F F Tribuna Libera: Amatissimamente PUG

venerdì 10 febbraio 2017

Amatissimamente PUG



Con un comunicato, l'Amministrazione comunale ci informa che in data di oggi il Pug è stato consegnato presso la Regione Puglia. Entro 150 giorni la Regione dovrà esprimersi sulla compatibilità del PUG rispetto al DRAG (Documento Regionale di Assetto Generale). In tal caso, il Consiglio comunale potrà approvarlo in via definitiva.





L'Amministrazione (sempre amatissima, inchino) parla di "una giornata storica per la nostra città". In realtà, già la precedente Amministrazione a guida Pietro Federico aveva compiuto questo passo (era il 2010). Al termine dell'allora istruttoria, la Regione aveva chiesto soltanto la convocazione di una conferenza dei servizi per ottenere l'attestazione di conformità del Pug al Drag. 

In pratica, in una mezza mattinata si sarebbe potuta risolvere tutto e Ceglie avrebbe avuto per la prima volta un Piano regolatore come tutti i Comuni normali. Lo ribadì anche la stessa prof.ssa Angela Barbanente, allora assessore regionale all'Urbanistica, venne a Ceglie per spiegare i dettagli della questione e sollecitare la convocazione di questa conferenza dei servizi.




Ma nel frattempo, si era da poco insediata l'Amministrazione di centrodestra guidata da Luigi Caroli. E cosa fecero i nostri Amatissimi? decisero di non convocare quella conferenza e il progetto di Pug decadde. "Una scelta inquietante" la definì l'Assessore Barbanente (LINK)



Si ricominciava tutto da zero, insomma. Anni e soldi pubblici andati. Nel frattempo la città restava col Programma di fabbricazione del 1969, un secolo fa. 

Una scelta incomprensibile, dal momento che, avendo il Pdl la maggioranza assoluta in Consiglio comunale, avrebbe potuto comunque modificare lo stesso Pug nelle parti che non lo soddisfacevano, una volta approvato. Invece si scelse di ricominciare daccapo: nuovo affidamento d'incarico progettuale, nuovo progetto, nuovi costi per i cittadini.




E anche la Procura regionale della Corte dei Conti, un po' di tempo dopo, ha chiesto di saperne di più:


Nota settembre 2015



"Si invita la Signoria Vostra a relazionare puntualmente, trasmettendo tutta l'inerente documentazione amministrativa, in particolare per quanto concerne i motivi della scelta di far decorrere il termine di 180 giorni dalla presentazione del Pug alla Regione senza convocare la Conferenza dei Servizi al fine di superare i rilievi istruttori, a quanto pare di lieve portata posti dalla stessa Regione a base della propria attestazione di non compatibilità del PUG rispetto al Drag e conseguentemente di affidare con selezione pubblica l'incarico di redazione di un nuovo PUG e della VAS a un altro progettista, con ulteriore spesa a carico dell'Ente ammontante finora complessivamente a 163.954, 04 euro".




GIA' ... PERCHE'?


Vediamo come va a finire.









Amatissimamente PUG

5 commenti:

  1. Anonimo2/10/2017

    Uno spettacolo riuscitissimo. Una recita perfetta.Uno escamotage per sminuire le proprie gravissime inadempienze.Con una pretestuosa giustificazione della tenuità della cifra da pagare.Come se fosse normale.Senza ritegno. Senza scuorno.

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  2. Anonimo2/11/2017

    Peccato, tutta colpa di Pierino Mita e' lui che nel 2010, boicotto la giunta Federico non candidandosi e remando contro facendo perdere per una manciata di voti l'allora Sindaco Pietro Federico. Pero' poi il destino e' stato durissimo con lui, facendolo perdere in maniera eclatante nel 2015. Un disastro politico, non come dice lui nei commenti del diavoletto Animale politico, doveva togliere politico allora si che andava bene.

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    1. Anonimo2/11/2017

      chi di spada ferisce di spada perisce

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  3. Anonimo2/11/2017

    Anche se l'argomento è differente voglio evidenziare il problema della RACCOLTA DIFFERENZIATA.
    Caro Sindaco non si riesce a capire perché non organizzate questo servizio con la ditta, ed assegnare la delega ad un nuovo assessore, togliendo Laveneziana, il quale si è dimostrato la sentinella errata ed incapace sul territorio e continua ad assente completamente assente a verificare questo servizio.
    E' di questa mattina la notizia che questo Comune per quanto riguarda il raggiungimento dell'obiettivo di legge sulla differenziata che dev'essere pari al 65%, Ceglie Messapica non esiste nella graduatoria, mentre al Comune di Villa Castelli va il premio per aver raggiunto il traguardo.
    Di fronte a questo risultato vorrei evidenziare come farete ad abbassare questa tassa, molto probabilmente farete il contrario perché Ceglie Messapica non ha raggiunto l'obbiettivo della differenziata.
    Sindaco adesso lo devi rimuovere da Assessore, altrimenti è lei a DIMETTERSI perché dopo sei anni della sua gestione non è riuscito a far raggiungere un obbiettivo di Legge sulla raccolta differenziata e una delle sue tante bugie evidenziate nel suo progetto di campagna elettorale cioè "DISCARICA ZERO".

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  4. Anonimo2/11/2017

    Caro Sindaco cerchi di andare a rivedere il suo programma politico "le buone idee per Ceglie 2020" per constatare personalmente le tantissime bugie raccontate ai cittadini di questa città durante la campagna elettorale.

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