F F Tribuna Libera: Un quarto delle telecamere di sicurezza non funziona

mercoledì 22 febbraio 2017

Un quarto delle telecamere di sicurezza non funziona







Lo afferma l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Nicola Ricci in un'intervista pubblicata oggi sul Quotidiano.

Lo scorso 11 gennaio Tommaso Argentiero, in qualità di presidente del Comitato civico per la Trasparenza aveva presentato un'istanza di accesso agli atti relativi al sistema pubblico di videosorveglianza chiedendo in particolare: 

1) se e quando è stato attivato l’impianto di videosorveglianza in oggetto;
2) se l’impianto in oggetto non è attivo, o parzialmente non attivo, quali ne sono le cause ;
3) con quale ditta e con quali atti amministrativi viene assicurata la manutenzione dell’impianto;
4) se l’impianto in oggetto è attivo, per quali motivi, come previsto nel regolamento comunale, non è stata informata la cittadinanza.





Nell'intervista l'assessore Ricci risponde pubblicamente ad alcune di queste domande: spiega che il sistema è attivo ma ammette che, su 44 videocamere, 10-11 sono spente in attesa di manutenzione per via di alcuni problemi generati dagli sbalzi di corrente che si ripercuotono sui sistemi di alimentazione o sul wi-fi.


"Quando abbiamo uno sbalzo di corrente, può succedere che una serie di telecamere si spenga, per cui è necessario l'intervento di un operatore per la riattivazione. Parliamo di un'operazione che può richiedere non più di 12 ore. Stiamo cercando di capire come risolvere il problema degli sbalzi di corrente, evitando queste alterazioni e assicurando il funzionamento di tutte le telecamere ...

Siamo attenti a garantire il funzionamento dell'impianto. Anche noi vogliamo che il servizio sia al 100 per cento, ma a questo proposito bisogna prevedere un altro investimento per dei meccanismi che garantiscono la continuità dell'alimentazione elettrica, evitando le alterazioni".  



Un quarto delle telecamere di sicurezza non funziona

6 commenti:

  1. Anonimo2/22/2017

    E vai. Inettitudine completa. Hanno sempre nascosto tutto ai cittadini. Dovrebbero vergognarsi, altri investimenti. Ma hanno trovato gli sceicchi a Ceglie? Andate a lavorare nei campi, non e' per voi amministrare. Adda' veni' ANAC

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  2. Anonimo2/22/2017

    Che disastro questo assessore, non capisce un tubo

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  3. Anonimo2/22/2017

    Quanto asserito dall'assessore è allucinante sul piano tecnico ed offensivo per l'intelligenza delle persone. E' difficile spiegare ad un pubblico con scarse conoscenze nel settore LE VERE RAGIONI DEL MANCATO FUNZIONAMENTO, ma vi assicuro che si tratta di ERRORE PROGETTUALE.

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  4. Voglio sperare che la risposta data al Prefetto , in riferimento alla nota del Comitato Cittadino, in merito all’impianto di videosorveglianza, non è dello stesso tono e contenuti delle dichiarazione rese dall’Assessore Ricci al Quotidiano. Se così non fosse sarebbe l’ennesima figuraccia. Il dato certo è che l’impianto non è ancora funzionante considerato che è un impianto a rete e per avere efficacia deve avere una copertura ampia in modo da poter eventualmente risalire a situazioni e movimenti strani e criminosi L’assessore ha detto che circa il 20% dell’impianto non è funzionante, ma questa è la parola sua non supportata da elementi concreti. Potremmo ipotizzare, come io penso, che il non funzionamento dell’impianto sia molto più ampio. Quando fu presentato fu definito un impianto all’avanguardia, solo che dopo dovettero fare una variante di cui non si conoscono le motivazioni tecniche. Per questo progetto una sola persona ha avuto tutti i ruoli possibili e immaginabili : Responsabile dell’Area, Rup, Progettista , Validatore del progetto, Presidente della commissione della gara di appalto, Direttore dei lavori, Certificatore della corretta esecuzione dei lavori e mi scuso se ho dimenticato qualcosa. L’Assessore farebbe bene ad informarsi quanto questo dirigente ha percepito come incentivi per questi lavori. Ora, dopo tutto questo, l’assessore ci dice che per renderlo funzionante al 100 percento bisogna prevedere un altro investimento. Caro assessore, e lo dico in maniera convinta al 100 per cento : ti devi solo dimettere! Tommaso Argentiero

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  5. Anonimo2/22/2017

    Il buio ancora persisterà fino a che nel cervello una lampadina non si accenderà.

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  6. Anonimo2/24/2017

    Il sindaco ha tradito la volontà degli elettori, la sua maggioranza, il suo partito e il suo programma elettorale.
    Non perdete più tempo, posate le armi e andate tutti a casa perché sono stati fatti due ribaltoni in cinque anni,cosa mai successo in questo paese e per i cegliesi questo è una grande offesa.

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