venerdì 31 ottobre 2014

Un ballerino rap cegliese di appena 6 anni


Domenica scorsa, a Martina Franca, si è tenuta la manifestazione-gara "Miss e mister bimbo/bimba Valle d'Itria" aperto ai piccoli dai 3 anni in su.
Il nostro piccolo concittadino Gabriele Vacca (6 anni) si è aggiudicato ben 3 fasce, con la sua danza a base di rap "duro": la fascia di Mister Valle d'Itria Ballo quella Mister bimbo Ovs senior e Les petit enfants.











Ne parla anche la Gazzetta del Mezzogiorno di questa mattina.




Molto bravo, complimenti al piccolo Gabriele





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giovedì 30 ottobre 2014

Primarie per il nuovo sindaco, Pietro Mita in campo come candidato






Domani sera, venerdì 31 ottobre, Pietro Mita, imprenditore nel settore della formazione e già assessore provinciale, lancerà la sua corsa alle primarie del prossimo 30 novembre, per la scelta del candidato che rappresenterà il centrosinistra alle prossime elezioni comunali di primavera. L'appuntamento è alle 19 presso "Cibus", nel centro storico. 




Tribuna Libera

Il vetro ora si lascerà sotto casa






Eliminate le campane per la raccolta del vetro a Ceglie. L'Amministrazione comunale annuncia che da domani (venerdì 31 ottobre) tale raccolta diventerà porta a porta (l'orario del ritiro sarà dalle 6 del mattino alle 12) e andrà a sostituire la presa dell'umido del venerdì. Per conferire il vetro bisognerà usare il secchio marrone o qualunque altro contenitore (secchi, bacinelle) di proprietà del cittadino utente. I contenitori e le bottiglie di vetro inseriti nel contenitore devono essere preventivamente risciacquati con acqua. Non vanno inserite la ceramica e materiali similari.

Il dato della raccolta differenziata intanto continua ad essere ancora sotto il 50%. Nel mese di settembre è stato registrato il 45,96%. Al termine del mandato della precedente amministrazione (marzo 2010) era del 50.70%.






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Psicologia


Ricevo e pubblico






Tribuna Libera

mercoledì 29 ottobre 2014

I caroliani cegliesi preferiscono andare a sinistra







Ceglie Messapica, lo sapete, è stata portata da mesi a simbolo politico del NuovoCentrodestra tanto da far celebrare la festa nazionale di quel partito proprio nella nostra città. Una Giunta e una maggioranza in Consiglio comunale passata in massa dal Pdl al partito dei berlusconiani pentiti (ma sempre di destra). In realtà abbiamo visto che le collocazioni in Consiglio non sono proprio queste (clicca qui) ma la sostanza non cambia: sempre di centrodestra si tratta. Due sabati fa, da Ceglie è ripartita la campagna elettorale degli alfaniani per le regionali: si voterà infatti anche in Puglia e nel frattempo Forza Italia ed Ncd stanno lavorando per un'alleanza alternativa al centrosinistra Clicca qui


Quando ecco arrivare il colpo di scena: nelle scorse ore, due delle liste civiche che sostengono il sindaco uscente NCD Luigi Caroli hanno diffuso un comunicato con cui, in vista delle elezioni regionali di marzo, si schierano con entusiasmo con la sinistra costituendo una serie di comitati elettorali in sostegno al candidato presidente dato per favorito alle primarie del centrosinistra: Michele Emiliano. Non è una barzelletta, è tutto vero. Clicca qui





Naturalmente è una singolare iniziativa che non ha alcun punto di contatto con il centrosinistra cegliese, pur traendone quest'ultimo un inatteso vantaggio politico, mai richiesto nè immaginato. I maliziosi dicono che, fiutando l'aria politica non semplice per la riconferma elettorale dell'attuale Amministrazione, settori della destra stiano tentando di riposizionarsi prevedendo una vittoria del centrosinistra alle regionali. Potranno dire di aver vinto qualcosa anche nel caso di sconfitta alle comunali. Come si dice, un piede in due scarpe. Evviva la coerenza.





Tra l'altro siamo curiosi di vedere gli esponenti della destra caroliana sullo stesso palco insieme a quelli del centrosinistra, elogiare e sostenere entusiasticamente il centrosinistra nella battaglia per le regionali. Con poi la richiesta conseguente che verrebbe fatta agli elettori caroliani di sottoscrivere la dichiarazione (necessaria per poter votare alle primarie) di riconoscersi nella proposta politico-programmatica della coalizione di centrosinistra e, il giorno delle regionali, di votare le liste dell'alleanza del centrosinistra per le regionali piuttosto che quella del Ncd (che è il partito del sindaco Caroli).

Chissà se poi qualcuno non si confonderà pure alle successive comunali di primavera. Comunque, non fatelo sapere al segretario Alfano ... Probabilmente non prenderebbe bene la notizia che la roccaforte Ncd perde pezzi così velocemente.





Parafrasando Ennio Flaiano, ci sono italiani che non si tirano mai indietro nell'andare in soccorso del presunto vincitore. Ma, gentilmente, non chiamatela nuova politica.


N.B.: Le primarie del 30 novembre prevedono contestualmente anche la scelta del candidato sindaco del centrosinistra che sfiderà il sindaco uscente Luigi Caroli e il candidato di Forza Italia. Anche in questo caso, per votare, si dovrà sottoscrivere la dichiarazione di riconoscersi nei valori del centrosinistra.




Tribuna Libera

Il cimitero e la Cultura, a Ceglie Messapica






Scrive su Facebook il consigliere comunale del centrosinistra Tommaso Argentiero:

"Comune di Ceglie Messapica

L’ing. Gianni Chiatti sentenzia: l’Amministrazione Caroli non assume nessuna iniziativa e non determina i necessari indirizzi in seguito ai provvedimenti giurisdizionali di sospensione dell’appalto di pulizia degli immobili comunali ecc, in modalità Global Service, tra cui i servizi di assistenza cimiteriali.
L’ing. Chiatti, in piena autonomia, si assume la responsabilità di assicurare, per 60 giorni, il servizio al cimitero attraverso l’individuazione di una ditta mediante il sistema del cottimo fiduciario.
Una parte del costo necessario per il servizio viene finanziato (con il visto di regolarità finanziaria dell’Ing. M. Murantonio) dal Capitolo di spesa: Affidamento per servizi ambito culturale (?)"

Clicca qui per leggere l'atto.






Un giretto sui blog cegliesi






E di cooperative ci parla Domenico Biondi.



Mimmo Barletta invece scrive di lavori pubblici. Clicca qui






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martedì 28 ottobre 2014

Il processo continua


Il 2 marzo di tre anni fa l'esondazione del fiume Ete Morto a Casette d'Ete nelle Marche provocò la morte per annegamento di due persone: il 52enne originario di Ceglie Messapica Giuseppe Santacroce e la figlia ventenne della sua compagna. L'auto su cui erano a bordo fu travolta dall'acqua mentre stava per imboccare il ponte che scavalca il fiume. La prefettura di Ascoli Piceno, pochi giorni prima della tragedia, avrebbe inviato un fax per lo stato di allerta ma sarebbe stato sottovalutato, senza che fosse avviato subito il Centro operativo. 




Ci sono aggiornamenti sulla vicenda. Li troviamo su BrindisiReport.
L'articolo è di Roberta Grassi.



CEGLIE MESSAPICA - Ci fu “colpa” secondo il pm della procura di Fermo, responsabilità da attribuire al sindaco, quale responsabile della protezione civile, per non aver predisposto tutte le misure di sicurezza necessarie a mettere in guardia la popolazione dall’emergenza maltempo che incombeva su Casette d’Ete. Si verificò una tragedia: morì un uomo di Ceglie Messapica e la figlia della compagna. E’ per questa ragione che il sostituto procuratore Luigi Ortenzi, ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo dell’ex sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessandro Mezzanotte, imputato per la morte di due persone, Giuseppe Santacroce 51 anni, e Valentina Alleri, 20 anni avvenuta in seguito all’esondazione del torrente Ete il 2 marzo 2011 durante una alluvione. L’udienza preliminare si celebrerà il 27 novembre 2014. Clicca qui per leggere tutto




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CAPATOSTA


LO SPETTACOLO E' RINVIATO


CAPATOSTA - Spettacolo Rinviato 
Siamo spiacenti di comunicare che lo spettacolo CAPATOSTA, in programma domani Giovedì 30 Ottobre al Teatro Comunale di Ceglie Messapica è stato rinviato a GIOVEDI' 18 DICEMBRE a causa di un infortunio incorso all'autore e attore Gaetano Colella. 
Teatro a Tutti i Costi slitta in avanti di una settimana e si aprirà dunque Giovedì 6 Novembre con Solyloqui di Res Extensa. 
Gli abbonamenti emessi restano naturalmente validi. 
Per informazioni ulteriori vi preghiamo di rivolgervi al 389 2656069.


Enrico Messina







CAPATOSTA
L'Ilva in scena a Ceglie Messapica 

Dopo la prima serata di “Teatro a tutti i costi” con il Barbonaggio Teatrale di Ippolito Chiarello e la proiezione del film “Ogni volta che parlo con me”, giovedì 30 ottobre, entriamo nel vivo teatrale: siamo nello stabilimento più grande d’Europa, l’Ilva. Due operai sul posto di lavoro. Il primo è un veterano, venti anni di servizio alle spalle e un carattere prepotente, di chi si è lavorato la vita ai fianchi e il poco che ha lo difende coi denti, compreso il suo piccolo desiderio: fuggire da Taranto, coi suoi figli, per non tornarci più. Il secondo è una matricola, un giovane di venticinque anni appena assunto nello stabilimento. I due potrebbero essere padre e figlio. Solo i gesti, i volti, le voci di attori possono riuscire a raccontare il sangue di una città ferita e divisa. Oltre l’informazione. Capatosta, spettacolo del Crest in collaborazione con Armamaxa teatro con Gaetano Colella e Andrea Simonetti. La regia è di Enrico Messina e le musiche di Mirko Lodedo. 

Gli appuntamenti proseguiranno il 6 novembre con “Soliloquy” e le coreografie di Elisa Barucchieri, il 13 novembre con il trasecolato “Sette Opere di Misericordia e mezzo” di Salvatore Marci, il 20 novembre con “Dall’Altra Parte della Terra” del Teatro delle Forche, il 27 novembre con “Kater” il dramma della motovedetta albanese affondata in Adriatico scritto da Francesco Niccolini, il 4 dicembre con il classico di Arthur Schnitzler “Else, Andante Cantabile con Brio” della Bottega degli Apocrifi, per terminare l’11 dicembre con “Croce e Fisarmonica” il racconto di Armamaxa teatro dedicato a Don Tonino Bello con Enrico Messina, Mirko Lodedo e la regia di Carlo Bruni. Teatro a Tutti i Costi “d’Autunno, la Stagione” è realizzato grazie all’azione di sistema per l’accompagnamento alla visione della drammaturgia contemporanea nella rete Teatri Abitati di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese.

Dal 9 novembre con quattro appuntamenti, ritorna anche “Il posto delle favole”, la preziosa rassegna per le famiglie del Teatro di Ceglie divenuta ormai punto di riferimento per le famiglie del territorio e giunta alla VII edizione. La rassegna ospiterà il ritorno di alcune compagnie molto amate dal pubblico del Comunale di Ceglie: ad aprire il cartellone il 9 novembre, saranno i burattini e le marionette della Compagnia Burambò di Foggia che presenterà “Il Mistero dell’Isola dei Gabbiani”; il 23 novembre tornerà al Posto delle Favole “Senza Piume” dell’omonima compagnia di Giovinazzo e le musiche di Mirko Lodedo; il 7 dicembre sarà la volta di Principio Attivo Teatro di Lecce che, dopo la bellissima “Bicicletta rossa” presentata nella scorsa stagione, tornerà a Ceglie dopo una lunga tournée internazionale con “Storia di un Uomo e della Sua Ombra”. Infine domenica 21 dicembre ci scambieremo gli auguri natalizi con il Crest e “La Bottega dei Giocattoli”.



Inizio spettacolo ore 21.00, ingresso in sala 20.30
Babysitting gratuito su prenotazione
Teatro Comunale di Ceglie Messapica – via San Rocco 1
ingresso 5€
info 389265606


per le recensioni allo spettacolo








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Disavventura a lieto fine




Paura ieri mattina per un incidente avvenuto sulla strada provinciale Ceglie-Francavilla. Monsignor Giovanni Turrisi è stato coinvolto in un incidente che, grazie a Dio, è stato senza brutte conseguenze. Ce lo racconta questa mattina il Quotidiano.

"Intorno alle 10.45 don Giovanni, come tutti lo conoscono, era a a bordo di una Ford Fiesta e stava percorrendo la provinciale che collega Ceglie Messapica a Francavilla Fontana, quando ha perso il controllo dell'auto, che è finita contro un muretto a secco e si è ribaltata. Fortunatamente , per lui non ci sono state conseguenze perchè è rimasto praticamente illeso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, carabinieri e ambulanza del 118 ... Nonostante il colpo subito, don Giovanni non ha riportato ferite. E a chi gli chiedeva informazioni sull'accaduto e sulle sue condizioni, rispondeva con un sorriso cordiale e gli occhi ancora rossi per lo spavento".

L'articolo completo lo trovate sul Quotidiano oggi in edicola.




Tribuna Libera

lunedì 27 ottobre 2014

Nuovo album per il cegliese Mimmo Parisi


Mimmo Parisi, cantautore cegliese che da anni vive a Bologna, ha da poco inciso un nuovo album dal titolo "Et c’est passè”.






Diego Romero, giornalista musicale e blogger, gli ha dedicato una recensione 
che ricevo e pubblico molto volentieri:


Il cantautore Mimmo Parisi ha presentato da qualche tempo il suo nuovo cd, ‘Et c’est passè’, scaricabile, fra l’altro, in perfetto free download, su Jamendo al seguente link, clicca qui

Parisi è un autore sui generis, in quanto non limita il proprio operato all’interno del binomio parole/musica, ovvero il classico sentiero percorso dal cantautore di marca classica, ma spazia, complice anche la possibilità offerta dalla registrazione digitale, verso tutti gli aspetti strumentali dei quali è costituito un album di canzoni. Mimmo Parisi ha una naturale predisposizione per il rock, un rock che sfuma attraverso i colori del pop, del hard rock e, perfino, e a sconfinare, nel metal. E’ autore di due precedenti cd usciti solo in forma digitale dal titolo ‘Quando Non 6 Totti o Ligabue‘ e ‘Non Faccio Prigionieri‘, qui si ripresenta con sette brani (non tutti inediti) racchiusi in un cd che si chiama, per l’appunto, ‘Et C’Est Passe‘.

Quindi, quello che ci propone potremmo definirlo un cd rock  dove la sua chitarra dirige le trame. I testi sono interessanti, sicuramente hanno quel quid che potrebbe portare in emersione il nome di questo autore: nel marasma musicale italiano, dove chi è arrivato pensa a conservare il posto al sole facendo magari canzoni che non hanno bisogno di grandi riflessioni, la sua proposta risulta invece chiaramente frutto di una voglia di raccontare il personale punto di vista sul mondo. D’altra parte, basta chiudere gli occhi e l’alta tensione presente all’interno dei brani più critici, si fa spazio con naturalezza e spontaneità. Apre la title track ,che risulta un brano che rimanda al mondo dei cantautori francesi, ma con arrangiamenti hard rock. Veramente centrata ’Qui Ci Vorrebbe John Wayne‘ con un testo molto diretto e mirato all’attualità della nostra derelitta Italia e non da ultimo, una buona prova alla chitarra.

Con ‘Il Grande Cielo‘, siamo in pieno trip azzurro. Il brano è molto intimistico ed è una sorta di soliloquio, arpeggiato e cantato con passione; forse, per chi è abituato a ragionare per categorie a compartimenti stagno, potrebbe risultare staccato dai canoni rock: è un errore interpretativo/ermeneutico, forse che ‘Yesterday’ è inquadrabile in qualcosa di non rock? Quando un brano è bello, basta dichiararlo e non etichettarlo, e ‘il grande cielo’ è bello. Il rock continua la sua corsa in ‘Tempi Duri‘, composizione dal riff scintillante e che calamita  l’attenzione. Più incazzosa ‘Arrendetevi Siete Circondati‘ molto politicizzata e dai ritmi più serrati. Gli interventi di tastiera segnano con decisione la temperie sciorinata dal testo.

Con ‘Il Dolce Tempo di Maria‘ si vira verso una ballatona rock. La canzone mette in mostra l’ottimo potenziale che Mimmo Parisi ha nel disegnare una ballad di spessore.  Chiude ‘Non Faccio Prigionieri‘ che, come concetto ideologico, ricorda ‘Combat Rock’ dei Clash, come aspetto… notarile (n.d.r. da nota: croma, semibiscroma, etc.), invece rimanda, con il suo carico metal al rock fatto con le chitarre e non con le nacchere o qualsiasi altro strumento spacciato per ‘nuovo linguaggio rock’: il rock va fatto con le chitarre, altrimenti è altro, magari più bello, ma altro.

Insomma, giusto per ricollegarmi a quanto appena detto, se vi piace il rock, qui c’è il rock. Fatto con le chitarre. Va detto che Parisi lavora nel suo piccolo studio, chiamato romanticamente Stelledicarta, interessandosi in prima persona della distribuzione (sui digital store che sostengono la sua musica), della promozione (i classici amici blogger, i giornalisti di larghe vedute, il passaparola) e, dulcis in fundo, della produzione fatta all’insegna di Sparta. Quindi se ci si aspetta la produzione di Danger Mouse, Paul Epworth, Ryan Tedder, Declan Gaffney e Flood, ovvero quelli che hanno prodotto l’ultimo degli U2, ‘Songs of innocence’, be’, bisogna attendere: nel disco di Mimmo Parisi c’è solo del ottimo rock sincero… ed arrabbiato.



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Potete trovare i video degli altri brani di Mimmo Parisi sul suo canale YouTube:






Tribuna Libera

domenica 26 ottobre 2014

La Nuova Pallavolo Ceglie "corregge" l'assessore


Torniamo a parlare del problema delle palestre delle scuole medie cegliesi chiuse. La scorsa settimana era stato sollevato da un cittadino il problema della mancanza di uno spazio per i giovani che praticano la pallavolo a Ceglie. Clicca qui







L'altro giorno sull'argomento era intervenuta, sul Quotidiano l'assessore comunale allo sport Mariangela Leporale.














Oggi sempre il Quotidiano riporta la replica di Mimma Gioia:



EMERGENZA PALAZZETTO
LA NUOVA PALLAVOLO "CORREGGE" L'ASSESSORE



La società "Nuova Pallavolo Ceglie" risponde all'assessore Mariangela Leporale, secondi cui sono quattro le palestre della città dove è possibile praticare il volley: due coperte (scuola elementare "De Amicis" e "Palasport 2006") e due scoperte (centro sportivo polivalente e scuola media "Vinci").

In una nota la titolare della società sportiva, Mimma Gioia, ribadisce la mancanza di palestre adatte, precisando che un campo di pallavolo "necessità di pali e rete e non di due canestri, come quelli che si trovano alla Vinci, mentre il terreno di gioco deve essere liscio e non come quello del centro polivalente, adatto al calcetto". 

Poi critica le modalità di ripartizione di spazi e orari al "Palasport": "Non è vero - dice - che il criterio di assegnazione è stabilito in base agli iscritti, poichè all'inizio dell'attività, quando vengono ripartiti gli spazi, nessuno conosce il numero effettivo di quanti si iscriveranno. L'unico criterio adottato è stato sempre quello di risolvere il problema in modo frettoloso e sommario, imponendo alle associazioni criteri fiscali molto esosi e favorendo alcuni a discapito di altri".

In merito alla riunione di settembre, tra assessore e associazioni sportive, l'allenatrice sottolinea: "C'era un nostro dirigente, perchè noi avevamo una vacanza prenotata da due mesi". E sbotta: "Ma a cosa è servita la riunione? Il palazzetto libero a tutti? Che orari? Dalle 14 alle 15.30 oppure dalle 21? Due giorni a settimana? E chi alleno alle 14 se i piccoli hanno rientro a scuola e giustamente alle 18 devono allenarsi le squadre maggiori?".




Tribuna Libera

sabato 25 ottobre 2014

Ceglie Messapica entra nell'Unione dei Comuni della Valle d'Itria





Una notizia di una certa importanza dal punto di vista amministrativo.




Ricevo questo comunicato dell'Ufficio stampa del Comune di Cisternino:

Oggetto: INCONTRO A CISTERNINO TRA QUATTRO SINDACI FINALIZZATO ALLA COSTITUZIONE DELL’UNIONE DEI COMUNI DELLA VALLE D’ITRIA.
Si è tenuto questa mattina a Cisternino il primo incontro tra i Sindaci della Valle d’Itria avente come obiettivo quello di costituire l’Unione dei Comuni della Valle d’Itria. Hanno presenziato Donato Baccaro, Sindaco di Cisternino, Franco Ancona, Sindaco di Martina Franca, Gianfranco Coppola, Sindaco di Ostuni e Luigi Caroli Sindaco di Ceglie Messapica. La discussione è stata incentrata sulla volontà di realizzare tale percorso condiviso sulla base delle disposizioni contenute nella Legge Regionale 1 agosto 2014, N. 34 “Disciplina dell’esercizio associato delle funzioni comunali” e guardando agli obiettivi di efficienza nonché di sviluppo integrato del territorio che sappiano utilizzare al meglio la nuova programmazione europea. La nascita di un siffatto soggetto istituzionale comporterebbe, senza alcun dubbio, anche una notevole riduzione dei costi legati al funzionamento dell’intera  attività amministrativa dei vari enti coinvolti. L’auspicio, infine, espresso da tutti i presenti, è altresì quello di allargare tale  unione ad altri comuni omogenei al territorio. 


Martina Franca (Taranto) – Unione dei Comuni della Valle d’Itria


L'unione di comuni è un ente territoriale autonomo al pari di Comuni e Province disciplinato dal d.lgs. 267/2000 e dalla legge 56/2014.  L'ente è costituito da due o più comuni per l’esercizio congiunto di funzioni specifiche a esso delegate. Il suo ambito territoriale coincide con quello dei comuni membri; è dotata di autonomia statutaria nell’ambito dei principi fissati dalla Costituzione e dalle norme comunitarie, statali e regionali. Clicca qui per la legge regionale.





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I sapori cegliesi al Salone del Gusto di Torino


Si è aperta ieri a Torino la quattro-giorni del Salone del Gusto-Terra Madre. Organizzato da Slow Food, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, il Salone del gusto accoglie uno dei più importanti palchi per produttori e artigiani dell’agroalimentare di qualità provenienti da tutto il mondo.






L’evento si presenta prima di tutto come un mercato del cibo, un luogo d’incontro e aggregazione dove si praticano l'economia e lo scambio, integrati da dosi massicce di cultura gastronomica e di consapevolezza etica e sociale. Ma è anche un modello di mercato, che mette in scena per cinque giorni, all'interno dei padiglioni di Lingotto Fiere, le forze positive del cibo buono, pulito e giusto impegnate a praticare nel mondo, tutto l'anno, consapevolmente o no, la filosofia di Slow Food. Nel 2012, per la prima volta, Salone del Gusto e Terra Madre sono state per la prima volta una cosa sola: un unico grande evento che completa un percorso tracciato sin dal 2004 – l’anno in cui è nata Terra Madre, la rete mondiale tra le comunità del cibo – e, insieme, raccontano la straordinaria diversità agroalimentare di ogni continente, dando voce a chi coltiva, alleva e trasforma i suoi prodotti.


Anche Ceglie Messapica è presente.


Presso l'area dedicata alla Puglia sono presenti: Azienda Casearia del Levante - Gallone, AllegrinItaly, il Presidio del biscotto cegliese, Panificio "La Fornara" e Forno "San Lorenzo".








A Terra Madre è presente anche la biodiversità cegliese con PassodiTerra.








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Ceglie, i cantieri e la campagna elettorale




Ceglie nelle ultime settimane è piena di cantieri: scavi, buche (gli ammortizzatori delle nostre auto ne sanno qualcosa), lavori in corso. Ne siamo lieti, per carità. Ma ci chiediamo: possibile che abbiano deciso di iniziare tutte queste opere insieme? Non sarebbe stato il caso di programmarle nel tempo, iniziarne ognuna dopo che un'altra fosse stata terminata anche al fine di ridurre i disagi ai cittadini? Evidentemente no, siamo in periodo pre-elettorale e, dopo la grande scenografia dei concertoni estivi (pagati da noi) bisogna far vedere ai cittadini che l'Amministrazione è attiva, scava e rivolta la città. I comunicati di auto-elogio stanno raggiungendo il culmine e i disagi relativi diventano secondari. Così il popolo è contento e una parte dirà "caspita quante cose stanno facendo per noi".




Vale sempre quella metafora dello studente che per tutto l'anno scolastico non è stato proprio brillante e che, nelle ultime settimane di scuola, si prepara con volontà e costanza alfieriana facendosi interrogare in tutte le materie per dimostrare di essere stato brillante per tutto l'anno. E c'è anche chi se ne convincerà. Lo scopo è far assolutamente dimenticare la mazzata delle tasse locali su cittadini e attività economiche.  E' la politica, anzi no, è la propaganda politica. 



Ve la ricordate la scena iniziale del "Marchese Del Grillo"?








Intanto ci sono opere pubbliche importanti inaugurate e chiuse.





Perchè?





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venerdì 24 ottobre 2014

La satira ci salverà







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CEGLIESI IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO


Mercoledì scorso si è tenuta la tradizionale udienza di Papa Francesco in piazza San Pietro. Tra i presenti c'era anche il gruppo dell'Avis di Ceglie Messapica che aveva appositamente organizzato un pullman per l'evento. Ecco alcune immagini.



L'attesa













Un momento emozionante: il Papa riceve la letterina scritta dalla piccola Francesca Della Vedova e poi le fa una carezza sul viso.





Altro momento emozionante: tra le 50 coppie di novelli sposi a cui il Papa ha dato la sua benedizione, c'era una giovane coppia di nostri concittadini: Rocco e Annapaola Gioia. Il neo sposo ha dato al Papa il suo cappello da sposo e Sua Santità l'ha indossato.





Infine poi il rientro:






Una giornata che certamente i partecipanti
non dimenticheranno mai.


Ne approfitto per ricordarvi l'appuntamento organizzato dall'Avis per la Giornata del Donatore domenica 26 ottobre dalle 8.30 alle 11.30 presso l'ex ospedale di Ceglie.

E' consentita una leggera colazione con the, caffè, spremuta, succhi di frutta, tutti preferibilmente non zuccherati. Non è ammessa la colazione con latte, cioccolato, yogurt, formaggio, brioches, biscotti. 





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Ragazzi in Consiglio


Ricevo e pubblico volentieri:




Ieri, 23 Ottobre, si è tenuto 5° raduno interprovinciale dei Consigli Comunali dei Ragazzi ottobre e il cui tema è stato " Tutti uguali... tutti diversi". 
I ragazzi sono stati accolti e salutati dal Sindaco di Ostuni.
I ragazzi  che hanno partecipato all'evento sono state accompagnate dalle Docenti Patrizia Urso, Liliana Mola e Letizia Soloperto.

L'attività è stata organizzata per le seguenti finalità: 
  • Favorire l'incontro e la socializzazione fra ragazzi che vivono l'esperienza del Consiglio Comunale Ragazzi in diversi comuni pugliesi
  • Offrire un'opportunità di confronto e condivisione dei progetti e delle iniziative realizzate dai vari Consigli Comunali Ragazzi nel proprio comune di appartenenza
  • Offrire spunti di riflessione su tematiche inerenti il mondo dell'adolescenza e nello specifico riguardati l'esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi
  • Favorire un atteggiamento di ascolto da parte dei pubblici poteri e del mondo adulto di quelli che sono i sogni e i bisogni dei ragazzi
  • Sviluppare il senso di appartenenza alla comunità locale da parte dei ragazzi rendendoli protagonisti e facendoli partecipare attivamente alla sua vita
  •  Favorire un processo di educazione alla cittadinanza attiva.
Dopo un ampio confronto, i ragazzi hanno potuto partecipare alla visione del film "Il Sole dentro".















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Incontro con il centrosinistra





Questa sera incontro organizzato dai partiti del centrosinistra (Pd e Sel) e aperto ai cittadini cegliesi in vista delle primarie. L'appuntamento è alle 18 al "Bandiera gialla".

Clicca qui per i dettagli.










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giovedì 23 ottobre 2014

Ceglie Messapica come metafora del mondo


Ha avuto molto successo il cortometraggio "Na nu naschene' cchiù com' a me" pubblicato ieri online e che il blog ha ripreso in un post.




Mi  è piaciuto molto questo video - realizzato da Gianfranco Antico e Vincenzo Suma che ha per protagonista uno strepitoso e simpaticissimo Cosimo Urso - e che fa tornare alla mente l'intreccio narrativo della migliore commedia italiana (penso a "Letto a tre piazze" con Totò). Facendo i dovuti calcoli delle date, la storia dovrebbe essere ambientata nei primi anni '80 ma, in realtà, è solo un pretesto narrativo potendo benissimo trovare ambientazione nell'oggi.


La storia: un reduce dalla campagna di Russia della II Guerra Mondiale torna a Ceglie Messapica dopo un lungo viaggio a piedi lungo la ferrovia per riabbracciare la moglie. Qui scopre che questa, morta un decennio prima, credendolo morto in guerra, si era risposata; inoltre ha perso nel frattempo la casa, cosa farà? Nella prima scena vediamo l'arrivo di Cosimo alla stazione. Non c'è nessuno ad accoglierlo, eppure è un piccolo grande eroe di una vicenda più grande di lui e di tutti noi. Il suo primo atto è raccontare a sè stesso (e indirettamente allo spettatore) la straordinarietà e tragicità dell'esperienza vissuta: la guerra vista con gli occhi di una persona semplice, la violenza, la paura.



Il racconto continua mostrando il suo passaggio tra i punti più belli della città e del centro storico, alla ricerca di sè stesso e della sua vita. Troverà che, negli anni, tutto è cambiato. Quello che lo legava a quella terra che tanto aveva desiderato rivedere è scomparso (gli affetti e la sua casa). Proverà a raccontare e condividere la sua storia con altri (per primi con due persone sedute per strada che lo prenderanno quasi per pazzo) ma nessuno però parrà interessato ad ascoltarla. "Nan ' gi è cambiat proprij Cegghj" dovrà ammettere.

Neanche il prete a cui va chiedere aiuto la ascolterà, anzi penserà solo a spiegargli i particolari burocratici e legali conseguenti alla sua assenza. Resta freddo anche nel comunicare a Cosimo la morte della moglie e, anzi, gliene legge il testamento e gli consegna le cambiali non pagate. Come un notaio. Giunto presso la casa di campagna ereditata, Cosimo scopre che è occupata dal nuovo marito della moglie, risposatasi credendolo morto, il quale non ne vuole sapere di lasciargli la costruzione. Anzi, lo manda via a male parole.





Il racconto è scandito da momenti e scene veramente divertenti, dove il nostro dialetto - con le sue espressioni tipiche e grazie soprattutto alla bravura e genuinità di tutti gli attori - incornicia situazioni rispetto alle quali è impossibile non ridere. Ma che allo stesso tempo hanno come sfondo un senso continuo di malinconia, solitudine e indifferenza verso il prossimo. E' l'incomunicabilità il fulcro del racconto, il tema che trascende la piccola realtà cegliese diventando una piccola grande metafora che va a fotografare l'intera società.

Fino al momento finale in cui, di fronte al crollo di quelle certezze che lo avevano aiutato a sopravvivere a migliaia di chilometri, Cosimo scoppia in una lunga, fragorosa risata. E' la rappresentazione della forza di noi cegliesi che, anche di fronte alle prove più dure e alle difficoltà che paiono insormontabili, troviamo la forza di non farci buttare a terra. "Pigghiàma a 'ris" è il detto che rappresenta tutto questo, una vera filosofia dell'esistenza.

Bravi perciò a chi, con semplicità e capacità narrativa, è riuscito a regalarci questa piccola perla di cegliesità e semplicità che diventa allo stesso una grande riflessione sul nostro vivere contemporaneo. 



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Passeggiata cegliese con bella cenetta



Torna l'appuntamento con Bicilona.

Ricevo e pubblico con piacere:

Giovedì 23 ottobre, ore 19.45, piazza Plebiscito.





FATTELA CON NOI
Passeggiata serale e spaghettata all'Osteria dell'Annunziata






"Eccoci, riprendiamo le nostre passeggiate serali con un nuovo appuntamento, "ciclettata serale" per le vie della città e per le campagne, con spaghettata presso l'Osteria dell'annunziata. Il costo è di € 6,00


Ci piace l'idea che il mezzo "bicicletta" può essere protagonista di una serata tra amici, essere il mezzo per spostarsi e raggiungere un luogo, un appuntamento, un amico. 
Questo è lo spirito di "fattela con noi" che è uno dei primi appuntamenti di Bicilona, un esempio di mobilità sostenibile.


Mi raccomando casco e luci sono importanti. :)"






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