F F Tribuna Libera: E' venuto a mancare Giovanni Ciracì

giovedì 1 dicembre 2016

E' venuto a mancare Giovanni Ciracì






E' morto nella notte, all'età di 87 anni, Giovanni Ciracì, storico rappresentante della sinistra cegliese fino ai primi anni Novanta e padre del deputato cegliese Nicola Ciracì. Esponente del PsiUp e poi del Partito Socialista Italiano, ha ricoperto gli incarichi di consigliere comunale, assessore e vicesindaco. I funerali si svolgeranno domani in Chiesa Madre.


Vincenzo Gasparro ne traccia un ricordo:


Giovanni Ciracì e' stato una delle personalità più significative del movimento socialista cegliese che nel nostro paese ha sempre avuto un consenso di massa limitato, rispetto al Partito Comunista Italiano. Mentre questo egemonizzava il consenso della classi contadine e bracciantili, il Partito Socialista trovava consenso tra i ceti artigiani e nella piccola borghesia urbana. Giovanni era socialista dalle venature radicaleggianti che condivideva con il fraterno amico Michele Castellana, indimenticabile sinologo fervente sostenitore della rivoluzione maoista. 

A ragionare di questi temi si rimaneva in Piazza Plebiscito fino alle prime luci dell'alba. Giovanni fu promotore con Michele Castellana e Rocco Carrone della nascita a Ceglie, negli anni '70, del PSIUP. Fu in quegli anni che ci recammo a Napoli per una conferenza organizzativa e ci deliziammo della straordinaria oratoria di Silvano Miniati, Lucio Libertini e Vittorio Foa che fu accolto alla fine del suo intervento con una interminabile standing ovation. Al ritorno pranzammo in un ristorante sul mare e Giovanni volle offrirci anche una sperlunga di deliziosi profitterol. 

Chi l'ha conosciuto non dimenticherà mai la sua pungente e bonaria ironia che è tipica delle persone intelligenti e che sa come vanno le cose di questo mondo. Dopo il crollo del Muro di Berlino iniziò la diaspora e la sinistra novecentesca non si ritrovò più, una lunga diaspora che tuttora perdura. Ma la sinistra socialista e comunista, anche se le nuove generazioni non lo riconoscono più, ci lasciò la cultura dei diritti dei lavoratori che i socialisti sancirono nello Statuto dei lavoratori. Alle lavoratrici insegnarono la cultura del pane e delle rose, perché non basta solo esistere, ma occorre anche vivere.

(Vincenzo Gasparro)




Condoglianze alla sua famiglia.




E' venuto a mancare Giovanni Ciracì

3 commenti:

  1. Anonimo12/01/2016

    A prescindere dalle appartenenze politiche, tutti i Cegliesi dovrebbero sentire sinceramente nel cuore un sentimento di commozione per la dipartita di un Uomo che tanto si è prodigato per la sua città.E rispettare il dolore dei suoi familiari.

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  2. Anonimo12/02/2016

    Persona distinta e di grande cultura insieme al prof. Michele Castellana , dobbiamo a lui gran parte del fermento politico degli anni 60/80 cegliesi. Riposi in pace

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  3. Anonimo2/21/2017

    Una generazione che ha lasciato il segno, che ha fatto tanto. Dopo di loro molto poco.Non sapevo della sua scomparsa, persona educata e acculturata. RIP

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