F F Tribuna Libera: Il Comitato per la Trasparenza si scioglie

giovedì 12 ottobre 2017

Il Comitato per la Trasparenza si scioglie




Ricevo da Tommaso Argentiero e pubblico il seguente comunicato con cui si annuncia e motiva lo scioglimento del Comitato civico per la Trasparenza:


"Il Comitato cittadino si costituiva durante un’assemblea pubblica, il 20.12.2015, presso l’atrio “scoperto” del Comune di Ceglie Messapica. In quella occasione l’assemblea , vista la gravità delle problematiche amministrative, decise di impegnarsi nell’evidenziare e contrastare la mancanza di trasparenza e rispetto delle norme in  riferimento agli atti e procedure amministrative prodotte dall’amministrazione comunale del sindaco Caroli e dalla sua maggioranza.

La necessità di costituire il Comitato trovava ulteriore giustificazione nella evidente mancanza di una attenta e  consistente opposizione consiliare disposta ad espletare, fino in fondo, il proprio ruolo di controllo. In sede di costituzione del Comitato cittadino ci  fu subito la consapevolezza della straordinarietà e inusualità dell’iniziativa, di conseguenza  si decideva  che il Comitato doveva durare  solo per il tempo necessario a sollecitare la politica locale ad appropriarsi del  proprio ruolo e per richiamare l’attenzione e l’intervento degli organi di controllo per porre rimedio ad una attività amministrativa irresponsabile che rischiava di creare problemi  seri per la città.

In questi mesi di attività il Comitato ha prodotto, in maniera puntuale e motivata, diverse istanze, informative e richieste di interventi di verifica  a diversi organi di controllo. Alla luce dei riscontri che in questi giorni abbiamo avuto modo di leggere (dopo il solito e colpevole ritardo nella pubblicazioni degli atti  da parte del Comune sull’Albo Pretorio), sembra che nessuna segnalazione del Comitato è stata ritenuta infondata.

Corte dei Conti, Autorità Anticorruzione e Ispettorato Generale di Finanza hanno evidenziato negli atti amministrativi dell’ente: l’assenza dei presupposti necessari nei tanti  affidamenti diretti e senza gara di servizi e forniture; mancanza dei  preventivi impegni di spesa; artificiosi frazionamenti degli appalti per evitare l’evidenza pubblica e   superare la somma determinata dalla soglia comunitaria; irregolari assunzioni di Funzionari, irregolarità negli affidamenti a cooperative sociali; irregolari proroghe nei contratti; mancanza di motivazioni nella realizzazione di perizie di varianti; eccessive anticipazione di cassa presso la Tesoreria, irregolarità negli incarichi esterni e tanto altro ancora.

Vogliamo evidenziare la nostra grande delusione nei confronti dell’operato del Collegio dei Revisori, nominato ad ottobre del 2015, e del Segretario Generale. Quello che doveva essere il primo livello interno di  garanzia e controllo si è dimostrato, per essere buoni, inefficace. Basta ricordare che i Revisori, per poter dare risposte a problematiche sollevate dal Comitato, aspettano da mesi chiarimenti da parte di alcuni funzionari. Chiarimenti che,ovviamente, non arriveranno mai.

In questi giorni siamo venuti a conoscenza che l’Autorità Nazionale Anticorruzione, oltre a continuare le proprie verifiche, ha trasmesso, per le rispettive competenze, le proprie determinazioni alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. Questo, ancora una volta,  dimostra la fondatezza delle osservazioni di questo Comitato e dei gruppi di opposizione  del precedente Consiglio Comunale.

Arrivati a questo punto, in sede di riunione del 09.10.2017, abbiamo preso atto che quello che era l’impegno assunto in sede di assemblea costituente è stato portato a termine. Pertanto abbiamo  deciso  lo scioglimento del Comitato Cittadino Volontario.

Questo   per dare spazio e responsabilità  e non continuare ad offrire un alibi a chi, per mandato istituzionale e politico, è preposto a gestire questa nuova  situazione.

Ricordiamo ai consiglieri comunali che ci sono appalti e servizi che sembrano non dover trovare mai  fine: come quello della pubblica illuminazione, l’impianto di videosorveglianza, la gestione del Mac 9 cento, dell’ex piazza coperta, ecc ...

Il Comitato, nonostante sia stato oggetto di insulti e minacce (“Per controllare il Comitato ci vuole l’acido muriatico” diceva il Sindaco Caroli), non ha mai perso la calma e non ha mai espresso o assunto posizioni che non erano riferite esclusivamente alla  gestione  e realizzazione degli atti amministrativi. Mai un intervento contro le persone o le scelte di indirizzo  amministrativo. E’ evidente a chiunque che, alla luce di quanto sta emergendo dal lavoro ispettivo degli enti di controllo e alle deboli controdeduzioni dell’amministrazione comunale , si riscontra quello che noi abbiamo sempre sostenuto:  a Ceglie Messapica, con questa amministrazione comunale,  non ci sono  le condizioni di una corretta vivibilità amministrativa.

Risulta evidente, così come riportato dalle singole e varie relazioni ispettive, al di là dei singoli provvedimenti amministrativi, viene a galla un quadro generale e diffuso di “carenza in ordine all’applicazione della normativa” in definitiva siamo in  presenza di un “metodo Ceglie” di diffusa mancanza di  rispetto delle norme che regolano l’azione amministrativa. Questa situazione, a nostro avviso, va fatta presente con forza, urgenza e responsabilità a S.E. il Prefetto. E’ auspicabile che le forze politiche i consiglieri comunali e la rappresentanza parlamentare del territorio si facciano promotori di questa iniziativa.

Nel chiudere questa esperienza civica e di responsabilità desidero ringraziare tutti coloro che hanno aderito e lavorato al Comitato cittadino. Desidero ringraziare per la sua vicinanza e per l’impegno istituzionale l’on. Nicola Ciraci. Sono rammaricato e deluso da  coloro che dovevano e potevano partecipare a questa esperienza. E’ evidente che hanno perso una grande occasione.

Un grazie particolare agli organi di stampa e ai blog che hanno dato visibilità al Comitato e informato i cittadini.

Il Comitato cittadino volontario per la trasparenza e legalità termina qui il proprio lavoro. Siamo pienamente convinti  di aver agito nel solo interesse e bene della città. Siamo inoltre certi che gli amici che hanno vissuto questa intensa e impegnativa esperienza avranno accumulato  esperienza e un bagaglio di educazione civica e amministrativa che sarà certamente  utile per continuare  ad impegnarsi all’interno di partiti politici,  associazioni  o  da semplici cittadini. 

Ad maiora!"

Ceglie Messapica 12.10.2017


Tommaso Argentiero



Da Tribuna Libera va al Comitato e a Tommaso un grande



Il Comitato per la Trasparenza si scioglie

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