Parla l'ex consigliere comunale leghista Domenico Convertino
venerdì 3 aprile 2020
BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO QUOTIDIANO
BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 3/4/2020
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi venerdì 3 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.270 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 105 casi, così suddivisi:
41 nella Provincia di Bari;
3 nella Provincia Bat;
10 nella Provincia di Brindisi;
25 nella Provincia di Foggia;
6 nella Provincia di Lecce;
15 nella Provincia di Taranto;
6 fuori regione
(1 caso non attribuito ieri è stato attribuito oggi alla relativa provincia di appartenenza).
Sono stati registrati oggi 20 decessi: 11 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia Bat.
Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 17.924 test.
Sono 65 i pazienti guariti.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 2.182 così divisi:
741 nella Provincia di Bari;
129 nella Provincia di Bat;
218 nella Provincia di Brindisi;
527 nella Provincia di Foggia;
359 nella Provincia di Lecce;
178 nella Provincia di Taranto;
26 attribuiti a residenti fuori regione;
4 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 3/4/2020 è disponibile a questo link: http://rpu.gl/ BollettinoEpid2020040
Oggi è il Venerdì dell'Addolorata
Oggi si celebra il Venerdì dell'Addolorata, con la statua di Maria Addolorata portata in processione, momento in cui iniziano i tradizionali riti della Settimana Santa.
Per la tradizione, la statua della Vergine Addolorata, partendo dalla Chiesa Madre, attraversa le vie della città alla ricerca del Figlio.
Rocco Suma sulla nostra Community Facebook ci ha postato delle suggestive foto scattate da Vincenzo Suma.
Rocco Suma sulla nostra Community Facebook ci ha postato delle suggestive foto scattate da Vincenzo Suma.
Data la situazione che purtroppo ben conosciamo, la processione non potrà svolgersi ma saranno comunque celebrati via streaming i i riti religiosi della giornata.
Potrete seguire la funzione religiosa in diretta video streaming dalla Chiesa Madre, sulla nostra Community e sul blog.
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"Non ci sto alla denigrazione di un intero ospedale"
Riporto un post del dott. Pietro Gatti, nostro concittadino e Direttore dell'UOC Medicina Interna presso l'Ospedale "Perrino" di Brindisi. Il tema del post è proprio la situazione dell'Ospedale Perrino.
"NON CI STO
Da operatore in prima linea nella lotta al COVID,
NON CI STO alla denigrazione dell'operato di un intero ospedale.
NON CI STO alla denigrazione del lavoro di tante persone.
NON CI STO alla umiliazione di operatori che rischiano la propria vita ogni giorno
NON CI STO all'umiliazione di farmacisti, tecnici e amministrativi che ogni giorno lavorano per dare il loro supporto a tutti
NON CI STO al massacro generalizzato per fini politici.
Non esiste un "problema Perrino", esiste un problema COVID. In tutti gli ospedali d'italia ci sono operatori sanitari ammalati, anche in ospedali notoriamente super-organizzati, privati e NO COVID.
Al Perrino ci sono 7-8 operatori positivi (tra l'altro ottimi professionisti ed esperti nella lotta al COVID) e per questo si chiude un ospedale o si denigra il lavoro di tutti? Dagli all'untore?
Ci sono stati degli errori? si non tutto è perfetto, ma abbiamo a che fare con una condizione in cui nessuno si è mai venuto a trovare e quindi gli errori vanno corretti in corsa.
Unico dato vero da quanto uscito fuori è che è esistito un problema tamponi, ci sono stati grossi ritardi, ma legati ad approvvigionamento di reattivi e a difetti organizzativi iniziali. Ora si sta procedendo discretamente.
Si può migliorare, sempre. Non possiamo mollare ora che vediamo la luce alla fine del tunnel e le curve statistiche la fanno intravedere.
Onore a tutti coloro che si stanno prodigando (dal DG all'addetto alle pulizie passando per tutte le altre figure professionali che lavorano dietro le quinte, ma che sono indispensabili).
Ci saranno altri infetti sicuramente tra gli operatori, ma questo non sarà dovuto alla mancanza di DPI idonei che sono sempre stati forniti a chi li doveva avere.
Quanto sopra perchè non si umilia il lavoro di chi, come i miei collaboratori, ogni giorno mette a repentaglio la propria vita non facendo gli eroi, ma semplicemente rispettando il giuramento di Ippocrate: curare i pazienti e assicurare loro la giusta assistenza infermieristica e di supporto.
Dobbiamo migliorare sempre per ridurre i rischi degli operatori, ma sono rischi insiti nella professione".
Dott. Pietro Gatti
Grazie al Dott. Gatti e a tutti gli operatori della sanità - della nostra città, dell'intera Asl, dell'intera Italia - per il sacrificio e il fondamentale lavoro per la salute di tutti noi che stanno compiendo in questi giorni e settimane difficili.
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giovedì 2 aprile 2020
"Fine dell'isolamento"
Francesco Gioia, nostro giovane concittadino, è un professionista che si occupa di marketing e relazioni internazionali soprattutto in ambito enogastronomico. E' dunque spesso in viaggio, anche all'estero. Nelle scorse settimane, quando è scoppiata la pandemia, era di ritorno da un viaggio di lavoro in Germania ed Olanda.
Al ritorno, sceso dall'aereo, si è autodenunciato alla polizia e, tornato a casa, si è messo in quarantena obbligatoria, seguendo le istruzioni della Regione Puglia.
Ora ci regala alcune sue considerazioni al termine di questa sua esperienza in cui non gli è stato consentito alcun tipo di spostamento o contatto con altre persone.
"Fine Isolamento"
Oggi termina il mio isolamento obbligatorio e per fortuna sto bene.
Vi racconto una mia esperienza.
Questa foto è l’inizio del viaggio che mi riportava in Italia dopo giorni. Erano le 6 di mattina quartiere Amsterdam Science Park e occhi di paura, li ho voluti ricordare mentre ero in un ascensore.
Ero fuori per lavoro (Germania e Olanda) quando in Italia è scoppiata l’emergenza e si sono susseguiti i decreti. I voli sparivano dal tabellone dell’aeroporto uno dietro l’altro. Confusione generale. Ci ho messo diversi giorni e diversi biglietti per rientrare.
L’approccio di olandesi e tedeschi nei confronti dell’emergenza era pressoché nullo. Mi dicevano che noi italiani la stavamo facendo troppo grande, come al nostro solito. “È un vostro classico, è l’Italian Drama”, dicevano. Ho dovuto mediare sempre con tanta pazienza.
Ne sono successe un milione e non mi basterebbe un post per raccontarle tutte.
Quello che posso dire è che non mi è mai mancata la mia nazione come in quei giorni, anzi non mi è mai mancata Ceglie così tanto.
Non è stato semplice. È una lezione che terrò sempre bene in mente nonostante io non veda l’ora di ripartire ancora.
Ogni volta che ci muoviamo ci portiamo dietro un pezzo di casa nostra, che è la nostra cultura e la nostra educazione. E niente e nessuno ce la può più togliere.
Dobbiamo amare di più il nostro Paese e smetterla di seguire i vomitatori di odio e negatività. Da quello che ho potuto percepire l’Italia sarà, alla fine, tra i Paesi europei che hanno gestito meglio l’emergenza.
Bisogna saper però comprendere che la differenza che c’è tra le culture dei popoli europei è enorme. Non esiste quella migliore, esiste la propria cultura che ognuno considera quella migliore.
Allo stesso modo bisogna saper accettare questo se si vuole convivere.
Non ho mai ricevuto manifestazioni razziste o altro solo perché ero italiano. Ho avuto indicazioni su modi e soluzioni diverse da quelle italiane, perché per loro funziona così e punto.
Bisogna essere bravi, onesti e furbi nell’instaurare un rapporto di qualsivoglia forma di convivenza e mi riferisco soprattutto a quella europea.
Ogni stato e ogni popolo ha un suo modo di fare nel vivere, nel negoziare, nel riparare, in tutto.
Accanirsi contro questo non sarà mai una dimostrazione di intelligenza e rispetto della civiltà. Per essere considerati migliori c’è tanto lavoro da fare ma abbiamo tutto il potenziale per riuscirci. Ultimamente chi urla riesce a catturare le nostre emozioni (purtroppo negative in questi giorni) ma non è detto che stia dicendo la cosa giusta.
Perciò per ora affrontiamo il problema principale, che è salvarci, perché dopo dovremo rimboccarci le maniche e dimostrare di essere tra i più bravi nel ricostruire una nazione e portare avanti le nostre tradizioni e la nostra cultura millenaria.
L’Italia è un sogno e l’Italia siamo noi!
Francesco Gioia
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storie
BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO QUOTIDIANO PUGLIA
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 2 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.345 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 131 casi, così suddivisi:
45 nella Provincia di Bari;
10 nella Provincia Bat;
17 nella Provincia di Brindisi;
12 nella Provincia di Foggia;
32 nella Provincia di Lecce;
15 nella Provincia di Taranto;
Sono stati registrati oggi 15 decessi: 8 in provincia di Bari, 1 in provincia Bat, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce.
Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 16.654 test.
Salgono a 65 i pazienti guariti.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 2.077 così divisi:
700 nella Provincia di Bari;
126 nella Provincia di Bat;
208 nella Provincia di Brindisi;
502 nella Provincia di Foggia;
353 nella Provincia di Lecce;
163 nella Provincia di Taranto;
20 attribuiti a residenti fuori regione;
5 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 2/4/2020 è disponibile a questo link:
La Regione assegna al nostro Comune 57.800 euro per i nuclei familiari bisognosi
Comunicato della
REGIONE PUGLIA
COVID 19. LA REGIONE ASSEGNA 11 MILIONI E MEZZO AI COMUNI PER INTERVENTI IN FAVORE DELLE PERSONE IN GRAVE STATO DI BISOGNO SOCIALE
La Giunta regionale ha approvato quest'oggi la delibera di assegnazione in favore dei Comuni pugliesi di € 11.500.000,00 ripartita assumendo come riferimento generale i criteri dell'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020, per l'attivazione di interventi urgenti ed indifferibili di protezione sociale in favore dei nuclei familiari bisognosi che subiscono i gravi effetti economico-sociali derivanti dall'epidemia COVID-19.
La Giunta ha anche stabilito, per l'utilizzo celere delle risorse assegnate, i Comuni si possano avvalere della collaborazione e del supporto organizzativo dei Centri Operativi Comunali, opportunamente integrati dai rappresentati locali delle organizzazioni sindacali nonché delle reti informali di solidarietà sociale, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni del Terzo Settore presenti nella comunità locale.
Questa modalità di distribuzione delle risorse sarà quindi celere e snella, rafforzando il ruolo delle reti sociali già mobilitate insieme alle amministrazioni comunali nei territori. Sarà inoltre avviata un'azione di monitoraggio della platea di nuove fragilità venutasi a determinare a causa dell'emergenza sanitaria. CONTINUA QUI
Al Comune di Ceglie Messapica sono stati assegnati 57.801,37 euro.
L'importo va aggiunto ai 170.135,29 euro stanziati dal Governo statale.
per l'elenco
Ecco il bando comunale per i Buoni Spesa
Pubblicato oggi sull'Albo pretorio online del Comune di ceglie l'avviso pubblico e il modello di autocertificazione per l'erogazione di buoni spesa, a seguito dell'emergenza epidemiologica Covid-19.
per leggere e scaricare tutto
Va fatto un plauso al Commissario Straordinario e agli uffici comunali per la celerità e l'impegno con cui stanno gestendo questa fase di in piena emergenza.
mercoledì 1 aprile 2020
Una risposta alle "voci di paese"
Nelle ultime ore stanno girando nella nostra amata, ma troppo spesso pettegola, cittadina alcune voci riferite al nostro concittadino che è risultato nei giorni scorsi la prima persona cegliese ricoverata con la diagnosi di Covid-19.
Una di queste voci sosteneva addirittura che la persona in questione fosse venuta a mancare. Grazie a Dio, questa è una notizia totalmente falsa e chi l'ha messa in circolazione dovrebbe vergognarsi.
Sono stato contattato da alcuni suoi familiari che mi hanno chiesto di comunicare a quanta più gente possibile la situazione, che è totalmente sotto controllo, e smentendo tutte le balle.
Il paziente sta reagendo bene alle terapie e gli facciamo il nostro più grande e sincero in bocca al lupo affinchè si ristabilisca completamente al più presto.
Il paziente sta reagendo bene alle terapie e gli facciamo il nostro più grande e sincero in bocca al lupo affinchè si ristabilisca completamente al più presto.
Una preghiera: si eviti di riferire e far girare storie per sentito dire, anzi si eviti di non rispettare la privacy delle persone.
Ognuno si domandi: "Come reagirei se succedesse a me? E come vorrei che non se ne parlasse se fossi io?". A questo punto applichiamo al prossimo lo stesso principio che vorremmo fosse applicato per noi stessi. E preghiamo che il Signore ce ne preservi.
Positivi anche due pazienti
Dalla pagina FB di Studio100 Brindisi:
COVID-19, AGGIORNAMENTO FONDAZIONE SAN RAFFAELE CEGLIE MESSAPICA: ANCHE DUE PAZIENTI POSITIVI AL TEST
Dopo il caso della prima fisioterapista della Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica risultata positiva al Covid-19 Coronavirus, circostanza ufficializzata il 22 marzo scorso, sono arrivati oggi i primi esiti degli accertamenti ai quali sono stati sottoposti anche i pazienti "sospetti", oltre agli operatori, in ottemperanza a quanto previsto dalla flow chart della Regione Puglia.
Per quanto riguarda i fisioterapisti, già il 28 marzo era stato comunicato che, degli otto "attenzionati", tre sono positivi e due negativi. I restanti tre sono ancora in attesa dell'esito del tampone.
Sul fronte dei pazienti, invece, ci sono degli aggiornamenti. Su 14 complessivi, solo sei hanno già fatto il tampone. L'esito dei primi tre test è arrivato oggi: due positivi, uno negativo. Dalla struttura è stato chiesto il trasferimento dei contagiati, attualmente asintomatici, in apposito reparto Covid.
Presto ci riabbracceremo. Nel frattempo ...
Una bella iniziativa promossa dalla Pro Loco di Ceglie Messapica, guidata da Cristina Elia.
“Ceglie si abbraccia” , il nome che la Proloco ha voluto dare al suo progetto richiama proprio questo, l’abbraccio che Ceglie dovrà darsi per uscire da questo brutto momento e che sarà momento di gioia e condivisione quando tutto sarà tornato alla normalità.
“Come ProLoco- fa sapere la Presidente Cristina Elia- abbiamo deciso di promuovere una raccolta fondi attraverso la vendita di alcune t-shirt il cui logo richiama proprio quell’abbraccio di cui Ceglie in questo momento ha bisogno e il ricavato della vendita sarà utilizzato per per dare sollievo ai meno fortunati o per l’acquisto di materiale per il personale sanitario della nostra città".
per leggere l'intervista
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pro loco
BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 1 APRILE
BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO REGIONE PUGLIA 1/4/2020
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 1 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.136 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 143 casi, così suddivisi:
39 nella Provincia di Bari;
5 nella Provincia Bat;
27 nella Provincia di Brindisi;
33 nella Provincia di Foggia;
18 nella Provincia di Lecce;
22 nella Provincia di Taranto;
1 fuori regione.
(La somma dei dati per provincia è superiore di 2 casi perché include le schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate).
Sono stati registrati oggi 19 decessi: 11 in Provincia di Bari, 1 in Provincia di Brindisi, 2 in Provincia di Foggia, 5 in Provincia di Lecce.
Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 15.209 test.
Salgono a 57 i pazienti guariti. Mentre il totale dei decessi è 129.
Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.946 così divisi:
655 nella Provincia di Bari;
116 nella Provincia di Bat;
191 nella Provincia di Brindisi;
490 nella Provincia di Foggia;
321 nella Provincia di Lecce;
148 nella Provincia di Taranto;
20 attribuiti a residenti fuori regione;
5 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.
I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
Pacchi alimentari in dono
Ricevo dall'associazione "Comunità di Ceglie Messapica Onlus" e pubblico con molto piacere:
"L’associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus ha donato oggi alle Caritas ben 34 pacchi alimentari per un valore complessivo di Euro 1.360,00, per le esigenze di altrettante famiglie assistite dalle Caritas parrocchiali.
I 34 pacchi sono stati distribuiti tra le parrocchie di S. Lorenzo, con 16 pacchi, e la parrocchia della Chiesa Madre, con 18 pacchi alimentari. Ogni pacco, del valore commerciale superiore ai 40 euro, contiene latte, zucchero, passata di pomodoro, tonno, biscotti, pasta, riso, legumi in scatola, farina, olio, nutella, saponi e merendine; queste ultime sono state offerte dal fornitore dell’Associazione (supermercati A&O di Ceglie Messapica)
La nostra iniziativa, partita prima della lodevole iniziativa della Spesa Solidale e dell’altrettanto lodevole iniziativa del Governo di occuparsi dei più bisognosi, ha potuto colmare un vuoto che nelle more dei vari provvedimenti si era creato e, grazie alla possibilità di operare senza troppe pastoie burocratiche, abbiamo potuto portare a termine il service in tempi rapidissimi- fanno sapere dall’Associazione.
Permetteteci di ricordare, con un pizzico di orgoglio, che i 1.360,00 euro utilizzati per l’acquisto dei pacchi alimentari, come tutte le risorse utilizzate nei diversi service realizzati a favore dei soggetti svantaggiati, sono risorse raccolte grazie al 5 per mille, risorse che, senza la nostra associazione, non sarebbero arrivate nella nostra comunità. L’associazione è sempre aperta a suggerimenti e a segnalazioni di situazioni di emergenza e di bisogno, da parte di tutti, non soltanto delle associazioni operanti sul nostro territorio.
Vi ricordiamo, quindi, che potete trasformare il vostro 5 per mille in un gesto d’amore per la nostra Ceglie, destinandolo all’Associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus. Noi trasformeremo il vostro gesto d’amore in cose concrete, come le 8 panche per i bambini donate lo scorso anno, oppure i pacchi alimentari donati oggi.
Ecco tre buoni motivi per farlo:
1) Perché sceglierai di devolvere una parte delle tue imposte al miglioramento della qualità di vita della tua Ceglie
2) La donazione del 5 per mille non ti costa nulla e non è in conflitto con la scelta dell’8 per mille da destinare alla chiesa cattolica o alla propria confessione religiosa, ma si aggiunge;
3) La mancata donazione (cosa che fino ad oggi ha fatto mediamente il 50% dei contribuenti) comporta la perdita di tali risorse per la nostra Ceglie. Come fare: è semplice basta apporre la firma e scrivere il codice fiscale dell’associazione 90045850741 nel riquadro destinato al sostegno del volontariato della propria dichiarazione dei redditi”.
Un sentito grazie a tutti".
Il presidente
Gianfranco Elia
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solidarietà
"Per la vita che verrà"
Il coro "Note d'argento" dell'Università della Terza Età di Ceglie Messapica (Br), canta (a modo suo e ognuno da casa sua) il brano di Jovanotti "Per la vita che verrà". Un modo per sentirci vicini in questi giorni di lontananza. "Cantiamo per divertirci e divertire".
Direttore (e ukulele): Valentina Carriero
Piano: Valentina Palmisano
Percussioni: Leonardo Loparco
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