F F Tribuna Libera: Dai paraurti ai rifiuti speciali sanitari

venerdì 9 gennaio 2015

Dai paraurti ai rifiuti speciali sanitari



Rifiuti sanitari (come siringhe, cateteri e sacche di urina), poi porte di legno, pneumatici, lastre di vetro, ricambi d'auto, scarti edili, elettrodomestici abbandonati e parabrezza. E' veramente un bazar della schifezza quello che appare agli occhi di chi si avventura in contrada Monte Calvo sulla provinciale Ceglie-San Michele.

Lo scempio è stato documentato questa mattina da Adele Galetta in un articolo per la Gazzetta del Mezzogiorno











Conclude l'articolo: "I residenti chiedono innanzitutto una pulizia straordinaria delle strade rurali con la raccolta di tutti i rifiuti inquinanti e pericolosi e la bonifica delle discariche abusive. Ma chiedono anche azioni volte a prevenire i comportamenti incivili, maggiori controlli e pene più severe per i trasgressori. 'Il comportamento di chi getta rifiuti nell'ambiente è assurdo e non giustificabile visto che i sistemi di raccolta ci sono - afferma Giovanni Dovizioso, segretario locale di SEL - Chi compie questi atti forse non si rende neanche conto che così facendo contribuisce ad aumentare i pericoli per la salute dei cittadini e la distruzione del patrimonio paesaggistico".






Dai paraurti ai rifiuti speciali sanitari

6 commenti:

  1. Anonimo1/09/2015

    Forse tutto questo accade grazie a quel signore che in nome della legalità, ha fatto di tutto per far chiudere il centro raccolta.Ottima opposizione il cittadino ringrazia.

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  2. Anonimo1/10/2015

    nella prima foto si intravede un tesserino di riconoscimento può essere utile per identificare qualcuno

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  3. Anonimo1/10/2015

    Anche gli anonimi a volte mostrano il loro vero volto e la loro ignoranza oltre alla malafede.
    Magari saresti in grado di spiegare cosa hannoo a che fare i rifiuti sanitari con il centro raccolta, altro che opposizione e legalità, in questi giorni la tua amministrazione ha preso due o tre scoppole che sarano ricordate per anni. Un piccolo consiglio da cittadino che guarda le cose con obbiettività, la prossima volta azione il cervello o se puoi fai il muto.

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    1. Anonimo1/10/2015

      Vorrei dire all'intelligente che intima agli altri di non parlare che neanche il suo di cervello funziona bene, ci sono tanti di rifiuti sanitari nelle nostre case per curare la malattia del secolo che lui neanche immagina, una volta estinto il proprio caro, c'e chi se ne disfa in questo modo.....

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    2. Anonimo1/10/2015

      Ho provato ad azionare il cervello ma non ho trovato la soluzione, i rifiuti sanitari non si possono mica portare al centro raccolta, ne si devono disfare per strada, l'intellighenzia è altra cosa e purtroppo non è a portato di mano.

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    3. Anonimo1/10/2015

      Le strutture sanitarie hanno dei contenitori appositi in cui buttare i rifiuti prodotti...i medicinali si possono buttare presso le farmacie. Ci sono dei bidoni appositi. Il problema principale è la mancanza di educazione, il non rispetto del proprio territorio. È questo il problema.

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