F F Tribuna Libera: Donna cegliese dell'anno

domenica 8 marzo 2015

Donna cegliese dell'anno



E' la prof.ssa Maria Antonietta Epifani
a vincere il Premio Donna 2015. 





La premiazione, organizzata dal distretto Lions Club di Ceglie si terrà questa sera, a partire dalle 19, presso il teatro comunale all'interno dell'appuntamento con la stagione concertistica dell'associazione "Caelium".





La scheda

Maria Antonietta Epifani è nata a Ceglie Messapica (Brindisi) dove vive. Diplomata giovanissima in pianoforte, è laureata in Musicologia all'Alma Mater Studiorum Università di Bologna e in Filosofia presso l'Università degli Studi di Lecce.
Da diversi anni si dedica alla ricerca musicologica con particolare attenzione alle tradizioni e alla musica popolare, approfondendo comportamenti legati al mondo femminile e alle sue problematiche, al corpo e al cibo, all'astrologia medica e al mondo contadino. Consulente artistica per diverse istituzioni, è attiva nella promozione e nella realizzazione di iniziative culturali, rassegne e programmazioni concertistiche. Ha pubblicato monografie: nel 1998 per i tipi di Manni Ematoritmi. La donna nella tradizione e canti dell 'area messapica per BesaSfregaturaMentalità religiosa e stregoneria nel Mezzogiorno di antico regime, nel 2011 per Schena Editore La tavola dei Ricci, olio pane vino sole luna, nel 2012L'Amore, e numerosi saggi di antropologia ed etnomusicologia in riviste specializzate, quali Idomeneo e Mellissi. Ha scritto per "Via Porticella", "Brecce", "Il giardino delle Muse", "Fragile", foglio di cultura periferica. "Guida Espresso" e "Osterie d'Italia - Guida Sloow Food". Affianca la sua attività di ricerca a quella di docente; nel 1994 istituisce con il D.S. dott. Ingrosso, nella scuola media "Leonardo da Vinci" di Ceglie M.ca, il corso ad Orientamento Musicale e nel 1997 insieme ad A. Bagnato porta avanti una formazione musicale la "Leonard's band" che ottiene importanti riconoscimenti a livello nazionale. Dal 2005 fino al 2008 è stato Direttore Artistico dell'Orchestra Giovanile Interscolastica e nel 2011 fonda l'Orchestra Giustino Durano.
Attualmente insegna pianoforte al Liceo Musicale "G. Durano" di Brindisi. 



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Intanto l'amico Donato Rapito ricorda la ricorrenza della Festa della Donna con l'immagine di una manifestazione svoltasi nel giugno 1980 a Ceglie. Nella nostra città si tenne infatti una manifestazione nazionale contro il caporalato agricolo, dopo l'incidente che il 19 maggio di quell'anno causò la morte di tre braccianti: Lucia Altavilla 17 anni, Pompea Argentiero 16 anni, Donata Lombardi 23 anni.










Donna cegliese dell'anno

1 commento:

  1. Angelo Palma3/08/2015

    La seconda da sinistra in primo piano mi sembra essere la madre di Donato Rapito, Nenetta Ancona, meglio nota come "A Pacciareddə", una donna molto generosa sul piano umano e politico, una figura romantica del comunismo dell'epoca, alla quale va tutta la mia personale stima.
    Lo dico da persona che comunista non lo è mai stato.

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