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sabato 22 febbraio 2020

I brutti anatroccoli





Perchè non passare il Carnevale in Teatro?
APPUNTAMENTO con lo spettacolo I BRUTTI ANATROCCOLI della Compagnia Teatrale Stilema:




Domenica 23 febbraio, h. 17.30, al Teatro Comunale di Ceglie Messapica.

Info e prenotazioni: + 389 265 6069

Ingresso: 6 euro; BENVENUTI NONNI : ogni nonno che accompagna il nipotino a teatro non paga.

Teatro d'attore; per tutti - dai 3 anni





Nel nostro tempo di “efficienza e bellezza” è facile per un bimbo sentirsi un po’ a disagio: basta essere un po’ troppo sensibili, un po' più lenti a leggere una frase, avere la pelle un po' scura o dover superare un gradino con la sedia a rotelle… Questo delicato spettacolo ci racconta che tutti, possono cercare di rendere la propria debolezza una forza, alzare lo sguardo al cielo e provare a volare.

 VI ASPETTIAMO VESTITI IN MASCHERA!



Tribuna Libera

venerdì 21 febbraio 2020

Campetti, palestra ed edifici scolastici: parla il Commissario




Un comunicato del Comune, da ottobre  amministrato provvisoriamente dal Commissario prefettizio dott.ssa  Erminia Cicoria, dopo la caduta dell'Amministrazione Caroli.(tratto da Ceglie Oggi).



"Con riferimento alle ripetute sollecitazioni indirizzate agli uffici comunali, attraverso dichiarazioni rilasciate ai giornali on line, affinchè vengano portati a termine alcuni interventi avviati su impianti sportivi ed edifici scolastici, si rendono opportune alcune precisazioni, perché non si ingeneri nei lettori l’idea di una qualche inerzia o disattenzione al riguardo.




Campetto da calcio di via Beato Angelico: il progetto, dell’importo di Euro 150’000,00 venne finanziato dalla precedente Amministrazione per Euro 100.000.00 con fondi di bilancio e per Euro 50.000,00 con proventi degli oneri di urbanizzazione, mai divenuti completamente disponibili. Esauriti i fondi di bilancio l’impianto è rimasto incompleto e di fatto non utilizzabile. Questa era già la situazione il 2 ottobre 2019 poi confermatasi anche al 31.12.2019 .



Gli interventi di completamento necessari sono stati inseriti in un nuovo progetto approvato dal Commissario Straordinario con deliberazione n. 9 del 16/01/2020 e presentato per il finanziamento nell’ambito del PSR 2014-2020 PUGLIA Misura.


Come si vede, più che generici appelli occorre che si concretizzi la disponibilità dei fondi necessari.



Palestra di Via Toniolo: la redazione del progetto esecutivo è stata affidata lo scorso anno; l’importo complessivo dell’intervento ammonta ad euro 170.000,00, inserito già nel programma triennale delle opere pubbliche (annualità 2019, confermata nel 2020) da finanziarsi con i proventi degli oneri di urbanizzazione, come diverse altre opere pubbliche. 



La gara non venne bandita nel 2019 perché i fondi necessari non si resero disponibili. Anchequest’anno, per l’avvio della gara, dovranno realizzarsi le entrate necessarie salvo ulteriori modalità di finanziamento che dovessero rendersi disponibili.


Qualche precisazione merita anche il tema degli interventi sugli edifici scolastici. Il Comune di Ceglie Messapica è stato di recente destinatario di un finanziamento di Euro 63.000,00 nell’ambito del “Piano di prevenzione e risanamento degli istituti scolastici, per le verifiche ed interventi urgenti su solai e controsoffitti”, a seguito di candidatura proposta dal Commissario straordinario con deliberazione n. 13 del 19/11/2019.



Altri fondi, per l’importo di Euro 90’000,00 sono stati assegnati nell’ambito della Legge 27 dicembre 2019 n °160 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022) e saranno utilizzati per proseguire gli interventi di efficientamento energetico consistenti nella trasformazione delle attuali vetuste centrali termiche alimentate a gasolio in impianti alimentati a metano per la Scuola Primaria Giovanni XXIII Via Martina ed, in relazione agli effettivi importi necessari, per il Secondo Istituto Comprensivo G. Bosco Via Francavilla".







Tribuna Libera

Appuntamenti del carnevale a Ceglie









Sabato alle 17, presso il salone della Parrocchia Maria Immacolata Madre della Divina Provvidenza, festa di carnevale. Trampolieri, dj, animatori d'eccezione, giochi, balli, tradizioni e tanto altro.










Domenica alle 17 invece appuntamento in piazza Plebiscito per i festeggiamenti organizzati dalla Pro Loco, in collaborazione con il Comune.









Tribuna Libera

giovedì 20 febbraio 2020

Pre-campagna elettorale: parla Nicola Ciracì







Ricevo e pubblico:



"Malgrado la scelta di sottrarmi volontariamente dalla politica locale, alcuni soggetti vivono con il perenne incubo della mia presenza, tipico di chi ha la coscienza macchiata.



L’ultima fake news e’ quella di un mio sostegno ad una eventuale candidatura della corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno Agata Scarafilo.





Fa sorridere che la notizia la dia la testata dove la stessa scrive (sic)!
Allora chiariamo, poiché le notizie false a seguito di smentita rischiano di diventare credibili (lo sa qualsiasi pubblicista alle prime armi!), che non ho mai parlato con la Scarafilo di amministrative e candidature, sia perché da mesi risiedo a Tirana sia perché non ne ho mai visto la ragione e l’utilità.


Siamo al primo caso di presa di distanza da chi non ha mai pensato di avvicinarsi.
La mia collaborazione con lei si ferma a sue richieste per iniziative parlamentari a sostegno del mondo della scuola e articoli o interviste su testate nazionali di quel comparto, punto!!


Peraltro sono in ben altre faccende affaccendato come dare il mio modestissimo contributo alla missione in Albania dell’Università di Lecce finalizzata alla crescita del sistema frontaliero, alla individuazione di soggetti istituzionali italiani che vogliamo creare una casa del Food tricolore ad Argirocastro e insediamenti di imprese italiane nel paese delle aquile.


Anzi mi rattrista vedere che mentre vengono pubblicati i vincitori dell’Interreg-IPA Italy-Albania-Montenegro su Food4healt la decaduta amministrazione comunale di Ceglie non ha partecipato al bando, perdendo una occasione immensa, visto che la Scuola di Gastronomia è nata con un Interreg (I candidati sindaci in pectore sanno di cosa stiamo parlando? Potrebbero farci conoscere il loro piano di rilancio invece di inseguire i Like?)


D’altronde chi ha scelto la politica del panem et circenses ha devastato il modo di pensare della comunità locale preoccupata più delle iniziative del prossimo carnevale che del futuro economico e sociale di una Ceglie soggetta a un nuovo fenomeno di emigrazione giovanile e alla scomparsa della propria economia. 


Una città dove nessuno parla di Xylella, di sostegno alle attività commerciali, di un PUG fantasma anzi penalizzante, di un UTC abbandonato al suo destino.


Anzi fortuna che la Commissaria ,dimostrando capacità di governo,ha avviato diverse mobilità perché a furia di fughe del personale in questi anni, pur di sottrarsi all’insipienza degli ex amministratori e a logiche clientelari, i prossimi amministratori rischiano di ereditare la desertificazione anche della macchina amministrativa.



Ovviamente osservo da lontano la vita della mia Ceglie dove la cosiddetta attuale classe politica sta toccando il fondo ad esclusione di rarissime eccezioni, dove quasi nessuno sta creando un’idea di città mentre persino la gastronomia langue (diciamolo… la Scuola di gastronomia è chiusa ridotta a centro di formazione professionale, il mercato coperto barcolla, il Foodfestival è sminuito a sagra), tutti impegnati in tavoli, tavolini dove nulla nasce anzi dove tutto si distrugge.



Ovviamente ottimismo e speranza non possono non albergare in ogni cittadino e tutti siamo chiamati a uno sforzo per migliorare, per crescere nel segno dell’amore per Ceglie e soprattutto per chiudere la triste esperienza recente dei ribaltoni e contro ribaltoni che hanno privato dell’etica la rappresentanza consiliare .


L’esperienza maturata negli anni e nel Parlamento mi porta a dare consigli non richiesti,forse perché come diceva De Andre’ è tipico di una classe politica che non sempre ha dato il buon esempio ma è sicuramente migliore dell’ odierna, come quello che nessuno è indispensabile ma tutti siamo importanti, o che si ammainino le bandiere ideologiche che non servono a livello comunale dove vi è necessità di buona amministrazione altro che sardine e pinguini, si crei l’alternativa libera da personaggi discussi, compromessi e inadeguati che hanno ovviamente il diritto di organizzarsi per fatti loro.



Capisco che ai tempi dell’uno uguale a uno e dei leoni da tastiera tutto sembra possibile ma credo che Ceglie non meriti di essere rappresentata da personaggi privi di competenza, coerenza, della cui voce o idee non si ha notizia.


Ma soprattutto si avvii un contatto reale con la città perché l’apparire sui social non ha sostanza è solo fuffa. Non dobbiamo eleggere né Influencer di moda, né foodblogger ma un sindaco rappresentativo, unificante, che bonifichi i pozzi dai veleni creati in questi anni, che abbia competenze e sia conosciuto e conosca il mondo fuori dalle nostre mura oltre a una giunta fatta da persone che sappiano cosa è una delibera, una determina, un capitolo di bilancio e che abbiano un bagaglio culturale.


Basta con le giunte degli ignavi .


In fin dei conti è possibile creare una Ceglie migliore, basta stare lontani da tavoli, riunioni carbonare, Fake news ridando credibilità alla politica, tornando a far circolare idee, progettando sostenibilità ambientale e collegandosi a un mondo esterno, globale senza il quale Ceglie è persa.


Ma soprattutto liberandosi da invidie, rancori e mediocrità che non aiutano a voltare pagina e servono ai soliti per allontanare i cegliesi dalla politica attiva facendola rimanere nella palude.
Chi ha da fare passi indietro li faccia come contributo,chi sogna corse solitarie abbandoni l’idea lavorando per fare comunità.


Non è’ più tempo di tattiche o narcisismi individuali, si facciano le scelte cercando di volare alto.


PS sono felice che tanti cittadini ambiscano legittimamente a ricoprire l’incarico di primo cittadino, ma credo sia giusto invitarli a riflettere che spesso è meglio fare un po’ di gavetta nel ruolo di consiglieri comunali ed imparare visto che sia la modestia che l’acquisire competenza sono virtù indispensabili per rappresentare una comunità".


On. Nicola Ciracì



Tribuna Libera

Cegliesi ai campionati italiani di cucina a Rimini







Successo brindisino nei giorni scorsi a Rimini, in occasione di campionati italiani di cucina. In particolare due nostri concittadini si sono distinti: Marisa Andrisani e Tommy Elia.









Marisa Andrisani ha conquistato il secondo gradino del podio nel constest dello Street Food insieme alle colleghe Mara Nitti e Tiziana Mazzotta. La prova a cui hanno partecipato prevedeva la preparazione di 100 pasti con vendita al pubblico. Loro hanno creato il “Non gelato mediterraneo”, non un classico cono gelato ma un cono che racchiudesse tutta la Puglia.





Tommy Elia ha conquistato una medaglia d'argento nella sezione "opere pronte", dove ha portato due opere intagliate create in 4 giorni per 55 ore,ma con mesi di progetti ,studi e bozze. In queste opere ha voluto rappresentare lo yin e lo yang con un angolo di vegetazione selvatica con carpe, draghi e uccelli che rappresentavano l'antica storia cinese dell'incarnazione della carpa, simbolo predominante.







Inoltre nella gara live, dove nelle tre ore previste ha composto da zero un'opera da esibire, ha ottenuta il bronzo.





Tribuna Libera

mercoledì 19 febbraio 2020

Finanziamenti per eliminare le barriere architettoniche in edifici privati






L'Ausl BR/1 (di cui fa parte anche il Comune di Ceglie Messapica) ha pubblicato un avviso rivolto ai cittadini interessati a presentare richiesta di finanziamento per la realizzazione di opere per l'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati, per realizzare percorsi attrezzati o installare dispositivi di segnalazione.



La domanda deve essere presentata presso il segretariato sociale del Comune entro il 1 marzo 2020 e deve essere redatta dal diversamente abile, da chi ne esercita la tutela o la potestà, per l'immobile sui cui si interviene e nel quale egli ha l'effettiva, stabile ed abituale dimora. 


La domanda deve riguardare opere non ancora realizzate.


Il contributo sarà concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a € 2.582,29; sarà aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta per costi da € 2.582,29 a € 12.911,43 e di ulteriore 5% per costi da 12.911,43 a € 51.645,69 (salvo diverse disposizioni nazionali e/o regionali).


Le domande saranno accoglibili in ordine di arrivo al protocollo comunale, nei limiti delle risorse disponibili.


per l'avviso integrale



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ALLERTA VENTO

Meteo, maltempo provincia di Foggia 20 febbraio 2020: allerta vento




Durerà 12 ore l'allerta vento diramato dalla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia in Puglia, dalle 6 di domani 20 febbraio fino alle 18.


Allerta giallo per vento, raffiche forti o di burrasca settentrionali in particolare sui settori centro-meridionali.










Tribuna Libera

martedì 18 febbraio 2020

Buon compleanno a noi Messapici





Foto (1890): archivio Michele Ciracì





Nella giornata di oggi, 18 febbraio, di 156 anni fa Ceglie assumeva la denominazione aggiuntiva di "Messapico" (eravamo un paese della provincia di Lecce).

Tommaso Argentiero ha postato l'atto prefettizio del 1864.












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Donne candidate alle elezioni comunali









Ogni volta che parte una campagna elettorale amministrativa, in particolare nei Comuni più piccoli, inizia anche la proliferazione di liste di candidati consiglieri, in particolari di liste civiche. Questo perchè occorre che confluiscano sui candidati a sindaco quanti più voti possibili anche se la quasi totalità di questi candidati al Consiglio vedrà il seggio come un miraggio. Ce la faranno, quasi sempre, solo i "big". 


Bisogna ricordare, ad esempio, che in un Comune delle dimensioni dai 10mila ai 30mila abitanti, alla coalizione vincitrice spettano dieci seggi (da suddividere tra tutte le liste che sostengono il candidato sindaco vincitore) e alle opposizioni solo sei seggi da suddividere tra le liste di tutte le restanti coalizioni non vincitrici. 


Per tutti il momento più difficile per la creazione di queste liste è però trovare la disponibilità di candidature femminili: questo perchè la legge prevede che nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore a due terzi. 


Ciò significa che per ogni lista bisogna trovare almeno cinque candidate. In caso contrario, la lista non si può formare. 


Ecco quindi che la politica si scopre improvvisamente alla ricerca di impegno femminile (sempre la legge impone anche nelle future giunte la presenza di almeno 1/3 di donne).


A questo punto ci si potrebbe chiedere: come mai, visto che il numero delle candidature di donne è ogni volta comunque significativo e che il numero delle elettrici è spesso superiore a quella degli elettori uomini, nei Consigli comunali la presenza di donne consigliere è generalmente così bassa? 



La domanda diventa ancora più interessante poi alla luce del fatto che un'altra legge (la n. 215 del 2012) dà agli/alle elettori/elettrici la possibilità di esprimere una doppia preferenza nel voto al consigliere purché riguardanti candidati di sesso diverso: cioè se si vota un uomo e si vuole esprimere anche un'altra preferenza questa deve essere necessariamente verso una donna (e viceversa).









Come è possibile, quindi, che mettendo insieme tutti questi elementi, il risultato non sia dappertutto la presenza di tante donne nei Consigli comunali? Forse che la grandissima parte degli elettori ed elettrici preferisce votare più gli uomini che le donne? Non pensiamo. 




C'è un "giochino" tipicamente italiano che gli addetti ai lavori della politica conoscono ma forse la gran parte dei cittadini conosce meno. Premettiamo che ne parliamo a livello generale, dunque non pensiate che queste furbate le facciano nella nostra città, dove sicuramente non le fanno. Ne parliamo giusto per curiosità spicciola.


Per Ceglie bisognerà capire in un altro momento quale sia il motivo della decennale bassa percentuale di donne elette. Intanto vediamo cosa avviene spesso nel resto d'Italia, soprattutto nei piccoli Comuni.



Il trucchetto dei "furbacchioni"


Il "giochino" si basa sulla doppia preferenza di cui parlavamo prima. Spesso due candidati di una stessa lista (un uomo e una donna che chiameremo Maria e Antonio) decidono di correre in tandem, cioè Maria e Antonio chiederanno al proprio nucleo di elettori di votare per entrambi. 


Pertanto Maria chiederà agli elettori di votare per lei e, come seconda preferenza, per Antonio. Dall'altra parte Antonio farà lo stesso con i suoi interlocutori, chiedendo di votare Maria come seconda preferenza. 


In questo modo entrambi i candidati avranno reciproci vantaggi: aumentano la propria base di elettori e riducono le spese (stampando ad esempio insieme il materiale elettorale, come i santini e manifesti, o organizzando eventi elettorali comuni).



Ma cosa accade se Antonio, in maniera "infedele", non rispetta l'accordo e crea contemporaneamente altri tandem non dichiarati con altre candidate oltre che con Maria?




Accadrà che, mentre Antonio aumenterà notevolmente i propri voti (perchè più donne gli porteranno voti comuni), per Maria (rimasta sola) sarà quasi impossibile riuscire ad essere eletta all'interno della lista. Per cui un meccanismo nato per favorire la presenza delle donne in politica, paradossalmente e tristemente può diventare uno strumento per far verificare il contrario.





Come detto, ovviamente, parliamo del resto dell'Italia, dalle nostre parti questi giochetti complicati sappiamo che non li fanno. In ogni caso, la prudenza non è mai troppa. Se siete donna e volete candidarvi, state sempre con gli occhi aperti, non si sa mai, qualche furbetto può sempre esserci. Buona campagna elettorale.




Ci auguriamo che il prossimo Consiglio comunale sia pieno di donne che decidono di impegnarsi in politica, qualunque sia la loro idea.








Tribuna Libera

lunedì 17 febbraio 2020

AZIONE CATTOLICA






Si è costituito ieri il nuovo consiglio diocesano di Azione Cattolica per il triennio 2020-2023, che è così composto:


ADULTI



Mimma Venerito - San Lorenzo da Brindisi, Ceglie Messapica
Mina D’Alessano - San Francesco d’Assisi, Oria

Tonino Carriere - Spirito Santo, Francavilla Fontana

Giuseppe d’Ambrosio, Spirito Santo, Francavilla Fontana
Giovanni Torcello, San Giovanni Battista, Sava





GIOVANI

Martino Cito - Sant’Eligio, Francavilla Fontana
Francesco Mangione - Unità Pastorale Avetrana
Francesca Conte - San Francesco d’Assisi, Oria
Sara Massari - San Michele Arcangelo, Manduria
Angela Nazzaretto - Santa Maria della Neve, Latiano



ACR

Chiara Anna Reccia -Unità Pastorale Avetrana
Michela Candita - Sant’Eligio, Francavilla Fontana
Maria Grazia Vetrano - Santa Maria delle Neve, Latiano
Valentina Gioia - MDP, Ceglie Messapica
Mattia Piccoli - San Rocco, Ceglie Messapica



Buon lavoro e buon cammino spirituale a tutti.




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Cronaca







Ruba un trattore a Ceglie e si scontra volontariamente contro l'auto dei Carabinieri che l'avevano fermato. Arrestato.


Per i dettagli







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Il toto candidati sindaco







Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi abbiamo letto un redazionale sulle prossime elezioni amministrative comunali che, nel titolo, riprende un virgolettato che sintetizzerebbe una dichiarazione dell'ex sindaco Luigi Caroli: "Non elezioni ma referendum contro l'ex amministrazione".

Per definizione i referendum hanno ad oggetto questioni di stretta attualità, credo che non si possa parlare di referendum su una fase politica ormai passata, su cui si possono esprimere anche considerazioni personali ma che rappresenta il passato. Ora c'è una leadership nuova e probabilmente il progetto presenterà tratti di diversità rispetto agli ultimi anni. Vedremo.



Lo stesso articolo presenta poi qualche aggiornamento sulle possibile candidature a sindaco, pur specificando che si tratterebbe di indiscrezioni, quindi nulla di ufficiale se non la candidatura dell'ex vicesindaco Angelo Palmisano a primo cittadino per il centrodestra. 


Per la Lega si fa ancora il nome di Francesco Locorotondo, per Democrazia Cegliese quello di Giovanni Gianfreda e si parla di Riccardo Manfredi come possibile candidato sindaco per un'alleanza Pd, Articolo Uno e Liberi&Forti. Infine l'articolo riporta una voce secondo cui l'area che fa riferimento all'on. Nicola Ciracì potrebbe sostenere Agata Scarafilo come candidata sindaco. 



Il tutto, come si legge nello stesso articolo, sarebbe però frutto di indiscrezioni, per cui so che non ci dormirete stanotte ma prendete tutto con beneficio di inventario.





AGGIORNAMENTO


Questo però è un dato certo.

La smentita di Agata Scarafilo ai contenuti dell'articolo della Gazzetta.





"Smentisco nella maniera più assoluta che la sottoscritta abbia mai preso contatti o sia mai stata contattata per le future elezioni amministrative da Nicola Cirací e preciso che ció non é avvenuto né in passato né in questi ultimi tempi. Smettiamola di associare il mio nome a fatti e dati completamente inventati, che credo siano resi pubblici di proposito da informatori squallidi e che hanno l'unica intenzione di strumentalizzare ed influenzare le attuali amministrative. Non vi è dubbio che il peso delle parole dipende da chi le dice. Per quanto mi riguarda....resta sempre e comunque valido ciò che ho detto ed affermato nell'intervista di febbraio 2018 pubblicata su Ceglie Oggi e che ognuno può andare a verificare. Ora basta, c'è un limite a tutto anche alla menzogna".





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domenica 16 febbraio 2020

Lo scontro nel Governo Conte passa da Ceglie







Il confronto politicamente già infuocato nel governo tra il premier Conte e la renziana Italia Viva (sulla riforma della prescrizione) vede oggi raggiungere un ulteriore picco.

Al centro dello scontro odierno due protagonisti politici cegliesi: Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio, e Teresa Bellanova, ministro dell'Agricoltura. 










Clicca sull'immagine per leggere l'articolo.








Per par condicio:







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"E tu a ci appartièn'?"





L'amico Cavalier Michele Ciracì, storico cegliese,  lancia un nuovo lavoro di ricerca sulla nostra città. Di seguito il suo appello a tutti noi cegliesi per collaborare:









"Da anni raccolgo i soprannomi dei miei concittadini con l’intenzione di comporre un Dizionario.



Ceglie era una volta la patria dei soprannomi. La civiltà incalzante le ha tolto il primato in materia, cancellando un particolare pittoresco della nostra città e dei suoi cittadini. Nessuno si sottraeva e ancora oggi si sottrae al soprannome per conoscersi. 


Forse perché la popolazione cegliese era composta in gran parte di contadini: niente di offensivo e di aggressivo, ma il soprannome era un modo affettuoso per riconoscersi ed amarsi. Una specie di carta di identità per i cegliesi di tanti anni fa.



Ma la mia ricerca, per essere veramente una raccolta storica dei soprannomi delle famiglie cegliesi, necessità della collaborazione e dell’impegno di tutta la comunità e di ogni singolo cittadino.



Invito quanti sono interessati ad essere presenti in questo lavoro ad inviare il proprio soprannome, se si conosce, il suo significato tramandato dai propri antenati, (scritto anche in italiano, sarà mia cura riportarlo in dialetto) a questa E-mail:


Ringrazio tutti per la preziosa collaborazione ".

Michele Ciracì





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Premiati Angelo Perrino e Rocco Monaco






Questa mattina, al Teatro Piccinni di Bari, si è svolto "Chi dona vive due volte", evento dedicato alla donazione e al trapianto degli organi. 


Protagonisti sono stati i pazienti ma soprattutto tante persone che sono state ringraziate: le famiglie dei donatori, i rappresentanti delle associazioni, gli operatori sanitari, i medici, gli autisti delle strutture sanitarie; ma anche i chirurghi, i direttori delle Asl e delle unità complesse di rianimazione della regione, gli operatori dell'informazione sensibili a questa tematica a cui hanno dedicato spazio.







Premiati, per il loro lavoro di informazione i cegliesi Angelo Maria Perrino, direttore di Affari Italiani, e Rocco Monaco, editore di Video M Italia. Quest'ultimo ha elogiato le eccellenze della sanità in Puglia e, in particolare, il lavoro degli operatori dell'ospedale di Martina Franca, annunciando inoltre che da maggio lancerà un nuovo canale televisivo dedicato completamente alla sanità. 


Bravissimi.










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