del comprensorio del palazzetto dello sport, zona dove far fare i bisogni ai loro cani. I padroni dei veri porci. Fatevi un giro e uno schifo.

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    1. Anonimo10/14/2016

      Si, perchè nel centro storico la situazione è diversa? Lunedì pomeriggio non si poteva nemmeno accedere ai locali dove fanno il catechismo in chiesa madre...cacca, cacca ed ancora cacca di cani nei pressi della scalinata!!!
      Assessore, faccia pulire!!! Portiamo i bambini nella cacca!!!!

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    2. Anonimo10/15/2016

      Caro anonino da mu iav che stam inda a merd!!! Pi natu par di strunz avva iess fatt

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  6. Anonimo10/14/2016

    E perché in zona Saracino la situazione è migliore? No, é sempre di merda.
    Di cane.
    Una tantum non addosso colpe all'Amministrazione perché sono i proprietari dei cani che non osservano norme esistenti e comunque il decoro urbano.
    Non possiamo e non dobbiamo come comunità assumerci le spese dei numerosissimi cinofili cegliesi.
    Costoro, evidentemente nullafacenti ma benestanti, sin dall'alba portano i cani in giro a scagazzare ovunque non sia casa loro.
    Ripetono il rito più volte al giorno esaminando attentamente la deiezione, preoccupandosi che la bestia ne abbia fatta tanta e sana.
    Incredibile come un paese di miserabili, disoccupati e pezzenti possa permettersi il lusso di mantenere fino a tre cani a testa, e fanno a gara a chi ce l'ha più grosso, il cane.
    Personalmente vieterei qualsiasi botolo nel centro abitato e li sopporto a malapena in campagna.
    Questi mentecatti tengono in casa mezzo quintale di bestia zannuta cibandola di delikatessen che poi rilasciano per strada sotto forma di poderosi stronzi.
    Idioti irrispettosi e schiavi delle correnti mode: grossi oppure strani cani, smartphone da webeti (ebeti del web) ed ora automobili per essere "sempre connessi"
    Al prossimo morto per sbranamento o incidente stradale causa distrazione, non dispiacetevi più di tanto perché se la sono cercata, questi imbecilli pur di essere parte della maggioranza inebetita sono disposti a qualsiasi folle azione.
    Come portare a cagare il cane all'alba e poi più volte in orari impossibili.
    Non venitemi a dire che è amore per le bestie perché questa storia è iniziata solo un paio d'anni addietro; non posso credere che improvvisamente tutti gli stolti di questo paese abbiano sviluppato tale affetto canino.
    Evidentemente sono tutti benestanti se possono indulgere a spese e fastidi ingenti a favore di mastini, doberman ed altri feroci razze.
    Altro che disoccupati e poco abbienti, questi sono sporcaccioni e strafottenti proprio perché benestanti e nullafacenti.
    Ora provate a ribattere con la storia dei poveri cani e della mia insensibilità che vi mando a quel paese insieme ai vostri ripugnanti botoli sgagazzanti, a voi sofferenti di solitudine ed incapaci di un rapporto umano, a voi che non è rimasto più nulla oltre al cane che non può rispondervi ed al telefonino che vi risponde a cazzo e che per voi fa lo stesso.

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  7. Anonimo10/14/2016

    I nostri vigili devono fare multe ai padroni dei cani e mettere delle affissioni nel centro abitato

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  8. Anonimo10/14/2016

    TAPPIAMOLI IL CULO A STE BESTIE! (INTENDO I PROPRIETARI)

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  9. Anonimo10/14/2016

    La noncuranza per l'ambiente in cui si vive è il peggior gesto di maleducazione: coinvolge tutti,persino quelli che devono ancora nascere. E' triste constatare che oggi nel mondo non ci sia più equità:il numero dei maleducati è in continua crescita e supera di gran lunga il numero dell persone educate.In altre parole:è probabile che la merda si estenderà ovunque.

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  10. Parlare di "educazione" e subito dopo di "merda" non è molto lineare.

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  11. Anonimo10/14/2016

    Le cose vanno chiamate con il loro nome. In particolare la merda resta merda mentre l'educazione é diventata l'alibi di chi vuol essere "lineare" ovvero conformista, ancora meglio di colui al quale sta bene lo status quo.
    Suvvia, siate educati, conformatevi alla massa, siate poiticamente corretti e continuateva sperare invano; tanto non sarete mai come Noi, ve lo lasciami credere, ma lo sarete MAI!
    Chiaro? Anche stavolta vi abbiamo inchiappettato. Ah ha ha!!!

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    1. A proposito di "chiamare le cose per nome", a volte penso a quanta foga quelli come te mettono nelle loro "filippiche" e allo stesso tempo nessuno di voi che si firmi mai... ("altrimenti cosa penserebbe la gente leggendo?").
      A me questa cosa fa sorridere.

      Questo è quello che emerge dai blog: una città "anonima", una città che ha paura a dire (almeno sui blog) quello che pensa ... anche quando si parla di cacca di cani. E' un concetto forse duro ma è la realtà.

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  12. Anonimo10/14/2016

    Merda ha come sinonimi in tutti i vocabolari i seguenti sostantivi:cacca,deiezioni,escrementi feci ,sterco ,popò.
    Chiamandola in un altro modo puzza e inquina meno? Cambia la sostanza?Si nota di meno? I bambini ci si possono avvicinare di più? La città sembra meno sporca?O si può essere anche contenti di pestarla perchè a seconda delle dimensioni del deposito dell 'educato cane del bene educato proprietario si può auspicare maggiore o minore fortuna?Il commento precedente non è forse lineare con tutti gli altri che lamentano lo stesso problema?

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  13. Anonimo10/16/2016

    Comunque alla fine di tutto la merda è biodegradabile la ruggine è per sempre.
    E aggiungo che quei bidoni fanno schifo anche se non rilasciavano fiumi di ruggine.

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  14. Anonimo10/16/2016

    A parte la biodegradabilità(pensa poi a quante mosche attira la merda!) e sempre in tema di escrementi c'è da chiedersi come si fa a essere gentili con persone che si comportano da merda!

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