F F Tribuna Libera: Il volo libero della farfalla

lunedì 20 giugno 2016

Il volo libero della farfalla


Una iniziativa importante promossa dall'UniTre di Ceglie su un argomento di cui è sempre importante parlare e che riguarda purtroppo la vita di troppe donne, molte delle quali spesso hanno paura a denunciare cosa avviene al "riparo" delle mura domestiche. L'amore è un'altra cosa e, quando avviene tutto questo, quando una donna, una moglie, una figlia, una madre, una sorella è vittima della violenza (non solo fisica ma anche psicologica) non c'è che una sola cosa da fare: denunciare. Prima che sia, come spesso purtroppo e tragicamente è accaduto, troppo tardi. Il silenzio è il miglior alleato della violenza. 





Di tutto questo parla il libro "Il volo libero della farfalla" che verrà presentato a Ceglie dall'autrice Mariana Timpone mercoledì prossimo in via Ospedale vecchio n.12.


Il libro racconta la storia vera di una donna maltrattata dal marito, Costanza, che racconta ad una sua amica, tramite una corrispondenza epistolare, tutto ciò che è stata costretta a vivere prima di decidere di liberarsi del suo marito. Nadia le risponderà minuziosamente ad ogni e-mail ed attraverso questo dialogo virtuale l’aiuterà a prendere consapevolezza dei meccanismi psicologici che l’avevano portata ad accettare, in maniera rassegnata, i maltrattamenti del suo ex marito, dinamiche mentali che sono dure a distruggersi anche quando ormai la vittima si è liberata.
Nadia questo lo sa ed aiuta la sua amica ad affrontarle, attraverso l’ascolto e le spiegazioni, conducendola, quindi, a spiegare le ali come una farfalla che vola libera.









L’autrice de “Il volo libero della farfalla”è nata a Pisticci (MT) nel 1984 e all’età di 13 anni si è trasferita in Piemonte con la famiglia. Dopo il diploma di “ragioniere programmatore” ha svolto il servizio civile volontario presso una scuola dell’infanzia, mentre all’Università di Bologna, facoltà di Scienze della Formazione, ha conseguito la laurea di educatrice.











per saperne di più su cosa prevede la legge 
in materia di "maltrattamenti in famiglia".









Il volo libero della farfalla

2 commenti:

  1. Anonimo6/20/2016

    E' necessaria la consapevolezza che l'uso della violenza non conferisce mascolinità all'uomo .Al contrario, mette in evidenza tutti i limiti della sua virilità.

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  2. Anonimo6/20/2016

    Un altro motivo necessario è la consapevolezza che contro la violenza sulle donne esiste la certezza della pena.

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